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URBIUM 3/2017

Giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica


titolo: URBIUM 3/2017
sottotitolo: Giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica
area/e tematica/che: edilizia e urbanistica
data: Maggio-Giugno 2017
testo in formato: pdf  
pagine: 172 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 292 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 287
issn: 2039-6678
sigla: URB39
categoria: URBIUM
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

Raccolta delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia, recensita dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.
L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DEL MANUFATTO ABUSIVO DISPOSTO DAL GIUDICE PENALE NON È SOGGETTO ALLA PRESCRIZIONE EX ART. 173 C.P. NÉ EX ART. 28 L. 689/1981

LA DELIBERA COMUNALE DICHIARATIVA DI PREVALENTI INTERESSI PUBBLICI INCOMPATIBILI CON LA DEMOLIZIONE DEVE FONDARSI SU ESIGENZE ATTUALI E NON MERAMENTE EVENTUALI

LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO SPORTIVO IN ZONA AGRICOLA È UNA FATTISPECIE DI LAVORO IN TOTALE DIFFORMITÀ O ASSENZA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE

LA NATURA PRECARIA DI UN MANUFATTO DEVE ESSERE INTRINSECA: NON BASTA IL MANCATO ANCORAGGIO AL SUOLO E UNA STRUTTURA PRIVA DI FONDAZIONI E MUNITA DI RUOTE

DISTANZE TRA EDIFICI: SE C'È UNA PARTE RIENTRANTE RISPETTO ALLA SAGOMA SOTTOSTANTE, L'INGOMBRO VA RIFERITO A QUEST'ULTIMA

GLI SPAZI RISERVATI A PARCHEGGIO EX ART. 41 SEXIES DELLA L. 1150/1942 POSSONO ESSERE UBICATI INDIFFERENTEMENTE NELLE NUOVE COSTRUZIONI O NELLE LORO AREE DI PERTINENZA

DEMOLIZIONE DI UN MANUFATTO E SOSTITUZIONE CON ALTRO DI DIMENSIONI INALTERATE: SI APPLICA LA DISCIPLINA DELLE DISTANZE VIGENTE AL MOMENTO DELLA RICOSTRUZIONE

LA REALIZZAZIONE O L'AMPLIAMENTO DI UN PIAZZALE PER USO INDUSTRIALE È NUOVA COSTRUZIONE SUBORDINATA A PERMESSO DI COSTRUIRE

LE OPERE DI SCAVO, SBANCAMENTO E LIVELLAMENTO DEL TERRENO, FINALIZZATE AD USI DIVERSI DA QUELLI AGRICOLI, SONO SOGGETTE A TITOLO ABILITATIVO EDILIZIO

LA P.A. DEVE VALUTARE ED APPROVARE LA CESSIONE DI AREE DESTINATE A SERVIZI PUBBLICI E STRADE POSTA A CONDIZIONE DEL RILASCIO DELLA CONCESSIONE EDILIZIA

IL GIUDICE PENALE DEVE SPIEGARE IL MOTIVO PER CUI SUBORDINA IL BENEFICIO DELLA SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA ALLA DEMOLIZIONE DELL'OPERA ABUSIVA

RISTRUTTURAZIONE MEDIANTE DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE: INAMMISSIBILE LO SCOSTAMENTO DI VOLUMETRIA

LA SANZIONE PECUNIARIA IN LUOGO DELLA DEMOLIZIONE NON È IRROGABILE IN CASO DI SOPRAELEVAZIONE ABUSIVA ESEGUITA IN TOTALE DIFFORMITÀ O ASSENZA DI TITOLO EDILIZIO

È ACQUISIBILE PER USUCAPIONE LA SERVITÙ DI MANTENIMENTO DI UNA COSTRUZIONE A DISTANZA INFERIORE A QUELLA FISSATA DAL C.C. O DAI REGOLAMENTI E STRUMENTI URBANISTICI LOCALI

SONO INCOMMERCIABILI GLI IMMOBILI CHE HANNO SUBITO MODIFICHE PER CUI SIA NECESSARIA LA CONCESSIONE DOPO L'1/9/67 SE L'ALIENANTE NON FORNISCE GLI ESTREMI DEL TITOLO

LA C.D. SANATORIA NON EX LEGE È ISTITUTO ECCEZIONALE GIUSTIFICATO DALL'ECCESSIVITÀ DELL'IMPORRE LA DEMOLIZIONE DI OPERE SENZA TITOLO MA CONFORMI ALLA DISCIPLINA URBANISTICA

