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ESPROPRIonline 2/2018

Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità



 
titolo: ESPROPRIonline 2/2018
sottotitolo: Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità
area/e tematica/che: eol
data: Marzo-Aprile 2018
testo in formato: pdf  
pagine: 169 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 287 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 318
issn: 1971-999 X
sigla: EOL64
categoria: ESPROPRIonline
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.esproprionline.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

DOPO L'IRREVERSIBILE TRASFORMAZIONE IL PROPRIETARIO NON PAGA PIÙ L'IMU

LEGITTIMATO PASSIVO NEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA È UNICAMENTE IL BENEFICIARIO DELL'ESPROPRIO

L'AMMINISTRAZIONE CHE OCCUPA ABUSIVAMENTE UN BENE PRIVATO HA L'OBBLIGO DI RIMEDIARE

LA CONTROVERSIA SULLA MANCATA AUTORIZZAZIONE ALLO SVINCOLO RIENTRA NELLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO

LA RETROCESSIONE NON VINCOLA IL FUTURO ESERCIZIO DELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA

DANNO DA MANCATO GODIMENTO: SEMPRE IL 5% IN APPLICAZIONE ANALOGICA DEL 42-BIS

42 BIS PER LA COSTITUZIONE DI SERVITÚ DA SORVOLO DI PALE EOLICHE

L'ESPROPRIAZIONE TRAVOLGE TUTTI I DIRITTI SUL BENE

LE ASPETTATIVE DEI PRIVATI NELLA RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA SONO SPROVVISTE DI TUTELA

LEGITTIMO TRASLARE L'OPERA (E L'ESPROPRIO) IN PRESENZA DI CONDUTTURE SOTTERRANEE

POSSIBILE APPORRE IL VINCOLO E CONTEMPORANEAMENTE DICHIARARE LA PUBBLICA UTILITÀ

L'OCCUPAZIONE TEMPORANEA NON DEVE NECESSARIAMENTE ESSERE PREVISTA NEL PIANO PARTICELLARE

LA VOCAZIONE EDIFICATORIA RILEVA NELLE VICENDE ESPROPRIATIVE, NON IN QUELLE URBANISTICHE

ATTREZZATURE SCOLASTICHE: VINCOLO CONFORMATIVO

GLI ACCORDI EX ART. 15 L. 241/90 NON HANNO NATURA PRIVATISTICA

L'ESISTENZA DEL VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO NON IMPEDISCE AL PROPRIETARIO DI RECINTARE IL BENE

22 BIS: OLTRE I 50 DESTINATARI NON OCCORRE DIMOSTRARE L'URGENZA

L'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE NON SI CALCOLA SULL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO MAGGIORATA PER L'ACCETTAZIONE

NON ILLEGITTIMO UN LIEVE SCOSTAMENTO NUMERICO DEL FRAZIONAMENTO DAL PIANO PARTICELLARE

IL DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO NON ANNULLATO È EFFICACE E NON GENERA DANNO RISARCIBILE

ACQUISIZIONE SANANTE: DECIDE IL COMMISSARIO AD ACTA SOTTO LA SUA PERSONALE RESPONSABILITÀ

SE SI RIGETTA UN'ISTANZA DI RICLASSIFICAZIONE ADDUCENDO LA NECESSITÀ DI UNA RIPIANIFICAZIONE COMPLESSIVA, OCCORRE FARE LA VARIANTE GENERALE ENTRO TEMPI CERTI

ILLEGITTIMA LA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ DOPO LA DECADENZA DEL VINCOLO

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: NIENTE USUCAPIONE

LA PROROGA TARDIVA DELL'OCCUPAZIONE TEMPORANEA SI PUÒ FARE, MA È UN ATTO DI RINNOVAZIONE PROCEDIMENTALE

IPOTECA: CORRESPONSIONE DELL'INDENNITÀ SOLO CON L'AUTORIZZAZIONE DEL TITOLARE DEL DIRITTO

42-BIS: SOLO DAL PAGAMENTO DI UNA INDENNITÀ COMPLETA E UNITARIA SI PRODUCE IL PASSAGGIO DI PROPRIETÀ

IL CARATTERE EDIFICABILE NON VIENE MENO CON IL REGIME DELLE ZONE BIANCHE

TRACCIATO IN SCALA 1:5000: NON È VINCOLO ESPROPRIATIVO

IL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DEVE ESSERE DIMOSTRATO

SE VIENE MODIFICATO IL PROGETTO DEFINITIVO, È ILLEGITTIMO IL DECRETO DI ESPROPRIO CHE NON TENGA CONTO DELLA MODIFICA

PEEP: IL VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO SORGE CON LA LOCALIZZAZIONE DEL PIANO

RESTITUTIO IN INTEGRUM IN ASSENZA DI ACQUISIZIONE SANANTE: ALLA CORTE DEI CONTI

IL 42-BIS PUÒ RIGUARDARE UNA SUPERFICIE MAGGIORE DI QUELLA INTERESSATA DALL'ESPROPRIO ANNULLATO

NON NECESSARIA LA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO PRIMA DELL'OCCUPAZIONE

L'ACCERTAMENTO DEL DIRITTO ALL'INDENNIZZO DA REITERAZIONE DEL VINCOLO SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO

ACQUISIZIONE SANANTE DEI COMUNI NON DELEGABILE AI DIRIGENTI

IL PROPRIETARIO DEL BENE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO PUÒ SOLLECITARE L'AMMINISTRAZIONE AD AVVIARE IL PROCEDIMENTO DI ACQUISIZIONE O RESTITUZIONE

ACQUISIZIONE SANANTE: INSUFFICIENTE IL PREVIO CONTRADDITTORIO CON UNO SOLO DEI COMPROPRIETARI

INDENNITÀ AGGIUNTIVA SOLO IN CASO DI ESPROPRIO REGOLARE, NEL RISARCIMENTO NON SI CONSIDERA

IN FASCIA DI RISPETTO STRADALE CONSENTITI SOLO ALCUNI MANUFATTI FUNZIONALI ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE

ELETTRODOTTO: VA INDENNIZZATO IL DEPREZZAMENTO DEL FABBRICATO SOGGETTO AL CAMPO ELETTROMAGNETICO

DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: 5% OLTRE AD INTERESSI SUL CAPITALE RIVALUTATO

ENTITÀ DEL RISARCIMENTO: ERRONEA UNA MERA RIVALUTAZIONE DI VALORE ACCERTATO TRENT'ANNI PRIMA A FINI FISCALI

NON È IL PROPRIETARIO A DOVER SMALTIRE I RIFIUTI ABBANDONATI SUL FONDO DURANTE LA SUA OCCUPAZIONE DA PARTE DELLA P.A.

RISARCIMENTO DEL DANNO PRESCRITTO PER IL PERIODO ANTERIORE AL QUINQUENNIO PRECEDENTE LA PROPOSIZIONE DELLA DOMANDA

INDENNITÀ PER FABBRICATI ABUSIVI: L'AMMINISTRAZIONE CHIAMATA AD UNA VALUTAZIONE PROGNOSTICA

42-BIS: OBBLIGO DI MOTIVAZIONE

VINCOLO CINQUANTENNALE A SCUOLA MEDIA: ESPROPRIATIVO DECADUTO

L'ANNULLAMENTO DELLA P.U. VALE SOLO PER IL RICORRENTE

LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ PROVVISORIA PUÒ ESSERE REVOCATA

IL DANNO È IN PARTE IMPUTABILE ALLO STESSO DANNEGGIATO CHE NON ABBIA ATTIVATO TEMPESTIVA TUTELA GIUDIZIALE

L'INDENNITÀ DEL FITTAVOLO È AUTONOMA E AGGIUNTIVA RISPETTO A QUELLA DEL PROPRIETARIO, E VA RICHIESTA ALL'ESPROPRIANTE

IN QUALUNQUE IPOTESI DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA SI APPLICA L'ART. 2043 C.C.

ANCHE CON IL VALORE VENALE OCCORRE DISTINGUERE TRA AREE EDIFICABILI E NON EDIFICABILI

DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: INTERESSI COMPENSATIVI

SOLO ALLA CESSIONE VOLONTARIA VERA E PROPRIA SI COLLEGANO GLI EFFETTI ESTINTIVI DEI DIRITTI DI TERZI

SE C'È L'OCCUPAZIONE ACQUISITIVA, LA CORTE D'APPELLO DEVE PRONUNCIARSI SUL RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE

CREAZIONE DI UN VIALETTO E PANCHINE: MANCA L'IRREVERSIBILE TRASFORMAZIONE E L'AREA ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATA VA RESTITUITA

PIP: ESPROPRIO "A PREZZI POLITICI" (?)

