I reati urbanistici: l’art. 44 lett. b)

La contravvenzione di cui alla lett. b) dell’art. 44 d.P.R. disciplina tre ipotesi di reato diverse che verranno commentate separatamente e sono:
l’esecuzione di lavori in assenza del permesso di costruire [1];
l’esecuzione di lavori in totale difformità dal permesso di costruire;
la prosecuzione dei lavori nonostante l’ordine di sospensione.
Con riguardo alla prima ipotesi richiamata, giova fin da subito evidenziare come sia il testo unico stesso ad individuare quali siano gli interventi edilizi che necessitano del permesso di costruire: infatti, l’art. 10 del t.u. [2] in commento richiede tale titolo abilitativo per gli interventi di nuova costruzione [3], di ristrutturazione urbanistic... _OMISSIS_ ...e, di ristrutturazione edilizia [5] che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino un aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso.

La giurisprudenza di legittimità ritiene che il testo unico sull’edilizia, nel prevedere la necessità di un titolo abilitativo per ogni attività comportante trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio, abbia inteso assicurare un effettivo controllo pubblico preventivo dell’intero territorio, inteso come autonomo bene giuridico, mediante un assetto razionale complessivo ed una equilibra... _OMISSIS_ ...di valori materiali, culturali e sociali così come recepiti negli strumenti urbanistici [6].

Di conseguenza, si deve fare riferimento ad una nozione ampia di «costruzione» (per la quale è necessario il permesso di costruire), poiché essa non comprende soltanto le ipotesi di attività di edificazione, ma tutte quelle consistenti in una modificazione dello stato materiale e della conformazione del suolo per adattarlo ad un impiego diverso da quello che gli è proprio, in relazione alla sua condizione naturale ed alla sua qualificazione giuridica [7].

Pertanto, rientrano nel concetto di «costruzione» tutti quei manufatti che, comportando una trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio comunale alterano lo stat... _OMISSIS_ ...n quanto essi, non avendo il carattere di assoluta precarietà, sono destinati almeno potenzialmente a durare nel tempo [8].

Alla luce della definizione poc’anzi illustrata, appare doveroso individuare correttamente quando un’opera si possa qualificare «precaria», poiché, secondo l’interpretazione dottrinaria e giurisprudenziale costante, una trasformazione urbanistica e/o edilizia, per essere assoggettata all’intervento autorizzatorio in senso ampio dell’autorità amministrativa, non deve essere precaria: infatti, restano esclusi dal regime del permesso di costruire i manufatti di assoluta ed evidente precarietà, ossia destinati a soddisfare esigenze di carattere contingente e ad essere presto eliminati [9].

... _OMISSIS_ ...i tentativi di ricondurre al carattere della precarietà opere altrimenti abusive e, per questa ragione, si rinviene un gran numero di sentenze che hanno trattato questo tema. Quindi, l’orientamento degli Ermellini, sul punto, si può riassumere nei seguenti termini:
la natura di un manufatto, ai fini della sua non sottoposizione al preventivo rilascio del permesso di costruire, non può desumersi dalla temporaneità della destinazione soggettivamente data all’opera dall’utilizzatore, né dal fatto che si tratti di un manufatto smontabile e non infisso al suolo, ma deve riconnettersi ad un’intrinseca destinazione materiale dell’opera stessa ad un uso realmente precario per fini specifici, contingenti e limitati nel tempo, con la consegue... _OMISSIS_ ... eliminazione del manufatto alla cessazione dell’uso [10];
ai fini del riscontro del connotato della precarietà dell’opera e della relativa esclusione dalla modifica dell’assetto del territorio, non sono rilevanti le caratteristiche costruttive, i materiali impiegati e l’agevole rimovibilità, ma le esigenze temporanee alle quali l’opera eventualmente assolva. Infatti, la natura precaria di una costruzione non dipende dalla natura dei materiali adottati e, quindi, dalla facilità della rimozione, ma dalle esigenze che il manufatto è destinato a soddisfare e cioè dalla stabilità dell’insediamento indicativa dell’impegno effettivo e durevole del territorio: a tal fine, inoltre, l’opera deve considerarsi unitariamen... _OMISSIS_ ...sue singole componenti [11];
il carattere «stagionale» di una struttura non significa assoluta precarietà dell’opera, in quanto la «precarietà» non va confusa con la stagionalità, ossia con l’utilizzo annualmente ricorrente della struttura [12] .
In definitiva, una struttura è un’opera di evidente precarietà soltanto in presenza delle seguenti condizioni: la destinazione obiettiva della struttura ad una necessità contingente, un bisogno temporaneo, un’esigenza momentanea di qualunque tipo; l’intenzionalità ab origine di pronta rimozione della struttura all’esaurimento della necessità o alla soddisfazione del bisogno; il rapporto di strumentalità fra struttura e situazione di temporanea ne... _OMISSIS_ ...RLF|
Alla stregua dei principi appena affermati, la giurisprudenza in passato ha evidenziato che le caratteristiche di una baita, quali la struttura in legno, la limitata entità volumetrica, l’utilizzabilità e l’amovibilità, non sono decisive per ritenere sussistente il carattere della precarietà o transitorietà, dal momento che la stabilità si estrinseca nell’oggettiva destinazione dell’opera a soddisfare un bisogno non provvisorio, cioè nell’attitudine del manufatto ad un’utilizzazione che non sia temporanea e contingente [14].

Ancora, è da escludersi la natura di opera precaria sia in caso di costruzione di una veranda [15], sia per l’installazione di un manufatto che sia privo di fondazioni e munito di ruo... _OMISSIS_ ... luogo di riposo in località marina [16], sia per la costruzione di capannoni in travi di ferro ancorate in plinti di calcestruzzo destinati ad esposizione di materiali poiché modificano in modo permanente la destinazione naturale del suolo [17].

Ugualmente non si può far rientrare nel concetto di «opera precaria» la realizzazione di una serra di grandi dimensioni e stabilmente ancorata al suolo: invero, integra il reato di cui all’art. 44 lett. b) d.P.R. 380/2001, se priva di permesso di costruire, l’opera diversa da quella avente finalità abitative che muti l’assetto del territorio, nella serie morfologica, fisica oppure nelle sue destinazioni urbanistiche [18].

Secondo la giurisprudenza, sono integrati gli estrem... _OMISSIS_ ...venzione dell’esecuzione di lavori in assenza del relativo permesso edilizio, perché si esclude la natura precaria del manufatto, in caso di:
realizzazione di una costruzione destinata al ricovero degli attrezzi [19];
costruzione di un chiosco prefabbricato destinato alla vendita di fiori e piante, successivamente completato da una tettoia e da...


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