ESPROPRIonline 1/2013

Le nostre pubblicazioni sono realizzate nel pratico  formato PDF e sono scaricabili immediatamente dopo l'acquisto online. Non vendiamo libri cartacei.

L'espropriazione per pubblica utilità

07 marzo 2013

pdf  / 214 pagine in formato A4

Non edificabile l'area ubicata in zona destinata a viabilità; deposito in cassa ddpp della somma offerta a titolo di risarcimento del danno; ritenuta irpef: vale il principio di cassa; scaduti i termini della pu, la pa deve restituire o acquisire il bene ex art. 42 bis tu; l'inclusione di area nel peep ne comporta l'acquisizione del carattere edificatorio; non più richiedibile l’acquisto di relitti dopo il completamento dell’opera; occupazione illegittima: il risarcimento del danno è dovuto al proprietario fino alla sua effettiva reimissione nel possesso; il destinatario della procedura è il proprietario catastale; è la pa a dover decidere come acquisire il bene illegittimamente occupato; art. 42 bis tu o restitutio in integrum; risarcimento del danno: rivalutazione ed interessi non sovrapponibili; occupazione sine titulo: la pa può essere chiamata alla restituzione entro i termini di usucapione; zona f: vincolo conformativo; la localizzazione dell'opera viabilistica configura un vincolo espropriativo; il decreto di esproprio non deve essere preceduto dal giusto procedimento; occupazione: l'urgenza è in re ipsa; esproprio: non sempre misura adeguata, eccetera.

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 109
  • issn: 1971-999 X
  • sigla: EOL33
  • categoria: ESPROPRIonline
  • tipologia: giuridica
  • genere: raccolta
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: Stampa: SI - Modifica: SI - Copia/Incolla: SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

NON EDIFICABILE L'AREA UBICATA IN ZONA DESTINATA A VIABILITÀ

DELLA SOMMA OFFERTA A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO VA DISPOSTO, IN MANCANZA DI DIVERSA INDICAZIONE, IL DEPOSITO PRESSO LA CASSA DDPP

ART- 42 BIS TU IN ALTERNATIVA ALLA RESTITUZIONE

IN ASSENZA DEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU, È AMMISSIBILE LA SOLA DOMANDA RISARCITORIA IN FORMA SPECIFICA

RITENUTA EX ART. 11 L. 413/1991: NON APPLICABILE IN IPOTESI DI ACCESSIONE INVERTITA INTERVENUTA A PEEP SCADUTO

IN ASSENZA DI ACQUISIZIONE DEL BENE OCCUPATO IL PRIVATO PUÒ AGIRE SOLO PER LA RESTITUZIONE 

RITENUTA IRPEF: VALE IL PRINCIPIO DI CASSA

SCADUTI I TERMINI DELLA PU,  LA PA DEVE RESTITUIRE O ACQUISIRE IL BENE EX ART. 42 BIS TU

OCCUPAZIONE PER INTERVENTO ERP: IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER MANCATA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO SI PRESCRIVE SOLO DAL 1991

L'INCLUSIONE DI AREA NEL PEEP NE COMPORTA L'ACQUISIZIONE DEL CARATTERE EDIFICATORIO 

LA PRESUNZIONE DEL MAGGIOR DANNO EX ART. 1224 C.C. PER EFFETTO DEL DIFFERENZIALE TRA INTERESSI LEGALI E RENDIMENTI BOT NON ESIME IL CREDITORE DALL'ONERE DI  ALLEGAZIONE

NON PIÙ RICHIEDIBILE L’ACQUISTO DI RELITTI DOPO IL COMPLETAMENTO DELL’OPERA

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: IL RISARCIMENTO DEL DANNO È DOVUTO AL PROPRIETARIO FINO ALLA SUA EFFETTIVA REIMISSIONE NEL POSSESSO

IL DESTINATARIO DELLA PROCEDURA È IL PROPRIETARIO CATASTALE

È LA PA A DOVER DECIDERE COME ACQUISIRE IL BENE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO

PIP: RECUPERABILI  PRO QUOTA I MAGGIORI COSTI ANCHE IN MANCANZA DI PREVISIONE CONVENZIONALE

DIRITTO ALLA RETROCESSIONE: NON OPPONIBILE AL TERZO ACQUIRENTE

MONETIZZAZIONE AREE A STANDARD: NON ADEGUATI I VALORI ESPROPRIATIVI DI AREE EDIFICABILI

ART. 42 BIS TU O RESTITUTIO IN INTEGRUM

ART. 42 BIS TU  IN ALTERNATIVA ALLA RESTITUZIONE DEL BENE OCCUPATO SINE TITULO

RISARCIMENTO DEL DANNO: RIVALUTAZIONE ED INTERESSI NON SOVRAPPONIBILI

OCCUPAZIONE SINE TITULO: LA PA PUÒ ESSERE CHIAMATA ALLA  RESTITUZIONE ENTRO I TERMINI DI USUCAPIONE

AI FINI DELL'ACQUISTO DELLA PROPRIETÀ  È IRRILEVANTE LA TRASFORMAZIONE DEL BENE

PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU: FRAZIONAMENTO NON NECESSARIAMENTE CONTESTUALE

ZONA F: VINCOLO CONFORMATIVO

È DOVUTO IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER OCCUPAZIONE SINE TITULO FINO ALL'ACQUISIZIONE O RESTITUZIONE DEL BENE

L. 219/1981: DEL RISARCIMENTO DEL DANNO RISPONDE SOLO IL CONCESSIONARIO

LA LOCALIZZAZIONE DELL'OPERA VIABILISTICA CONFIGURA UN VINCOLO ESPROPRIATIVO

IL DECRETO DI ESPROPRIO NON DEVE ESSERE PRECEDUTO DAL GIUSTO PROCEDIMENTO

OCCUPAZIONE: L'URGENZA È IN RE IPSA

PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU: NON MERA FACOLTÀ

ADOZIONE PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BI TU: OGNI VALUTAZIONE È RISERVATA ALLA P.A.

