Carrello
Carrello vuoto

casistica

 

TEMI degli articoli



Opere ed interventi edilizi: impianti sportivi
In materia di accordi di programma per la costruzione di un impianto sportivo, nessuna norma specifica impone che il parere del C.O.N.I. sia reso prima della sottoscrizione dell'accordo; resta fermo, tuttavia, l'obbligo per il privato di munirsi in sede esecutiva dei necessari titoli edilizi per adeguarsi alle indicazioni progettuali date nel parere del C.O.N.I..

Opere ed interventi edilizi: impianto di riscaldamento
La realizzazione di un impianto di cogenerazione a servizio di un edificio principale deve qualificarsi come intervento di manutenzione straordinaria.

Opere edilizie interrate
La realizzazione di un manufatto interrato determina un’alterazione dello stato dei luoghi rilevante oltre che sotto il profilo paesaggistico anche sul piano urbanistico-edilizio, salvo che per le sue caratteristiche non possa essere qualificato come un mero volume tecnico.

Opere edilizie: manufatto precario
La precarietà di un’opera, che esonera dall'obbligo del permesso di costruire, postula un uso specifico e temporalmente delimitato del bene e non ammette che lo stesso possa essere finalizzato al soddisfacimento di esigenze permanenti nel tempo.

Opere ed interventi edilizi: opere strategiche
Secondo la proceduta disciplinata dagli artt. 164 e seguenti del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 (codice dei contratti pubblici), nei quali sono state trasfuse le disposizioni contenute nel d.lgs. 20 agosto 2002 n. 190, per le opere strategiche è richiesta la corrispondenza fra progetto preliminare e progetto definitivo, con particolare riferimento alla compatibilità ambientale e alla localizzazione dell’opera. Deve pertanto ritenersi che la non conformità del progetto def ...

Opere ed interventi edilizi: opere stagionali, sdraio, ombrelloni
Gli impianti di prefabbricato con una sola elevazione non adibiti ad uso abitativo sono individuabili nelle costruzioni di modeste dimensioni, adagiate sul suolo e facilmente rimovibili, tali da non alterare stabilmente l'assetto del territorio, destinate ad un uso realmente precario e temporaneo.

Opere pertinenziali
Per l’individuazione di un’opera quale pertinenza rilevano non soltanto gli elementi strutturali (composizione dei materiali, smontabilità o meno del manufatto) ma anche i profili funzionali, sicché non può, attribuirsi il carattere pertinenziale ai fini edilizi ad interventi solo in quanto destinati a servizio del bene principale, specie qualora si tratti di opere di natura non precaria ma dotate di una destinazione permanente e durevole nel tempo.

Opere ed interventi edilizi su immobili condonati
Gli edifici condonati, dunque, possono essere successivamente fatti oggetto solo di interventi finalizzati alla conservazione dell’immobile nello stato in cui è sorto e ad una utilizzazione di esso per una finalità conforme a quella originaria.

Opere edilizie: pergolati, pompeiane
Il pergolato , rilevante ai fini edilizi, deve essere inteso come un manufatto avente natura ornamentale, realizzato in struttura leggera di legno o altro materiale di minimo peso, facilmente amovibile in quanto privo di fondamenta, che funge da sostegno per piante rampicanti, a mezzo delle quali realizzare riparo e/o ombreggiatura di superfici di modeste dimensioni.

Opere edilizie: parcheggi
La deroga agli strumenti urbanistici per la realizzazione di parcheggi è operante solo quando i parcheggi siano realizzati nel sottosuolo ovvero nei locali siti al piano terra dei fabbricati già esistenti, mentre è da escludersi se non vengano a ciò adibiti i locali (preesistenti) siti al piano terra di un fabbricato o se le autorimesse non vengano allocate nel sottosuolo dei fabbricati o delle aree pertinenziali.

Opere ed interventi edilizi: piscine
La piscina prefabbricata, di dimensioni normali, annessa ad un fabbricato ad uso residenziale sito in zona agricola, ha certamente natura obiettiva di pertinenza, e costituisce un manufatto adeguato all'uso effettivo e quotidiano del proprietario dell'immobile principale.