IL DELITTO ISTANTANEO DI MODIFICAZIONE DELLO STATO DEI LUOGHI PUÒ ASSUMERE CARATTERE PERMANENTE QUALORA NECESSITI DI UN'ATTIVITÀ CONTINUA DELL'AGENTE

GLI IMPIANTI PERTINENZIALI SONO NUOVE COSTRUZIONI SE QUALIFICATI TALI DALLE NORME TECNICHE DEGLI STRUMENTI URBANISTICI O SUPERANO IL 20% DEL VOLUME DELL'EDIFICIO PRINCIPALE

LA CONFORMITÀ DELLA COSTRUZIONE AL PROGETTO ASSENTITO DALLA P.A. NON INCIDE SULLA DISCIPLINA PRIVATISTICA DELLE DISTANZE TRA LE COSTRUZIONI O RISPETTO AI CONFINI

RISPETTO DELLE DISTANZE LEGALI: LA RISTRUTTURAZIONE DI UN FABBRICATO CHE SUPERI IN ALTEZZA L'EDIFICIO PREESISTENTE EQUIVALE AD UNA SOPRAELEVAZIONE

LA REALIZZAZIONE DI UN GAZEBO POGGIANTE SU UNA PIATTAFORMA IN CEMENTO IN AREA SOTTOPOSTA A VINCOLO PAESAGGISTICO È UNA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

LA PRESENTAZIONE DI UN'ISTANZA DI SANATORIA SUCCESSIVAMENTE ALL'IMPUGNAZIONE DI UN'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE RENDE INEFFICACE QUEST'ULTIMA

NELLA ZONA F1 SONO CONSENTITE COSTRUZIONI TURISTICHE PRIVATE SOLO IN BASE A PIANO PARTICOLAREGGIATO

LA RISTRUTTURAZIONE EDILZIA NON È ESCLUSA DALLO SPOSTAMENTO DI LIEVE ENTITÀ DI UN MANUFATTO RISPETTO AL SEDIME ORIGINARIAMENTE OCCUPATO

IL VINCOLO DI INEDIFICABILITÀ IN ZONA DI RISPETTO FERROVIARIO È RELATIVO

UN PERGOLATO APERTO SU PIÙ LATI E COPERTO DA TENDE AMOVIBILI NON COSTITUISCE UN VOLUME URBANISTICO

LA SANZIONE DI CUI ALL'ART. 38 D.P.R. N. 380/2001 È LEGITTIMAMENTE COMMINATA IN CAPO ALL'ULTIMO PROPRIETARIO DELL'IMMOBILE ABUSIVO

LO STAZIONAMENTO QUOTIDIANO SU UN'AREA DI MATERIALE EDILE DETERMINA UN AUMENTO DEL CARICO URBANISTICO

GLI INTERVENTI EDILIZI CHE DETERMINANO UN AUMENTO DEL CARICO URBANISTICO SONO SOTTOPOSTI AL PERMESSO DI COSTRUIRE

UNA VOLTA DECORSI 30 GIORNI PER L'ESERCIZIO DEL POTERE INIBITORIO LA DIA PUÒ ESSERE RIMOSSA IN VIA DI AUTOTUTELA

L'ATTIVITÀ SANZIONATORIA DELL'AMMINISTRAZIONE SULL'ATTIVITÀ EDILIZIA ABUSIVA HA CARATTERE VINCOLATO E NON DISCREZIONALE

IL MUTAMENTO DELLA TIPOLOGIA DEGLI INFISSI UTILIZZATI NON PUÒ ESSERE QUALIFICATA COME UNA VARIAZIONE ESSENZIALE

LA MERA MODIFICA DELLA DESTINAZIONE D'USO NON È QUALIFICABILE COME MANUTENZIONE STRAORDINARIA

AI FINI DELLA MODIFICA DELLA DESTINAZIONE D'USO DI UN EDIFICIO RILEVA L'ATTITUDINE FUNZIONALE ACQUISITA DOPO I LAVORI

L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE DI UN MANUFATTO ABUSIVO NON RICHIEDE UNA PARTICOLARE MOTIVAZIONE ANCORCHÉ SIA TRASCORSO UN LUNGO PERIODO DI TEMPO

IL PROVVEDIMENTO DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ PRESENTA NATURA OGGETTIVA E VINCOLATA

LA CONVENZIONE URBANISTICA ALLEGATA AI PIANI ATTUATIVI RISOLVE IN CONCRETO LE QUESTIONI RELATIVE ALL'INSERIMENTO DI UN EDIFICIO NEL TESSUTO URBANO

