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Notifica a irreperibili, sconosciuti, rifiutanti


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PROCEDURA --> NOTIFICHE --> DESTINATARI --> IRREPERIBILI, RIFIUTANTI, SCONOSCIUTI

Secondo l'orientamento giurisprudenziale assolutamente prevalente sussiste l'obbligo per l'amministrazione, in ipotesi di irreperibilità, di ricercare il destinatario della comunicazione presso l'effettiva residenza o domicilio.

Il riferimento previsto dall'art. 14, comma 2 della L.R. Puglia n. 3/2005 all'«impossibilitata individuazione dell'effettivo proprietario» impone sostanzialmente all'Amministrazione comunale l'obbligo di procedere ad una qualche forma di ricerca dell'effettivo proprietario.

L'art. 17 del D.P.R. n. 327/2001 richiede che al proprietario sia comunicata la data in cui è diventato efficace l'atto che ha approvato il progetto definitivo, tuttavia, laddove tale comunicazione risultasse impossibile per l'irreperibilità del destinatario, si procede applicando, per analogia, le norme di cui ai commi 7 e 8 dell'art. 16 della stessa legge, che disciplinano la notifica dell'avvio del procedimento espropriativo .

Con riferimento alla comunicazione dell'avvio del procedimento, stante la irreperibilità del destinatario, la notifica deve essere effettuata secondo le modalit&agrav... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nate dall'art. 140 c.p.c.

PROCEDURA --> NOTIFICHE --> DESTINATARI --> IRREPERIBILI, RIFIUTANTI, SCONOSCIUTI --> ART. 140 CPC

Nella notificazione nei confronti di destinatario irreperibile, ai sensi dell'art. 140 cod. proc. civ., non occorre che dall'avviso di ricevimento della raccomandata informativa del deposito dell'atto presso l'ufficio comunale, che va allegato all'atto notificato, risulti precisamente documentata l'effettiva consegna della raccomandata, ovvero l'infruttuoso decorso del termine di giacenza presso l'ufficio postale, né, che, in definitiva, detto avviso contenga, a pena di nullità dell'intero procedimento notificatorio, tutte le annotazioni prescritte in caso di notificazione effettuata a mezzo del servizio postale, dovendo piuttosto da esso risultare, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 3/2010, il trasferimento, il decesso del destinatario o altro fatto impeditivo (non della conoscenza effettiva, ma) della conoscibilità dell'avviso stesso.

Dell'avveramento degli adempimenti previsti dall'art. 140 c.p.c. fa fede, fino a querela di falso, la relazione di notifica dell'ufficiale giudiziario, senza che possa rilevare il mancato rinvenimento, da parte del notificando... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...so affisso alla porta o l'omessa ricezione dell'avviso raccomandato, trattandosi di circostanze avulse dall'attività dell'ufficiale giudiziario

Il perfezionamento della notifica effettuata ai sensi dell'art. 140 c.p.c. richiede il compimento di tutti gli adempimenti stabiliti da tale norma (deposito della copia dell'atto nella casa del comune dove la notificazione deve eseguirsi; affissione dell'avviso del deposito in busta chiusa e sigillata alla porta dell'abitazione o dell'ufficio o dell'azienda del destinatario; notizia del deposito al destinatario mediante raccomandata con avviso di ricevimento), con la conseguenza che, in caso d'omissione di uno di essi la notificazione è nulla.

Deve ritenersi ritualmente avvenuta la notifica con la procedura ex art. 140 cpc mediante invio della raccomandata all'indirizzo risultante dal Certificato storico anagrafico.

La notifica ex art. 140 c.p.c. si ha per eseguita con la spedizione della raccomandata con avviso di ricevimento al destinatario e con l'attestazione nella relata della data di spedizione e degli estremi d'identificazione della raccomandata, indipendentemente dalla consegna del piego al destinatario; deve ritenersi nulla o inesistente, perché assolutamente non... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...raggiungimento dello scopo, tale modalità di notifica qualora le ricevute delle raccomandate, come pure le attestazioni dell'ufficiale giudiziario, non contengono gli indirizzi dei destinatari (assenza della via e numero civico) ma soltanto la città di destinazione.

La notifica ai sensi dell'art. 140 c.p.c. si perfeziona una volta che siano stati posti in essere tutti gli adempimenti ivi prescritti (deposito della copia dell'atto nella casa comunale; affissione dell'avviso del deposito in busta chiusa e sigillata alla porta dell'abitazione o dell'ufficio o dell'azienda del destinatario; notizia del deposito al destinatario mediante raccomandata con avviso di ricevimento).

Nel caso in cui il provvedimento sia notificato a norma dell'art. 140 c.p.c., la notificazione nei confronti del destinatario si ha per eseguita con il compimento dell'ultimo degli adempimenti prescritti ed è necessario, a pena di nullità della notificazione, che l'avviso di ricevimento sia allegato all'atto notificato.

PROCEDURA --> NOTIFICHE --> DESTINATARI --> IRREPERIBILI, RIFIUTANTI, SCONOSCIUTI --> ART. 143 CPC

Il primo presupposto legittimante la notificazione a norma dell'art. 143 c.p.c. è il dato ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dell'ignoranza (incolpevole), da parte del richiedente o dell'ufficiale giudiziario, circa la residenza, la dimora o il domicilio del destinatario dell'atto e il possesso del certificato anagrafico, dal quale risulti che il destinatario stesso è stato trasferito per ignota destinazione.

Si può procedere alla notifica ai sensi dell'art. 143 c.p.c. solo quando, sul piano soggettivo, l'ignoranza di chi la chiede sia incolpevole e, sul piano oggettivo, siano provate le indagini compiute da chi ha domandato la notificazione, non fondate solo sulle (infruttuose) risultanze anagrafiche, ma estese ad accertamenti ed informazioni sul reale avvenuto trasferimento di detto destinatario in luogo sconosciuto ovvero su quale sia questo, dopo l'inutile tentativo dell'ufficiale giudiziario di eseguire la notifica all'indirizzo indicato.

E' nulla la notifica ex art. 143 c.p.c. laddove il Comune non abbia eseguito le diligenti indagini finalizzate a rinvenire l'effettiva residenza del destinatario e di aver comunque tentato di eseguire, seppur vanamente, la notifica nelle forme ordinarie prima di ricorrere alla procedura notificatoria di cui all'art. 143 c.p.c., che costituisce indubbiamente l'extrema ratio per il soggetto notificante.

L'... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...municare all'espropriato l'avvio del procedimento ablatorio impone all'amministrazione di ricercare il destinatario presso l'effettiva residenza o domicilio e, solo in caso di esito negativo, di attivare le forme legali di comunicazione previste per i destinatari irreperibili.

Le condizioni per la notificazione ex art. 143 c.p.c. non sono rappresentate dal solo dato soggettivo dell'ignoranza da parte del richiedente o dell'ufficiale giudiziario circa la residenza, la dimora o il domicilio del destinatario dell'atto, ma è richiesto anche che la condizione di ignoranza non possa essere superata attraverso le indagini possibili nel caso concreto, che il mittente deve compiere usando l'ordinaria diligenza; non sono sufficienti al riguardo le mere risultanze di una certificazione anagrafica, ma è necessario che, nel luogo di ultima residenza nota, siano compiute effettive ricerche e che di esse l'ufficiale giudiziario dia espressamente conto.

La comunicazione degli atti inerenti il procedimento espropriativo non può essere effettuata secondo la procedura di cui all'art. 143 c.p.c. qualora l'Amministrazione sia a conoscenza dell'indirizzo del destinatario.



 
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