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TEMI degli articoli



Interventi edilizi in edifici contigui
Il concetto di "unità strutturale" di un fabbricato (se utile ai fini dell'interpretazione della normativa urbanistica) deve dar rilievo eminente agli elementi obiettivi che esso evoca di per sé (così da non potersi sminuire, ad esempio, la circostanza che l'eventuale demolizione di un'autorimessa non comporterebbe un pregiudizio per la staticità dell'edificio principale) e non invece volontà delle parti (unicità del progetto ed intenzione dei costrutt ...

Edilizia religiosa e luoghi di culto
La destinazione di un locale a luogo di ritrovo e di culto per la religione islamica richiede il preventivo rilascio del permesso di costruire per affrontare in modo congruo le problematiche urbanistiche connesse all’afflusso dei fedeli.

Edilizia sanitaria
La stretta interconnessione esistente fra il procedimento di autorizzazione alla realizzazione e quella all’esercizio di strutture sanitarie fa sì che il soggetto preposto al rilascio dell’autorizzazione all’esercizio debba in tale fase assicurarsi che la verifica precedentemente operata nel presupposto procedimento rivesta tuttora i caratteri dell’attualità, sì da doversi poi attivare, in caso di accertato intervenuto mutamento del fabbisogno precedentemente stimato, per la revoca.

Opere ed interventi edilizi: edilizia scolastica
Per effetto della riforma operata dalla legge n. 508 del 1999, gli istituti di alta formazione artistica e musicale sono stati separati dalla disciplina dell'istruzione secondaria e di conseguenza dell'edilizia scolastica. Alle prime si applica quindi la normativa vigente in materia di edilizia universitaria e per esse vale la normativa di favore in materia di concessione gratuita di beni demaniali, espressamente dettata per le università.

Opere ed interventi edilizi: finestre
Non costituisce una ristrutturazione edilizia l'inverto che comporta una modifica delle aperture sulle facciate, compromettendo così la sagoma originaria dell’edificio.

Gli impianti di distribuzione di carburante e la normativa edilizia
Non è consentito ai comuni opporre alla presentazione di istanze tese alla installazione di impianti di carburanti una zonizzazione urbanistica diversa da quella di tipo A, ma resta possibile e consentito opporre l’incompatibilità dell’intervento con le disposizioni edilizie del piano regolatore, le prescrizioni concernenti la sicurezza sanitaria, ambientale e stradale, le disposizioni per la tutela dei beni storici e artistici, nonché le norme di indirizzo programmatico delle regioni.

Opere ed interventi edilizi: impianti di smaltimento rifiuti
La decisione della Giunta Regionale di definire, ai fini dell'autorizzazione integrata ambientale per gli impianti di smaltimento rifiuti, ciò che è esistente, ciò che non lo è e le modificazioni sostanziali all’esistente (nella specie, con la d.G.R. Veneto 1210/2010 di attuazione dell'art. 16 della l.r. 11/2004) è corretta rispetto alle norme fondamentali statali di cui al D. Lgs. n. 152/2006.

Opere ed interventi edilizi: container
La destinazione di containers a spogliatoi per gli atleti va inquadrata nell’ambito applicativo dell’articolo 3, comma 1, lettera e.5) del d.P.R. 380 del 2001 e va conseguentemente annoverata tra gli interventi di nuova costruzione.

Opere ed interventi edilizi: la darsena
La darsena è uno specchio d’acqua, interno e riparato dal porto, ove stazionano le navi anche ai fini del rimessaggio e di riparazione, ed è cosa diversa dalle opere di accosto.

Deposito e lavorazione di inerti: norme edilizie
La realizzazione di depositi di merci e materiali è inquadrabile ex art. 3, comma 1, lett. e.7) d.p.r. 380/01 nella fattispecie della nuova costruzione e non richiede, a differenza dell’ipotesi della realizzazione di impianti per attività produttive all’aperto, l’esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo in edificato.

Agriturismi e normativa edilizia
Nella disciplina comunitaria degli aiuti destinati alle imprese agricole, questi riguardano soltanto gli interventi di natura conservativa del patrimonio edilizio esistente, fatta salva la possibilità di introdurre negli edifici rurali gli elementi igienici e tecnologici destinati a rendere possibile l’utilizzazione a fini di agriturismo.

