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TEMI degli articoli



Conferenza di servizi per il rilascio dell'autorizzazione unica ex art. 208 t.u. ambientale
La conferenza di servizi prevista per il rilascio dell'autorizzazione unica ex art. 208 t.u. ambientale è una conferenza istruttoria.

Disciplina statale e regionale sull'installazione degli impianti di distribuzione di carburanti
L’entrata in vigore del D Lgs. 32/1998 ha innovato la disciplina in materia di impianti di distribuzione di carburanti, operando una liberalizzazione del settore attraverso l’eliminazione del regime concessorio previsto dalla previgente legge 745/1970.

Opere edilizie e interventi edilizi: casistica varia
Accesso al fondo altrui acquedotti allevamenti altane attività direzionali autolavaggi barbecue caldaia casse e cassoni centri culturali chiostrina condutture e tubazioni copertura di canali cucina depositi divisione di immobili edilizia sperimentale bioclimatica e tradizionale esposizione facciata fondi a livelli differenti frazionamento edilizio galleggianti barche e barconi garage impianti crematori lastrici solari locali pubblici magazzini masi molitura olive opere su immobili di interesse..

Opere ed interventi edilizi: piscine
Tutti gli elementi strutturali concorrono al computo della volumetria del manufatto, siano essi interrati o meno, e fra di essi deve intendersi ricompresa anche la piscina, in quanto non qualificabile come pertinenza in senso urbanistico in ragione della funzione autonoma che è in grado di svolgere rispetto a quella propria dell'edificio al quale accede.

Opere ed interventi edilizi: porticati
La chiusura di un portico e la sua nuova utilizzazione come vano residenziale, determina indiscutibilmente un aumento di volumetria non riconducibile alla categoria della ristrutturazione edilizia, nozione che presuppone comunque la piena conformità di sagoma, volume e superficie tra vecchio e nuovo edificio. In mancanza di tali requisiti, l’intervento edilizio va qualificato come nuova costruzione.

Opere ed interventi edilizi: prefabbricati
Ciò che rileva ai fini della qualificazione dei prefabbricati come costruzione è la loro destinazione: qualora fungano da abitazione e deposito (com'è dimostrato, ad esempio, dagli allacci abusivi alle utenze di luce, gas e acqua e dalle opere accessorie di pavimentazione del terreno di pertinenza) devono conseguire il permesso di costruire per essere installati e mantenuti nell’area di sedime.

Opere ed interventi edilizi: recinzioni e muri di cinta
Per muro di cinta (nella dizione contenuta nell'art. 4, comma 7 lett. c), d.l. 5 ottobre 1993 n. 398, convertito con modificazioni in l. 4 dicembre 1993 n. 493, e sostituito per effetto dell'art. 2, comma 60, l. 23 dicembre 1996 n. 662) devono intendersi le opere di recinzione, non suscettibili di modificare o alterare sostanzialmente la conformazione del terreno, che assumono natura pertinenziale in quanto hanno esclusivamente la funzione di delimitare, proteggere o eventualmente abbellire ...

Interventi edilizi di riqualificazione e risparmio energetico
La disciplina sul risparmio energetico contenuta nel D. Lgs. 115/2008 comporta solo che i tamponamenti orizzontali che determinino spessori complessivi superiori a centimetri trenta, non siano considerati nei computi per la determinazione dei volumi, per la sola parte eccedente i centimetri trenta e fino ad un massimo di ulteriori centimetri venticinque, e ciò qualora il maggior spessore contribuisca al miglioramento dei livelli di coibentazione.

Opere ed interventi edilizi: caravan, roulottes ed altri mezzi simili di pernottamento
La qualificazione delle strutture mobili in termini di “nuova costruzione”, ai sensi e per gli effetti dell’art. 3, comma 1, lettera e) del d.P.R. 6 giugno 2001, n.380, va coordinata con le disposizioni regionali che, per le peculiari esigenze di un’area destinata a campeggio o “strutture ricettive all’aria aperta” prevedano regole differenti.

