Pagamento dell'indennità di espropriazione

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> PAGAMENTO

Nel sistema della L. n. 2359/1865 è previsto il deposito tanto dell'indennità di occupazione che di quelle di espropriazione; attesa la finalità sottesa a tale deposito, esso deve comprendere non soltanto le indennità eventualmente offerte dall'espropriante e non accettate ma anche qualsiasi maggiore somma che a tale titolo, sia per indennità di espropriazione che di occupazione, siano liquidate in favore dell'espropriato in esito al giudizio di opposizione a stima, o di determinazione delle indennità; in ogni caso il relativo pagamento si esegue, normalmente, con il deposito delle stesse presso la Cassa depositi e prestiti, che ha effetti pienamente liberatori per l'espropriante.

IND... _OMISSIS_ ...PRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> PAGAMENTO --> ACCONTO 80% --> CONDIZIONI

Il pagamento dell'acconto dell'80% previsto dalla L. n. 1 del 1978, art. 23, come modificato dalla L. n. 385 del 1980, art. 7, e sostituito dal D.L. n. 9 del 1982, art. 5, convertito in L. n. 94 del 1982, può essere invocato soltanto se le indennità siano divenute incontestabili per l'intervenuto accordo tra le parti in ordine al loro ammontare.

All'espropriato è accordata una facoltà di scelta tra l'accettazione delle indennità offerte, che gli consente (tra l'altro) di ottenere immediatamente l'acconto previsto dalla L. n. 94 del 1982, art. 5 e di evitarne il deposito presso la Cassa depositi e prestiti, e la contestazione giudiziaria delle stesse. Ciò che non può... _OMISSIS_ ...entito, invece, è d'invocare il pagamento dell'acconto e rifiutare o contestare l'indennizzo offerto dall'espropriante, pur se non corrispondente a quello dovuto per legge: qualora, pertanto, sia stato richiesto ed ottenuto il pagamento dell'acconto, l'espropriato non può contestualmente o successivamente agire per la determinazione dell'indennità, risultando irrilevante l'eventuale richiesta di pagamento con riserva di agire successivamente per la determinazione dell'indennità.

La L. n. 1/1978 art. 23, comma 2, come sostituito dalla L. n. 385/1980, art. 7, ha introdotto a beneficio degli espropriandi, che addivengono ad una determinazione non contenziosa delle indennità loro spettanti, un pagamento in tempi brevi dell'80% del loro credito; la decisione di ben... _OMISSIS_ ...ste agevolazioni nel conseguimento del pagamento in acconto, configurabile come diritto soggettivo, da parte degli espropriandi, è incompatibile con la riserva di far valere ulteriori pretese in ordine all'indennità, implicando di diritto l'accettazione dell'indennità che l'espropriante è disposto a pagare.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> PAGAMENTO --> ART. 28 DPR 327/2001

L’amministrazione, in sede di concreto pagamento dell’indennità, è tenuta a verificare la sussistenza e pienezza del diritto del soggetto nei cui confronti il pagamento deve essere eseguito, onde evitare sia attribuzioni patrimoniali non dovute, sia di esporre l’amministrazione ad un ulteriore pagamento in favore del legittimo ed effett... _OMISSIS_ ...tto.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> PAGAMENTO --> COMPENSAZIONE

Il trasferimento coattivo della proprietà (ovvero la creazione di un diritto reale parziale sulla stessa) impone, secondo i principi in materia espropriativa, il contestuale pagamento di una somma di denaro; è pertanto illegittima la disposizione delle N.T.A in base alla quale l’Amministrazione a fronte della cessione del bene possa limitarsi ad attribuire al proprietario un credito, da compensare in futuro con gli oneri dovuti per la realizzazione di intervento da parte del privato.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> PAGAMENTO --> CREDITORE APPARENTE

Il proprietario del bene espropriato (o il suo avente... _OMISSIS_ ...azione nei confronti dell'espropriante per il pagamento dell'indennità di esproprio, ove questa sia stata riscossa dall'intestatario catastale del medesimo bene, in quanto il debito dell'espropriante si estingue, in parte qua, a seguito del pagamento in buona fede al creditore apparente in base all'art. 1189 c.c., comma 1. Ne discende che il proprietario reale, oltre ad agire nei confronti dello stesso creditore apparente secondo le regole stabilite per la ripetizione dell'indebito (art. 1189 c.c., comma 2), ben può pretendere la determinazione della giusta indennità nei confronti dell'espropriante, salvo poter conseguire in concreto solo la differenza tra quanto giudizialmente riconosciuto e quanto erogato in favore dell'intestatario catastale.

Del tutto ragi... _OMISSIS_ ...legislatore ha stabilito che l’accertamento del titolo di appartenenza dei beni espropriati avvenga al momento del pagamento dell’indennità, onde prevenire il rischio che l’Amministrazione debba pagare al titolare dei beni un’indennità già versata a chi solo in apparenza sembrava tale, con conseguente difficoltà di recupero dell’indebito, non potendosi escludere che i beni espropriati siano stati alienati, nel periodo intercorrente fra l’avvio del procedimento,da comunicarsi ex art. 16 d.P.R. n. 327/2001 a coloro che ne risultano intestatari catastali,e il decreto di esproprio.

Dalle somme dovute al proprietario ricorrente, sia nel caso di restituzione previa riduzione in pristino che nel caso di acquisizione ai sensi dell'a... _OMISSIS_ ...327/2001, devono essere detratte in compensazione, secondo i criteri di imputazione di cui agli artt. 1993 e 1194 c.c., quelle già corrisposte agli originari comproprietari a titolo di indennità di esproprio. Trova infatti applicazione in via analogica la disciplina di cui all’art. 1189 c.c., secondo cui il pagamento in favore di chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche libera il debitore di buona fede (e vale, quindi, quale credito da opporre in compensazione), mentre chi ha ricevuto il pagamento è tenuto alla restituzione verso l’effettivo creditore secondo le regole stabilite per la ripetizione dell’indebito.

In tema di possibile acquisto "a non domino" di un bene immobile, la giurisprudenza ha da tempo c... _OMISSIS_ ...i della tutela del proprietario effettivo del bene espropriato, a seguito del pagamento dell’indennità nei confronti del cd. proprietario apparente (quale quello risultante solo dai dati catastali e non dai pubblici registri immobiliari), evidenziando come in ipotesi di tal genere viga il principio secondo cui il proprietario del bene espropriato può agire esclusivamente nei confronti dello stesso creditore apparente, secondo le regole stabilite per la ripetizione dell’indebito.

Il pagamento effettuato nelle mani di colui che appaia legittimato a ricevere la prestazione altrui (nel caso di specie consistente nel pagamento dell'indennità di espropriazione), ha efficacia liberatoria, a condizione che il debitore abbia in buona fede e senza colpa rite... _OMISSIS_ ...tario del pagamento legittimato a riceverlo.

Ha efficacia estintiva del debito il pagamento effettuato a colui che appare legittimato a riceverlo ai sensi dell'art. 1189 c.c., purché l'apparenza risulti giustificata da circostanze univoche e concludenti, ovvero da atti giuridici compiuti dall'accipiens (nel caso di specie tutti gli atti inerenti la fase di accettazione dell’indennità e di cessione volontaria), e ripetutamente consentiti si da far sorger...


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