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ESPROPRIonline 1/2018

Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità



 
titolo: ESPROPRIonline 1/2018
sottotitolo: Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità
area/e tematica/che: eol
data: Gennaio-Febbraio 2018
testo in formato: pdf  
pagine: 181 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 308 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 314
issn: 1971-999 X
sigla: EOL63
categoria: ESPROPRIonline
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.esproprionline.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

I DECRETI DI ESPROPRIO E DI OCCUPAZIONE NON SONO RECETTIZI

SEDE STRADALE E PARCHEGGIO PUBBLICO: VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO

RESTITUTIO IN INTEGRUM: LA DEMOLIZIONE DELL'EDIFICIO POSTALE NON È DANNO ALL'ECONOMIA NAZIONALE

UNA STRADA È PUBBLICA SOLO IN PRESENZA DI UN TITOLO

IL RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE PASSATO IN GIUDICATO PRECLUDE IL 42 BIS

OCCUPAZIONE TEMPORANEA PER STOCCAGGIO DI RIFIUTI: DOVUTI INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE, COSTI DI BONIFICA, DANNI ALL'IMPRESA

L'ERRONEA INDICAZIONE DEI NOMINATIVI DEI PROPRIETARI NEGLI AVVISI SUI GIORNALI VIZIA IL PROGETTO

42-BIS: LA STIMA DEVE ESSERE EFFETTUATA DA UN PROFESSIONISTA TERZO E IMPARZIALE

LA P.A. NON PUÒ PRENDERE IN AFFITTO UN BENE, NON PAGARE IL CANONE E IMPADRONIRSENE CON L'ART. 42 BIS

SENTENZA DI ACCERTAMENTO DELL'INDENNITÀ: IMPOSTA DI REGISTRO DELL'1%

COSTONE ROCCIOSO A RISCHIO DI CROLLO SULLA STRADA SOTTOSTANTE: NON SPETTA AL PROPRIETARIO LA MESSA IN SICUREZZA

VINCOLO DECADUTO: OCCORRE RIPIANIFICARE SUBITO, SENZA ATTENDERE LA REVISIONE DEL PRG

SE IL PROPRIETARIO ABDICA PERDE IL 10 PER CENTO

ESPROPRIO ILLEGITTIMO: IL PROPRIETARIO NON PUÒ ABDICARE CHIEDENDO IL RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE

OTTEMPERANZA: ASTREINTE DI 100 EURO AL GIORNO

L'ACCORDO DI CESSIONE NON È TRASLATIVO E DEVE ESSERE PERFEZIONATO CON UN SUCCESSIVO NEGOZIO

I VINCOLI PROMISCUI SONO CONFORMATIVI, NON DECADONO E NON COMPORTANO INDENNIZZO

L'AREA OCCUPATA IN ECCESSO DEVE ESSERE RESTITUITA FORMALMENTE

LA PROROGA DELLA P.U. DEVE AVVENIRE PRIMA DELLA SCADENZA E DEVE ESSERE PRECEDUTA DAL CONTRADDITTORIO

UNA CARRARECCIA AD USO PUBBLICO SALTUARIO NON È GRAVATA DA SERVITÙ ANCHE SE INCLUSA NELL'ELENCO DELLE STRADE VICINALI

NATURA PUBBLICA DELLA STRADA CON LA DICATIO AD PATRIAM

42-BIS INIBITO DAL GIUDICATO SULL'ACCESSIONE INVERTITA

LA DELEGA DEI POTERI ESPROPRIATIVI ALL'APPALTATORE NON ESONERA DA RESPONSABILITÀ IL MANDANTE

USUCAPIONE DI BENI ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATI: POSSIBILE SOLO DAL 2023

NELLE CONVENZIONI DI LOTTIZZAZIONE NON POSSONO ESSERE IMPOSTE CESSIONI GRATUITE DI AREE ESTRANEE ALLA LOTTIZZAZIONE

LE TRANSAZIONI NON FANNO PERDERE ALLA P.A. IL SUO POTERE

PROROGA DELLA P.U.: NON SERVE IL CONTRADDITTORIO CON L'ESPROPRIANDO

L'UTILIZZO DELLA VOLUMETRIA DI UN'AREA NON TRASFORMATA NON NE IMPEDISCE LA RETROCESSIONE

IL GIUDICATO DELLA CORTE D'APPELLO È CADUCATO DALL'ANNULLAMENTO DELLA DICHIARAZIONE DI P.U.

