Carrello
Carrello vuoto

URBIUM 6/2017

Giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica



 
titolo: URBIUM 6/2017
sottotitolo: Giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica
area/e tematica/che: urbium
data: Novembre-Dicembre 2017
testo in formato: pdf  
pagine: 171 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 291 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

  leggi qui come funziona
vai al sommario
vai all'abstract e alla descrizione
segnala ad un amico
SCARICA GRATIS ALCUNE PAGINE

editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 297
issn: 2039-6678
sigla: URB42
categoria: URBIUM
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

 GUARDA LA COPERTINA ANTERIORE      

Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

Raccolta delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia, recensita dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.
È LEGITTIMO IL SEQUESTRO PREVENTIVO DI UN IMMOBILE ABUSIVO ANCHE NEL CASO DI UTILIZZO DELL'OPERA IN CONFORMITÀ ALLE DESTINAZIONI DI ZONA

NEL REATO DI CUI AL D.LGS. 42/2004, ART. 181, È SUFFICIENTE CHE L'AGENTE FACCIA DEL BENE PROTETTO DAL VINCOLO UN USO DIVERSO DA QUELLO CUI ESSO È DESTINATO

LOTTIZZAZIONE ABUSIVA: IL CONCORSO DEL VENDITORE LOTTIZZATORE PERMANE FINCHÈ CONTINUA L'ATTIVITÀ EDIFICATORIA ESEGUITA DAGLI ACQUIRENTI NEI SINGOLI LOTTI

SOSPENSIONE O REVOCA DELLA DEMOLIZIONE PER PREGIUDIZIO A PARTI LEGITTIME DEL FABBRICATO: POSSIBILI SOLO IN CASO DI IMPOSSIBILITÀ ASSOLUTA NON IMPUTABILE AL CONDANNATO

PER STABILIRE SE UN'ABITAZIONE È DI LUSSO EX D.P.R. 131/1986 NELLA SUPERFICIE UTILE NON VANNO COMPUTATI BALCONI, TERRAZZE, CANTINE, SOFFITTE, SCALE E POSTO AUTO

NESSUNA PORZIONE DELL'EDIFICIO CONDOMINIALE, ANCHE SE DI PROPRIETÀ INDIVIDUALE, PUÒ ESSERE CONSIDERATA COME SUOLO AI SENSI DELL'ART. 1117 C.C.

LE NORME CHE IMPONGONO L'OSSERVANZA DELLE DISTANZE DAI CONFINI PRESCINDONO DALL'AVVENUTA EDIFICAZIONE E DALLA FUTURA EDIFICABILITÀ DEL FONDO LIMITROFO

LA STRISCIA DI TERRENO INTERMEDIA INEDIFICATA O INEDIFICABILE CHE SEPARA DUE FONDI RISULTA "NEUTRALIZZATA" NEL COMPUTO DELLA DISTANZA MINIMA

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE GENERALIZZATA DA PARTE DEL LEGISLATORE REGIONALE DI STRUTTURE QUALI PENSIONI CANINE E STRUTTURE ZOOFILE DALLE ZONE AGRICOLE

SOLO PER I CREDITI PER IL COSTO DI COSTRUZIONE VANTATI DAI COMUNI LA PRESCRIZIONE DECORRE DAI 60 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI ULTIMAZIONE DELLE OPERE

IL PRIVATO SANZIONATO CON L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DEVE PROVARE IL PREGIUDIZIO SULLA PARTE CONFORME PER OTTENERE LA SANZIONE PECUNIARIA SOSTITUTIVA

OVE SI CONTESTINO DISTANZE, CONSISTENZA E SAGOMA IL TERMINE PER IMPUGNARE IL PERMESSO EDILIZIO RILASCIATO A TERZI COINCIDE CON IL COMPLETAMENTO DEI LAVORI

LA DISTANZA MINIMA DEI DIECI METRI DI CUI ALL'ART. 9 DEL DM 1444/1969 NON SI APPLICA IN CASO DI FABBRICATI PERPENDICOLARI TRA LORO

SONO ESCLUSI DALLA PRELAZIONE AGRARIA TUTTI I TERRENI LA CUI DESTINAZIONE, SEPPURE NON EDIFICATORIA, SIA DA CONSIDERARE URBANA E NON AGRICOLA

