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TEMI degli articoli



Giurisdizione ordinaria e amministrativa sulle controversie in tema di strade
Rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario le controversie in tema di proprietà, pubblica o privata, delle strade e sull’esistenza di diritti di uso pubblico su strade private, in quanto tali questioni hanno ad oggetto l’accertamento dell’esistenza e dell’estensione di diritti soggettivi, sia dei privati che della pubblica amministrazione.

Giurisdizione sulle controversie relative all'accertamento della proprietà pubblica o privata di una strada
L’accertamento della proprietà pubblica o privata delle strade, pur essendo in via di principio sottratto alla giurisdizione del giudice amministrativo, può nondimeno essere conosciuto in via incidentale ai sensi del comma 1 dell'art. 8 c.p.a., nel caso che si tratti di questione pregiudiziale al fine di stabilire la legittimità della deliberazione con cui un Comune ha pianificato la circolazione viaria.

Accertamento giurisdizionale dell’esistenza della servitù di pubblico passaggio su una strada
L'accertamento giurisdizionale dell’effettiva esistenza della servitù di pubblico passaggio su una strada privata compete all’autorità giudiziaria ordinaria, trattandosi di materia di diritto soggettivo e non di interesse legittimo: il G.A. può, sul punto, esercitare esclusivamente una cognizione incidentale sulla questione al solo fine di pronunciarsi sulla legittimità della determinazione della P.A. oggetto dell'impugnazione.

Giurisdizione e competenza sulla classificazione delle strade
Sussistono dubbi sulla giurisdizione del G.A. in caso di un’azione volta a negare radicalmente il carattere pubblico di una strada, dopo l’inserimento della stessa nell’elenco comunale ad opera di una deliberazione consiliare, in quanto si tratterebbe di una contestazione sull’inesistenza del diritto di proprietà o di servitù a favore del Comune, riconducibile all’azione negatoria di cui all’art. 949 c.c. e alla giurisdizione del G.O..

Corrispettivi di aree di servizio, dissuasori di sosta e servitù d'uso pubblico: giurisdizioni su strade e passaggi
E' devoluta al giudice ordinario la questione di legittimità dei criteri di determinazione del corrispettivo da versare all'Anas a seguito di autorizzazione dalla stessa rilasciata per la realizzazione e l’esercizio di un'area di servizio, in quanto essi richiedono apprezzamenti della situazione concreta che sfuggono ad una rigida quantificazione matematica secondo criteri rigidi e precostituiti.

Riparto giurisdizionale sulle questioni relative alle strade vicinali
L’azione concernente la verifica della legittimità di un provvedimento autoritativo di esercizio dell’autotutela possessoria risulta devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo, a prescindere dall’eventuale accertamento in via incidentale del diritto di uso pubblico della strada vicinale.