ESPROPRIonline 6/2014

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L'espropriazione per pubblica utilità

13 gennaio 2015

pdf  / 210 pagine in formato A4

Risarcimento del danno secondo la cedu; responsabilità di sindaco e tecnico comunale; acquisizione sanante del bene demaniale; accesso ai fondi ex art. 15 dpr 327/2001; prescrizione dell'azione risarcitoria; occupazione senza titolo; indennità aggiuntiva al proprietario coltivatore diretto; risarcimento per occupazione illegittima: 5% sul valore venale; l'incongrua determinazione dei costi di esproprio non invalida gli atti di approvazione del progetto destinazione agricola e vincoli conformativi; assegnazione aree peep; istanza di acquisizione sanante; i ritardi nel procedimento di stima dei beni e proroga della pu; non edificabile l'area destinata a edilizia scolastica la rinnovazione della pubblica utilità non pone rimedio all'occupazione divenuta illegittima edificabilità: non utilizzabile il criterio del comparto virtuale edificabili le aree inserite nel pip deposito indennità, eccetera.

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 214
  • isbn: 978-88-6907-075-4
  • sigla: EOL44
  • categoria: ESPROPRIonline
  • tipologia: giuridica
  • genere: raccolta
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: Stampa: SI - Modifica: NO - Copia/Incolla: SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

RISARCIMENTO DEL DANNO SECONDO LA CEDU: VALORE DI MERCATO DEL BENE + RIVALUTAZIONE ED INTERESSI

CEDU: DAL COMPUTO DEL RISARCIMENTO DEL DANNO VA ESCLUSO IL COSTO DELL'EDIFICATO

SINDACO E TECNICO COMUNALE EGUALMENTE RESPONSABILE SE LA PROCEDURA NON E' COMPLETATA

E' IRRIGUO IL TERRENO ANCHE SE SOLO POTENZIALMENTE IRRIGABILE

ACQUISIZIONE SANANTE: STRUMENTO NON UTILIZZABILE SE IL BENE È DEMANIALE

ACCESSO AI FONDI EX ART. 15 DPR 327/2001: POSSIBILE ANCHE DOPO L'APPROVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO

È IL SOGGETTO BENEFICIARIO DELL'ESPROPRIAZIONE A DOVER RISCONTRARE L'ISTANZA DI RETROCESSIONE

AUTORIZZAZIONE ALL'ACCESSO AI FONDI: ATTO NON IMPUGNABILE

AZIONE RISARCITORIA: NESSUNA PRESCRIZIONE SALVO USUCAPIONE

SE IL NUMERO DEI DESTINATARI È SUPERIORE A 50 L'URGENZA RILEVANTE AI FINI DELL'OCCUPAZIONE È IN RE IPSA

OCCUPAZIONE SENZA TITOLO: AUSPICABILE CHE LA P.A. ADOTTI SUA SPONTE IL PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU

USUCAPIONE: IL POSSESSO UTILE DECORRE DALL'ENTRATA IN VIGORE DEL DPR 327/2001

ALLA DOMANDA RISARCITORIA NON PUÒ RICONOSCERSI EFFICACIA ABDICATIVA DELLA PROPRIETÀ

LA RICHIESTA DI ACQUISIZIONE SANANTE DEL BENE OCCUPATO SENZA TITOLO È IDONEA A INTERROMPERE IL POSSESSO AD USUCAPIONEM

INDENNITÀ AGGIUNTIVA AL PROPRIETARIO COLTIVATORE DIRETTO: NON PIU' TRIPLICAZIONE MA VAM

RISARCIMENTO PER OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: 5% SUL VALORE VENALE

E’ FACOLTÀ DELL’AMMINISTRAZIONE (E NON OBBLIGO) COSTITUIRE L’UFFICIO ESPROPRI

RIAPPROVAZIONE DEL PROGETTO: NON NECESSARIO UN NUOVO CONTRADDITTORIO CON I PROPRIETARI NON INTERESSATI DA CAMBIAMENTI

DECADENZA DEL VINCOLO: SI APPLICA IL REGIME DELLE ZONE BIANCHE QUALUNQUE SIA STATA LA DESTINAZIONE PRECEDENTE

L'INCONGRUA DETERMINAZIONE DEI COSTI DI ESPROPRIO NON INVALIDA GLI ATTI DI APPROVAZIONE DEL PROGETTO

LA COMPLESSITÀ DELLA PROCEDURA DI LIQUIDAZIONE DELLE INDENNITÀ GIUSTIFICA LA PROROGA DELLA P.U.