LA RICHIESTA DI 42-BIS NON VA RIVOLTA ALL'IMPRESA APPALTATRICE, ANCHE SE DELEGATARIA DEI POTERI ESPROPRIATIVI

PRESCRIZIONE QUINQUENNALE DEL RISARCIMENTO PER LA PERDITA DI GODIMENTO DEL BENE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO

DESTINAZIONE A "TRASFORMAZIONE PRODUTTIVA": VINCOLO CONFORMATIVO

LA DECADENZA DEI VINCOLI NON CREA NEL PROPRIETARIO ALCUNA ASPETTATIVA EDIFICATORIA

INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: 5% DEL VALORE DEL BENE (ANCHE IN CASO DI RESTITUZIONE)

LEGITTIMO IL DECRETO DI ESPROPRIO SENZA INDENNITÀ

LA PREESISTENZA DEL VINCOLO È CONDIZIONE DI EFFICACIA E NON DI LEGITTIMITÀ DELLA DICHIARAZIONE DI P.U.

IL RISARCIMENTO DEVE TENER CONTO DEL DEPREZZAMENTO DELLA PARTE RESIDUA

CON L'ABDICAZIONE IL PROPRIETARIO RINUNCIA AD OGNI ALTRA FORMA DI TUTELA

L'ACCORDO DI CESSIONE NON SI CADUCA SE LA PROCEDURA SI CONCLUDE CON IL DECRETO DI ESPROPRIO

RINUNCIA ABDICATICA: SI TRASCRIVE IL PROVVEDIMENTO DI LIQUIDAZIONE

TAV SPA NON È ESONERATA DALL'IMPOSTA DI REGISTRO

RINUNCIA ABDICATIVA E ACCESSIONE INVERTITA VIETATE DAL PRIMO PROTOCOLLO CEDU

SE È ANNULLATA LA PUBBLICA UTILITÀ, IL DECRETO DI ESPROPRIO È AUTOMATICAMENTE CADUCATO

IL DANNO EX ART. 44 DEVE CONFLUIRE NELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO QUANDO RIGUARDI L'ESPROPRIATO

ART. 44 TUES: INDENNIZZO AMMISSIBILE SE IL DEPREZZAMENTO RIGUARDA FABBRICATI ABUSIVI SANATI

ZONIZZAZIONE VINCOLI CONFORMATIVI, LOCALIZZAZIONE VINCOLI PREORDINATI ALL'ESPROPRIO

LA SENTENZA NON PUÒ ESSERE RIFORMATA IN DANNO DELL'APPELLANTE, NEMMENO PER SOPRAVVENUTA INNOVAZIONE NORMATIVA

ESPROPRI IN FASCIA DI RISPETTO AUTOSTRADALE E FERROVIARIA: AREE SEMPRE INEDIFICABILI

L'OBBLIGO DI INDENNIZZO IN CASO DI REITERAZIONE DEL VINCOLO DECADUTO C'ERA ANCHE PRIMA DEL TUES

ALL'ISTANZA DI ACQUISIZIONE SANANTE DEVONO SEGUIRE PROVVEDIMENTI, NON COMUNICAZIONI INTERLOCUTORIE

ILLEGITTIMA L'ACQUISIZIONE SANANTE DI UN PARCHEGGIO DI PROPRIETÀ PRIVATA PER MANTENERNE LA STESSA FUNZIONE

ART. 11 TUES: DEVE CONTENERE NOMINATIVI E PARTICELLE. OMISSIONE DELL'AVVISO INSANABILE

INDENNITÀ DI ESPROPRIO: DEBITO DI VALUTA

IL RINNOVO DELLA PROCEDURA ESPROPRIATIVA NON HA EFFICACIA RETROATTIVA

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: NESSUN RISARCIMENTO SENZA PROVA DEL DANNO

LEGITTIMO L'ART. 22 PER RIDURRE L'INQUINAMENTO

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: ANCHE LA SALERNO-REGGIO PUÒ ESSERE DEMOLITA IN ASSENZA DI ACQUISIZIONE SANANTE

