Carrello
Carrello vuoto

titolo paesaggistico

 

TEMI degli articoli



Annullamento in autotutela del titolo paesaggistico
È legittimo l'annullamento in autotutela del titolo edilizio e paesaggistico rilasciati ove si osserva che il breve lasso di tempo trascorso dal rilascio del titolo edilizio e il mancato inizio dei lavori inducono a ritenere prevalente l'interesse pubblico a precludere un’alterazione permanente della zona ad opera di un’edificazione residenziale incompatibile con la classificazione urbanistica della zona contenuta nel P.T.C.P..

Quali interventi sono assoggettai a titolo paesaggistico
Salvo limitate eccezioni espressamente individuate dalla legge tutti gli interventi precari o facilmente amovibili realizzati su aree tutelate sono comunque soggetti ad autorizzazione paesaggistica.

Il parere della Soprintendenza nel rilascio del titolo paesaggistico
In presenza di un’area sottoposta ad un vincolo paesaggistico, il parere della autorità sulla compatibilità paesaggistica si configura come un presupposto di validità dell'autorizzazione paesaggistica.

Annullamento in autotutela del titolo paesaggistico
È legittimo l'annullamento in autotutela del titolo edilizio e paesaggistico rilasciati ove si osserva che il breve lasso di tempo trascorso dal rilascio del titolo edilizio e il mancato inizio dei lavori inducono a ritenere prevalente l'interesse pubblico a precludere un’alterazione permanente della zona ad opera di un’edificazione residenziale incompatibile con la classificazione urbanistica della zona contenuta nel P.T.C.P..

L'annullamento delle autorizzazioni paesaggistiche da parte della Sopraintendenza
Dal 1° gennaio 2010 è venuto meno il potere delle soprintendenza di annullamento ex post delle autorizzazioni paesaggistiche, pertanto eventuali provvedimenti di annullamento adottati dopo tali date sono da ritenere illegittimi.

Competenza, discrezionalità, efficacia e motivazione del titolo paesaggistico
Quando la costruzione o l'allargamento o la modificazione di una strada avvengono in zona paesisticamente vincolata, occorre, oltre che il permesso di costruire, anche l'autorizzazione paesistica, poiché viene posta in essere una trasformazione ambientale, che rende indispensabile l'intervento e la valutazione delle autorità preposte al controllo del paesaggio sotto i diversi profili urbanistico e paesaggistico ambientale.

Titolo paesaggistico e vincoli edilizi
Per l’esecuzione di attività edilizie concernenti beni culturali è sufficiente in via di principio il rilascio della prescritta autorizzazione da parte dell’organo competente, e non già la rimozione del vincolo diretto (o la sua conversione in vincolo indiretto), la quale è da reputarsi inevitabile solo nel caso di distruzione o alterazione radicale dei predetti beni culturali.

Autorizzazioni e titoli paesaggistici nella normativa regionale
La legislazione regionale non può prevedere una procedura per l’autorizzazione paesaggistica diversa da quella dettata dalla legislazione statale.

Autorizzazione paesaggistica come presupposto del titolo edilizio
Il procedimento per il rilascio del permesso di costruire e quello per il nulla osta di compatibilità paesaggistica dell'intervento, ancorché connessi, sono procedimenti ontologicamente e logicamente distinti.

Autorizzazione paesaggistica in caso di installazione di strutture su demanio marittimo
Non risulta sufficientemente motivata l’autorizzazione paesaggistica che si limiti a rilevare che l’intervento non altera l’equilibrio architettonico dell’ambiente circostante, dovendosi prendere in considerazione l’intero contesto tutelato dal vincolo.