LA DESTINAZIONE AGRICOLA HA INDUBBIA VALENZA CONFORMATIVA

ASSEGNAZIONE AREE PEEP: RECUPERABILI DAGLI ASSEGNATARI LE MAGGIORI INDENNITÀ DI ESPROPRIO DETERMINATE DALLA CORTE DI APPELLO

ISTANZA DI ACQUISIZIONE SANANTE: ESPERIBILE IL RIMEDIO DEL SILENZIO

OPPOSIZIONE ALLA STIMA: DOMANDA NON ACCOGLIBILE IN MANCANZA DEL DECRETO DI ESPROPRIO

IL DECRETO DI ESPROPRIO CUI HA FATTO SEGUITO L'IMMISSIONE NEL POSSESSO DA PARTE DELLA P.A. ESCLUDE L'USUCAPIONE DA PARTE DEL PRIVATO

L'INESATTA INDICAZIONE DEI BENI QUANDO NON GENERI INCERTEZZE, NON DETERMINA INVALIDITÀ DEL DECRETO DI ESPROPRIO.

I RITARDI NEL PROCEDIMENTO DI STIMA DEI BENI NON È CAUSA LEGITTIMANTE LA PROROGA DELLA PU

EDIFICABILITÀ DI FATTO: RILEVANTE SOLO IN VIA SUPPLETIVA E COMPLEMENTARE

OBBLIGATO AL PAGAMENTO DELL'INDENNITÀ È IL BENEFICIARIO DELL'ESPROPRIAZIONE

RITARDO NELLA RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA: IL DANNO NON È AUTOMATICO

NON EDIFICABILE L'AREA DESTINATA A EDILIZIA SCOLASTICA

PROCEDIMENTI ANTE T.U.: NON APPLICABILE LA LEGGE 244/2007 MA L'ART. 39 L. N. 2359/1865

LA RINNOVAZIONE DELLA PUBBLICA UTILITÀ NON PONE RIMEDIO ALL'OCCUPAZIONE DIVENUTA ILLEGITTIMA

EDIFICABILITÀ: NON UTILIZZABILE IL CRITERIO DEL COMPARTO VIRTUALE

EDIFICABILI LE AREE INSERITE NEL PIP

UNA VOLTA REALIZZATA L'OPERA, DEVE RITENERSI AVVERATA LA CONDIZIONE SOSPENSIVA EX ART. 23 LETT. F) TU

INAMISSIBILE L'ACQUISTO DEL BENE DA PARTE DELLA P.A. IN CONSEGUENZA DI ABDICAZIONE DEL PROPRIETARIO

DEPOSITO INDENNITÀ: VA DISPOSTA LIMITATAMENTE ALLA QUOTA (PARAMETRATA ALL'IMPORTO GLOBALE), SPETTANTE ALL'OPPONENTE

DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ: OPERA IL DIVIETO DI REFORMATIO IN PEJUS

RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: NON APPLICABILE IL VAM

VINCOLI PROMISCUI: SCADUTO IL QUINQUENNIO DECADE SOLO LA PREVISIONE ESPROPRIATIVA

L'ESBORSO ECCEDENTE L'INDENNITÀ COSTITUISCE DANNO ERARIALE

EDIFICABILE IL TERRENO SE AMMESSO L'INTERVENTO ANCHE DEL PRIVATO

ANNULLABILE E NON NULLO IL DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO

OCCUPAZIONE SENZA TITOLO: NON IDONEA A COSTUIRE POSSESSO UTILE AI FINI DELL'USUCAPIONE

RISARCIMENTO DEL DANNO PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: INTERESSI LEGALI SUL VALORE DEL BENE

LA PRESCRIZIONE DECENNALE DELL'INDENNITÀ DECORRE DALL'ADOZIONE DEL DECRETO DI ESPROPRIO ANCORCHÈ NON NOTIFICATO

LA CORTE INTERNA NON È PERTINENZA E PERTANTO NON È SUSCETTIBILE DI VALUTAZIONE AUTONOMA

EDIFICABILE L'AREA UBICATA IN ZONA DI ESPANSIONE ANCORCHÉ L'ATTUAZIONE SIA SUBORDINATA A STRUMENTO ATTUATIVO

MAGGIORI ONERI CONSEGUENTI ALL'ACQUISIZIONE SANANTE: NON ADDEBITABILI AGLI ASSEGNATARI DI AREE PEEP

INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE: IL PARAMETRO È L'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DETERMINATA CON RIFERIMENTO AD OGNI ANNO DI OCCUPAZIONE SALVO MANCANZA DI APPREZZABILI VARIAZIONI

IL SOPRASSUOLO PUÒ INCIDERE SUL VALORE DI MERCATO DEL BENE

IMPIGNORABILE IL BENE OGGETTO DI CESSIONE VOLONTARIA

SCONFINAMENTO: L'OCCUPAZIONE È USURPATIVA

L'EDIFICABILITÀ DI FATTO, QUALE ATTITUDINE DEL SUOLO AD ESSERE CONCRETAMENTE DESTINATO A FINI EDIFICATORI, CONCORRE NELLA VALUTAZIONE ECONOMICA DEL BENE

SCADUTI I TERMINI L'OCCUPAZIONE È ATTUATA IN CARENZA DI POTERE: IL PROPRIETARIO PUÒ RICHIEDERNE LA RESTITUZIONE

LEGITTIMO IL PROVVEDIMENTO DI IDENTIFICAZIONE CATASTALE DEI BENI OGGETTO DI ESPROPRIO, A SEGUITO DEL FRAZIONAMENTO

IL PERSISTERE NELL'OCCUPAZIONE SENZA TITOLO È FONTE DI RESPONSABILITÀ

LA TRANSAZIONE, A DIFFERENZA DEL MERO ACCORDO SULL'INDENNITÀ, DEFINISCE IL PROCEDIMENTO

NON RILEVA, AI FINI DELLA LEGITTIMITÀ DEL DECRETO DI ESPROPRIO, LA VARIANTE IN PENDENZA DEL PROCEDIMENTO

CONFERENZA DI SERVIZIO: STRUMENTO IDONEO PER L'APPROVAZIONE DI VARIANTI

NON NECESSARIO APPORRE IL VINCOLO PER VARIANTI PROGETTUALI IN ZONA DI RISPETTO STRADALE

PER EFFETTO DELL'ART. 42 BIS TU È DEFINITIVAMENTE SUPERATA L'ACQUISIZIONE ACQUISITIVA

SOLO I VINCOLI CHE COMPORTANO LA LOCALIZZAZIONE PUNTUALE DELL'OPERA PUBBLICA SONO ESPROPRIATIVI E DECADONO

RISARCIMENTO DEL DANNO: VA DETERMINATO CON RIFERIMENTO ALLA DATA DI TRASFERIMENTO DEL BENE

VERDE PUBBLICO ATTREZZATO: IL VINCOLO È ESPROPRIATIVO

IL DANTE CAUSA CHE ABBIA RISERVATO A SÉ LA RISCOSSIONE DELLE INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE ED OCCUPAZIONE NON PUÒ ESIGERE ANCHE POSTE RISARCITORIE

PORZIONI RESIDUE: NESSUN OBBLIGO DI ACQUISTO PER L'AMMINISTRAZIONE 

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Raccolta delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia, recensita dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.