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URBIUM 6/2018

Giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica



 
titolo: URBIUM 6/2018
sottotitolo: Giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica
area/e tematica/che: urbium
data: Novembre-Dicembre 2018
testo in formato: pdf  
pagine: 228 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 388 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 332
issn: 2039-6678
sigla: URB48
categoria: URBIUM
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

IL PIANO DI RECUPERO PUÒ CONTEMPLARE L'EDIFICAZIONE DI AREE LIBERE

IN SEGUITO ALLA CONFISCA EDILIZIA IL COMUNE DEVE RESTITUIRE LE SOMME VERSATE PER SANATORIE NON PERFEZIONATE

LA PROCEDURA EX ART. 5 D.P.R. 447/1998 PRESUPPONE L'ASSENZA O INSUFFICIENZA NELLO STRUMENTO URBANISTICO DI AREE DESTINATE AD INSEDIAMENTI PRODUTTIVI

È CONSIDERATO PERTINENZA UN MANUFATTO ACCESSORIO, DI VOLUME NON SUPERIORE AL 20% DELL'EDIFICIO PRINCIPALE E PRIVO DI AUTONOMO VALORE DI MERCATO

LE OPERE DI SCAVO, SBANCAMENTO E LIVELLAMENTO DEL TERRENO, PER USI DIVERSI DA QUELLI AGRICOLI, SONO ASSOGETTATE A TITOLO ABILITATIVO EDILIZIO

LE VALUTAZIONI DI INCIDENZA AMBIENTALE SONO ESPRESSIONE DI UN APPREZZAMENTO TECNICO-DISCREZIONALE RISERVATO ALLA P.A. NON SOSTITUIBILE DA GIUDIZI OPERATI DAL PRIVATO

UN MANUFATTO RICOSTRUITO SENZA IL RISPETTO DELLA SAGOMA PREESISTENTE E DELL'AREA DI SEDIME DEVE COMUNQUE RISPETTARE E DISTANZE

LA CESSIONE A TERZI DELL'IMMOBILE ABUSIVO NON PRECLUDE L'ESECUZIONE DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE

L'ORDINE DI DEMOLIZIONE CON SENTENZA DI APPLICAZIONE DI PENA, È SANZIONE AMMINISTRATIVA E NON È SOGGETTA ALL'ESTINZIONE DELLA PENA O DEL REATO

NEI REATI EDILIZI È ILLEGITTIMO IL RILASCIO DI UN PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA PARZIALE

COME DA ART. 181 C.1 D.LGS 42/2004 IL REATO PAESAGGISTICO È DA CONSIDERARSI CONTRAVVENZIONE NEL CASO IN CUI NON VENGANO SUPERATE LE SOGLIE VOLUMETRICHE

L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DI UN MANUFATTO ABUSIVO NON È SOGGETTO ALLA PRESCRIZIONE STABILITA DALL' ART. 173 C.P. NÉ DALL'ART. 28 L. 689/1981

IL PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA NON ESTINGUE I REATI EDILIZI IN MATERIA ANTISISMICA, NEMMENO A FRONTE DI CERTIFICATO DI COLLAUDO STATICO E CONFORMITÀ

LA RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI NON È IDONEA, EX SE, A FAR DIFFERIRE I TERMINI DI PROPOSIZIONE DEL RICORSO CONTRO UN TITOLO EDILIZIO

CIASCUN SOGGETTO INTERESSATO AL PIANO DI LOTTIZZAZIONE HA L'ONERE DI VERIFICARE CHE ATTIVITÀ COSTRUTTIVE ALTRUI NON ESAURISCANO LA VOLUMETRIA REALIZZABILE

È NUOVA COSTRUZIONE NON SOLO IL MANUFATTO EDILIZIO REALIZZATO EX NOVO MA ANCHE QUALUNQUE AMPLIAMENTO FUORI SAGOMA DI ALTRO PREESISTENTE

LE NORME SULLE DISTANZE TRA COSTRUZIONI VANNO APPLICATE A PRESCINDERE DALL'APPARTENENZA DELLO SPAZIO INTERMEDIO A TERZI

SCALE, BALLATOI E PORTE POSSONO CONFIGURARE VEDUTE QUANDO È POSSIBILE IN CONCRETO ESERCITARE PROSPECTIO E INSPECTIO SU O VERSO IL FONDO DEL VICINO

