ESPROPRIonline 5/2014

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L'espropriazione per pubblica utilità

31 ottobre 2014

pdf  / 282 pagine in formato A4

Risarcimento per il periodo di occupazione illegittima: si applica il criterio ex art. 42 bis.3 tu; in caso di omessa conclusione del procedimento la condotta è sempre gravemente colpevole; il bene non trasformato non può essere acquisito ma va restituito; edilizia scolastica: il vincolo è conformativo e l'area inedificabile; a fronte di domanda risarcitoria deve imporsi alla pa l'acquisizione del bene in alternativa alla sua restituzione; danno non patrimoniale: non risarcibile automaticamente; occupazione illegittima: va risarcito anche il danno alla proprietà residua; il responsabile dell'u.t. risponde della mancata conclusione della procedura; interessi - rivalutazione e spese legali costituiscono danno erariale; non predicabile l'abdicazione quale modo di acquisto della proprietà del bene irreversibilmente trasformato; nessun risarcimento del danno è dovuto se il bene occupato non è acquisito; decreto di esproprio: tempestivo se adottato e non anche notificato entro il termine; abdicazione: la sentenza di condanna al risarcimento del danno è titolo per la trascrizione; occupazione illegittima: non più predicabile la rinuncia "abdicativa"; eccetera.

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 209
  • issn: 1971-999 X
  • sigla: EOL43
  • categoria: ESPROPRIonline
  • tipologia: giuridica
  • genere: raccolta
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

RISARCIMENTO PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: SI APPLICA IL CRITERIO EX ART. 42 BIS.3 TU

IN CASO DI OMESSA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO LA CONDOTTA È SEMPRE GRAVEMENTE COLPEVOLE

IL BENE NON TRASFORMATO NON PUÒ ESSERE ACQUISITO MA VA RESTITUITO

EDILIZIA SCOLASTICA: IL VINCOLO È CONFORMATIVO E L'AREA INEDIFICABILE

A FRONTE DI DOMANDA RISARCITORIA DEVE IMPORSI ALLA PA L'ACQUISIZIONE DEL BENE IN ALTERNATIVA ALLA SUA RESTITUZIONE

DANNO NON PATRIMONIALE: NON RISARCIBILE AUTOMATICAMENTE

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: VA RISARCITO ANCHE IL DANNO ALLA PROPRIETÀ RESIDUA

IL RESPONSABILE DELL'U.T. RISPONDE DELLA MANCATA CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA

INTERESSI - RIVALUTAZIONE E SPESE LEGALI COSTITUISCONO DANNO ERARIALE

NON PREDICABILE L'ABDICAZIONE QUALE MODO DI ACQUISTO DELLA PROPRIETÀ DEL BENE IRREVERSIBILMENTE TRASFORMATO

NESSUN RISARCIMENTO DEL DANNO È DOVUTO SE IL BENE OCCUPATO NON È ACQUISITO

DECRETO DI ESPROPRIO: TEMPESTIVO SE ADOTTATO E NON ANCHE NOTIFICATO ENTRO IL TERMINE

ABDICAZIONE: LA SENTENZA DI CONDANNA AL RISARCIMENTO DEL DANNO È TITOLO PER LA TRASCRIZIONE

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: NON PIÙ PREDICABILE LA RINUNCIA "ABDICATIVA"

IL RESPONSABILE DELL'UFFICIO TECNICO RISPONDE DELL'OMESSA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO

RITENUTA IRPEF: LEGITTIMA ANCHE SUL RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE SINE TITULO

LA DICHIARAZIONE D'ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONE DELL'ART. 43 TU TRAVOLGE IL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO

IL PROGETTO ESECUTIVO NON È ESEGUIBILE MA PUR SEMPRE LEGITTIMO ANCORCHÉ APPROVATO PRIMA DEL PERFEZIONAMENTO DELLA VARIANTE

INDENNITÀ AREA INEDIFICABILE: RILEVANO UTILIZZAZIONE EXTRA-AGRICOLE

NON ACQUISIBILI EX ART. 42 BIS TU NÉ RISARCIBILI GLI IMMOBILI ABUSIVI

IN MANCANZA DI ACQUISTO DEL BENE OCCUPATO, PUÒ ESSERE RISARCITO IL SOLO DANNO RELATIVO AL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA

OCCUPAZIONE SINE TITULO: IN MANCANZA DI ACCORDO LA PA DEVE RESTITUIRE IL BENE SALVO ACQUISTO EX ART. 42 BIS TU

CONDANNA ALLA RESTITUZIONE DEL BENE: NON PRECLUDE L'ACQUISTO EX ART. 42 BIS TU FATTO SALVO IL LIMITE DEL GIUDICATO

LA CONDANNA ALLA RESTITUTIO IN INTEGRUM È LIMITE ALL'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU

LE VICENDE SUCCESSORIE SONO IRRILEVANTI AI FINI DELLA PROCEDURA QUALORA NON SEGUITE DA AGGIORNAMENTI CATASTALI

AREA EDIFICABILE: L'INDENNITÀ AGGIUNTIVA SPETTANTE AL FITTAVOLO EX ART. 17 L. 865/71 VA DETRATTA DAL VALORE DI MERCATO DEL BENE SPETTANTE AL PROPRIETARIO

RISARCIMENTO DEL DANNO: L'EDIFICABILITÀ DI FATTO RILEVA SOLO IN VIA SUPPLETIVA O INTEGRATIVA

PROGRAMMA DI EDILIZIA CONVENZIONATA: NON È INTERVENTO DI RIFORMA ECONOMICO-SOCIALE

RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: LA PERCEZIONE DELL'EFFETTO TRASLATIVO RILEVA AI FINI DELLA DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE

IMMISSIONI DANNOSE DA SORVOLO AEREO: INDENNIZZABILI EX ART. 46 L. N. 2359/1865

INDENNITÀ E RISARCIMENTO: NECESSARIA LA PREVIA INDAGINE SULLA NATURA EDIFICABILE O MENO DEL FONDO

COMPLESSITÀ O RITARDI DEL PROCEDIMENTO POSSONO LEGITTIMARE LA PROROGA DEI TERMINI

DANNO NON PATRIMONIALE: NON RISARCIBILE IN MANCANZA DI PROVA

NESSUN POSSESSO UTILE AI FINI DELL'USUCAPIONE DA PARTE DELLA PA PRIMA DEL DPR 327/2001

METANODOTTO: LA CONFORMITÀ URBANISTICA DISCENDE DALLA CONFERENZA DI SERVIZI

RESTITUTIO IN INTEGRUM: PARALIZZABILE CON L'ART. 42 BIS TU

OCCUPAZIONE D'URGENZA: NON NECESSARIO IL GIUSTO PROCEDIMENTO

P.A. UNICAMENTE RESPONSABILE DEL PROTRARSI DELL'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA

IL DECRETO DI ESPROPRIO NON IMPUGNATO, ANCORCHÉ TARDIVO, IMPEDISCE LA RESTITUTIO

USUCAPIONE DA PARTE DELLA P.A.: IL POSSESSO UTILE DECORRE DALLA SCADENZA DELL'OCCUPAZIONE LEGITTIMA

IL PERSISTERE NELL'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA È FONTE DI DANNO ERARIALE

LA PA NON PUÒ ESIMERSI DAL RISARCIRE IL DANNO INVOCANDO LA NON OPERATIVITÀ DELL'ACCESSIONE INVERTITA

INDEROGABILE È IL PRINCIPIO DELLA TIPICITÀ DEGLI STRUMENTI URBANISTICI

NON RILEVANTI AI FINI ESTIMATIVI INTERVENTI ATTUATI O IPOTIZZATI DAL PRIVATO DOPO L'AVVIO DEL PROCEDIMENTO

ACQUISIZIONE SANANTE O RESTITUZIONE DEL BENE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO: SCELTA DISCREZIONALE MA DOVEROSA

L'INIZIATIVA DEL PRIVATO ANCORCHÉ NON IDONEA A RENDERE EDIFICABILE IL TERRENO, RILEVA AI FINI INDENNITARI

OCCUPAZIONE SENZA TITOLO: LA MANCATA REGOLARIZZAZIONE È FONTE DI RESPONSABILITÀ ERARIALE

L'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU È RIMESSA ALLA DISCREZIONALITÀ DELLA PA IN ALTERNATIVA ALLA RESTITUZIONE DEL BENE