IL PIANO PAESAGGISTICO PREVALE SUGLI ALTRI STRUMENTI DI REGOLAZIONE DEL TERRITORIO

LA SOSTITUZIONE DI UNA PREESISTENTE COPERTURA CON UN TERRAZZO CALPESTABILE INTEGRA UN INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE EDILZIA

ILLEGITTIMA LA SANZIONE PECUNIARIA CONTESTUALE ALL'ORDINE DI DEMOLIZIONE NONOSTANTE LA REGOLARIZZAZIONE DELL'ABUSO

LA RICOSTRUZIONE DI RUDERI È QUALIFICABILE COME ATTIVITÀ DI NUOVA COSTRUZIONE

I PROVVEDIMENTI FAVOREVOLI ADOTTATI PRIMA DELLA L. N. 125/2015 SONO ANNULLABILI ENTRO IL TERMINE DI 18 MESI SALVO IPOTESI VALUTABILI CASO PER CASO

GLI INTERVENTI EDILIZI CHE DETERMINANO UN AUMENTO DEL CARICO URBANISTICO SONO SOTTOPOSTI AL PERMESSO DI COSTRUIRE

IL PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DEI LAVORI DI LOTTIZZAZIONE ABUSIVA DEVE ESSERE PRECEDUTO DALLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

LA PRESENTZIONE DELL'ISTANZA DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA SUCCESSIVAMENTE ALL'ADOZIONE DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE RENDE IMPROCEDIBILE L'IMPUGNAZIONE

LE OPERE EDILIZIE PERTINENZIALI REALIZZATE IN ZONA SOTTOPOSTA A VINCOLO PAESAGGISTICO NECESSITANO DELLA PREVIA ACQUISIZIONE DELL'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

IL POTERE DI VIGILANZA E CONTROLLO SULL'ATTIVITÀ URBANISTICA-EDILIZIA È ESPRESSIONE DI UN POTERE PRIVO DI MARGINI DI DISCREZIONALITÀ

LA RICOSTRUZIONE DI UN'OPERA SENZA RISPETTARE LE CARATTERISTICHE DELL'EDIFICIO PRECEDENTE INTEGRA UNA NUOVA COSTRUZIONE

IL RISANAMENTO CONSERVATIVO PRESUPPONE L'ESISTENZA DI UN EDIFICIO SUL QUALE INTERVENIRE: NON PUÒ SUSSISTERE SE ESSO È CROLLATO

LA VIABILITÀ NON È ELEMENTO DA SVILUPPARE IN OCCASIONE DELL'APPROVAZIONE DEL PIANO ATTUATIVO: DEVE ESSERE CONTENUTA NEL PRG

L'ESPRESSIONE PARETI FINESTRATE SI RIFERISCE ESCLUSIVAMENTE ALLE PARETI MUNITE DI FINESTRE QUALIFICABILI COME VEDUTE

LA VALUTAZIONE DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA È CONTESTUALE A QUELLA DI SANABILITÀ EDILIZIA

IL PIANO DEL COMMERCIO NON PUÒ CONTENERE PRESCRIZIONI FUNZIONALI ALLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

L'APPLICAZIONE DELLA SANZIONE PECUNIARIA IN LUOGO DI QUELLA DEMOLITORIA POSTULA LA DIMOSTRAZIONE DI UN SERIO PREGIUDIZIO SULLA PARTE RESIDUA DELL'OPERA

LA CONVENZIONE URBANISTICA È RICONDUCIBILE ALLA FAMIGLIA DEGLI ACCORDI INTEGRATIVI DEL PROVVEDIMENTO

È ILLEGITTIMA L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE NON INDIRIZZATA A TUTTI I COMPROPRIETARI DELL'IMMOBILE CHE NE È OGGETTO

IL SOVRADIMENSIONAMENTO DEGLI STANDARD VA MOTIVATO IN RELAZIONE AL FABBISOGNO COMUNALE E NON ALLA LOCALIZZAZIONE DEGLI STANDARD IN ECCESSO

LA SCADENZA DEL TERMINE PER LA PRONUNCIA DEL PARERE DA PARTE DELLA SOPRINTENDENZA NON COMPORTA LA DECADENZA DALL'ESERCIZIO DI TALE POTERE

L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DI OPERE ABUSIVE VA EMESSO NEI CONFRONTI DEL PROPRIETARIO ANCHE SE L'AUTORE DELL'ABUSO È STATO L'AFFITTUARIO O IL LOCATARIO

L'EVENTUALE ERRATA RAFFIGURAZIONE DELLA DIMENSIONE DI UNA STRADA NEL PIANO REGOLATORE NON NE COMPORTA L'ILLEGITTIMITÀ

È LEGITTIMO L'ORDINE DI DEMOLIZIONE IMPARTITO AL PROPRIETARIO ATTUALE INDIPENDENTEMENTE DALL'ESSERE O MENO ESTRANEO ALLA REALIZZAZIONE DELL'ABUSO