IL PROPRIETARIO DEL BENE TRASFORMATO NON PAGA LA TASI

RESPONSABILITÀ SOLIDALE TRA DELEGANTE E DELEGATO

L'ABDICAZIONE TRASFERISCE LA PROPRIETÀ IN CAPO ALL'AMMINISTRAZIONE A FAR DATA DALLA RINUNCIA UNILATERALE

DICATIO AD PATRIAM: LA SERVITÙ DI USO PUBBLICO SI PERFEZIONA SENZA BISOGNO DI ESPROPRIO

LE CRITICHE ALLA CTU NON POSSONO ESSERE MOSSE PER LA PRIMA VOLTA IN CASSAZIONE

È PRESCRITTO IL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA PER IL PERIODO ANTERIORE AL QUINQUENNIO PRECEDENTE LA DOMANDA

ANNULLAMENTO PROCEDURA: RESTITUZIONE DEL BENE E RISARCIMENTO DI DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE

PEEP: MAGGIORI ONERI DI ESPROPRIO RECUPERABILI DAGLI ASSEGNATARI DEL DIRITTO DI SUPERFICIE

IL TERMINE DECADENZIALE PER L'AZIONE RISARCITORIA IN CASO DI SCADENZA DELLA P.U. È L'IMMISSIONE IN POSSESSO

42BIS: CORRETTO PREDISPORRE PER TEMPO LA VARIAZIONE DI BILANCIO

INAMMISSIBILE IL RICORSO AVVERSO LA COMUNICAZIONE EX ART. 17.2 TUES

IL DECRETO DI ESPROPRIO - ANCHE ILLEGITTIMO - PRODUCE I SUOI EFFETTI FINO AL SUO ANNULLAMENTO

VINCOLI DECADUTI: L'AREA NON DIVENTA EDIFICABILE

ACCESSO AGLI ATTI: L'UNICO LEGITTIMATO A DECIDERE È IL SOGGETTO CHE DETIENE IL DOCUMENTO

ARTICOLO 22: LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ È CONTESTUALE AL DECRETO DI ESPROPRIO

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: NON ESISTE ALCUN AUTOMATISMO RISARCITORIO

ICI GRAVANTE SUL PROPRIETARIO ANCHE PER AREA OCCUPATA PER P.U.

LEGITTIMO UN ACCESSO AGLI ATTI DI UN ESPROPRIO DEGLI ANNI SESSANTA

LE AMMINISTRAZIONI HANNO L'OBBLIGO DI FAR VENIR MENO LE OCCUPAZIONI SINE TITULO

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: RISPONDONO TUTTI I SOGGETTI CHE ABBIANO COLLABORATO ALLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA

SPOSSESSAMENTO DI FATTO GIUSTIZIABILE AVANTI IL GIUDICE ORDINARIO

METODO SINTETICO-COMPARATIVO O ANALITICO-RICOSTRUTTIVO, PURCHÉ IMPRONTATI A EFFETTIVITÀ

NIENTE DIVIETO DELLA REFORMATIO IN PEIUS NEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA

I VALORI ICI NON SONO PARAMETRI ASSOLUTI CUI UNIFORMARSI NELLA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ

L'ACCETTAZIONE DELL'INDENNITÀ NON VINCOLA IL PROPRIETARIO SE VIENE MODIFICATA L'ENTITÀ DELL'ESPROPRIO

L'ESPROPRIATO CHE SI OPPONE ALLA STIMA NON È TENUTO A PROVARE LA (EX) TITOLARITÀ DEL BENE

LA CESSIONE VOLONTARIA PUÒ AVVENIRE ANCHE DOPO LA SCADENZA DELLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