L'AFFIDAMENTO DEGLI AVENTI CAUSA DEL COSTRUTTORE DEL FABBRICATO O ACQUIRENTI DELLE SINGOLE UNITÀ IMMOBILIARI È TUTELABILE RISPETTO ALL'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEL TITOLO EDILIZIO

È INCONCILIABILE CON LA FINALITÀ AGRICOLA LA REALIZZAZIONE CON OPERE DI BATTITURA DEL TERRENO, RIPORTO DI SABBIA E MATERIALI INERTI DI UN PIAZZALE - DEPOSITO ASFALTATO

LA FISCALIZZAZIONE DELL'ILLECITO EDILIZIO VALE SOLO PER GLI INTERVENTI ESEGUITI IN PARZIALE DIFFORMITÀ DAL PERMESSO DI COSTRUIRE E NON EQUIVALE AD UNA SANATORIA

LA DEROGA ALLE DISTANZE PER GRUPPI DI EDIFICI OGGETTO DI PIANI PARTICOLAREGGIATI O LOTTIZZAZIONI CONVENZIONATE È APPLICABILE SOLTANTO ALLE DISTANZE TRA EDIFICI E NON DAI CONFINI

GLI ABUSI MINORI EX ART. 44, COMMA 1, LETT. A), D.P.R. 380/2001 PRECLUDONO L'EMISSIONE DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE DELLE OPERE ABUSIVE IN SEDE DI CONDANNA PENALE

OPERE ASSENTIBILI CON D.I.A.: IL POTERE INIBITORIO DELL'AMMINISTRAZIONE È ESERCITABILE ANCHE SE È DECORSO IL TERMINE DI CUI AL COMMA 1, ART. 23, D.P.R. 380/2001

IL RAPPORTO PERTINENZIALE NON PUÒ LEGITTIMAMENTE ESENTARE DALLA CONCESSIONE EDILIZIA L'OPERA CHE OCCUPA AREE E VOLUMI DIVERSI DALLA RES PRINCIPALIS

IL SILENZIO SERBATO DALLA P.A. SULL'ISTANZA DI SANATORIA DI ABUSI EDILIZI EQUIVALE A UN PROVVEDIMENTO ESPLICITO DI DINIEGO

IL SUPERAMENTO DEL TERMINE DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO SANZIONATORIO NON DETERMINA LA CONSUMAZIONE DEL POTERE REPRESSIVO DEGLI ILLECITI EDILIZI

LA MISURAZIONE DELLE DISTANZE VA FATTA IN ORIZZONTALE DA OGNI PUNTO DELLA NUOVA COSTRUZIONE RISPETTO ALLA LINEA IDEALE DI PROLUNGAMENTO IN ALTO DELLA FRONTISTANTE PREESISTENTE PARETE

SPETTA A CHI ASSUME CHE UN INTERVENTO EDILIZIO DETERMINI UNA ILLEGITTIMA SERVITÙ DI VEDUTA DIMOSTRARE LA DIFFORMITÀ DELLA NUOVA VEDUTA RISPETTO A QUELLA PREESISTENTE

ILLEGITTIMI GLI ATTI DI PROGRAMMAZIONE CHE IMPONGONO LIMITI TERRITORIALI NON RAGIONEVOLI, NON ADEGUATI O NON PROPORZIONATI ALL'INSEDIAMENTO DI ATTIVITÀ COMMERCIALI

LE VARIAZIONI DI SUPERFICIE COLLEGATE AL FRAZIONAMENTO O ACCORPAMENTO DI UNITÀ IMMOBILIARI ORIGINARIAMENTE DISTINTE SONO OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA

LA DECADENZA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE PER MANCATO INIZIO ENTRO UN ANNO DAL RILASCIO È EFFETTO AUTOMATICO DEL TRASCORRERE DEL TEMPO

LA SANATORIA CON PAGAMENTO DI UNA SANZIONE PECUNIARIA PER L'ANNULLAMENTO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE NON VALE PER OPERE REALIZZATE AB INITIO "SINE TITULO"

IL DIES A QUO PER LA PRESCRIZIONE DELLE SANZIONI EDILIZIE E PAESAGGISTICHE È QUELLO DELLA INTERVENUTA CONCESSIONE IN SANATORIA

ROULOTTES, CAMPERS, CASE MOBILI E SIMILI NON RICHIEDONO IL PERMESSO DI COSTRUIRE SOLO SE SI TROVANO ALL'INTERNO DI STRUTTURE RICETTIVE ALL'APERTO