Opere ed interventi in aree inquinate
Riscontrata la presenza di materiali inquinanti nel terreno, il D. lgs. 22/97 impone comunque la rimozione del rifiuto, il suo smaltimento e il ripristino dello stato dei luoghi, senza margini discrezionali per la p.a.

Opere ed interventi edilizi per attività connesse all'agricola
Affinché possa ritenersi un’attività connessa a quella della vocazione agricola della zona, essa deve restare collegata all'attività agricola esercitata in via principale sul suolo, mediante un vincolo di strumentalità o complementarietà funzionale, in assenza del quale è da escludere che essa rientri nell'esercizio normale dell'agricoltura, assumendo piuttosto il carattere prevalente o esclusivo dell'attività artigianale, commerciale o industriale. C ...

Opere ed interventi edilizi: alberghi e strutture ricettive
La possibilità di un utilizzo obliquo delle capacità edificatorie delle aree a vocazione turistica impone una particolare attenzione, da parte dell’ente comunale, sull’accertamento dell’esistenza dei presupposti per il rilascio dei titoli edilizi, al fine di impedire aggiramenti della disciplina urbanistica.

Opere ed interventi edilizi: impianti di telecomunicazione
Nei procedimenti diretti alla realizzazione degli impianti di telefonia mobile l'omissione del preavviso di diniego comporta l'illegittimità del provvedimento conclusivo che risulta essere emesso in violazione dei diritti di partecipazione e difesa del destinatario.

Alberghi e strutture ricettive: la legislazione regionale
La legislazione regionale può certamente definire la nozione di strutture ricettive all’aria aperta ed indicare quali mezzi e manufatti possono essere installati o realizzati in esse.

Poteri dei Comuni nel pianificare le aree destinate ad impianti di telecomunicazione
Nel quadro della normativa in materia di servizi di telecomunicazione, gli enti locali, con i loro strumenti di pianificazione e di regolamentazione, possono impedire l’installazione di impianti ed antenne solo in luoghi ben individuati e sempreché il divieto sia giustificato da specifiche ragioni.

Interventi edilizi per l'eliminazione di barriere architettoniche
Non vi è una generale prevalenza per le opere necessarie alla eliminazione delle barriere architettoniche, anche quando da effettuarsi su beni sottoposti a tutela per il loro interesse paesaggistico o storico artistico, dovendo in ogni caso essere valutato l’impatto di tali opere sui beni in questione e potendo tali opere essere consentite solo se non arrecano un serio pregiudizio ai beni vincolati.

Il concetto di "bosco" a livello normativo statale e regionale
Per dar luogo ad un bosco non è sufficiente la presenza di piante, quand’anche numerose, ma non strutturate fino a sviluppare un ecosistema in grado di autorigenerarsi.

Conferenza di servizi per il rilascio dell'autorizzazione unica ex art. 208 t.u. ambientale
La conferenza di servizi prevista per il rilascio dell'autorizzazione unica ex art. 208 t.u. ambientale è una conferenza istruttoria.

Disciplina statale e regionale sull'installazione degli impianti di distribuzione di carburanti
L’entrata in vigore del D Lgs. 32/1998 ha innovato la disciplina in materia di impianti di distribuzione di carburanti, operando una liberalizzazione del settore attraverso l’eliminazione del regime concessorio previsto dalla previgente legge 745/1970.

Opere edilizie e interventi edilizi: casistica varia
Accesso al fondo altrui acquedotti allevamenti altane attività direzionali autolavaggi barbecue caldaia casse e cassoni centri culturali chiostrina condutture e tubazioni copertura di canali cucina depositi divisione di immobili edilizia sperimentale bioclimatica e tradizionale esposizione facciata fondi a livelli differenti frazionamento edilizio galleggianti barche e barconi garage impianti crematori lastrici solari locali pubblici magazzini masi molitura olive opere su immobili di interesse..

Opere ed interventi edilizi: piscine
Tutti gli elementi strutturali concorrono al computo della volumetria del manufatto, siano essi interrati o meno, e fra di essi deve intendersi ricompresa anche la piscina, in quanto non qualificabile come pertinenza in senso urbanistico in ragione della funzione autonoma che è in grado di svolgere rispetto a quella propria dell'edificio al quale accede.