IL MANCATO RISPETTO DEI TERMINI DI INIZIO E FINE LAVORI CONDUCE ALLA INEFFICACIA DEL TITOLO EDILIZIO, CON NECESSITÀ DI AVANZARE NUOVA ISTANZA DI PERMESSO DI COSTRUIRE

LE NORME STATALI SULLE DISTANZE POSSONO ESSERE DEROGATE SOLO PER COSTRUZIONI INCLUSE NEL MEDESIMO PIANO PARTICOLAREGGIATO O NELLA STESSA LOTTIZZAZIONE

IL PERMESSO DI COSTRUIRE HA UN CARATTERE VINCOLATO ESSENDO STRETTAMENTE SUBORDINATO ALLA MERA VERIFICA DELLA CONFORMITÀ URBANISTICO-EDILIZIA DELL'INTERVENTO

IL VINCOLO DI PERTINENZIALITÀ INDEROGABILE TRA PARCHEGGI ED UNITÀ CONDOMINIALI EX ART. 41 SEXIES L. 1150/1942 RIGUARDA GLI EDIFICI COSTRUITI PRIMA DEL 2005

L'INSORGERE DEL C.D. CREDITO EDILIZIO NELLA PEREQUAZIONE PRESUPPONE LA DISPONIBILITÀ DI SUFFICIENTI AREE DI ATTERRAGGIO

UN SUPERCONDOMINIO ESISTE PER IL SOLO FATTO CHE SINGOLI EDIFICI, COSTITUITI IN ALTRETTANTI CONDOMINI, ABBIANO IN COMUNE TALUNE COSE, IMPIANTI E SERVIZI

IL PROPRIETARIO DI UN FONDO NON HA UN AFFIDAMENTO QUALIFICATO AL MERO MANTENIMENTO DELLA PREVIGENTE DISCIPLINA URBANISTICA

L'ART. 6 DEL D.LGS. 114/1998 IMPONE LA CORRELAZIONE TRA TITOLO EDILIZIO E AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO COMMERCIALE

L'INTERVENTO DI RISANAMENTO CONSERVATIVO NON DEVE INCIDERE IN MODO SOSTANZIALE SULL'ASSETTO EDILIZIO PREESISTENTE NÉ ALTERARE LA TIPOLOGIA DELL'IMMOBILE

L'ORDINE DI DEOMOLIZIONE DI UN IMMOBILE ABUSIVO ANCHE SE TARDIVAMENTE ADOTTATO NON DEVE ESSERE MOTIVATO

È NULLA LA VENDITA DI UN IMMOBILE APPARTENENTE A LOTTIZZAZIONE ACCERTATA IN SEDE PENALE COME ABUSIVA: IRRILEVANTE LA BUONA FEDE DELL'ACQUIRENTE

GLI ATTI DI PIANIFICAZIONE URBANISTICA VANNO IMPUGNATI NELL'ORDINARIO TERMINE DECADENZIALE DECORRENTE DAL GIORNO IN CUI SIA SCADUTO IL TERMINE DELLA PUBBLICAZIONE

L'ESTRANEITÀ DEL PROPRIETARIO AGLI ABUSI EDILIZI DETERMINA SOLO L'INIDONEITÀ DELL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE A COSTITUIRE TITOLO PER L'ACQUISIZIONE GRATUITA

L'ACQUISIZIONE GRATUITA AL PATRIMONIO COMUNALE DELLE OPERE ABUSIVE È CONNESSA AL MERO DECORSO DEL TERMINE ASSEGNATO PER DEMOLIRLE

L'ASPETTATIVA DEL PRIVATO ALL'OTTENIMENTO DI UNA TIPIZZAZIONE PIÙ GRADITA NEL P.R.G. È CEDEVOLE RISPETTO ALLA POTESTÀ PIANIFICATORIA COMUNALE

ANCHE UN'AREA INTERRATA CHE MODIFICHI IN QUALCHE MODO IL PAESAGGIO RICHIEDE COMUNQUE L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

IL RICHIEDENTE LA SANATORIA PUÒ AVVALERSI DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO, A MENO CHE LA P.A. NON PROVI CHE L'OPERA SIA SUCCESSIVA ALLA DATA DEL CONDONO

IN PRESENZA DI UN ABUSO EDILIZIO L'AUTORITÀ COMUNALE NON HA ALCUN OBBLIGO DI VERIFICARNE LA SANABILITÀ PRIMA DI EMANARE L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE

L'ESERCIZIO DEL POTERE REPRESSIVO MEDIANTE APPLICAZIONE DELLA MISURA DEMOLITORIA COSTITUISCE ATTO DOVUTO UNA VOLTA RISCONTRATO L'ABUSO EDILIZIO