PER INTERDIRE LA CONFISCA DI AREE OGGETTO DI LOTTIZZAZIONE ABUSIVA OCCORRE L'AUTORIZZAZIONE IN SANATORIA A LOTTIZZARE

È ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEL TITOLO EDILIZIO NON ADEGUATAMENTE MOTIVATO SULL'INTERESSE PUBBLICO SPECIFICO, CONCRETO E ATTUALE

IL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ NON ACCERTA SOLO I REQUISITI IGIENICO-SANITARI DELL'OPERA MA NE PRESUPPONE LA CONFORMITÀ URBANISTICA ED EDILIZIA

VINCOLO PAESAGGISTICO ANCHE DI TIPO RELATIVO: L'OPERA ABUSIVA È SANABILE SOLO IN CASO DI RESTAURO, RISANAMENTO CONSERVATIVO E MANUTENZIONE STRAORDINARIA

LE DISPOSIZIONI DEI PIANI STRALCIO DI DISTRETTO PER L'ASSETTO IDROGEOLOGICO PREVALGONO SUGLI STRUMENTI URBANISTICO-EDILIZI EVENTUALMENTE GIÀ ADOTTATI

LE PREVISIONI REGOLAMENTARI COMUNALI IN CONTRASTO COL D.M. 1444/1968 SONO ILLEGITTIME E VANNO ANNULLATA SE OGGETTO DI IMPUGNAZIONE O COMUNQUE DISAPPLICATE

LE TETTOIE ADIBITE A DEPOSITO DEL MATERIALE OFFERTO IN COMMERCIO E INSERITE NEL CICLO DI UN'ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE NON SONO CONSIDERABILI MERE PERTINENZE

IL CONDONO EX ART. 32, COMMA 25, D.L. 269/2003, È AMMISSIBILE PER OPERE NON RESIDENZIALI SOLO NEL CASO DI AMPLIAMENTO

IL VICINO CHE INTENDA AVVERSARE UN INTERVENTO EDILIZIO NON PUÒ DIFFERIRE COLPOSAMENTE O SENZA VALIDA RAGIONE L'IMPUGNATIVA DEL RELATIVO TITOLO ALLA FINE DEI LAVORI

LEGGE TOGNOLI: I PARCHEGGI PERTINENZIALI POSSONO DEROGARE ALLA DISCIPLINA URBANISTICA SOLO PER FABBRICATI GIÀ ESISTENTI

LA SCADENZA DELL'EFFICACIA DEL PIANO ATTUATIVO O DELLA LOTTIZZAZIONE CONVENZIONATA NON INCIDE SULLA VALIDITÀ DELLE OBBLIGAZIONI ASSUNTE DAI SOGGETTI ATTUATORI DEGLI INTERVENTI

NON SI PUÒ ORDINARE LA DEMOLIZIONE DELL'INTERVENTO FONDATO SU TITOLO ABILITATIVO NON ANNULLATO

È ILLEGITTIMA L'ACQUISIZIONE GRATUITA CHE NON INDICA L'AREA CONFISCATA, LIMITANDOSI A TRASCRIVERE IL TESTO DI LEGGE

PER CONFISCARE UNA SUPERFICIE MAGGIORE DEL SEDIME DELL'ABUSO EDILIZIO OCCORRE ESAMINARE LE PRESCRIZIONI URBANISTICHE VIGENTI

PER IL CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO ALL'INTERNO DELLA STESSA CATEGORIA FUNZIONALE È SUFFICIENTE LA SCIA

LA MANCATA INTEGRAZIONE DOCUMENTALE CONSENTE DI INGIUNGERE LA DEMOLIZIONE PRIMA DI DEFINIRE LA SANATORIA

LA CREAZIONE DI NUOVI VOLUMI NON PUÒ MAI ESSERE RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

DOPO IL D.L. 133/2014 IL FRAZIONAMENTO È CONSENTITO DOVUNQUE NON SIA VIETATA LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA

L'OPPOSIZIONE DEI COMPROPRIETARI COSTRINGE IL COMUNE AD ULTERIORI ACCERTAMENTI SULLA LEGITTIMITÀ DELLA SCIA

IL DEPOSITO DI SCORIE NON PUÒ ESSERE OGGETTO DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA PERCHÉ LE SCORIE HANNO UN VOLUME

