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pianificazione urbanistica

 

TEMI degli articoli



PIANIFICAZIONE --> TIPICITÀ DEL PROCEDIMENTO/PROVVEDIMENTO
Gli strumenti urbanistici sono retti dal principio di nominatività e tipicità (discendente dal più generale principio di legalità e tipicità degli atti amministrativi), che comporta l’impossibilità per l’Amministrazione di dotarsi di piani urbanistici i quali per nome, causa e contenuto si discostano dal “numerus clausus” previsto dalla legge.

Coordinamento del prg con i piani urbanistici sovracomunali
Il piano regolatore generale deve rispondere a criteri di coordinamento con le scelte territoriali ed economiche di livello superiore, ovvero sovracomunale.

Attività edilizia in assenza di pianificazione urbanistica: le "zone bianche"
Si definiscono “zone bianche” quelle soggette alla disciplina già prevista dall'art. 4 ultimo comma della legge 28 gennaio 1977 n. 10, ed ora dall’art. 9 del D.P.R. n. 380/2001, relativa all’attività edilizia in assenza di pianificazione urbanistica. Scopo delle suddette norme è quello di dettare un disciplina transitoria e con finalità di salvaguardia, in relazione ai casi in cui manchi un'apposita regolamentazione urbanistica.

L'urbanistica e la pianificazione del territorio: il riparto di competenze
Nel testo originario dell’art.117 Cost. compariva, tra le materie di legislazione concorrente, l’urbanistica. In base al successivo art.118 Cost., per il principio del cosiddetto parallelismo delle funzioni, alle Regioni spettavano anche le funzioni amministrative in tale materia, ripartite con gli enti locali minori. Dopo la riforma del 2001, il termine non compare più. Oggi, spetta alla potestà legislativa regionale la valorizzazione dei beni ambientali e culturali ed il governo del territorio