L'ACQUISIZIONE GRATUITA AL PATRIMONIO COMUNALE DELLE OPERE ABUSIVE COSTITUISCE MISURA SANZIONATORIA AUTOMATICAMENTE CONSEGUENTE ALL'INOTTEMPERANZA DELL'ORDINE DEMOLITORIO

È ILLEGITTIMA L'INGIUNZIONE DI DEMOLIZIONE DI UN MANUFATTO REALIZZATO SENZA LICENZA EDILIZIA IN ZONA AGRICOLA PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE PONTE

CIASCUN PROPRIETARIO PUÒ ESIGERE IL RISPETTO DELLE DISTANZE PREVISTE PER LA ZONA TERRITORIALE OMOGENEA IN CUI SORGE LA COSTRUZIONE DEL CONFINANTE

IL PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA PUÒ ESSERE RILASCIATO ANCHE PER LA REALIZZAZIONE DI EDIFICI PRIVATI PER CUI SUSSISTA UN INTERESSE PUBBLICO

PER IL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO LA P.A. NON DEVE EFFETTUARE COMPLESSI ACCERTAMENTI OER RICOSTRUIRE LE VICENDE RIGUARDANTI L'IMMOBILE

IL CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO DA SOTTOTETTO NON ABITABILE AD UNITÀ RESIDENZIALE COMPORTA MODIFICHE SOGGETTE A PERMESSO DI COSTRUIRE

LA RISTRUTTURAZIONE CON CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO DI UN INTERO EDIFICIO ANCORCHÉ PREESISTENTE CONFIGURA UN INTERVENTO DI NUOVA COSTRUZIONE

IL MANCATO RISPETTO DEI TERMINI STABILITI DALLA LEGGE PER L'INIZIO ED IL COMPLETAMENTO DEI LAVORI COMPORTA LA DECADENZA DA TITOLO EDILIZIO

LA FORMAZIONE DEL PROVVEDIMENTO TACITO DI ASSENSO ALLA CONCESSIONE IN SANATORIA PRESUPPONE LA PREVIA ACQUISIZIONE DEL PARERE FAVOREVOLE DELLA P.A.

LA PA NON PUÒ FONDARE IL RITIRO DI UN TITOLO EDILIZIO SUL MERO INTENTO DI RIPRISTINARE LA LEGALITÀ VIOLATA

L'ISTANZA DI CONCESSIONE IN SANATORIA SUCCESSIVA ALL'ADOZIONE DELL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE PRODUCE L'INEFFICACIA DEL PROVVEDIMENTO SANZIONATORIO

L'INDENNITÀ PREVISTA PER ABUSI EDILIZI IN ZONE SOGGETTE A VINCOLI PAESAGGISTICI COSTITUISCE UNA VERA E PROPRIA SANZIONE AMMINISTRATIVA SOGGETTA A PRESCRIZIONE

IL RECUPERO EDILIZIO EX L. 457/1978 PUÒ REALIZZARSI CON MANUTENZIONE, RESTAURO, RISTRUTTURAZIONE ED ANCHE DEMORICOSTRUZIONE DI UN EDIFICIO

PRESUPPOSTO IMPRESCINDIBILE PER LA REALIZZAZIONE DI UN INTERVENTO MEDIANTE DIA È LA CONFORMITÀ ALLA DISCIPLINA URBANISTICO-EDILIZIA VIGENTE

L'ORDINE DI SOSPENSIONE DEI LAVORI SU IMMOBILE ABUSIVO NON PRODUCE PIÙ EFFETTI TRASCORSI 45 GIORNI DALLA SUA ADOZIONE

L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DI OPERE ABUSIVE SU SUOLO PUBBLICO DEVE ESSERE PRECEDUTO DA UNA DIFFIDA NON RINNOVABILE NEI CONFRONTI DEL RESPONSABILE O DEGLI AVENTI CAUSA

LA DESTINAZIONE D'USO DEGLI IMMOBILI CONDIZIONA GLI STANDARD URBANISTICI ANCHE IN ASSENZA DI OPERE EDILIZIE

IL PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA NON PUÒ CONTENERE ALCUNA PRESCRIZIONE

IMPUGNAZIONE DEL TITOLO EDILIZIO ORDINARIO: IL TERMINE DI DECADENZA DECORRE DA QUANDO VI SIA IL COMPLETAMENTO DEI LAVORI E QUESTI SIANO VISIBILI