IL COMUNE NON HA L'OBBLIGO DI RISCONTRARE LE ISTANZE DI ANNULLAMENTO DI TITOLI EDILIZI EMESSI DA PIÙ DI 18 MESI

LA NATURA PUNITIVA DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE AFFERMATA DALLA CORTE EDU NON COMPORTA L'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DEL DIRITTO PENALE

L'ONERE DI PROVARE LA SANABILITÀ DEL FABBRICATO GRAVA SU CHI RICHIEDE IL CONDONO

ANCHE L'EDILIZIA ABUSIVA RIDUCE L'EDIFICABILITÀ DEL LOTTO

L'ESONERO DAI CONTRIBUTI AMMESSO DAL PIANO CASA NON SI ESTENDE AGLI AMPIAMENTI PREVISTI DA ALTRI FONTI

IL PERMESSO DI COSTRUIRE E L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RILASCIATI DALLO STESSO FUNZIONARIO SONO ENTRAMBI ILLEGITTIMI

UNA MOLTEPLICITÀ COORDINATA DI INTERVENTI EDILIZI CON CUI UN IMMOBILE AMMALORATO VIENE INTEGRALMENTE RECUPERATO REALIZZA UNA MANUTENZIONE STRAORDINARIA

LA DISTANZA MINIMA DI RISPETTO VA CALCOLATA DAL CONFINE DELLA PROPRIETÀ AUTOSTRADALE E NON DAL CIGLIO DELL'ARTERIA O DALLA SUA PROIEZIONE

I CENTRI COMMERCIALI O, COMUNQUE, LE MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA, NON SONO COMPATIBILI CON LA ZONA F1

MANUFATTO ABUSIVO: LA MESSA ALLA PROVA CON ESITO POSITIVO PRECLUDE L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DA PARTE DEL GIUDICE PENALE

L'ESISTENZA DI UN PIANO DI FABBRICAZIONE ESTERNO AL CENTRO ABITATO NON CONSENTE DI ORDINARE LA DEMOLIZIONE DI OPERE ANTE 1967

L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE NON È ASSOGGETTATA AD ALCUN TERMINE DECADENZIALE E QUINDI È ADOTTABILE ANCHE A NOTEVOLE INTERVALLO TEMPORALE DALL'ABUSO EDILIZIO

NEL REGIME DELLA LEGGE 1497/1939 IL NULLA-OSTA PAESAGGISTICO NON PUÒ MAI SEGUIRE LA TRASFORMAZIONE DEL TERRITORIO

I SILOS SONO TIPICAMENTE PRIVI DI AUTONOMIA STRUTTURALE E FUNZIONALE

PRESUPPOSTO DEL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO GIURIDICAMENTE RILEVANTE AI FINI DELLA SANZIONABILITÀ È L'AUMENTO DEL PESO URBANISTICO

LA PAVIMENTAZIONE DI AREE ESTERNE È ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA

L'ANNULLAMENTO DEL PRG DETERMINA LA REVIVISCENZA DELLE PREVISIONI URBANISTICHE ANTECEDENTI

IL TITOLO EDILIZIO CHE LEGITTIMA L'APERTURA DI UN VARCO NEL MURO CONDOMINIALE NON NECESSITA DEL CONSENSO DEGLI ALTRI CONDOMINI

È ESCLUSA LA FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO PER LE DOMANDE DI TITOLI EDILIZI RELATIVI AD IMMOBILI SITUATI IN ZONA A DEL TERRITORIO COMUNALE

NON SERVE LA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO SE L'INGIUNZIONE DEMOLITORIA È PRECEDUTA DALLA SOSPENSIONE LAVORI

ABUSI EDILIZI COMMESSI DA PERSONA DIVERSA DAL PROPRIETARIO: EGLI È INDENNE DA SANZIONI SE È ESTRANEO ALL'ILLECITO O SI È ADOPERATO PER IMPEDIRLO

L'OBBLIGO DI RISPETTARE LE DISTANZE LEGALI GRAVA SINGOLARMENTE SU OGNI FABBRICATO E NON SULL'INTERO COMPLESSO IMMOBILIARE

