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risarcitoria

 

TEMI degli articoli



In caso di occupazione illegittima, è possibile presentare più domande risarcitorie da parte di soggetti diversi in un'unico ricorso?
La realizzazione di un'opera pubblica su un fondo oggetto di legittima occupazione in via di urgenza, non seguita dal perfezionamento della procedura espropriativa, costituisce un mero fatto, non in grado di assurgere a titolo dell'acquisto. Con la domanda di risarcimento del danno il privato intende patrimonializzare il suo diritto alla restituzione di esso, rinunciando ad esso mediante la corresponsione dell'equivalente monetario del bene.

L'applicabilità dell'art. 30 cod. proc. amm. ai fatti precedenti la sua entrata in vigore
In materia di risarcimento del danno da provvedimento illegittimo, l'applicabilità dell'art. 30 cod. proc. amm. a far data dalla sua entrata in vigore, non permette che si possa far ricorso alla stessa disposizione per definire quelle fattispecie risalenti ad un’ epoca anteriore.

L'appartenenza a più comproprietari del fondo espropriato implica solidarietà attiva in un unico credito risarcitorio?
L'espropriazione o l'occupazione illegittima di un fondo appartenente a più comproprietari non implica solidarietà attiva in un unico credito risarcitorio, ma comporta l'insorgenza dell'autonomo diritto di ciascuno di detti comproprietari al ristoro del pregiudizio verificatosi nel rispettivo patrimonio, e la possibilità per ciascuno di essi di agire in giudizio per il risarcimento del danno nei limiti della quota di comproprietà del bene.

Circostanze e condizioni di liquidazione del risarcimento danni da occupazione illegittima
E' ammissibile la domanda risarcitoria proposta prima del decorso del termine di occupazione legittima, poiché la sussistenza del diritto fatto valere in giudizio si atteggia non già come presupposto processuale, bensì come condizione di accoglimento della domanda, la quale deve essere accolta se al momento della decisione il diritto sia sorto, sebbene i suoi elementi costitutivi siano venuti a concorrere solo in corso di causa.

Le condizioni di rimborso prima dell'entrata in vigore del nuovo codice del processo amministrativo
Nel ricorso proposto prima dell’entrata in vigore del nuovo codice del processo amministrativo, le condizioni dell’azione debbono ritenersi disciplinate dalla precedente normativa, ma nella concreta determinazione del risarcimento, in ipotesi dovuto, devono essere rispettate anche le previsioni contenute nell’art. 30 del codice.

Inammissibilità della domanda di risarcimento per occupazione illegittima
Qualora nel corso del giudizio volto all'annullamento del diniego del piano di lottizzazione intervenga l'approvazione del nuovo PRG, recante disposizioni incompatibili con il piano di lottizzazione stesso, è logico che la domanda risarcitoria subisca un adeguamento, che non integra in tal caso un'inammissibile domanda nuova.

La domanda di indennizzo e il risarcimento per equivalente
E' inammissibile la domanda di indennizzo, formulata per la prima volta in appello, anche se preceduta da una domanda di risarcimento del danno, perché risarcimento del danno e indennizzo sono istituti giuridici diversi, essendo correlato l’uno a un fatto illecito, l’altro a un c.d. fatto lecito dannoso.