Carrello
Carrello vuoto

vincolo paesaggistico

 

TEMI degli articoli



Vincolo di inedificabilità storico archeologico e artistico
Non può essere fatto risalire al decreto di apposizione del vincolo archeologico l’effetto di impedire completamente l’edificazione del suolo. L’impossibilità di edificazione, può emergere solo all'esito dello svolgimento delle indagini scientifiche. Inoltre, se è vero che il vincolo di inedificabilità previsto dal d. lgs. 42/2004 non è astrattamente qualificabile come assoluto (non potendosi teoricamente escludere un'attività edificatoria ...

I vincoli urbanistici finalizzati alla tutela paesaggistica
I beni immobili soggetti a vincoli paesistici per il loro intrinseco valore in virtù della loro localizzazione o della loro inserzione in un complesso che ha in modo essenziale le qualità indicate dalla legge costituiscono una categoria originalmente di interesse pubblico, il che non consente l’assimilabilità dei vincoli paesistici a quelli urbanistici e determina la inconferenza di qualsiasi richiamo o raffronto rispetto all’art. 2 della legge n. 1187 del 1968.

I vincoli di inedificabilità paesistico-ambientali
I vincoli paesaggistici e ambientali, non riferiti a un’area specifica sottoposta a un imminente e necessario esproprio, non sono vincoli preordinati all'esproprio, nemmeno se sia espressamente prevista nello strumento urbanistico la possibilità che il Comune reputi necessario in futuro acquisire o espropriare le aree assoggettate a tali vincoli per destinarle a finalità di interesse pubblico.

I vincoli di inedificabilità storici, archeologici e artistici
L'inedificabilità assoluta o meno di un terreno conseguente all'imposizione di un vincolo archeologico ai sensi della L. 1 giugno 1939, n. 1089, non dipende dalla tipologia di manufatto rinvenuto nell'area espropriata, ma dalla natura dell'interesse archeologico tutelato.

Il vincolo ad «area di interesse paesistico ambientale»
I “beni immobili” aventi valore paesistico - in virtù della loro localizzazione o della loro inserzione in un complesso che ha in modo coessenziale le qualità indicate dalla legge - costituiscono una “categoria originariamente di interesse pubblico”, la cui disciplina è del tutto estranea alla materia della espropriazione di cui all'art. 42, terzo comma, Cost., rientrando, invece, a pieno titolo nella disciplina dell'art. 42, secondo comma.

Vincolo di inedificabilità storico. archeologico e artistico
E' giurisprudenza costante che l'esistenza di un vincolo archeologico imposto sul terreno espropriato rientra tra le limitazioni legali della proprietà fissate in via generale con natura conformativa ed è idonea a far classificare il medesimo come non edificabile.

I vincoli paesistico-ambientali e quelli storico-archeologici sono espropriativi o conformativi?
I “beni immobili” aventi valore paesistico - in virtù della loro localizzazione o della loro inserzione in un complesso che ha in modo coessenziale le qualità indicate dalla legge - costituiscono una “categoria originariamente di interesse pubblico”, la cui disciplina è del tutto estranea alla materia della espropriazione di cui all'art. 42, terzo comma, Cost., rientrando, invece, a pieno titolo nella disciplina dell'art. 42, secondo comma.

Vincoli urbanistici particolari: il vincolo storico, archeologico, artistico
L'esistenza di un vincolo storico-architettonico giustifica una tutela più intensa del bene e dunque, nell'esercizio della discrezionalità che è propria dell'Amministrazione preposta alla sua tutela, la necessità di un vero e proprio progetto di restauro che conservi e recuperi l'identità originaria del bene in luogo di un mero intervento di manutenzione straordinaria dell'esistente.

Vincoli urbanistici particolari: il vincolo paesaggistico
La nozione “complesso di beni” rilevante ai fini dell'apposizione del vincolo paesaggistico deve essere intesa nel senso che deve trattarsi di elementi di differente natura, pregio estetico e destinazione, i quali sono però unificati dal fatto di costituire un “bene culturale” , perché il loro insieme racchiude l’essenza stessa di quel “richiamo identitario”, che il Codice tutela in misura massima possibile.

Aree vincolate ex lege e fattori ostativi all'imposizione del vincolo paesaggistico
L'elencazione delle aree vincolate ex lege contenuta nell'art. 142 D. Lgs. n. 42/2004 ha carattere tassativo, così come hanno carattere tassativo le deroghe contenute nel medesimo articolo.

Il provvedimento impositivo di vincolo storico, archeologico, artistico indiretto
Benché sia usuale che per gli ambiti territoriali si pratichi la tutela paesaggistica quando è la visuale che si intende conservare, occorre però considerare che quando si intende conservare, piuttosto che la visuale, la consistenza materiale, legittimamente si può praticare la tutela di bene culturale apponendo il relativo vincolo.

Vincolo paesaggistico e beni paesaggistici
L’efficacia del provvedimento vincolistico non è subordinata alla notificazione dell’atto, bensì alla sua trascrizione nei registri immobiliari sia che, in ogni caso, è sufficiente la notificazione dello stesso anche a uno solo dei comproprietari o possessori dell’immobile avendo detta dichiarazione d’interesse natura reale.