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PATRIMONIO PUBBLICO 6/2017

Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici



 
titolo: PATRIMONIO PUBBLICO 6/2017
sottotitolo: Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici
area/e tematica/che: patrimoniopubblico
data: Novembre-Dicembre 2017
testo in formato: pdf  
pagine: 90 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 153 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 20,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 298
issn: 2239-8015
sigla: PAT42
categoria: PATRIMONIO PUBBLICO
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 20,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.patrimoniopubblico.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui si riferiscono

LA PRELAZIONE DEI CONDUTTORI DI IMMOBILI DI ENTI PREVIDENZIALI È ESERCITABILE SOLO QUANDO L'ENTE ABBIA ADEGUATAMENTE MANIFESTATO LA SPECIFICA VOLONTÀ DI VENDERE

IL PIANO REGIONALE DI TUTELA DELLE ACQUE PUÒ SUBORDINARE IL RILASCIO DI NUOVE CONCESSIONI PER DERIVAZIONI IDROELETTRICHE ALL'USO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO

L'ALTERAZIONE DELL'ACQUA MARINA È IDONEA A TURBARE L'ESERCIZIO DEL POSSESSO CORRISPONDENTE AL DIRITTO DEL CONCESSIONARIO DI STABILIMENTO BALNEARE APERTO AL PUBBLICO

LA PRESUNZIONE DI DEMANIALITÀ EX ART. 22, L. 2248/1865, ALL. F, NON VALE PER OGNI AREA COMUNICANTE CON LA STRADA PUBBLICA MA SOLO PER QUELLE AD ESSA PERTINENZIALI

L'ALIENAZIONE DEI BENI DI PROPRIETÀ DELLE ASL EX ART. 5 DEL D.LGS. N. 229 DEL 1999 SEGUE IL REGIME DELLA PROPRIETÀ PRIVATA

LA DEVOLUZIONE GRATUITA ALLO STATO DEL MANUFATTO ALLA CESSAZIONE DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA OPERA ANCHE IN CASO DI PREVIA SDEMANIALIZZAZIONE

I BENI COLLETTIVI IN POSSESSO DEI COMUNI SONO SOTTOPOSTI A REGIME DI USO CIVICO SE SONO DESTINATI AD ESSO: È IRRILEVANTE L'ACQUISTO DA PRIVATI

IL DIRITTO AL SEPOLCRO HA NATURA DI DIRITTO REALE PATRIMONIALE: È COMPRESO NEL DIRITTO SUL MANUFATTO FUNERARIO E SUI MATERIALI CHE LO COMPONGONO

IL PAGAMENTO DEL CANONE PER CONCESSIONE DI DERIVAZIONE DI ACQUE PUBBLICHE NON È ESIGIBILE IN CASO DI IMPOSSIBILITÀ DI FUNZIONAMENTO DELL'IMPIANTO NON IMPUTABILE AL CONCESSIONARIO

L'AMMINISTRAZIONE TITOLARE DI UNA SERVITÙ PUBBLICA SU STRADA VICINALE NON PUÒ AUTORIZZARE L'APERTURA DI UN PASSO CARRABILE TRA IL FONDO PRIVATO E L'AREA ASSERVITA

LA QUALIFICAZIONE DI UNA STRADA COME PUBBLICA PER L'ESONERO DAL RISPETTO DELLE DISTANZE ESIGE CHE LA SUA DESTINAZIONE ALL'USO PUBBLICO RISULTI DA UN TITOLO LEGALE

NON RIENTRANO NELLA COGNIZIONE DEL TRAP LE CONTROVERSIE SU CONCESSIONI DI ACQUA PUBBLICA RIGUARDANTI SOLO RECIPROCI OBBLIGHI NEGOZIALI TRA LE PARTI

LA CONCESSIONE DI SPAZI COMMERCIALI AD USO BAR NON È INCLUSA NEL SERVIZIO PUBBLICO DI ASSISTENZA-RISTORAZIONE CATERING A TERRA ASSEGNATA AL GESTORE AEROPORTUALE

NON SONO PUBBLICHE LE ACQUE METEORICHE REFLUENTI NELLA RETE FOGNARIA DESTINATE AL MERO SMALTIMENTO SENZA POSSIBILITÀ DI SFRUTTAMENTO DI INTERESSE GENERALE

NON PUÒ SUSSISTERE SDEMANIALIZZAZIONE TACITA DELL'ALVEO ABBANDONATO DAL FIUME NEL CASO LA P.A. ABBIA SOLLECITATO IL PAGAMENTO DEI CANONI DI CONCESSIONE

L'USO PUBBLICO DI INTERESSE GENERALE DI UNA STRADA VICINALE EXTRAURBANA NON DETERMINA L'OBBLIGATORIA SUA CLASSIFICAZIONE COME STRADA COMUNALE

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL RECUPERO DI UN BENE DEMANIALE DA PARTE DELLA P.A. DOPO LA SCADENZA O IN ASSENZA DELLA CONCESSIONE

LA SPIAGGIA VA INDIVIDUATA DALLA P.A. CON ACCERTAMENTI SPECIFICI PER OGNI SINGOLO TRATTO DELLA RIVA E NON CON LA MERA FISSAZIONE DI UNA QUOTA SUL LIVELLO DELL'ACQUA

IL GIUDICE ORDINARIO PUÒ MODIFICARE IL DECRETO DEL COMMISSARIO PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI USI CIVICI SOLO IN CASO DI TEMPESTIVO RECLAMO EX ART. 29 L. 1766/1927

L'AMMINISTRAZIONE DEVE MOTIVARE QUANTOMENO L'IRRILEVANZA PER LA DECISIONE FINALE DELLE MEMORIE DEI PRIVATI

CON UN'AZIONE NEGATORIA DI SERVITÙ SI PUÒ CONTESTARE L'USO PUBBLICO DI UNA STRADA ANCHE SE ISCRITTA ELL'ELENCO DELLE VIE PUBBLICHE

LA PROVA DEL POSSESSO IN CAPO ALLA P.A. USUCAPENTE NON PUÒ DESUMERSI DALL'INCURIA DEL PROPRIETARIO

LEGITTIMO IL DINIEGO ALL'INSTALLAZIONE DI UN IMPIANTO PUBBLICITARIO PREGIUDIZIEVOLE PER LA SICUREZZA STRADALE

IL CONCESSIONARIO È RESPONSABILE DEI FATTI DELL'OPERATORE A CUI AFFIDA UNA PARTE DELLA CONCESSIONE

È LEGITTIMO TRASFERIRE UN MERCATO RELIGIOSO NELLA PIAZZA VICINA PER TUTELARE UN BENE CULTURALE

SENZA IL VALIDO ASSENSO DELLA COMPETENTE AZIENDA SANITARIA LOCALE NON PUÒ ESSERE RIDOTTA L'ESTENSIONE DEL VINCOLO CIMITERIALE

NON BASTA LA SCIA PER REALIZZARE UN SOLARIUM NELL'AMBITO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA

È LEGITTIMO CONDIZIONARE LA SDEMANIALIZZAZIONE DI UNA STRADA ALLA REGOLARIZZAZIONE DI UN ABUSO EDILIZIO

GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA PER IL CONTENZIOSO SUI PROVVEDIMENTI DI INTEGRALE REVISIONE DEL CANONE DEMANIALE PER LE CONCESSIONI MARITTIME

L'INTEGRALE SOSTITUZIONE DEL BENE DEMANIALE MARITTIMO CONCESSO IN USO COMPORTA UN NUOVO PROCEDIMENTO COMPETITIVO DI ASSEGNAZIONE

I PARCHEGGI COSTRUITI DA PRIVATI A PREVALENTE USO TURISTICO MA INTEGRATI CON IL RESTO DELLA VIABILITÀ PUBBLICA SONO DEMANIALI

L'ATTIVITÀ PUBBLICITARIA EFFETTUATA MEDIANTE L'INSTALLAZIONE DI CARTELLONI VA DI REGOLA SOTTOPOSTA A REGIME AUTORIZZATORIO COMUNALE

I CRITERI DI CALCOLO DEL CANONE DEMANIALE MARITTIMO EX L. 296/2006, ART. 1 COMMI 251-252, NON SI APPLICANO ALLE OPERE CHE DEVONO ESSERE REALIZZATE DAL CONCESSIONARIO