IL PROVVEDIMENTO CON CUI È DICHIARATA L'INTERVENUTA ACCESSIONE INVERTITA È TITOLO IDONEO A FAR CESSARE L'OCCUPAZIONE SINE TITULO QUALORA NON IMPUGNATO

INCONGRUENZE CATASTALI POSSONO TRADURSI IN DIFFICOLTÀ PROCEDIMENTALI LEGITTIMANTI LA PROROGA DELLA P.U.

NON È EDIFICABILE IL TERRENO SE TALE È LA ZONA IN CUI È INSERITO

I VINCOLI STRUMENTALI SONO CONFORMATIVI E NON DECADONO

LA SCADENZA DEI TERMINI FISSATI DAL GIUDICE NON PRECLUDE ALLA PA LA POSSIBILITÀ DI ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: L'AUTORE DELLA MANIPOLAZIONE DEL BENE È SEMPRE RESPONSABILE

IL CONGUAGLIO SUL CORRISPETTIVO DELLA CESSIONE VOLONTARIA È DEBITO DI VALUTA

RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: È LA PERCEZIONE DELL'EFFETTO ESTINTIVO-ACQUISITIVO A RILEVARE AI FINI DELLA DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE

AREE DESTINATE A ERP: GIUSTIFICATA L'ATTRIBUZIONE DI UN MINOR VALORE RISPETTO AI SUOLI LIBERAMENTE EDIFICABILI

DANNO NON PATRIMONIALE: NON RISARCIBILE AUTOMATICAMENTE

INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE: IL PARAMETRO È L'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE PARI AL VALORE DI MERCATO DEL BENE

LA MANCATA EMANAZIONE DEL DECRETO DI ESPROPRIO RENDE ILLEGITTIMO L'INTERO PERIODO DI OCCUPAZIONE

IRRILEVELANTE, AI FINI DELL'EDIFICABILITÀ, LA DESTINAZIONE IMPRESSA DAL PROPRIETARIO

ANCHE AI FINI DEL RISARCIMENTO DEL DANNO NON PUÒ PRESCINDERSI DALLA DESTINAZIONE EDIFICABILE O MENO DELL'AREA

INDENNIZZO AL FITTAVOLO: NESSUN DIRITTO SE IL BENE NON È STATO ACQUISITO DA PARTE DELLA P.A.

ANNULLABILE E NON NULLO, IL DECRETO DI ESPROPRIO EMESSO DOPO L'ANNULLAMENTO DELLA P.U.

RISARCIMENTO DEL DANNO: NON PIÙ APPLICABILE DOPO LA SENTENZA C.C. 349/2007, LA MAGGIORAZIONE DEL 10%

PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE: NECESSARIA LA PREVIA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

IN CASO DI MANCATA ACQUISIZIONE DEL BENE OCCUPATO SINE TITULO RISARCIBILE È IL SOLO VALORE D'USO PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA

NON PIÙ PREDICABILE L'OCCUPAZIONE ACQUISITIVA

ZONA F: EDIFICABILE SE CONSENTITO L'INTERVENTO DEL PRIVATO

SOLO LA PA PUÒ DECIDERE SE ACQUISIRE IL BENE EX ART. 42 BIS TU

ZONA BIANCA: APPLICABILE IL CRITERIO DELL'EDIFICABILITÀ DI FATTO

ISTANZA DI ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU: LA PA DEVE PROVVEDERE

IL GRAVE PREGIUDIZIO ALL'ECONOMIA È LIMITE ALLA RESTITUZIONE DEL BENE OCCUPATO SENZA TITOLO

È INEDIFICABILE L'AREA UBICATA IN FASCIA DI RISPETTO STRADALE

IL BENE NON FORMALMENTE RESTITUITO DOPO LA PERDITA DI EFFICACIA DELLA P.U. DEVE RITENERSI OCCUPATO ILLEGITTIMAMENTE

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