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PATRIMONIO PUBBLICO 6/2018

Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici



 
titolo: PATRIMONIO PUBBLICO 6/2018
sottotitolo: Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici
area/e tematica/che: patrimoniopubblico
data: Novembre-Dicembre 2018
testo in formato: pdf  
pagine: 100 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 170 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 20,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 333
issn: 2239-8015
sigla: PAT48
categoria: PATRIMONIO PUBBLICO
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 20,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.patrimoniopubblico.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui si riferiscono

LA REVOCA NON DÀ DIRITTO ALL'INDENNIZZO SE L'OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO AVVENIVA CON OPERE ABUSIVE

NELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME CON REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE DA PARTE DEL CONCESSIONARIO IL CANONE RIGUARDA SOLO L'UTILIZZO DEL SUOLO, NON ANCHE I MANUFATTI

IL RINNOVO DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME EX ART. 10 L. 88/2001 È AUTOMATICO E SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITÀ

LA FASCIA DI RISPETTO NELLE CURVE FUORI DAI CENTRI ABITATI EX ART. 27 D.P.R. 495/1992 VALE ANCHE PER GLI IMPIANTI RELATIVI ALLE STAZIONI RADIO BASE

L'ASSOGGETTAMENTO AL CANONE EX ART. 27 C.D.S. PRESUPPONE UN'OCCUPAZIONE DELLA STRADA CHE NE LIMITI IN TUTTO O IN PARTE L'USO PUBBLICO

È ILLEGITTIMO IMPORRE UN CANONE EX ART. 27 DEL D.LGS. 285/1992 PER QUALSIASI OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO COMUNALE ANCHE FUORI DALLA SEDE STRADALE

SENZA I REQUISITI DI VOLONTARIETÀ E CONTINUITÀ È ESCLUSA LA COSTITUZIONE DI UNA SERVITÙ DI USO PUBBLICO TRAMITE L'ISTITUTO DELLA DICATIO AD PATRIAM

LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DANNI DA FAUNA SELVATICA VA INDIRIZZATA ALLA PROVINCIA SE LA REGIONE LE HA DELEGATO LE FUNZIONI AMMINISTRATIVE E DI CONTROLLO

NELL'ISTITUIRE UN CONSORZIO PER LA GESTIONE E MANUTENZIONE DI UNA STRADA VICINALE PUBBLICA IL COMUNE MANTIENE IL POTERE DI SCIOGLIERLO O MODIFICARLO

IL CONCESSIONARIO DI AREA DEMANIALE PER EDIFICARVI UNO STABILIMENTO BALNEARE È SOGGETTO PASSIVO ICI ANCHE PRIMA DEL 1 GENNAIO 2001

I BENI DEI SOPPRESSI ENTI COMUNALI DI ASSISTENZA SONO ENTRATI A FAR PARTE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE DEI COMUNI E SONO ALIENABILI ED USUCAPIBILI

LA PRESUNZIONE DI DEMANIALITÀ EX L. 2248/1865, ART. 22, ALL. F PUÒ CADERE DAVANTI ALLE PROVE CHE DIMOSTRINO IL CARATTERE PRIVATO DELLE PERTINENZE STRADALI

IL BENE ACQUISTATO DAL COMUNE NON ENTRA NEL PATRIMONIO INDISPONIBILE IN MANCANZA DELLA CONCRETA ED ATTUALE DESTINAZIONE AL PUBBLICO SERVIZIO

L'OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI NON ESENTA DAL TOSAP AI SENSI DELL'ART. 49, LETT. E), D.LGS. 507/1993

LA RESPONSABILITÀ PER LA MANUTENZIONE DI UNA STRADA PUÒ FAR CAPO A PIÙ SOGGETTI A PARI TITOLO SE TUTTI CONDIVIDONO POTERI DI GESTIONE E DI INGERENZA

LA PIANIFICAZIONE REGIONALE IN MATERIA DI CAVE HA LO SCOPO DI CONTEMPERARE LO SFRUTTAMENTO ECONOMICO CON LA TUTELA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE

RESPONSABILITÀ CIVILE DA CUSTODIA DELLE STRADE E LORO ACCESSORI E PERTINENZE: LA CONDOTTA DEL CUSTODE È IRRILEVANTE AGLI EFFETTI DELL'ART. 2051 C.C.