Opere ed interventi edilizi: ruderi
Con la locuzione di rudere si deve intendere il manufatto costituito da alcune rimanenze di mura perimetrali ovvero l'immobile in cui sia presente solo parte della muratura perimetrale, con assenza di copertura e di strutture orizzontali.

Regime urbanistico-edilizio dello sbancamento del terreno
Di regola, l'attività edilizia, massimamente quando comporti rilevanti opere di trasformazione o di rivolgimento o spostamento di masse terrose e scavi profondi ed interessanti vaste aree, non può non essere considerata attività pericolosa ai fini di cui all'art. 2050 c.c.

Opere edilizie: scale esterne
Il principio secondo cui ordinariamente la chiusura di un vano scala non produce aumento di superficie o di volumetria utile a fini abitativi, non può applicarsi al caso in cui la chiusura in questione sia realizzata all’esterno all’abitazione, nella corte interna dell’edificio, al fine di produrre una estensione dell’area residenziale, con conseguente incremento di volume, superficie e carico urbanistico.

Opere edilizie: sedi di associazioni di promozione sociale
L'art. 32 legge 383/2000 si limita a stabilire la neutralità dell’attività senza fini di lucro svolta da un'associazione di promozione sociale all’interno di un immobile rispetto alla destinazione urbanistica, ma non prevede in relazione a tali edifici, alcuna esenzione dal rispetto delle norme in materia edilizia, ed in particolare delle norme in materia di sicurezza, antincendio, igienico-sanitaria, di efficienza energetica.

Opere edilizie: servizi igienici
La sola affermazione della “non facile rimozione” delle strutture verticali del blocco doccia realizzate nell'ambito di una concessione demaniale marittima non è sufficiente a supportare l’irrogazione della sanzione demolitoria, rivelandosi generica e apodittica.

Somministrazione alimenti e bevande e normativa edilizia
Il particolare regime di favore previsto dal D.P.R. 235/2001, che riguarda l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande all'interno di circoli privati in rapporto alla destinazione d’uso degli edifici interessati, non può essere utilizzato per ricavare il principio di carattere generale secondo il quale i circoli privati e i fabbricati che li ospitano sarebbero sottratti all'applicazione di tutte le norme urbanistiche ed edilizie.

Il soppalco nella normativa edilizia
La realizzazione di un soppalco non rientra nell'ambito degli interventi di restauro o risanamento conservativo, ma nel novero degli interventi di ristrutturazione edilizia, qualora determini una modifica della superficie utile dell'appartamento, con conseguente aggravio del carico urbanistico.

Opere ed interventi edilizi: sopraelevazione
La sopraelevazione rispetto al preesistente edificio, se destinata ad un’autonoma fruibilità e comportante un aumento di cubatura e modifica della sagoma del preesistente edificio, costituisce nuova costruzione e necessita quindi del rilascio di un permesso di costruire.

Natura edilizia dei sottotetti
Costituisce indice rivelatore dell'intenzione di rendere abitabile in via permanente un locale sottotetto il fatto che questo sia suddiviso in vani distinti e comunicanti con il piano sottostante mediante una scala interna o che il piano di copertura costituisca in realtà una mansarda.

Opere edilizie: strutture commerciali
Il rilascio di titoli autorizzativi aventi ad oggetto una nuova e diversa articolazione di una struttura commerciale e una diversa organizzazione degli spazi di vendita comporta il decorso di un nuovo termine di attivazione della medesima struttura.

Le verande in materia edilizia
Poiché in materia edilizia va privilegiato il criterio funzionale, che guarda all'uso effettivo cui la struttura è destinata, rispetto a quello strutturale, che, invece, valorizza il fatto che le componenti della struttura siano o meno rimovibili, di conseguenza, una veranda è da considerarsi, in senso tecnico-giuridico, un nuovo locale autonomamente utilizzabile che difetta normalmente del carattere di precarietà.

Opere ed interventi edilizi: tettoie
Gli interventi consistenti nella installazione di tettoie o di altre strutture che siano comunque apposte a parti di preesistenti edifici come strutture accessorie di protezione o di riparo di spazi liberi richiedono il permesso di costruire allorquando le loro dimensioni sono di entità tale da arrecare una visibile alterazione all'edificio o alle parti dello stesso su cui vengono inserite.