DETERMINAZIONE DEL VALORE DEL BENE: NON CONTABILIZZABILI ONERI FINANZIARI CHE NON SIANO EFFETTIVI O ATTENDIBILMENTE DETERMINATI

 ESPROPRIO: NON SEMPRE MISURA ADEGUATA

ZONA AGRICOLA: VINCOLO CONFORMATIVO

 IL VINCOLO ESPROPRIATIVO MEDIANTE CONFERENZA DI SERVIZIO NECESSITA DI ESPLICITA MENZIONE

RESTITUZIONE DEL BENE O ART. 42 BIS TU ANCHE DOPO L'ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE

È ANAS COMPETENTE AD ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU

RISARCIMENTO DEL DANNO: VALORE DI MERCATO DEL BENE AL MOMENTO DELL'ACQUISIZIONE

L'ACCETTAZIONE DELL'INDENNITÀ DETERMINA ACQUIESCENZA AGLI ATTI DEL PROCEDIMENTO IMPUGNATI

ART. 42 BIS T.U.: EMANABILE ANCHE IN IPOTESI DI OCCUPAZIONE USURPATIVA

LE OPERE DI MITIGAZIONE AMBIENTALE LEGITTIMANO L'ESPROPRIO E NON LA MERA OCCUPAZIONE TEMPORANEA

ISTANZA NOMINA PERITI EX ART. 21 TU: NON DEVE COINVOLGERE NECESSARIMENTE TUTTI I COMPROPRIETARI

PROROGA TERMINI: APPLICABILE L'ART. 21 OCTIES L. 241/1990 SE VINCOLATA DALLO STATO DEI LAVORI

ACCORDO EX ART. 20 TU: PRIVO DI EFFICACIA IN CASO DI OMESSA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO

OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO SI PRESCRIVE SOLO A DECORRE DALLA L. 458/1988

EDIFICABILITÀ DI FATTO: RILEVANTE SOLO IN VIA SUPPLETIVA

RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: OPERA LA PRESCRIZIONE QUINQUENNALE

I CRITERI INDENNITARI EX L. 219/1981 SOPRAVVIVONO ALLA SENTENZA C.C. 348/2007

ISTANZA DI EMANAZIONE DEL PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU: LA P.A. DEVE PROVVEDERE

I BENI ASPORTABILI RIMASTI SUL FONDO NON SONO INDENNIZZABILI

IL DIFETTO DI RAPPRESENTANZA NON VANIFICA LA CONFERENZA DI SERVIZIO

LA CONTESTAZIONE DEL CRITERIO RISARCITORIO RENDE IN OGNI CASO APPLICABILE LA SENTENZA C.C. 349/2007

EDIFICABILITÀ: VA VALUTATA AL MOMENTO DELLA VICENDA ABLATIVA

RISARCIMENTO DANNO NON PATRIMONIALE EX ART. 42 BIS TU: NON GENERALIZZABILE

ELETTRODOTTO: VA INDENNIZZATO IL DEPREZZAMENTO DEL FONDO CONSEGUENTE AL TEMUTO DANNO ALLA SALUTE

PEEP: NON È INTERVENTO DI RIFORMA ECONOMICO-SOCIALE

SE NON C'È DELEGA LA RESPONSABILITÀ È SOLO DELL'ENTE ESPROPRIANTE

SE LA DESTINAZIONE A SPAZI PUBBLICI CONSEGUE ALLA ZONIZZAZIONE DEL TERRITORIO, IL VINCOLO È CONFORMATIVO ED IL TERRENO È INEDIFICABILE

RISARCIMENTO DEL DANNO AREE AGRICOLE: VALORE VENALE E NON VAM

DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO: ANNULLABILE E NON NULLO

OCCUPAZIONE ACQUISITIVA SUPERATA DALL'ART. 42 BIS TU

RITO SOMMARIO DI COGNIZIONE PER LE CONTROVERSIE DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA: SCELTA INSIDACABILE

Produciamo e vendiamo esclusivamente pubblicazioni professionali in formato pdf. 

Sono testi che puoi consultare e trasportare ovunque con qualunque dispositivo, realizzati nel più comune e universale dei formati digitali. 

Se hai necessità di stamparli o di fare il copia incolla, puoi farlo, salvo alcune eccezioni e nel rispetto del divieto di distribuzione a terzi e della nostra politica di copyright riguardo la riproduzione dei contenuti.  

I nostri prodotti sono privi di restrizioni DRM, sono solo marchiati digitalmente con il nome dell'utilizzatore; possono essere aperti senza limiti dal soggetto destinatario su più dispositivi e scaricati ogni volta che vuole dal sito una volta acquistati.

Per saperne di più clicca qui.

Notiziario bimestrale delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità recensita nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.esproprionline.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.