Deposito e svincolo dell'indennità di espropriazione

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO

A norma del D.P.R. n. 327 del 2001, art. 26 il pagamento diretto in favore dell'espropriato può avvenire quando, o il proprietario abbia assunto ogni responsabilità in ordine ad eventuali diritti dei terzi; o, in ipotesi di bene gravato di ipoteca, il proprietario abbia previamente esibito una dichiarazione autenticata del creditore ipotecario, che autorizzi la riscossione della somma. Diversamente, se il bene è gravato da altri diritti reali, ovvero se sono presentate opposizioni al pagamento della indennità, in assenza di accordo sulle modalità della sua riscossione, l'indennità va depositata, a norma del comma 4 medesima disposizione, presso la Cassa depositi e prestiti.

E' conforme... _OMISSIS_ ... cui all’art. 20 DPR n. 327/2001, che disciplina il procedimento per la determinazione dell’indennità di espropriazione provvisoria, il deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti delle somme a titolo di indennità di espropriazione prima della loro determinazione in via definitiva da parte della Commissione provinciale ex art. 41 stesso DPR n. 327/2001.

Alla luce del disposto di cui all'art. 48 e segg. della L. n. 2359/18652 ed oggi DPR 327/2001, ove il proprietario espropriato non abbia accettato l’indennità offerta o non sia addivenuto ad un accordo amichevole, il pagamento di essa va sempre effettuato alla Cassa depositi e prestiti, con deposito che ha valore liberatorio per l’ente espropriante e che costituisce un mezzo di tutela p... _OMISSIS_ ...i terzi lesi dalla espropriazione.

Il deposito dell'indennità di espropriazione ha il solo effetto di liberare l'espropriante per la somma corrispondente e non anche quello di attribuire a questa carattere definitivo.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> BENE INDIVISO

Il deposito dell'indennità in Cassa DDPP si configura come modalità obbligatoria dell'adempimento sia del debito indennitario che degli accessori in applicazione dei principi posti dalle L. 25 giugno 1865, n. 2359 e L. 22 ottobre 1971, n. 865. Il deposito della somma presso la Cassa Depositi e Prestiti deve essere disposto soltanto nella misura corrispondente alla quota di pertinenza dell'opponente, ovviamente parametrata all'indennità... _OMISSIS_ ... accertata.

Quando vi siano posizioni di comproprietari definite mediante cessione volontaria, il deposito dell'intera somma non è dovuto, apparendo del tutto irragionevole e privo di valide giustificazioni. Trattasi di specifica deroga al principio secondo cui in caso di espropriazione di bene indiviso, l'opposizione del singolo comproprietario avverso la stima effettuata in via amministrativa è idonea ad estendere il giudizio alla determinazione dell'intero diritto e, quindi, dell'intera indennità, anche a beneficio dei comproprietari non opponenti, conseguendone, altresì, il diritto dell'opponente di domandare il deposito per l'intero di quest'ultima (o della differenza fra quest'ultima e quella che già sia stata eventualmente depositata).

... _OMISSIS_ ...DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> EFFETTI

Fermo restando che il deposito delle somme dovute ha effetto liberatorio per l’ente e da quel momento gli interessi relativi gravano sul soggetto depositario, ciò vale per gli importi effettivamente versati e non per quelli ancora dovuti.

Il rischio per l'espropriante di effettuare un pagamento indebito è scongiurato dal fatto che, in riferimento alle indennità dovute a seguito del procedimento espropriativo, il legislatore ha previsto una forma tipica di adempimento che è quella del deposito delle stesse presso la Cassa depositi e prestiti (L. n. 2359 del 1865, art. 49 L. n. 865 del 1971, art. 12 e com'è pacifico artt. 15 e 16 cit. legge), che ha effetti pienamente liberato... _OMISSIS_ ...riante.

Il deposito delle indennità, ove rifiutate dai proprietari, pone al riparo gli amministratori da ogni responsabilità per i risarcimenti ottenuti, in via giudiziale, dagli espropriati.

Il deposito di somma a titolo di indennità di espropriazione ed occupazione, ai sensi della L. 25 giugno 1865, n. 2359, artt. 48 e 49, ha efficacia liberatoria, per l'espropriante debitore, soltanto nell'ambito di una procedura espropriativa perfezionatasi con l'emissione di un valido ed efficace decreto di esproprio o di occupazione temporanea e non anche ai fini del risarcimento del danno derivante dalla perdita di proprietà conseguente ad un'occupazione espropriativa o usurpativa: in tal caso, infatti, la somma liquidata a titolo di risarcimento del dann... _OMISSIS_ ...orrisposta direttamente al danneggiato, con detrazione dall'importo dovuto delle sole somme eventualmente già incassate da quest'ultimo, potendo l'espropriante legittimamente chiedere la restituzione di quelle ancora giacenti presso la Cassa Depositi e Prestiti.

Le somme depositate presso la Cassa Depositi e Prestiti possono essere considerate fuoriuscite dal patrimonio del soggetto depositante ed ormai nell’astratta disponibilità del soggetto espropriando (o espropriato), il quale potrà materialmente ottenerle al verificarsi delle condizioni di legge, posto che il suo diritto alla percezione (almeno) delle somme depositate sorge con la determinazione stessa dell’indennità provvisoria.

Le somme depositate presso la Cassa depositi e p... _OMISSIS_ ... essere considerate fuoriuscite dal patrimonio del soggetto depositante ed ormai nella astratta disponibilità del soggetto espropriando (o espropriato), il quale potrà materialmente ottenerle, al verificarsi delle condizioni di legge, posto che il suo diritto alla percezione (almeno) delle somme depositate sorge con la determinazione stessa dell’indennità provvisoria.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> INDENNITÀ DEFINITIVA

La stima effettuata dal collegio peritale ex art. 21 T.U. espropriazioni diviene definitiva solo nel caso in cui la stima venga depositata successivamente al decreto definitivo di esproprio e non venga proposta opposizione. In assenza di una determinazione definitiva dell'indennità di sti... _OMISSIS_ ...onoscersi alcun diritto degli espropriati ad ottenere la condanna dell'Ente al pagamento delle somme determinate dal collegio peritale ex art. 21 T.U. espropriazioni. Non può, infatti, ritenersi intervenuta alcuna determinazione definitiva dell'indennità, qualora la stima del collegio peritale (nel caso di specie) intervenuta anteriormente alla pronuncia del decreto di esproprio, sia stata oggetto di tempestiva opposizione ex art. 54 T.U. da parte dell'Ente espropriante/beneficiario dell'espropriazione.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> SVINCOLO

Come chiarito dalle SS.UU. della Corte di Cass., con la sentenza n. 541/91, nel sistema disciplinato dalla L. n. 865 del 1971 (applicabile ratione temporis), lo svincolo... _OMISSIS_ ...al solo nulla - osta dell'autorità regionale, e non presuppone la definitività delle indennità, sicché può essere disposto indipendentemente dalla proposizione, o meno, dell'opposizione.

Nel caso in cui sia proposta opposizione alla stima, la legittimazione dei proprietari espropriati ad ottenere la corresponsione delle indennità non deriva dall'emissione del nulla-osta (che costituisce mera condizione di esigibilità de...


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