L’Unione Europea, con decisione quadro 2001/220/GAI, ha provveduto alla elaborazione di una vera e propria “carta dei diritti delle vittime”, che obbliga gli Stati a conformare il sistema interno alle richieste dell’ordinamento sovranazionale. Diverse le indicazioni fornite agli Stati membri dell’Unione per la creazione si un sistema omogeneo di tutela della vittima. Sono subito indicate come destinatarie di maggiore tutela e di trattamenti specifici le vittime particolarmente vulnerabili