ESPROPRIonline 1/2015

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L'espropriazione per pubblica utilità

13 marzo 2015

pdf  / 216 pagine in formato A4

Il bene già trasformato a strada non è acquisibile ex art.42 bis tu, inedificabile l'area destinata a servizi pubblici, risarcimento del danno per occupazione illegittima: il criterio dell'interesse del 5%, la mancata emanazione del decreto di esproprio comporta la caducazione dell'accordo sull'indennità, prescrizione dell'indennità di occupazione, edificabilità di fatto e vincoli, risarcimento per il pregiudizio non patrimoniale ex art.42 bis tu in caso di persona giuridica, la monetizzazione in alternativa alla cessione delle aree a standard, competenza sul provvedimento di acquisizione sanante, effetto sanante del provvedimento ex art.42 bis, l'usucapione può impedire la restituzione del bene occupato senza titolo, indennità e danno erariale, l'assessore ai ll.pp. e la responsabilità sulla mancata conclusione del procedimento, illegittimo il decreto di esproprio tardivo, occupazione acquisitiva non più invocabile anche in ipotesi di demanio stradale, risarcimento ed edificabilità correlata all'opera pubblica, esproprio parziale: l'indennità è omnicomprensiva, impedimenti del privato all'immissione in possesso, cessione volontaria: necessaria la formalizzazione, eccetera.

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 225
  • isbn: 978-88-6907-104-1
  • sigla: EOL45
  • categoria: ESPROPRIonline
  • tipologia: giuridica
  • genere: raccolta
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: Stampa: SI - Modifica: NO - Copia/Incolla: SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

IN CASO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA IL DANNO NON PATRIMONIALE VA PROVATO

RISARCIMENTO DEL DANNO: DEVE COMPRENDERE ANCHE IL DEPREZZAMENTO DEL BENE RESIDUO

OCCUPAZIONE ACQUISITIVA PARZIALE: VA DIMOSTRATO IN GIUDIZIO IL DEPREZZAMENTO DELLA PARTE RESIDUA

IL DIRIGENTE DELL' UFFICIO ESPROPRI RISPONDE DEL DANNO CONSEGUENTE ALLA MANCATA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO

L'APPOSIZIONE DEL VINCOLO NON PUÒ IMPEDIRE OGNI FORMA DI UTILIZZO DEL BENE DA PARTE DEL PRIVATO

NUMERO DEI DESTINATARI: I COMPROPRIETARI VANNO COMPUTATI SINGOLARMENTE

DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO: ANNULLABILE E NON NULLO

ACQUISIZIONE SANANTE: SCELTA RISERVATA ALLA P.A.

DIVENUTA INEFFICACE LA PU, L'OCCUPAZIONE, ANCORCHÉ ASSISTITA DA TERMINI NON SCADUTI, DIVIENE ILLEGITTIMA

OCCUPAZIONE USURPATIVA: NON AMMISSIBILE IL RICORSO ALL'EDIFICABILITÀ DI FATTO

RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: AI FINI DELLA DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE RILEVA LA PERCEZIONE DELL'EFFETTO ACQUISITIVO

IL VINCOLO È CONFORMATIVO IN PRESENZA DI UNA GENERALE DESTINAZIONE DI ZONA

OCCUPAZIONE LEGITTIMA PRECEDENTE L'ILLEGITTIMA: IL PARAMETRO E' IL VALORE VENALE DEL BENE

L'OCCUPAZIONE CESSA SOLO CON LA FORMALE RESTITUZIONE DEL BENE

LA SCELTA DI RESTITUIRE IL BENE PREVIO RIPRISTINO, ANZICHÉ ACQUISIRLO, PUÒ DETERMINARE RESPONSABILITÀ ERARIALE

IL BENE GIÀ TRASFORMATO A STRADA NON È ACQUISIBILE EX ART. 42 BIS TU

INEDIFICABILE L'AREA DESTINATA A SERVIZI PUBBLICI

RISARCIMENTO DEL DANNO PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: APPLICABILE IN VIA ANALOGICA L'ART. 42 BIS TU

RISARCIMENTO PER OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: APPLICABILE IN VIA ANALOGICA IL CRITERIO DELL'INTERESSE DEL 5%

