Rapporto tra l'adozione di ordinanze contingibili e urgenti ed altri provvedimenti amministrativi

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> RAPPORTO CON IL PROCEDIMENTO PENALE

La circostanza della sottoposizione a sequestro di una struttura e la conseguente impossibilità di attendere ad operazioni manutentive non priva il Sindaco della potestà di intervenire a protezione di fondamentali interessi della collettività locale.

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> RAPPORTO CON L'AUTOTUTELA ESECUTIVA

E' illegittimo per palese sviamento, rispetto alla funzione tipica del potere di ordinanza in materia, il provvedimento contingibile ed urgente adottato ex art. 38 l. 142/00 (ora art. 54 d. lgs. 267/00) non per soddisfare l’esigenza di fronteggiare un... _OMISSIS_ ...colo ma per far ottenere la disponibilità dell’immobile al Comune.

Il potere di autotutela possessoria spettante alla P.A. non impedisce l'emanazione di ordinanze contingibili e urgenti che ingiungano ai proprietari della strada la messa in sicurezza della stessa, in ragione della particolare situazione di pericolo venutasi a creare.

L'ordine di rilascio di un bene demaniale, per il quale è data l'autotutela ai sensi degli artt. 823 e 826 c.c., non può essere ricondotto al genus dei provvedimenti contingibili ed urgenti.

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> RAPPORTO CON LA DISCIPLINA ORDINARIA

Il ricorso al potere sindacale di emanare ordinanze contingibili ed urgent... _OMISSIS_ ...i artt. 50 e 54 del T.U.E.L. richiede l’esistenza di un pericolo concreto ed attuale che impone di provvedere in via d’urgenza, per rimediare a situazioni eccezionali ed imprevedibili di pericolo attuale e imminente per l’incolumità pubblica, non fronteggiabili con gli strumenti ordinari apprestati dall’ordinamento (condizione non sussistente nell’ipotesi nella quale il comune ha imposto una attività (“pulizia, sfalcio di tutte l’erbacce, rovi, sterpi ecc. ..”) in ragione dell’approssimarsi di una stagione e di una esigenza (evitare l’insediamento e la proliferazione di animali selvatici) che avrebbe potuto affrontare in via ordinaria e con mezzi normali).

E' illegittima l'ordinanza contingibile ed ... _OMISSIS_ ... menziona alcuna situazione eccezionale ed imprevedibile da cui sia scaturito un pericolo concreto ed effettivo per i beni tutelati (nella specie, salute pubblica ed ambiente), in caso di mancato intervento della P.A. con il rimedio extra ordinem in discorso, anziché con gli strumenti ordinari previsti dall’ordinamento.

E' illegittima l'ordinanza contingibile ed urgente che non rechi alcuna traccia dell’indispensabile previa analisi dell’impossibilità di ricorrere agli strumenti ordinari previsti dall’ordinamento per fronteggiare la situazione di (preteso) pericolo.

Fra i presupposti per l’adozione di un’ordinanza contingibile e urgente vi è l’impossibilità di far fronte alla situazione di pericolo con l... _OMISSIS_ ...degli ordinari strumenti all’uopo predisposti dall’ordinamento.

La potestà del Sindaco di adottare provvedimenti contingibili e urgenti di cui all'art. 54, T.U.E.L. è strettamente finalizzata a prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità dei cittadini, con la conseguenza che il potere di urgenza può essere esercitato solo per affrontare situazioni di carattere eccezionale ed impreviste, che costituiscano concreta minaccia per la pubblica incolumità e per le quali non sia impossibile utilizzare i normali mezzi apprestati dall'ordinamento giuridico.

Alla luce del disposto di cui all'art. 5 della L. 225/1992, i provvedimenti che devono contenere l'indicazione delle “principali norme a cui si intende deroga... _OMISSIS_ ...uo;le ordinanze emanate in deroga alle leggi vigenti” adottate nella fase di attuazione degli interventi, vale a dire gli atti da emanarsi da parte del commissario delegato. In altri termini, l’O.P.C.M. delimita l'eventuale esercizio del potere di deroga, mentre il provvedimento che in concreto procede a “commisurare” siffatta consentita derogabilità alla normativa vigente è l'atto commissariale.

Affinché l'eccezionale potere di deroga previsto dalla legge n. 225/1992, art. 5, possa dirsi compatibile con il sistema delle fonti, è imprescindibile che l'autorità amministrativa si faccia carico ex ante di individuare “le principali norme” che, applicabili in via ordinaria, pregiudicherebbero invece l'attuazione degli int... _OMISSIS_ ...genza. L’indicazione deve essere preventiva e circostanziata non potendo, pertanto, essere supplita da un'indicazione generica, in maniera che sia possibile sostenere ex post l’inapplicabilità, in quanto derogata, di una norma con cui l'atto si ponga in contrasto.

E' illegittima la deroga alle norme concernenti la partecipazione del privato al procedimento, qualora i provvedimenti attuativi adottati dagli organismi commissariali delegati ex art. 5 L. n. 225/1992 a fronte di ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri per l’attuazione di interventi di emergenza, non abbiano di volta in volta fornito alcun apparato motivazionale a conforto della disposta deroga delle disposizioni procedimentali di cui al DPR 327/2001.

... _OMISSIS_ ...otivazione dei provvedimenti di necessità e urgenza, una previsione a monte di derogabilità lata e generica (nel caso di specie a seguito di ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri ex art. 5 l. n. 225/1992), deve essere integrata dall’organo che la deroga attua in concreto (nel caso concreto commissario straordinario delegato), mediante l’indicazione precisa, se non di tutte le singole norme da derogare, quantomeno delle “principali” di esse, per l’evidente necessità di lasciare un certo margine di libertà nell’affrontare l’emergenza.

Deve ritenersi legittima, nelle situazioni di emergenza ex L. 225/1992, la previsione della derogabilità di un’intera legge individuata sic et simpliciter come de... _OMISSIS_ ...ra sussista un’articolazione “bifasica” dell’intervento emergenziale, che consenta alle ordinanze commissariali l’indicazione delle “principali norme” delle quali si rende necessaria la deroga nei singoli casi specifici, successivamente all’emanazione dell’ordinanza del Presidente Consiglio dei Ministri che ha autorizzato l’indiscriminata derogabilità di un intero corpus normativo (nel caso specifico dell’intero DPR 327/2001).

Ai sensi dell’art. 5 della legge 225/1992, le ordinanze emanate in deroga alle leggi vigenti, adottate nella fase di attuazione degli interventi di emergenza, vale a dire gli atti da emanarsi da parte del commissario delegato, devono contenere l'indicazione delle... _OMISSIS_ ...ali norme a cui si intende derogare”.

Qualora le ordinanze presidenziali, adottate ai sensi dell’art. 5 della legge 225/1992, non rechino una puntuale indicazione delle norme suscettibili di deroga ma la derogabilità venga consentita con riferimento ad interi corpi legislativi (nel caso di specie il D.P.R. 327/2001), l’esigenza giustificativa viene a transitare sui provvedimenti attuativi (ordinanze commissariali), nei quali dovrà essere necessariamente contenuta la motivata indicazione del nesso di strumentalità tra l'esercizio dell...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 18296 caratteri complessivi dell'articolo.

Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi giurisprudenziali estrapolate da un nostro codice o repertorio. Il cliente può acquistare - quando superiore a una certa lunghezza - il semplice articolo così come appare in questa pagina, senza gli omissis e senza la limitazione quantitativa. Tuttavia, nel caso occorrano informazioni più complete, si invita ad acquistare il codice o repertorio, dove le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle sentenze a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto).

Acquista per soli 3,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo