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Notifica a mezzo messo comunale


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Non è illegittimo il decreto di esproprio e gli atti prodromici che siano stati notificati a mezzo del messo comunale in luogo dell'ufficiale giudiziario, in violazione dell'art. 23, comma 1, lett. g) d.P.R. n. 327/2001: basti osservare che le formalità di notificazione del provvedimento di esproprio non attengono alla sua fase costitutiva, ma a quella di perfezionamento della relativa efficacia, e i relativi vizi, lungi dall'incidere sulla legittimità dell'atto ablatorio, si riflettono esclusivamente sulla decorrenza del termine di impugnazione.

Alla luce di quanto previsto dall'art.10 della L.265/99 è consentito alle pubbliche amministrazioni di avvalersi, per le notificazioni dei propri atti (nel caso di specie decreto di esproprio), dei messi comunali.

L'art. 23 lett. g) del DPR 327/2001, secondo cui il decreto di esproprio è notificato nelle forme degli atti processuali civili significa solo che la notifica deve assicurare le medesime formalità, vale a dire le stesse garanzie, utilizzate nel processo civile. Sarebbe infatti contrario alla lettera della legge ed ai principi di efficienza ed efficacia dell'azione amministrativa desumere che il soggetto notificatore debba essere necessariamente un ufficia... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rio. In linea di principio, l'amministrazione può avvalersi, per la notificazione dei propri, atti dei messi comunali ai sensi della disposizione generale di cui l'art. 10 comma 1 della legge 3 agosto 1999 n 265 (Notificazione degli atti delle p.a.).

La notifica dell'avviso cui è allegato il decreto il decreto di esproprio a mezzo del messo notificatore rispetta la prescrizione dell'articolo 23 lett. g) DPR 327/2001, stante la facoltà delle amministrazioni di notificare i propri atti a mezzo dei messi comunali come prescritto dall'articolo 10 della legge 3 agosto n. 265/99.

Secondo consolidato orientamento giurisprudenziale, è escluso che la notifica tramite messo comunale possa far determinare l'illegittimità del decreto di occupazione di urgenza e/o di esproprio.



 
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