NELLA CONCESSIONE DI SUOLO PUBBLICO VA SEMPRE BILANCIATO L'INTERESSE PUBBLICO CON QUELLI PRIVATI EVENTUALMENTE CONFLIGGENTI

IL SERVIZIO IDRICO PORTUALE NON È PIÙ DI COMPETENZA DELL'AUTORITÀ PORTUALE DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS. N. 152/2006

L'OMESSA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO NON INFICIA LA VALIDITÀ DELL'INGIUNZIONE DI SGOMBERO DI BENI DEMANIALI ABUSIVAMENTE OCCUPATI

LA DESTINAZIONE ALL'USO PUBBLICO DI UNA STRADA LA ASSOGGETTA ALLA DISCIPLINA PUBBLICISTICA: È IRRILEVANTE LA TITOLARITÀ PUBBLICA O PRIVATA DELL'AREA DI SEDIME

L'AFFIDAMENTO DI LOCALI ALL'INTERNO DEL SEDIME AEROPORTUALE PER ATTIVITÀ NON AERONAUTICHE È UNA CONCESSIONE DI GESTIONE AEROPORTUALE E NON UNA LOCAZIONE PRIVATISTICA

BACINI DI CARENAGGIO: LE TARIFFE ESORBITANTI RENDONO VEROSIMILE CHE IL CONCESSIONARIO VOGLIA OSTACOLARE I CONCORRENTI

LA PREFERENZA PER L'USO PUBBLICO NON CONSENTE DI RIGETTARE LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

NON SI PUÒ IMPORRE LA RIMOZIONE STAGIONALE DI STRUTTURE A SERVIZIO DELLO STABILIMENTO BALNEARE PERMANENTE

NON SERVE ALCUNA MOTIVAZIONE PER RECUPERARE IL BENE PUBBLICO OCCUPATO ABUSIVAMENTE DAL PRIVATO

DI FRONTE AD UNA CONCESSIONE CIMITERIALE PERPETUA L'AMMINISTRAZIONE NON PUÒ DISPORRE PROROGHE O RINNOVI MA SOLO REVOCARE L'ATTO IN AUTOTUTELA

L'INTERESSE DEL COMUNE PER UN BENE PUBBLICO NON GIUSTIFICA IL SUO TRASFERIMENTO ALL'ENTE LOCALE IN ASSENZA DI GARA

L'ALIENAZIONE DI BENI PRESUNTIVAMENTE CULTURALI È NULLA, MA È SANATA DALLA SUCCESSIVA DICHIARAZIONE DI NON INTERESSE

LA REALIZZAZIONE DI UNO STABILIMENTO BALNEARE NON È SOGGETTA AL PAGAMENTO DEL COSTO DI COSTRUZIONE

LA LEGGE 275/1993 IN MATERIA DI DENUNCIA DEI POZZI ESISTENTI VINCOLA LA POTESTÀ LEGISLATIVA PRIMARIA DELLE REGIONI IN MATERIA DI ACQUE PUBBLICHE

LA LEGITTIMAZIONE DELLE TERRE DI USO CIVICO È UN PROCEDIMENTO ORDINARIO DI COMPETENZA REGIONALE CHE DEVE ESSERE CONCLUSO CON UN PROVVEDIMENTO ESPRESSO

LA DELIMITAZIONE DEL DEMANIO RISPETTO ALLA PROPRIETÀ PRIVATA È UN ATTO DI ACCERTAMENTO E NON UN ATTO ABLATORIO, DA QUALIFICARE COME AUTOTUTELA PRIVATISTICA SPECIALE

L'ABDICAZIONE NON È TRASLATIVA, PER CUI NON COMPORTA IL PASSAGGIO DI PROPRIETÀ ALL'OCCUPANTE

SE IL COMUNE RISCUOTE GIÀ IL CANONE DI CUI ALL'ART. 27 DEL D.LGS. 285/1992, ESSO DEVE ESSERE PORTATO IN DETRAZIONE RISPETTO ALLA MISURA COMPLESSIVA DEL COSAP/TOSAP