Opere ed interventi edilizi: tetti
La ricostruzione del tetto di cui è provata la preesistenza, (nella specie, con documentazione fotografica e sulla scorta di un accertamento del giudice penale), comportando la relativa sostituzione con una nuova copertura, costituisce intervento manutentivo.

Opere edilizie: terrazze e balconi
I balconi aggettanti sono quelli che sporgono dalla facciata dall’edificio, costituendo solo un prolungamento dell’appartamento dal quale protendono, non svolgono alcuna funzione di sostegno, né di necessaria copertura, come viceversa è riscontrabile per le terrazze a livello incassate nel corpo dell’edificio con la conseguenza che mentre i primi, quelli aggettanti, non determinano volume dell’edificio, nel secondo caso essi costituiscono corpo dell’ed ...

Opere ed interventi edilizi: impianti tecnologici
Un sito di stoccaggio, nel quale il materiale deve essere trasportato, non può essere definito un impianto tecnologico perché è carente del connotate qualificante gli impianti in questione e, cioè, il collegamento all’edificio servito a mezzo di condutture, tubazioni, cavi e simili.

Opere ed interventi edilizi: impianti sportivi
In materia di accordi di programma per la costruzione di un impianto sportivo, nessuna norma specifica impone che il parere del C.O.N.I. sia reso prima della sottoscrizione dell'accordo; resta fermo, tuttavia, l'obbligo per il privato di munirsi in sede esecutiva dei necessari titoli edilizi per adeguarsi alle indicazioni progettuali date nel parere del C.O.N.I..

Opere ed interventi edilizi: impianto di riscaldamento
Una caldaia di dimensioni contenute è un’apparecchiatura tecnologica e non può essere qualificata come opera di rilievo edilizio. Per cui gli unici impedimenti che possono sussistere alla sua collocazione su di un terrazzo sono di natura civilistico - condominiale, ma non certo di natura pubblicistica (salvo che la caldaia sia collocata in modo tale da mettere in pericolo la statica del terrazzo o, in genere, l’incolumità pubblica).

Opere edilizie interrate
La realizzazione di un manufatto interrato determina un’alterazione dello stato dei luoghi rilevante oltre che sotto il profilo paesaggistico anche sul piano urbanistico-edilizio, salvo che per le sue caratteristiche non possa essere qualificato come un mero volume tecnico.

Opere ed interventi edilizi: manufatti agricoli
Un manufatto va qualificato in termini di manufatto agricolo per la zona agricola in cui ricade, per le sue caratteristiche tipologiche e formali e per la definizione data nel titolo edilizio, non potendo avere alcun rilievo la classificazione catastale, impressa a istanza di parte.

Opere edilizie: manufatto precario
La precarietà di un’opera, che esonera dall'obbligo del permesso di costruire, postula un uso specifico e temporalmente delimitato del bene e non ammette che lo stesso possa essere finalizzato al soddisfacimento di esigenze permanenti nel tempo.

Opere ed interventi edilizi: muri di contenimento, muri portanti
Il muro di contenimento, pur potendo assolvere, in rapporto alla situazione dei luoghi, anche una concomitante funzione di recinzione, sotto il profilo edilizio è un'opera ben più consistente di una recinzione in quanto non esclusivamente preordinata a recingere la proprietà e, soprattutto, è dotata di propria specificità ed autonomia, in relazione alla sua funzione principale il che esclude la sua riconducibilità al concetto di pertinenza, conseguendone sia la ...

Interventi edilizi: opere interne
L’inglobamento delle intercapedini comporta un aumento della superficie e del volume utili, atteso che le intercapedini non vengono computate in sede di costruzione dell’edificio.

Opere edilizie militari
Mancando nel nostro ordinamento un’enunciazione in termini normativi e generali della nozione di “opera destinata alla difesa militare”, i criteri suscettibili di qualificare l’opera non possono fare riferimento al solo profilo soggettivo, ossia all’identità dell’Amministrazione interessata ai lavori, ma devono, in ogni caso, investire soprattutto le caratteristiche oggettive e funzionali dell’opera, la sua effettiva ed inequivoca destinazione a ...