PIEMONTE: PER "RESIDENZE RURALI" SI INTENDE OGNI FABBRICATO UTILIZZATO A FINI RESIDENZIALI E NON STRUMENTALE ALL'ATTIVITÀ PRODUTTIVA

IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ POSTULA LA CONFORMITÀ URBANISTICA - EDILIZIA DELL'OPERA

IL SILENZIO DELL'AMMINISTRAZIONE SULL'ISTANZA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ EX ART. 36 D.P.R. 380/2001 HA NATURA DI ATTO TACITO DI REIEZIONE

ILLEGITTIMA L'ATTRIBUZIONE DELLA DESTINAZIONE RESIDENZIALE A FONDI LIMITROFI AD ALLEVAMENTI DI ANIMALI

LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ URBANISTICA DEL PROGETTISTA ABILITATO È PRESUPPOSTO ESSENZIALE DEL TACITO ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA DI PERMESSO DI COSTRUIRE

LA CAPACITÀ EDIFICATORIA DI UN FONDO NON PUÒ ESSERE DETERMINATA SULLA BASE DELLA SOLA AREA DI PROPRIA PROPRIETÀ

ANCHE I FABBRICATI DELLO STESSO PROPRIETARIO SONO TENUTI AL RISPETTO DELLE DISTANZE LEGALI

GLI INTERVENTI EDILIZI CHE DETERMINANO UNA VARIAZIONE PLANOVOLUMETRICA SONO SOGGETTI A PERMESSO DI COSTRUIRE

LA DISCREZIONALITÀ PIANIFICATORIA DEL COMUNE PER LE AREE AGRICOLE NON È CENSURABILE PER IL SOLO FATTO CHE ESSE SIANO CIRCONDATE DA INSEDIAMENTI PRODUTTIVI

LA REALIZZAZIONE DI PAVIMENTAZIONE ESTERNA IN AREA AGRICOLA COSTITUISCE NUOVA COSTRUZIONE NECESSITANTE DI PERMESSO DI COSTRUIRE

I PERGOLATI CHE PER CARATTERISTICHE DIMENSIONALI E FUNZIONE SONO DESTINATI AD UNA UTILIZZAZIONE PROLUNGATA INTEGRANO UNA NUOVA COSTRUZIONE

LA COSTRUZIONE DI UNA RECINZIONE DI FACILE ASPORTAZIONE PRIVA DI OPERE MURARIE VA ESENTE DALL'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

NON COSTITUISCONO VINCOLI SOGGETTI A DECADENZA LE PREVISIONI DI UN PIANO REGOLATORE CHE DESTINANO UN'AREA A VERDE PUBBLICO ATTREZZATO

FRAZIONAMENTO IN LOTTI INIDONEI ALL'USO AGRICOLO E VENDITA A NON AGRICOLTORI: È LOTTIZZAZIONE ABUSIVA

L'ESTRANEO ALL'ABUSO È ESPOSTO ALLA MISURA DEMOLITORIA MA NON ALLA SANZIONE PECUNIARIA

L'ACQUISIZIONE GRATUITA AL PATRIMONIO COMUNALE CONSEGUE AUTOMATICAMENTE ALL'INOTTEMPERANZA DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE

È LEGITTIMO RITENERE INEFFICACE LA DIA RELATIVA A FABBRICATI IN CORSO DI CONDONO

RIFACIMENTO E SISTEMAZIONE DI UNA STRADINA NON RICHIEDONO IL PERMESSO DI COSTRUIRE

LA SANABILITÀ DI INTERVENTI GIÀ ESEGUITI NON PUÒ ESSERE PRECLUSA PER LA MANCATA ADOZIONE DEL PIANO DI RECUPERO E DEI RELATIVI INTERVENTI AMMISSIBILI

È ILLEGITTIMA LA DISPOSIZIONE REGIONALE CHE IMPEDISCE LA SANATORIA PER GLI INTERVENTI SOTTOPOSTI AI SOLI VINCOLI DI INEDIFICABILITÀ ASSOLUTA

NON SUSSISTE ALTERAZIONE DELLA SAGOMA DI UN EDIFICIO IN CASO DI APERTURE CHE NON PREVEDANO SUPERFICI SPORGENTI

LA REALIZZAZIONE DI UN QUALUNQUE INTERVENTO DI TRASFORMAZIONE EDILIZIA IN AREA VINCOLATA RICHIEDE L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