IN CASO DI PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO, IMPLICITA NELLA DOMANDA RISARCITORIA PER EQUIVALENTE, LA P.A. DEVE EMANARE IL PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU

LA MANCATA EMANAZIONE DEL DECRETO DI ESPROPRIO COMPORTA LA CADUCAZIONE DELL'ACCORDO SULL'INDENNITÀ

INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE: OPERA LA PRESCRIZIONE DECENNALE A PARTIRE DALLA SCADENZA DI CIASCUNA ANNUALITÀ

SE DECADE IL VINCOLO IL RIFERIMENTO, AI FINI INDENNITARI, VA ALL'EDIFICABILITÀ DI FATTO

È LA P.A. A DOVER DECIDERE SE ACQUISIRE O RESTITUIRE IL BENE OCCUPATO ILLEGITTIMAMENTE

NESSUN RISARCIMENTO PER IL PREGIUDIZIO NON PATRIMONIALE EX ART. 42 BIS TU IN CASO DI PERSONA GIURIDICA

APPOSIZIONE VINCOLO: ESIGE L'INDIVIDUAZIONE SPECIFICA DELL'OPERA PUBBLICA

AMMISSIBILE LA CONDANNA ALTERNATIVA: O RESTITUZIONE O ACQUISIZIONE SANANTE

LA MONETIZZAZIONE IN ALTERNATIVA ALLA CESSIONE DELLE AREE A STANDARD ESCLUDE INTERVENTI ESPROPRIATIVI

PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE: LA COMPETENZA È DEL CONSIGLIO COMUNALE

I DANNI (DA ATTIVITÀ LEGITTIMA), RICHIESTI DAL PROPRIETARIO NON ESPROPRIATO SONO RICONDUCIBILI ALLA SPECIALE INDENNITÀ EX ART. 44 TU

IN MANCANZA DI ACQUISIZIONE SOLO L'USUCAPIONE PUÒ IMPEDIRE LA RESTITUZIONE DEL BENE OCCUPATO SENZA TITOLO

PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU: NESSUN EFFETTO SANANTE DEL PRECEDENTE ILLECITO

PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU: IL TERMINE PER IL PAGAMENTO È ACCELERATORIO

TUTTO CIÒ CHE ECCEDE L'INDENNITÀ DOVUTA È DANNO ERARIALE

ANCHE L'ASSESSORE AI LL.PP. RISPONDE DELLA MANCATA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO

RISOLVIBILE L'ATTO DI CESSIONE VOLONTARIA PER MANCATO PAGAMENTO DELL'INDENNITÀ

ILLEGITTIMO IL DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO

OCCUPAZIONE ACQUISITIVA NON PIÙ INVOCABILE ANCHE IN IPOTESI DI DEMANIO STRADALE

È L'ENTE UTILIZZATORE DELLA STRADA A DOVER VALUTARE IL RICORSO ALL'ART. 42 BIS TU

CESSIONE EX ART. 45 DPR 327/2001: INELUDIBILE LA FORMA SCRITTA

L'INIZIATIVA DEL PRIVATO, ANCORCHÉ NON IDONEA A RENDERE EDIFICABILE IL TERRENO, CONTRIBUISCE A DETERMINARNE IL VALORE

GLI INTERESSI SULLA SOMMA NON ANCORA DEPOSITATA DECORRONO DALLA DATA DI EMANAZIONE (E NON DI NOTIFICA) DEL DECRETO DI ESPROPRIO

INTERVENTI DI RIFORMA ECONOMICO-SOCIALE: NECESSARIA LA PREVISIONE NORMATIVA

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: UNA CONDANNA MERAMENTE RESTITUTORIA PREGIUDICA IL POTERE SANANTE DELLA PA

RISARCIMENTO DEL DANNO: NON RILEVANTE L'EDIFICABILITÀ CORRELATA ALL'OPERA PUBBLICA

SI PUÒ ESPROPRIARE SE IL VINCOLO È VALIDO ED EFFICACE

ESPROPRIO PARZIALE: L'INDENNITÀ È OMNICOMPRENSIVA

RITENUTA EX L. N. 413/1991: PRINCIPIO DI CASSA SALVO INGIUSTIFICATO RITARDO DELLA P.A.