SONO ESENTI DAL REGIME DEL PERMESSO DI COSTRUIRE SOLO LE RECINZIONI CHE CONFIGURINO MANUFATTI DI PRECARIA INSTALLAZIONE E DI IMMEDIATA ASPORTAZIONE

LA RICHIESTA DI CAMBIO DI DESTINAZIONE DI UN IMMOBILE DA PRODUTTIVA A COMMERCIALE DETERMINA UN MUTAMENTO RILEVANTE

IL PERMESSO DI COSTRUIRE CONVENZIONATO È UNO STRUMENTO DI SEMPLIFICAZIONE DIRETTO A CONTEMPERARE GLI INTERESSI DEL PRIVATO E DELLA PA

I PROCEDIMENTI DI VIA E/O DI SCREENING VANNO IMPUGNATI ENTRO IL TERMINE DECADENZIALE DI 60 GIORNI DALLA LORO PUBBLICAZIONE INTEGRALE NEL B.U.

LA PRESCRIZIONE DELLE SANZIONI PER OMESSO O RITARDATO PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI CONCESSORI DECORRE DAL 60° GIORNO SUCCESSIVO ALL'ULTIMAZIONE DELLE OPERE ASSENTITE

LA QUALIFICA DI PERTINENZA URBANISTICA È APPLICABILE SOLO AD OPERE ACCESSORIE DI MODESTA ENTITÀ PRIVE DI AUTONOMIA RISPETTO ALL'OPERA PRINCIPALE

IL TEMPO TRASCORSO TRA LA REALIZZAZIONE DELL'ABUSO E L'ORDINE DI DEMOLIZIONE NON DETERMINA UNO STATO DI LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEL PRIVATO

SUSSISTE L'OBBLIGO DI RIPUBBLICAZIONE DEL P.R.G. LADDOVE VI SIANO STATE RIELABORAZIONI COMPLESSIVAMENTE INNOVATIVE ED ESSENZIALI

LA DESTINAZIONE AGRICOLA DI UN'AREA NON EDIFICATA PUÒ ASSOLVERE AD UNO SCOPO CONSERVATIVO DEI VALORI NATURALISTICI

IL COMUNE NON HA IL POTERE DI IMPORRE LA COUBICAZIONE O LA CONDIVISIONE DELLE INFRASTRUTTURE PER TELEFONIA MOBILE

LA P.A. DEVE MOTIVARE E SPECIFICARE L'ACQUISIZIONE DI UN'AREA DI SEDIME ULTERIORE A QUELLA SU CUI SORGE L'IMMOBILE ABUSIVO NON DEMOLITO

L'ATTIVITÀ DI AFFITTACAMERE IMPLICA ANCHE LA PRESTAZIONE DI SERVIZI PERSONALI, QUALI IL RIASSETTO DEL LOCALE E LA FORNITURA DELLA BIANCHERIA

L'AUTOTUTELA IN MATERIA EDILIZIA È ATTIVITÀ DI AMMINISTRAZIONE IMPLICANTE L'ESERCIZIO DI UN POTERE DI VALUTAZIONE COMPARATIVA DEGLI INTERESSI

GLI ACCORDI AI SENSI DELL'ART. 11 L. 241/1990 NON POSSONO INTERVENIRE SU UN PROVVEDIMENTO AUTORIZZATORIO IN MATERIA EDILIZIA, TRATTANDOSI DI ATTO VINCOLATO

IL COMPUTO DELLE DISTANZE TRA LE VEDUTE SI EFFETTUA CON METODO RADIALE, IL COMPUTO TRA EDIFICI CON METODO LINEARE

L'ORDINANZA TARDIVA DI DEMOLIZIONE DI UN IMMOBILE ABUSIVO NON VA MOTIVATA SULL'ATTUALITÀ DELL'INTERESSE AL RIPRISTINO DELLA LEGALITÀ VIOLATA

AI FINI DELL'IMPUGNAZIONE DI UN TITOLO EDILIZIO DA PARTE DI TERZI, LA PIENA CONOSCENZA DECORRE DALL'ULTIMAZIONE DEI LAVORI

OGNIQUALVOLTA SI MODIFICHI L'ASPETTO ESTERIORE DEI LUOGHI ANCHE CON OPERE DI MODESTA RILEVANZA, ASSOGGETTATE A DIA, OCCORRE OTTENERE L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

LA SANZIONE PECUNIARIA IN LUOGO DELLA DEMOLIZIONE SI APPLICA SOLO AGLI INTERVENTI E ALLE OPERE REALIZZATI IN PARZIALE DIFFORMITÀ DAL PERMESSO DI COSTRUIRE