Opere ed interventi edilizi: porticati
La chiusura di un portico e la sua nuova utilizzazione come vano residenziale, determina indiscutibilmente un aumento di volumetria non riconducibile alla categoria della ristrutturazione edilizia, nozione che presuppone comunque la piena conformità di sagoma, volume e superficie tra vecchio e nuovo edificio. In mancanza di tali requisiti, l’intervento edilizio va qualificato come nuova costruzione.

Opere ed interventi edilizi: prefabbricati
Ciò che rileva ai fini della qualificazione dei prefabbricati come costruzione è la loro destinazione: qualora fungano da abitazione e deposito (com'è dimostrato, ad esempio, dagli allacci abusivi alle utenze di luce, gas e acqua e dalle opere accessorie di pavimentazione del terreno di pertinenza) devono conseguire il permesso di costruire per essere installati e mantenuti nell’area di sedime.

Opere ed interventi edilizi: recinzioni e muri di cinta
Per muro di cinta (nella dizione contenuta nell'art. 4, comma 7 lett. c), d.l. 5 ottobre 1993 n. 398, convertito con modificazioni in l. 4 dicembre 1993 n. 493, e sostituito per effetto dell'art. 2, comma 60, l. 23 dicembre 1996 n. 662) devono intendersi le opere di recinzione, non suscettibili di modificare o alterare sostanzialmente la conformazione del terreno, che assumono natura pertinenziale in quanto hanno esclusivamente la funzione di delimitare, proteggere o eventualmente abbellire ...

Interventi edilizi di riqualificazione e risparmio energetico
La disciplina sul risparmio energetico contenuta nel D. Lgs. 115/2008 comporta solo che i tamponamenti orizzontali che determinino spessori complessivi superiori a centimetri trenta, non siano considerati nei computi per la determinazione dei volumi, per la sola parte eccedente i centimetri trenta e fino ad un massimo di ulteriori centimetri venticinque, e ciò qualora il maggior spessore contribuisca al miglioramento dei livelli di coibentazione.

Opere ed interventi edilizi: caravan, roulottes ed altri mezzi simili di pernottamento
La qualificazione delle strutture mobili in termini di “nuova costruzione”, ai sensi e per gli effetti dell’art. 3, comma 1, lettera e) del d.P.R. 6 giugno 2001, n.380, va coordinata con le disposizioni regionali che, per le peculiari esigenze di un’area destinata a campeggio o “strutture ricettive all’aria aperta” prevedano regole differenti.

Opere ed interventi edilizi: ruderi
Con la locuzione di rudere si deve intendere il manufatto costituito da alcune rimanenze di mura perimetrali ovvero l'immobile in cui sia presente solo parte della muratura perimetrale, con assenza di copertura e di strutture orizzontali.

Regime urbanistico-edilizio dello sbancamento del terreno
Di regola, l'attività edilizia, massimamente quando comporti rilevanti opere di trasformazione o di rivolgimento o spostamento di masse terrose e scavi profondi ed interessanti vaste aree, non può non essere considerata attività pericolosa ai fini di cui all'art. 2050 c.c.

Opere edilizie: scale esterne
Il principio secondo cui ordinariamente la chiusura di un vano scala non produce aumento di superficie o di volumetria utile a fini abitativi, non può applicarsi al caso in cui la chiusura in questione sia realizzata all’esterno all’abitazione, nella corte interna dell’edificio, al fine di produrre una estensione dell’area residenziale, con conseguente incremento di volume, superficie e carico urbanistico.

Opere edilizie: sedi di associazioni di promozione sociale
L'art. 32 legge 383/2000 si limita a stabilire la neutralità dell’attività senza fini di lucro svolta da un'associazione di promozione sociale all’interno di un immobile rispetto alla destinazione urbanistica, ma non prevede in relazione a tali edifici, alcuna esenzione dal rispetto delle norme in materia edilizia, ed in particolare delle norme in materia di sicurezza, antincendio, igienico-sanitaria, di efficienza energetica.