LE NUOVE COSTRUZIONI REALIZZATE IN ASSENZA DI TITOLO EDILIZIO IN AREE VINCOLATE NON SONO SANABILI

È ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI AGIBILITÀ EMESSO OLTRE 45 GIORNI DAL RILASCIO DEL PARERE DELL'ASL

IL COMUNE DEVE VERIFICARE SOLO LA LEGITTIMAZIONE SOGGETTIVA IN CAPO AL RICHIEDENTE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

LA SCELTA DI TEMPI E MODALITÀ DI ESECUZIONE COATTIVA DELLE SANZIONI DEMOLITORIE RIENTRA NELLA DISCREZIONALITÀ DEL COMUNE

L'AVVENUTA ANTROPIZZAZIONE DELL'AREA NON RENDE DOVEROSA L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

IL PRIVATO PUÒ PROVARE LA COLPA DELL'AMMINISTRAZIONE DIMOSTRANDO L'ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO LESIVO

RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA: NON VI È CONTRADDIZIONE FRA GLI ARTT. 3 E 10 D.P.R. 380/2001

LA MERA TRASPOSIZIONE GRAFICA DI VINCOLI PROVVISORI NON COSTITUISCE UN ADEMPIMENTO DOTATO DI UNA PROPRIA EFFICACIA

LA SOSTITUZIONE DELLA COPERTURA DI UN EDIFICIO CON UN'ALTRA AVENTE DIVERSA CONFORMAZIONE INTEGRA UNA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

LA DEROGA AL PAGAMENTO DEGLI ONERI URBANISTICI DI CUI ALL'ART 9 L. N. 122/1989 OPERA PER I PARCHEGGI A SERVIZIO DI FABBRICATI PREESISTENTI

L'AMMINISTRAZIONE DEVE MOTIVARE LA DIVERSA DESTINAZIONE URBANISTICA DI SINGOLE ZONE PEGGIORATIVA RISPETTO ALLA PRECEDENTE

LA CHIUSURA DI UNA PORTA INTERNA CON AUMENTO DELLE UNITÀ IMMOBILIARI INTEGRA UNA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

NON C'È RESPONSABILITÀ RISARCITORIA PER IL COMUNE CHE PREVEDE L'EDIFICABILITÀ LADDOVE UN VINCOLO SOVRACOMUNALE NON LA CONSENTE

NELLA CONFERENZA DI SERVIZI PER IL TITOLO ABILITATIVO ALLA COSTRUZIONE ED ESERCIZIO DI IMPIANTI PER ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI NON SERVE LA PRESENZA DEL RAPPRESENTANTE DELLA P.A.

L'INSTALLAZIONE DELLA PERGO-TENDA È ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA

LA DEMOLIZIONE NON PUÒ ESSERE ORDINATA A CHI ABBIA LA MERA DISPONIBILITÀ MATERIALE DELL'ABUSO

LE RETI DI TELECOMUNICAZIONI DEVONO REPUTARSI COMPATIBILI CON QUALSIVOGLIA DESTINAZIONE DI ZONA PREVISTA DALLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA

IL PERMESSO DI COSTRUIRE NON PUÒ ESSERE ANNULLATO SENZA VALUTARE IL TEMPO TRASCORSO ED IL PUBBLICO INTERESSE

ANCHE L'ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA È SOGGETTA A MISURA RIPRISTINATORIA

IL DIVIETO DI SANATORIA PAESAGGISTICA SI APPLICA PER I SOLI ABUSI ACCERTATI DOPO IL 2006

L'EMERSIONE DI UN NUOVO PIANO FUORI TERRA NON PUÒ ESSERE NÈ RISTRUTTURAZIONE NÈ MANUTENZIONE

CONCLUSIONE DEI LAVORI E LEGITTIMO AFFIDAMENTO IMPEDISCONO LA DECADENZA DEL TITOLO EDILIZIO

LA SOPRINTENDENZA NON PUÒ ANNULLARE L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PER RAGIONI SQUISITAMENTE URBANISTICHE

PLURALITÀ DI MANUFATTI SU TERRENO DIVISO DA RECINZIONI E STRADE DI PENETRAZIONE: È LOTTIZZAZIONE ABUSIVA

L'APERTURA DI NUOVI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE NON PUÒ ESSERE VIETATA PER INTERI AMBITI

LA DESTINAZIONE A VERDE PUBBLICO IN UN PIANO DI LOTTIZZAZIONE HA NATURA DI VINCOLO CONFORMATIVO

NON DECADONO LE DESTINAZIONI CON UN VENTAGLIO DI POSSIBILI UTILIZZAZIONI E NON LOCALIZZATRICI DELL'OPERA