L'ENTE GESTORE DELLA STRADA CON GUARDRAIL DI ALTEZZA A NORMA DI LEGGE NON È RESPONSABILE PER I DANNI PATITI DA UN CONDUCENTE CHE LO SUPERA

IL COSAP NON HA NATURA TRIBUTARIA: LE RELATIVE CONTROVERSIE APPARTENGONO ALLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO

CONCESSIONE AD USO ESCLUSIVO DI BENI DEMANIALI: GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SE LA P.A. HA AUTORIZZATO IL RAPPORTO TRA CONCESSIONARIO E TERZO

LA SEMPLICE DESTINAZIONE DI UN'AREA A FINALITÀ DI INTERESSE PUBBLICO NELLO STRUMENTO URBANISTICO NON BASTA A INSERIRLA TRA I BENI PATRIMONIALI INDISPONIBILI

LA GESTIONE DEI MERCATI RIONALI E POSTI AUTO DI PERTINENZA PUÒ ESSERE ESERCITATA SIA IN ECONOMIA DAL COMUNE CHE MEDIANTE CONCESSIONE A TERZI

LE LEGGI N. 47/1985, N. 724/1994 E N. 326/2003 ESCLUDONO LA POSSIBILITÀ DI SANARE GLI IMMOBILI CHE ACCEDONO AD UN'AREA DEMANIALE

PER FRUIRE DELLA SANATORIA EX ART. 1, CO. 732, L. 147/2013 È NECESSARIO CHE VI SIA UN CONTENZIOSO PENDENTE SUL CALCOLO DEI CANONI PER CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

LA PRONUNCIA DI DECADENZA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA PER INADEMPIENZA DEVE VALUTARE LA GRAVITÀ DEI FATTI ADDEBITATI AL CONCESSIONARIO SANZIONATO

L'AUTOTUTELA POSSESSORIA EX ART. 378 L. 2248/1865 ALLEGATO F NON PRESUPPONE UN DIRITTO REALE DI USO PUBBLICO PER RIMUOVERE GLI OSTACOLI AL LIBERO TRANSITO

L'ESERCIZIO DEL POTERE DI AUTOTUTELA POSSESSORIA DELLE STRADE VICINALI È STATO TRASFERITO DAL SINDACO AI DIRIGENTI PER EFFETTO DELL'ART. 107 T.U. EE.LL.

LE NORME INTERNE DI PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME VANNO DISAPPLICATE PERCHÉ CONTRASTANO CON LA DIRETTIVA BOLKENSTEIN E L'ART. 49 TFUE

PER LA DECADENZA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA RILEVANO INADEMPIENZE DEL CONCESSIONARIO CHE COMPROMETTANO DEFINITIVAMENTE IL PROFICUO PROSIEGUO DEL RAPPORTO

GIURISDIZIONE DELL'A.G.O. NELL'IMPUGNAZIONE DEI PROVVEDIMENTI CHE ORDINANO LA RIMOZIONE DI IMPIANTI PUBBLICITARI ABUSIVI LUNGO STRADE COMUNALI

NON TUTTI I BENI POSSONO ESSERE OGGETTO DI CONCESSIONE: DIPENDE DAL BENE E DALLA SUA PUBBLICA FRUIBILITÀ

L'ESISTENZA DELL'USO PUBBLICO CONSENTE DI DENEGARNE LA RIMOZIONE ANCHE SE NON È PROVATO IL TITOLO CHE L'HA ORIGINATO

AD UN'EDICOLA REALIZZATA SUL SUOLO PUBBLICO SI APPLICA LA DEROGA ALLE DISTANZE TRA COSTRUZIONI DI CUI ALL'ART. 879, COMMA 2, C.C.

L'IMPIANTO PUBBLICITARIO STRADALE NON DEVE DISTRARRE L'ATTENZIONE DI CHI PERCORRE LA STRADA E COMUNQUE VA AUTORIZZATO DALL'ENTE GESTORE

L'APPARTENENZA AL PATRIMONIO INDISPONIBILE PRESUPPONE UNA MANIFESTAZIONE DI VOLONTÀ E L'EFFETTIVA DESTINAZIONE

CON IL DECORSO DEL TERMINE DI 90 GG. DALLA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI INSTALLAZIONE DI UN IMPIANTO DI TELEFONIA MOBILE SI FORMA IL SILENZIO ASSENSO

PIAZZE E VIE PUBBLICHE SU CUI SI SNODANO GLI IMPIANTI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA NON SONO COLLEGANTI FONDI CONTIGUI: NON È CONSENTITA LA LIBERA INSTALLAZIONE

INNOVAZIONI ABUSIVE SU AREA DEMANIALE: L'AUTORITÀ COMPETENTE HA IL POTERE DI INGIUNGERE LA REMISSIONE IN PRISTINO ANCHE DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE DI PRESCRIZIONE

IL DANNO DA REVOCA PARZIALE DELLA CONCESSIONE NON È RISARCIBILE SE VENGONO RIDETERMINATI I CANONI E RIESAMINATA LA CONCESSIONE

L'OBBLIGO DI CESSIONE GRATUITA CONFIGURA UN'OBBLIGAZIONE PROPTER REM

L'AUTOTUTELA DEMANIALE EX ART. 378 L. 2248/1865 ALL. F NON È RIDUCIBILE ALL'AZIONE POSSESSORIA PRIVATISTICA: SERVE A RIPRISTINARE LA DISPONIBILITÀ DEL BENE PUBBLICO