LA FORMAZIONE DEL SILENZIO-RIGETTO NON IMPEDISCE ALL'AMMINISTRAZIONE DI RILASCIARE LA SANATORIA

"SPAZI PUBBLICI ATTREZZATI PER IL GIOCO E LO SPORT": VINCOLI CONFORMATIVI NON SOGGETTI A DECADENZA

DESTINAZIONE A PARCHEGGIO: VINCOLO CONFORMATIVO SE MANCA LA LOCALIZZAZIONE DI UNA OPERA PRECISA

L'INCOMPLETEZZA DELLA DOMANDA DI SANATORIA DI ABUSI EDILIZI OSTA ALLA FORMAZIONE TACITA DEL TITOLO ABILITATIVO: NON BASTA IL MERO DECORSO DEL TEMPO

LA TARDIVA PRECISAZIONE DELLE RICHIESTE COMUNALI AUTORIZZA A RICHIEDERE LA PROROGA DEL TITOLO EDILIZIO

L'INOTTEMPERANZA ALL'INGIUNZIONE DI DEMOLIRE OPERE ABUSIVE SU SUOLO PUBBLICO PUÒ COMPORTARE SOLO LA DEMOLIZIONE IN DANNO E NON L'ACQUISIZIONE COATTIVA

IL COMUNE CHE RINNOVA IL DINIEGO EDILIZIO ANNULLATO DAL G.A. VA CONDANNATO AL RISARCIMENTO DEL DANNO

LA RICOSTRUZIONE A SEGUITO DI CROLLO NON È DISSIMILE DALLA DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE AMMESSE NELL'AMBITO DELLA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

LA SOSTITUZIONE DELLA COPERTURA DEL LASTRICO SOLARE CON UN TERRAZZO CALPESTABILE È RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA: SERVE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

L'INSTALLAZIONE DI CASETTE PER BAMBINI È ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA

LA SANZIONE PECUNIARIA SOSTITUTIVA EX ART. 34 DPR 380/2001 NON SI PUÒ APPLICARE IN CASO DI RISTRUTTURAZIONI CON CREAZIONE DI NUOVI ED ESTESI VOLUMI

L'INERZIA AMMINISTRATIVA ANTECEDENTE ALLA PREVISIONE DI SILENZIO-ASSENSO NON RENDE ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI PERMESSO DI COSTRUIRE

L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DI UN TITOLO EDILIZIO IN SANATORIA A LUNGA DISTANZA DI TEMPO VA MOTIVATO SUL SUO INTERESSE PUBBLICO CONCRETO ED ATTUALE

L'ORDINE DI DEMOLIZIONE SEPPUR TARDIVO NON RICHIEDE MOTIVAZIONE SULLE RAGIONI DI PUBBLICO INTERESSE CHE IMPONGONO LA RIMOZIONE DELL'ABUSO

È COSTITUZIONALMENTE ILLEGITTIMA LA NORMA REGIONALE CHE LIMITA LA V.I.A. PER LE STRADE EXTRAURBANE SECONDARIE IN BASE ALLE LORO DIMENSIONI

LA DELIBERA DI MANTENIMENTO DELL'ABUSO EDILIZIO PUÒ PRECEDERE LA SUA ACQUISIZIONE ALLA MANO PUBBLICA

NELL'ACQUISIZIONE GRATUITA DI OPERE ABUSIVE È PRIORITARIO VERIFICARE LA MANCANZA DI CONTRASTO CON GLI INTERESSI URBANISTICI O AMBIENTALI E L'UTILIZZABILITÀ PER FINI PUBBLICI

ISTANZA DI RIPIANIFICAZIONE: TERMINI DIMIDIATI PER IL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO

SONO ASSENTIBILI CON SCIA ANZICHÉ CON IL PERMESSO DI COSTRUIRE SOLO GLI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA COSIDDETTA "LEGGERA"

LA DEROGA ALLE DISTANZE EX ART. 9 D.M. 1444/1968 NON TROVA APPLICAZIONE PER GLI INTERVENTI DI DEMORICOSTRUZIONE DI EDIFICIO PREESISTENTE

NON SI PUÒ INTERVENIRE IN AUTOTUTELA SULL'AGIBILITÀ SENZA CONSIDERARE IL TEMPO TRASCORSO ED I FRUITORI DELL'IMMOBILE

ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI PER LA PREVENZIONE DI CROLLI: IL SOPRALLUOGO È ATTO NECESSARIO E IL COMUNE LO PUÒ ESEGUIRE COATTIVAMENTE

LE NORME STATALI CHE CONSENTONO DI RILASCIARE TITOLI ABILITATIVI EDILIZI IN SANATORIA SONO ECCEZIONALI E DI GRANDE RIFORMA: LE REGIONI POSSONO SOLO SPECIFICARLE