UNA ATTENDIBILE PROSPETTAZIONE DELL'ILLEGITTIMITÀ DELLA PROCEDURA ESPROPRIATIVA DEVE INDURRE L'AMMINISTRAZIONE A FERMARSI

L'OPPOSIZIONE ALLA STIMA NE FA VENIR MENO L'EFFICACIA PER TUTTI I SOGGETTI DEL RAPPORTO ESPROPRIATIVO

DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO: AZIONE RISARCITORIA DAVANTI IL GIUDICE AMMINISTRATIVO

OPERE DI BONIFICA DI UN TORRENTE: CONTROVERSIA RISARCITORIA AL TRAP

IL RINNOVO DELLA PROCEDURA ESPROPRIATIVA NON È UN'ALTERNATIVA AL 42 BIS

CON IL METODO SINTETICO COMPARATIVO SI CATTURA IL VALORE DEPURATO DAGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE

TUTELA DA SCONFINAMENTO RIMESSA AL TRIBUNALE

CONTENZIOSO SULL'INDENNITÀ DEL FITTAVOLO: COMPETENTE LA CORTE D'APPELLO IN UNICO GRADO

IN SEDE DI OPPOSIZIONE GIUDIZIALE ALLA STIMA DEL COLLEGIO EX ART 21 SI PUÒ DECIDERE IL COMPENSO DEI TECNICI

SE MANCA LA DEFINITIVA, L'AZIONE DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ NON È SOGGETTA AL TERMINE DI TRENTA GIORNI DALLA NOTIFICA DEL DECRETO DI ESPROPRIO

OPPOSIZIONE ALLA STIMA: IL GIUDICE DEVE RISPETTARE LA LEGGE, NON IL DIVIETO DELLA REFORMATIO IN PEIUS

ESPROPRIO PARZIALE DI OPIFICO: L'INDENNITÀ DEVE COMPRENDERE IL PREGIUDIZIO ALLE ATTREZZATURE

ACQUISIZIONE SANANTE PRECLUSA DAL GIUDICATO SULLA NATURA ILLECITA DELL'OPERATO DELLA P.A.

SENZA UN TITOLO COSTITUTIVO NON ESISTE LA SERVITÙ DI ELETTRODOTTO E IL CAVIDOTTO ABUSIVO VA RIMOSSO

TERRENO IDONEO AL RIMESSAGGIO: CORRETTO STIMARLO CON LA CAPITALIZZAZIONE DEI REDDITI

SE IL SOPRASSUOLO INCIDE SUL VALORE DEL BENE ESPROPRIATO, OCCORRE INDENNIZZARLO

INDENNITÀ PER SERVITÙ DI ELETTRODOTTO: ILLEGITTIMO RIFERIRSI AL VAM

LA VALUTAZIONE EQUITATIVA DELLA CORTE D'APPELLO DEVE ESSERE ADEGUATAMENTE MOTIVATA

IL CONSIGLIO DI STATO NON HA IL POTERE DI DARE INDICAZIONI SUI CRITERI INDENNITARI DELL'ACQUISIZIONE SANANTE

UN VINCOLO NON LENTICOLARE CHE PREVEDA UN'INFRASTRUTTURA PUBBLICA RILEVA NELL'INDENNITÀ RENDENDO L'AREA INEDIFICABILE

INDENNITÀ PAGATA AL PROPRIETARIO CATASTALE APPARENTE: IL PROPRIETARIO REALE DEVE AGIRE NEI CONFRONTI DI QUEST'ULTIMO E NON DELLA P.A.

DANNO DA SOVRAPPREZZO PER ACQUISTO DI UN BENE SENZA ESPROPRIO: RISPONDE IL CONSIGLIO COMUNALE

SE IL PROPRIETARIO NON SI OPPONE ALL'INDENNITÀ PRIVA DEL DEPREZZAMENTO DELLA PORZIONE RESIDUA, NON PUÒ POI CHIEDERE IL DANNO EX ART. 2043 CC

AI FINI INDENNITARI OCCORRE CONSIDERARE GLI INDICI TERRITORIALI E NON QUELLI FONDIARI

NON SI PUÒ DETRARRE DALL'INDENNITÀ IL COSTO DI BONIFICA DELL'AREA

DESTINAZIONE A PIP: CRITERIO INDENNITARIO PER LE AREE EDIFICABILI

IL SOGGETTO TENUTO AL PAGAMENTO DELL'INDENNITÀ È IL BENEFICIARIO DELL'ESPROPRIO, SALVO SOSTITUZIONE A RILEVANZA ESTERNA

IL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DEVE RICOMPRENDERE IL DECREMENTO DEI TERRENI RESIDUI

IL TERMINE QUINQUENNALE DELLA P.U. È STATO INTRODOTTO DAL T.U.

INDENNIZZO DI FABBRICATO ABUSIVO: NECESSARIA UNA VALUTAZIONE PROGNOSTICA SULLA SUA CONDONABILITÀ

VAM INAPPLICABILE ANCHE TRAMITE CORRETTIVI O MEDIE

PREZZO DELLA RETROCESSIONE: DEBITO DI VALUTA

OPPOSIZIONE ALLA STIMA DI CONDOMINIO: DELIBERATA A MAGGIORANZA ED EFFETTUATA DALL'AMMINISTRATORE

IL DECRETO DI ESPROPRIO È IRREVOCABILE