LA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA E L’OMICIDIO STRADALE

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Terza edizione aggiornata alla Legge 23/3/2016, n. 41

Balsano, Ettore

30 marzo 2016

pdf  / 137 pagine in formato A4

L’opera analizza la disciplina prevista dal legislatore per il fenomeno della guida in stato di ebbrezza alla luce della riforma intervenuta con la legge 120 del 2010. Viene altresì riassunto il dibattito giurisprudenziale attinente alla materia dei sinistri stradali mortali provocati da guidatori in stato di ebbrezza o in stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di sostanze psicotrope o stupefacenti. Sono illustrate la tesi tradizionale che sussume tale fattispecie storica nella figura dell’omicidio colposo aggravato e quella innovativa che ritiene configurabile l’articolo 575 del codice penale a titolo di dolo eventuale. L’opera fa emergere in tutta la sua evidenza il disagio e la difficoltà proprie degli interpreti del diritto: quest’ultimi devono affrontare fenomeni propri della modernità con strumenti giuridici diastorici in quanto propri di un’epoca ormai passata. Per tale ragione il testo prospetta le soluzioni attuate in altri ordinamenti giuridici. Questa terza edizione segue l’entrata in vigore della Legge 41/2016 che introduce nell’ordinamento penale il reato autonomo di omicidio stradale e lesioni personali stradali.

20,00

  • editore: Exeo
  • collana:
  • numero in collana: 10
  • isbn: 978-88-6907-189-8
  • sigla: FC10
  • categoria: MONOGRAFIE
  • tipologia: giuridica
  • genere: studio applicato
  • altezza: cm 24
  • larghezza: cm 17
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: Stampa: SI - Modifica: NO - Copia/Incolla: SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

CAPITOLO I

INTRODUZIONE

1. Prefazione

2. Piano dell'opera

CAPITOLO II

L'ARTICOLO 186 DEL CODICE DELLA STRADA

SEZIONE I

L'INQUADRAMENTO DELL'ARTICOLO 186

1. La quantità di alcol nel sangue quale discrimine tra sanzione amministrativa e sanzione penale

2. Le prescrizioni di carattere procedurale contenute nei commi 2-ter e 2-quater.

SEZIONE II

LA COMPONENTE AMMINISTRATIVA DELLA NORMA

3. La sanzione prevista per la guida in stato di ebbrezza con un valore alcolemico tra un minimo di 0,5 ad un massimo di 0,8 g/l

4. La sospensione della patente

5. La revoca della patente

6. La confisca del veicolo

7.    La questione della confiscabilità del veicolo guidato dal conducente in virtù di un contratto di leasing

7. La sanzione del fermo amministrativo del veicolo

8. La decurtazione dei punti dalla patente

SEZIONE III

LA COMPONENTE PENALE DELLA NORMA

9. Il reato contravvenzionale di cui al comma 2, lettera b) dell'articolo 186

10. Il reato contravvenzionale di cui al comma 2, lettera c), dell'articolo 186

11. Il reato contravvenzionale di cui al comma 7 dell'articolo 186

12. La guida in stato di ebbrezza di un mezzo a trazione animale ovvero di un velocipede

13.    Il momento ultimo entro il quale fare valere la nullità derivante dall'omesso avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia durante la sottoposizione all'esame alcolimetrico

14.    Il lavoro di pubblica utilità

CAPITOLO III

L'ARTICOLO 186-BIS DEL CODICE DELLA STRADA

SEZIONE I

L'INQUADRAMENTO DELL'ARTICOLO 186-bis

1. Le categorie di soggetti ad "alcol zero"

2. Gli incrementi sanzionatori previsti dai commi 2, 3 e 6 dell'articolo 186-bis

SEZIONE II

LA COMPONENTE AMMINISTRATIVA DELLA NORMA

3. La sanzione prevista per coloro che pur appartenendo alle categorie "alcol zero" guidano con un tasso alcolemico non superiore a 0,5 g/l  e l'aumento previsto in caso d'incidente stradale

4. Le ipotesi di revoca della patente per gli appartenenti alle categorie ad alcol zero e di confisca del veicolo

5. Le sanzioni "speciali" previste per i soggetti infradiciottenni

SEZIONE III

LA COMPONENTE PENALE DELLA NORMA

6. Il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti in merito al tasso alcolemico posto in essere dagli appartenenti alle categorie ad alcol zero.

7. Le disposizioni di diritto penale, parte generale, contenute nella norma

CAPITOLO IV

L'OMICIDIO STRADALE

SEZIONE I

PROBLEMI APPLICATIVI FINO ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE 23 MARZO 2016, N. 41

1. La natura delle regole cautelari previste per la materia della circolazione stradale

2. Una panoramica delle soluzioni adottate negli ordinamenti stranieri per qualificare le morti dovute agli incidenti stradali

3.    La legge 23 marzo 2016, n. 41

CONCLUSIONI

BIBLIOGRAFIA

SITOGRAFIA

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