DELITTO DI INQUINAMENTO AMBIENTALE: NON È NECESSARIO CHE SUSSISTA UNA TENDENZIALE IRREVERSIBILITÀ DEL DANNO

INTEGRA L'ART. 639 C.P., C. 2, ROVISTARE NEI CASSONETTI DEI RIFIUTI E ASPORTARE CIÒ CHE SI RITIENE UTILE ABBANDONANDO IL RESTO SULLA PUBBLICA VIA

REVOCA DELLA CONCESSIONE: NON È IRRAGIONEVOLE LA PROPOSTA DI TRASFERIMENTO IN SEDE VICINA ANCHE SE DETERIORE

L'ELEMENTO PSICOLOGICO DEL REATO DI OCCUPAZIONE ABUSIVA DI UN BENE DEMANIALE VA VALUTATO DAL MOMENTO DELL'INTRODUZIONE NELL'IMMOBILE

IL CONCESSIONARIO DI SERVIZI PORTUALI HA DIRITTO DI VISIONARE GLI ATTI DI SELEZIONE DEL SUO SUCCESSORE

AI FINI DELLA COSTITUZIONE DI UNA SERVITÙ DI USO PUBBLICO SU DI UNA STRADA PRIVATA ESSA DEVE SODDISFARE UN INTERESSE PUBBLICO GENERALE

LA DISTANZA DELLA SPIAGGIA DALL'ALBERGO NON CONSENTE DI DENEGARNE LA CONCESSIONE DEMANIALE

IL VINCOLO CIMITERIALE SI IMPONE ALLA PIANIFICAZIONE COMUNALE ANCHE SE NON È STATO ESPRESSAMENTE RECEPITO NELLO STRUMENTO URBANISTICO

LA SEGNALAZIONE DELLE VIOLAZIONI DEL SUBCONCESSIONARIO È UN ONERE DEL TITOLARE DI CONCESSIONE DEMANIALE

IL CONCESSIONARIO DI BENE DEMANIALE MARITTIMO AUTORIZZATO A NOLEGGIARE LETTINI, OMBRELLONI E SDRAIO NON PUÒ LASCIARLI SULLA SPIAGGIA IN ASSENZA DI BAGNANTI

IL CANONE CHE DIPENDE DALLE OPERE REALIZZATE DAL CONCESSIONARIO VA DETERMINATO PREVIO SOPRALLUOGO

LA PRESCRIZIONE DEL REATO DI ABUSIVA OCCUPAZIONE DI SPAZIO DEMANIALE DECORRE DALLA DATA DI RILASCIO DELLA CONCESSIONE O DA QUELLA DELLO SGOMBERO

IL REATO DI OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO DEMANIALE CESSA CON LO SGOMBERO, LA CONCESSIONE IN SANATORIA O LA SENTENZA PENALE DI CONDANNA DI PRIMO GRADO

È ILLEGITTIMA L'ALIENAZIONE A CHI VANTA L'USUCAPIONE DEL BENE PUBBLICO SENZA VALUTARE LE RAGIONI DEI TERZI

IL MANCATO VERSAMENTO DEL CANONE ANTICIPATO GIUSTIFICA IL DINIEGO DELLA CONCESSIONE

LA TABELLA 5, PARTE III, D.LGS. 152/2006 PER LA VALUTAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE MEDIANTE CAMPIONI MEDI PUÒ ESSERE DEROGATA PER PARTICOLARI ESIGENZE

IL VINCOLO CIMITERIALE SI IMPONE CON EFFICACIA DIRETTA INDIPENDENTEMENTE DA QUALSIASI RECEPIMENTO IN STRUMENTI URBANISTICI

LA PREVISIONE DELLA STRADA NELLA VIABILITÀ PUBBLICA NON INCIDE SUL RELATIVO REGIME DOMINICALE E SUI CONSEGUENTI OBBLIGHI DI MANUTENZIONE

È LEGITTIMO IL RINNOVO GENERALIZZATO DELLE CONCESSIONI IN ESSERE

L'ATTO DI PRELAZIONE ARTISTICA EX ARTT. 59 E SS. DEL D.LGS. 42/2004 È UN PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO ESPRESSIONE DI UN POTERE DI ACQUISITO COATTIVO DEL BENE

NELLE GARE PUBBLICHE NON È VALIDO IL CONTRATTO DI AVVALIMENTO GENERICO CHE NON SPECIFICA MATERIALMENTE LE RISORSE DELL'IMPRESA AUSILIARIA

CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: CRITERI E MODALITÀ DI AFFIDAMENTO REGIONALI DEVONO RISPETTARE I PRINCIPI COMUNITARI E NAZIONALI DI LIBERA CONCORRENZA E STABILIMENTO