I reati urbanistici: l'art. 44 lett.a)

Procediamo ora ad analizzare nello specifico le singole figure di cui all’art. 44 t.u., iniziando da quella prevista nella lett. a) [1] che, si ricorda, punisce la trasgressione:
delle norme, prescrizioni e modalità esecutive previste dal titolo IV del testo unico [2];
delle norme contenute nei regolamenti edilizi;
delle prescrizioni contenute negli strumenti urbanistici;
delle modalità esecutive fissate dal permesso di costruire.
La disposizione in esame è un esempio tipico di norma penale in bianco, la quale tuttavia presenta confini descrittivi talmente indefiniti da porre parecchie perplessità in ordine all’effettivo rispetto del principio di tassatività [3], al quale le norme penali i... _OMISSIS_ ...ono subordinate.

La Corte di legittimità sul punto ha evidenziato come la disposizione de qua abbia un contenuto estremamente generico che si presta ad una pluralità indiscriminata di utilizzazioni con la conseguente insufficienza dell’interpretazione letterale, proprio perché urta con il principio di tassatività delle fattispecie legali penali [4].

Fatta questa breve precisazione, la prima ipotesi della disposizione in commento punisce l’inosservanza delle norme, prescrizioni e modalità esecutive previste dal titolo IV del t.u. sull’edilizia. Nondimeno, questa previsione presenta una tale ampiezza contenutistica delle possibili violazioni, dall’aver causato di fatto una sua applicazione molto limitata [5].

... _OMISSIS_ ...nza è concorde nel ritenere che tale fattispecie non sia applicabile ai casi di violazione della normativa sul conglomerato cementizio armato, proprio in virtù del principio di tassatività [6]. Non rientra nel campo di applicazione di questa norma neppure la mancata ottemperanza all’ordine di demolizione, poiché la normativa punisce l’attività costruttiva illecita e non l’inerzia dell’autore del reato [7].

In ordine alla seconda ipotesi, cioè all’inosservanza delle norme contenute nei regolamenti edilizi, si deve fare riferimento alle regole di condotta che siano in diretto collegamento con l’attività edilizia. Sulla base di tale asserzione, si è esclusa l’integrazione della fattispecie in commento nel caso di apposizi... _OMISSIS_ ...;insegna voluminosa all’esterno di un esercizio commerciale in mancanza dell’autorizzazione prevista dal regolamento edilizio [8].

L’omessa esposizione del cartello presso il cantiere edile, in cui si indicano gli estremi del relativo permesso di costruire, integra la contravvenzione di cui all’art. 44 lett. a) d.P.R. 380/2001, solamente qualora il regolamento edilizio oppure il permesso stesso preveda espressamente l’obbligo di esposizione del cartello [9].

Relativamente al terzo caso contemplato dalla lett. a) della disposizione che qui ci interessa (situazione che si determina ogni qual volta determinate attività vengano poste in essere in contrasto con la pianificazione territoriale del Comune), la giurisprudenz... _OMISSIS_ ...ntegrare la violazione delle prescrizioni contenute negli strumenti urbanistici la condotta di coltivazione di una cava in una zona, ove l’attività anzidetta non sia consentita dalle norme tecniche di attuazione del piano regolatore generale [10], poiché non si concreta per il mancato rilascio della concessione edilizia, la quale non è richiesta per la prodotta attività ma, appunto, per la violazione delle previsioni dello strumento urbanistico, che sono preposte alla salvaguardia del territorio sotto il profilo edilizio [11].

Si ricorda che il Supremo Collegio ha considerato integrare il reato de quo anche l’ipotesi di localizzazione di un fabbricato in un luogo diverso da quello indicato nel progetto assentito dall’autorità comunale, dal mo... _OMISSIS_ ...omporta una violazione attinente al corretto assetto del territorio [12].

Sembra doveroso precisare che, nei casi di cui all’art. 22¹ e ² t.u. sull’edilizia [13], la mancanza della denuncia di inizio di attività o la difformità delle opere eseguite rispetto alla d.i.a. effettivamente presentata non rilevano ai fini penali, ma sono punibili soltanto in via amministrativa, ai sensi dell’art. 376 d.P.R. 380/2001. Tuttavia, integrerà la contravvenzione in parola l’esecuzione di interventi sostanzialmente difformi da quanto stabilito da strumenti urbanistici e regolamenti edilizi, nonostante sia preceduta da rituale denuncia di inizio attività [14].

Viceversa, nel caso dell’art. 22³ del d.P.R. citato [15] ... _OMISSIS_ ...ile penalmente la difformità parziale [16], essendo punibile soltanto l’assenza o la totale difformità dalla d.i.a. ai sensi della lett. b) dell’art. 44 di cui tratteremo più avanti [17].

L’ultima ipotesi contemplata nella lett. a) concerne l’inosservanza delle modalità esecutive fissate dal permesso di costruire, cioè il caso di difformità parziale, da intendersi la circostanza in cui l’opera eseguita in difformità del progetto approvato conservi la stessa entità e le strutture essenziali, ma presenti delle modifiche non sostanziali in quanto limitate ad un particolare che non incide sul complesso dell’opera, sulla volumetria, oppure sulla sua funzione o destinazione [18].

Quindi, secondo la giurisprudenza qu... _OMISSIS_ ...e è integrata da qualsiasi opera che sia stata concretamente realizzata in difformità del permesso di costruire, con la conseguenza che il reato si consuma con l’esecuzione dell’opera non corrispondente a quella nel progetto e per integrarlo è necessario che un’opera sia stata effettivamente realizzata. La Corte di cassazione, in un’occasione, ha avuto modo di affermare che tali caratteri difettano nel caso del mero scavo del terreno anche in misura minore di quanto previsto, non potendosi ricorrere alla presunzione che detto scavo sia suscettibile di comportare in futuro una difformità dell’intervento urbanistico [19].

L’indeterminatezza della disposizione ha portato la giurisprudenza a cercare di fornire un contenuto alla ... _OMISSIS_ ... in questione, asserendo che rientra nella difformità parziale la divergenza, per eccesso o per difetto, della superficie e della volumetria, di non rilevante entità e tale da non alterare in modo sensibile la natura dell’opera realizzata rispetto a quella consentita [20]. Costituisce anche fattispecie di difformità parziale: costruire un tetto ad un’altezza di colmo superiore a quella prevista nel progetto approvato, ma conforme agli strumenti urbanistici [21]; mutare l’utilizzazione di alcuni vani della costruzione, realizzando opere murarie non previste nel progetto [22]; realizzare una scala quadrata anziché una a chiocciola con spostamento della sua allocazione [23].

Appare opportuno evidenziare che la condotta di cui alla lett. a) rigua... _OMISSIS_ ...nte l’attività costruttiva e non anche la fase anteriore relativa alla procedura necessaria per il rilascio di provvedimenti autorizzatori da parte della pubblica amministrazione [24]. Pertanto, la Suprema Corte è giunta alla conclusione che l’eventuale rilascio di un permesso di costruire illegittimo non determina la responsabilità ai sensi della disposizione citata per l’autorit&agrav...


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