Opere ed interventi edilizi: porticati
La chiusura di un portico e la sua nuova utilizzazione come vano residenziale, determina indiscutibilmente un aumento di volumetria non riconducibile alla categoria della ristrutturazione edilizia, nozione che presuppone comunque la piena conformità di sagoma, volume e superficie tra vecchio e nuovo edificio. In mancanza di tali requisiti, l’intervento edilizio va qualificato come nuova costruzione.

Opere ed interventi edilizi: prefabbricati
Ciò che rileva ai fini della qualificazione dei prefabbricati come costruzione è la loro destinazione: qualora fungano da abitazione e deposito (com'è dimostrato, ad esempio, dagli allacci abusivi alle utenze di luce, gas e acqua e dalle opere accessorie di pavimentazione del terreno di pertinenza) devono conseguire il permesso di costruire per essere installati e mantenuti nell’area di sedime.

Opere ed interventi edilizi: recinzioni e muri di cinta
Per "muro di cinta", nella dizione contenuta nell'art. 4 comma 7 lett. c), d.l. 5 ottobre 1993 n. 398 e succ mod., devono intendersi le opere di recinzione, non suscettibili di modificare o alterare sostanzialmente la conformazione del terreno, che assumono natura pertinenziale in quanto hanno esclusivamente la funzione di delimitare, proteggere o eventualmente abbellire la proprietà.

Interventi edilizi di riqualificazione e risparmio energetico
La disciplina sul risparmio energetico contenuta nel D. Lgs. 115/2008 comporta solo che i tamponamenti orizzontali che determinino spessori complessivi superiori a centimetri trenta, non siano considerati nei computi per la determinazione dei volumi, per la sola parte eccedente i centimetri trenta e fino ad un massimo di ulteriori centimetri venticinque, e ciò qualora il maggior spessore contribuisca al miglioramento dei livelli di coibentazione.

Opere ed interventi edilizi: caravan, roulottes ed altri mezzi simili di pernottamento
La qualificazione delle strutture mobili in termini di “nuova costruzione”, ai sensi e per gli effetti dell’art. 3, comma 1, lettera e) del d.P.R. 6 giugno 2001, n.380, va coordinata con le disposizioni regionali che, per le peculiari esigenze di un’area destinata a campeggio o “strutture ricettive all’aria aperta” prevedano regole differenti.

Opere ed interventi edilizi: ruderi
Con la locuzione di rudere si deve intendere il manufatto costituito da alcune rimanenze di mura perimetrali ovvero l'immobile in cui sia presente solo parte della muratura perimetrale, con assenza di copertura e di strutture orizzontali.

Regime urbanistico-edilizio dello sbancamento del terreno
Lo sbancamento di terreno con successiva realizzazione di platea in calcestruzzo, quando siano di proporzioni rilevanti, comportano la trasformazione edilizia dell’area e quindi necessitano di permesso di costruire.

Opere edilizie: scale esterne
Il principio secondo cui ordinariamente la chiusura di un vano scala non produce aumento di superficie o di volumetria utile a fini abitativi, non può applicarsi al caso in cui la chiusura in questione sia realizzata all’esterno all’abitazione, nella corte interna dell’edificio, al fine di produrre una estensione dell’area residenziale, con conseguente incremento di volume, superficie e carico urbanistico.

Opere edilizie: sedi di associazioni di promozione sociale
Le sedi delle associazioni di promozione sociale sono localizzabili: a) in tutte le parti del territorio urbano, essendo compatibile con ogni destinazione d'uso urbanistico (ossia quelle genericamente individuate dagli strumenti urbanistici ai sensi del DM n. 1444/1968); b) a prescindere dalla destinazione d'uso edilizio impressa specificamente e funzionalmente al singolo fabbricato, sulla base del permesso di costruire.

Opere edilizie: servizi igienici
La sola affermazione della “non facile rimozione” delle strutture verticali del blocco doccia realizzate nell'ambito di una concessione demaniale marittima non è sufficiente a supportare l’irrogazione della sanzione demolitoria, rivelandosi generica e apodittica.

Somministrazione alimenti e bevande e normativa edilizia
Il particolare regime di favore previsto dal D.P.R. 235/2001, che riguarda l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande all'interno di circoli privati in rapporto alla destinazione d’uso degli edifici interessati, non può essere utilizzato per ricavare il principio di carattere generale secondo il quale i circoli privati e i fabbricati che li ospitano sarebbero sottratti all'applicazione di tutte le norme urbanistiche ed edilizie.

Il soppalco nella normativa edilizia
La realizzazione di un soppalco non rientra nell'ambito degli interventi di restauro o risanamento conservativo, ma nel novero degli interventi di ristrutturazione edilizia, qualora determini una modifica della superficie utile dell'appartamento, con conseguente aggravio del carico urbanistico.

Opere ed interventi edilizi: sopraelevazione
La sopraelevazione rispetto al preesistente edificio, se destinata ad un’autonoma fruibilità e comportante un aumento di cubatura e modifica della sagoma del preesistente edificio, costituisce nuova costruzione e necessita quindi del rilascio di un permesso di costruire.

Natura edilizia dei sottotetti
Costituisce indice rivelatore dell'intenzione di rendere abitabile in via permanente un locale sottotetto il fatto che questo sia suddiviso in vani distinti e comunicanti con il piano sottostante mediante una scala interna o che il piano di copertura costituisca in realtà una mansarda.

Opere edilizie: strutture commerciali
Sotto il profilo urbanistico, la realizzazione di un centro commerciale ha indubbia incidenza sul carico urbanistico determinato dalla dimensione dell’attività commerciale, ad esempio sotto il profilo della necessità di parcheggi.

Le verande in materia edilizia
Poiché in materia edilizia va privilegiato il criterio funzionale, che guarda all'uso effettivo cui la struttura è destinata, rispetto a quello strutturale, che, invece, valorizza il fatto che le componenti della struttura siano o meno rimovibili, di conseguenza, una veranda è da considerarsi, in senso tecnico-giuridico, un nuovo locale autonomamente utilizzabile che difetta normalmente del carattere di precarietà.

Opere ed interventi edilizi: tettoie
La tettoia costituita da una tavola in legno inserita in struttura preesistente è un manufatto privo di autonoma configurazione edilizia, del quale non si può ordinare la demolizione.

Opere ed interventi edilizi: tetti
La ricostruzione del tetto di cui è provata la preesistenza, (nella specie, con documentazione fotografica e sulla scorta di un accertamento del giudice penale), comportando la relativa sostituzione con una nuova copertura, costituisce intervento manutentivo.

Opere edilizie: terrazze e balconi
La copertura di una terrazza, anche se di modeste dimensioni, costituisce un ampliamento di superficie e di volume che necessita del permesso di costruire.

Opere edilizie e interventi edilizi: casistica varia
Accesso al fondo altrui acquedotti allevamenti altane attività direzionali autolavaggi barbecue caldaia casse e cassoni centri culturali chiostrina condutture e tubazioni copertura di canali cucina depositi divisione di immobili edilizia sperimentale bioclimatica e tradizionale esposizione facciata fondi a livelli differenti frazionamento edilizio galleggianti barche e barconi garage impianti crematori lastrici solari locali pubblici magazzini masi molitura olive opere su immobili di interesse..

Interventi edilizi in edifici contigui
Il concetto di "unità strutturale" di un fabbricato (se utile ai fini dell'interpretazione della normativa urbanistica) deve dar rilievo eminente agli elementi obiettivi che esso evoca di per sé (così da non potersi sminuire, ad esempio, la circostanza che l'eventuale demolizione di un'autorimessa non comporterebbe un pregiudizio per la staticità dell'edificio principale) e non invece volontà delle parti (unicità del progetto ed intenzione dei costrutt ...