PER FARE CESSARE LO STATO DI OCCUPAZIONE OCCORRE LA RICONSEGNA FORMALE DEL BENE

PUÒ ESSERE RICHIESTA LA REMISSIONE IN PRISTINO SE L'AMMINISTRAZIONE NON ACQUISTA IL BENE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO, ANCORCHÈ IRREVERSIBILMENTE TRASFORMATO

IMMISSIONE IN POSSESSO: IMPEDIMENTI DEL PRIVATO NON COMPORTANO ALCUN OBBLIGO DI DIFFERIMENTO PER LA P.A.

IL CONCORSO DEL PRIVATO ALLA MANCATA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO GIUSTIFICA LA RIDUZIONE DELL'IMPORTO DOVUTO A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO

GARANZIE PARTECIPATIVE NON OPERANO RIGUARDO AL PROGETTO ESECUTIVO

ANNULLABILE E NON NULLO, IL DECRETO DI ESPROPRIO EMESSO DOPO L’ANNULLAMENTO DELLA P.U.

CESSIONE VOLONTARIA: NECESSARIA LA FORMALIZZAZIONE

AMMINISTRATORI E FUNZIONARI RESPONSABILI DELLA MANCATA RESTITUZIONE DEI TERRENI OCCUPATI

SE IL BENE È TRASFORMATO LA PA DEVE PROCEDERE CON L'ACQUISIZIONE SANANTE

IN MANCANZA DEL TRASFERIMENTO DEL BENE NON È INVOCABILE LA PRESCRIZIONE DEL RISARCIMENTO DEL DANNO

OCCUPAZIONE ACQUISITIVA ED ACQUISIZIONE SANANTE: ISTITUTI INCOMPATIBILI

È IL CONSIGLIO COMUNALE A DOVER ADOTTARE LA VARIANTE SEMPLIFICATA IMPOSITIVA DEL VINCOLO

L'UBICAZIONE DELL'AREA IN FASCIA DI RISPETTO NON CONSENTE L'ESPROPRIO: OCCORRE IL VINCOLO

OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: NON PIÙ INVOCABILE DOPO L'ART. 42 BIS TU

DESTINAZIONE A PARCO – SPORT – TEMPO LIBERO ATTUABILE ANCHE DAL PRIVATO: IL VINCOLO È CONFORMATIVO

IL PROVVEDIMENTO CHE ABBIA DICHIARATO L'INTERVENUTA ACCESSIONE INVERTITA NON HA ALCUN EFFETTO TRASLATIVO

OCCUPAZIONE SENZA TITOLO: ACQUISIZIONE SANANTE IN ALTERNATIVA ALLA RESTITUZIONE

ACCORDO DI CESSIONE: NON PIU' EFFICACE DOPO LA DECADENZA DELLA P.U.

NON È POSSIBILE ESPROPRIARE IL BENE GIÀ MODIFICATO, IN ALTERNATIVA ALLA SUA ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU

I VINCOLI PROMISCUI HANNO NATURA CONFORMATIVA

IL DECRETO DI ESPROPRIO NON DEVE ESSERE PRECEDUTO DALLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

LA CESSIONE VOLONTARIA ESIGE LA FORMA SCRITTA AD SUBSTANTIAM

PROMISSARIO ACQUIRENTE: NON LEGITTIMATO AD IMPUGNARE GLI ATTI DEL PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO

RISARCIMENTO DEL DANNO PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: NON AUTOMATICO

AMMISSIBILE L'USUCAPIONE A FAVORE DELLA P.A.

LA RICONDUCIBILITÀ DI UN ACCORDO (DI PERMUTA) ALLA CESSIONE EX ART. 45 TU PRESUPPONE LA PENDENZA DEL PROCEDIMENTO E UN'INDENNITÀ SECONDO I PARAMETRI LEGALI

LA PA DEVE CESSARE DALLO STATO DI OCCUPAZIONE SENZA TITOLO

IL TERMINE UTILE PER USUCAPIRE DECORRE DAL MOMENTO IN CUI L'OCCUPAZIONE DIVIENE ILLEGITTIMA

NON PIÙ INVOCABILE L'OCCUPAZIONE ACQUISITIVA

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Raccolta delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia, recensita dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

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