NECESSITANO DI PERMESSO DI COSTRUIRE GLI INTERVENTI EDILIZI PERTINENZIALI CHE OCCUPANO AREE E VOLUMI DIVERSI E SONO UTILIZZATI IN MODO AUTONOMO E SEPARATO DAL BENE PRINCIPALE

LE NUOVE NORME DI TUTELA PAESAGGISTICA SI APPLICANO SE ESISTE UNO STRUMENTO ATTUATIVO EFFICACE CHE DISCIPLINI LA ZONA INTERESSATA

NEL CASO DI INTERVENTI IN AREE SOGGETTE A TUTELA PAESAGGISTICA, OCCORRE NON AVVIARE I LAVORI FINO ALL'OTTENIMENTO DELL'AUTORIZZAZIONE

PER L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DI OPERE EDILIZIE ABUSIVE SU AREA VINCOLATA NON SERVE ACQUISIRE IL PARERE DELLA COMMISSIONE EDILIZIA

LA PROGRAMMAZIONE URBANISTICA, PUR CARATTERIZZATA DA UNA ELEVATA DISCREZIONALITÀ, DEVE GARANTIRE UN'IMPARZIALE PONDERAZIONE DI TUTTI GLI INTERESSI COINVOLTI

L'ACQUISIZIONE GRATUITA AL PATRIMONIO DELL'ENTE È UNA SANZIONE AUTONOMA RISPETTO ALL'INOTTEMPERANZA DELL'INGIUNZIONE DI DEMOLIZIONE

L'INERZIA DELLA P.A. NELL'ADOZIONE TARDIVA DI UN'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE DELLE OPERE ABUSIVE NON GENERA UN AFFIDAMENTO LEGITTIMO IN CAPO AL RESPONSABILE DELL'ABUSO

LA REPRESSIONE DEGLI ABUSI EDILIZI SPETTA AL COMUNE ANCHE PER I BENI VINCOLATI

LA SOPRAELEVAZIONE DI UN FABBRICATO È DA CONSIDERARSI COME UNA NUOVA COSTRUZIONE AI FINI DEL RISPETTO DELLE DISTANZE

LA COSTRUZIONE DI UNA TETTOIA ANCHE PERTINENZIALE NECESSITA DI CONCESSIONE EDILIZIA IN QUANTO INCIDE SULLA COSTRUZIONE PREESISTENTE

UN ABUSO COMPORTANTE LA REALIZZAZIONE DI NUOVE SUPERFICI E NUOVA VOLUMETRIA IN AREA ASSOGGETTATA A VINCOLO PAESAGGISTICO NON PUÒ ESSERE CONDONATO

LE CONDIZIONI PERSONALI DEI SOGGETTI RICHIEDENTI UN TITOLO EDILIZIO NON POSSONO INCIDERE SUL RILASCIO DEL TITOLO PRIMA DI CREARE ULTERIORI VOLUMI EDILIZI

IL CONDONO EDILIZIO LIMITA I PROPRI EFFETTI SANANTI AL SOLO MANUFATTO CONDONATO, SENZA LEGITTIMARE ULTERIORI SUCCESSIVE EDIFICAZIONI ABUSIVE

L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA VERIFICA LA COMPATIBILITÀ DELL'OPERA EDILIZIA DA REALIZZARE CON L'ESIGENZA DI CONSERVAZIONE DEI VALORI PAESISTICI

LA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ANNULLAMENTO D'UFFICIO DI UN TITOLO EDILIZIO IN SANATORIA DEVE TENER CONTO DEGLI INTERESSI DEI DESTINATARI DEL PROVVEDIMENTO SFAVOREVOLE

L'AVVENUTO RIPRISTINO DELLO STATO ORIGINARIO DEI LUOGHI È SOGGETTO AL RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE: RIENTRA NELLA CATEGORIA DELLE NUOVE COSTRUZIONI

È ILLEGITTIMA L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE ADOTTATA IN PENDENZA DI ISTANZA DI CONDONO ANCHE SE GLI IMMOBILI RICADONO IN UNA ZONA VINCOLATA

LA PISCINA È UNA NUOVA COSTRUZIONE SU SUOLO INEDIFICATO E COMPORTA LA TRASFORMAZIONE URBANISTICA PER CUI OCCORRE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DI UN TITOLO EDILIZIO IN SANATORIA AD UNA DISTANZA TEMPORALE CONSIDEREVOLE DAL PROVVEDIMENTO ANNULLATO DEVE ESSERE MOTIVATO

