Carrello
Carrello vuoto

beni culturali archeologici

 

TEMI degli articoli



Tassazione degli immobili storici e artistici
La tassazione degli immobili storici e artistici prevista ai fini dell'imposta sui redditi non è ispirata ad una regola di "agevolazione", bensì ad una regola di "specialità", cioè all'istituzione di "un regime tributario sostitutivo" di quello ordinario.

Condono in presenza di vincolo archeologico
Ai sensi dell’art. 32 comma 27 della legge n. 326/2003 non è possibile consentire la sanabilità di opere edilizie su di immobili sottoposti a vincolo monumentale e ciò perché vi sono prioritari e preminenti interessi di tutela di valori costituzionalmente previsti (il paesaggio, la cultura, il bene ambientale, la valenza monumentale) che non possono essere messi a rischio da attività non autorizzate.

L'espropriazione del bene culturale
La disciplina dell’espropriazione nell’ambito della legislazione di tutela dei beni culturali assolve nello stesso tempo a finalità di tutela (conoscenza, conservazione e protezione della cosa) e di fruizione/valorizzazione (migliore fruibilità pubblica e miglioramento delle condizioni di tutela). Come nella legge del 1939, la disciplina del 1999 e quella del 2004 hanno conservato la tripartizione in espropriazione del bene (già dichiarato) culturale, espropriazio ...

Occupazione ai fini di ricerca archeologica
L’occupazione a fini di ricerca archeologica costituisce attività lecita della pubblica amministrazione, mirante a realizzare l'interesse pubblico alla conservazione del patrimonio storico-culturale e alla promozione della cultura e della ricerca (art. 9 cost.), essendo d'altro canto giustificato, per ragioni d'interesse culturale, anche il sacrificio definitivo della proprietà privata. Infatti, la proprietà delle cose che rivestono l'interesse storico, artistico, archeo ...

Beni di interesse culturale
Le norme della l. 1089/1939 e quelle conformi del T.U. 490/1999 hanno registrato un’interpretazione non uniforme quanto all’esatta individuazione dei criteri in base ai quali i beni di proprietà di un ente pubblico vanno ritenuti sottoposti a tutela come beni di interesse culturale.

Circolazione dei beni di interesse artistico, storico o archeologico
Pur se dall’art. 1 della legge n. 1089 del 1939 si desume il principio (poi posto a base del testo unico del 1999 e del codice del 2004) secondo cui i beni di interesse artistico, storico o archeologico – sottoposti alla legislazione speciale - possono risultare di proprietà pubblica o privata, va senz’altro rilevato l’acquisto ipso iure della proprietà del bene da parte dell’Amministrazione statale quando siano «ritrovate nel sottosuolo» cos ...

Beni culturali: divieto di usi incompatibili
In caso di particolari esigenze di tutela del decoro urbano e del patrimonio culturale, i Comuni, sentito il Soprintendente, possono individuare le aree pubbliche aventi valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico nelle quali vietare o sottoporre a condizioni particolari l'esercizio del commercio, anche nella vigenza di un regime generale di proroga delle concessioni già assentite.

Abusi su beni culturali: ordine di reintegrazione
I poteri ministeriali di provvedere in caso di abusi su beni culturali mediante esecuzione d'ufficio a spese dell'obbligato (art. 131 D. Lgs. 490/1999) sono subordinati alla inottemperanza all'ordine di ripristino impartito al responsabile dell’abuso e non alla inerzia del comune, il quale, beninteso, può sempre attivarsi nell’esercizio dei propri poteri di controllo dell’attività urbanistica ed edilizia, il che spiega la ragione del suo coinvolgimento nella proce ...

Premio per il rinvenimento di beni archeologici
Per il ‘ritrovatore’ dei beni archeologici mobili o immobili il diritto alla riscossione del premio non deriva soltanto dalla rilevanza artistica culturale del bene rinvenuto, ma anche dall’acquisto in favore dello Stato dei beni oggetto della scoperta o del ritrovamento.

Presunzione di culturalità
Il sistema delineato fin dalla l. 1089/1939 protegge il patrimonio pubblico, che in uno Stato democratico è patrimonio di tutti i cittadini, in via presuntiva, ovvero assoggettando al vincolo tutti i beni, e fra essi tutti gli immobili, di proprietà pubblica per i quali l’interesse culturale è ipotizzabile; impone però la tutela in via di presunzione relativa, perché non proibisce in alcun modo all’amministrazione di far venir meno la tutela, ove essa abb ...

Beni oggetto di tutela culturale e responsabilità amministrativa
La sanzione amministrativa irrogata dal Ministero sul rilievo dell’impossibilità materiale di far luogo al ripristino dello stato dei luoghi e dei beni oggetto di tutela, appartenenti al patrimonio indisponibile dello Stato e distrutti dal privato (il quale, nella specie, aveva distrutto i resti di una villa romana nel corso di lavori di sbancamento del terreno) si estingue ope legis (art. 7, legge n. 689/1981) con la morte del trasgressore, non essendo trasmissibile agli eredi, c ...

Valorizzazione dei beni culturali e archeologici
In occasione dei lavori di ricostruzione anche totale di beni artistici, storici o archeologici, ben può l’Amministrazione – con le cautele del caso – consentire la realizzazione di quei lavori e di quelle modifiche che consentano di ridurre i rischi per la pubblica incolumità, anche se non è ripristinata l’assoluta identità dei beni preesistenti.

Dichiarazione di interesse culturale
La norma dell'art. 14 D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali) prevede che il soprintendente avvia il procedimento per la dichiarazione dell'interesse culturale, anche su motivata richiesta della Regione e di ogni altro ente territoriale interessato, dandone comunicazione al proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo della cosa che ne forma oggetto.

Vincolo culturale ope legis
Il decreto di imposizione del vincolo indiretto, posto a protezione di un bene principale avente valore artistico, storico o archeologico, ben può salvaguardare l’integrità del complesso monumentale ed imporre un divieto assoluto di immutazione dello stato dei luoghi.