LA D.I.A. È UN ATTO PRIVATO CHE COMUNICA L'INTENZIONE DI INTRAPRENDERE UN'ATTIVITÀ DIRETTAMENTE AMMESSA DALLA LEGGE: PERTANTO, NON È IMPUGNABILE IN QUANTO TALE

TITOLO EDILIZIO ANNULLATO: NEPPURE LA VIOLAZIONE DELLE DISTANZE IMPEDISCE LA FISCALIZZAZIONE DELL'ABUSO

LA PREESISTENZA DI UNA SERVITÙ DI PASSAGGIO NON RENDE ILLEGITTIMA LA PREVISIONE DELLA PISTA CICLABILE

GLI ELABORATI GRAFICI DEL PROGETTO PREVALGONO SULLA RELAZIONE TECNICA

LA PRESENZA DI ETERNIT NON CONSENTE DI DENEGARE IL CONDONO EDILIZIO

L'ABUSO EDILIZIO NON È REGOLARIZZABILE MEDIANTE SANATORIA GIURISPRUDENZIALE

LA SOPRAVVENUTA DIFFORMITÀ DAL TITOLO EDILIZIO NE IMPEDISCE LA PROROGA BIENNALE STRAORDINARIA

LA PIANIFICAZIONE PER STRALCI RICHIEDE UN'ESPRESSA PREVISIONE NORMATIVA

VA IMPEDITO L'INTERVENTO EDILIZIO CHE PREVEDE L'ACCESSO VEICOLARE TRAMITE PISTA CICLO-PEDONALE

IL PRG PUÒ RECARE ALLEGATI TECNICI CHE DISCIPLINANO L'EDIFICAZIONE SPECIFICA DI PARTI DEL TERRITORIO

L'ESISTENZA DI ATTIVITÀ PRODUTTIVE NON IMPEDISCE DI PERSEGUIRE IL RINNOVAMENTO DELLO STILE URBANISTICO DELLA ZONA

IL FABBRICATO INTERESSATO DA UN DINIEGO DI SANATORIA ANNULLATO HA DIRITTO ALL'ALLACCIAMENTO ALLA RETE ELETTRICA

L'INTERVENTO REALIZZATO SENZA TITOLO È ABUSIVO ANCHE SE L'AREA È EDIFICABILE

LA SCADENZA DEI PIANI ATTUATIVI VALE SOLO PER GLI ESPROPRI E PER GLI INTERVENTI AUTORIZZATI

IL PIANO DI LOTTIZZAZIONE SCADUTO NON PUÒ CONSENTIRE IL RILASCIO DI TITOLI EDILIZI

LA RIDOTTA EDIFICABILITÀ DELLE FASCE DI RISPETTO CIMITERIALI NON CONSENTE L'APPLICAZIONE DEL PIANO CASA

LA SCIA PER L'ESERCIZIO DI ATTIVITÀ COMMERCIALE IN LOCALE ABUSIVO DEVE ESSERE TEMPESTIVAMENTE REPRESSA

IL TITOLO INCOMPATIBILE CON LE LINEE FONDAMENTALI DEL PIANO ATTUATIVO DECADUTO NON PUÒ ESSERE TACITAMENTE ASSENTITO

PER LA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA BASTANO PLURIMI E CONCORDANTI INDIZI

IL RECUPERO DEL SOTTOTETTO PRESUPPONE UN SOTTOTETTO ESISTENTE E LEGITTIMO

LA DESTINAZIONE D'USO CONSENTITA DIPENDE DAI TITOLI EDILIZI E NON DALL'ACCATASTAMENTO

È LEGITTIMO INGIUNGERE ALL'EREDE DEL TRASGRESSORE DI RIMBORSARE I COSTI DI DEMOLIZIONE D'UFFICIO DELL'ABUSO EDILIZIO

DESTINAZIONE A STRADA PUBBLICA: VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO

LE CONVENZIONI URBANISTICHE PROROGATE EX LEGE POSSONO ESSERE MODIFICATE DALLE PARTI

LA MODIFICA DELL'OGGETTO DELLA SCIA NON RIENTRA FRA LE INTEGRAZIONI CONSENTITE DALLA LEGGE

PERMESSO DI COSTRUIRE SENZA INIZIO LAVORI: LE OPERE COMUNQUE ESEGUITE NON SONO VARIANTI MA ABUSI EDILIZI