Carrello
Carrello vuoto

PATRIMONIO PUBBLICO 5/2017

Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici



 
titolo: PATRIMONIO PUBBLICO 5/2017
sottotitolo: Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici
area/e tematica/che: demanio
data: Settembre-Ottobre 2017
testo in formato: pdf  
pagine: 118 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 201 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 20,00

  leggi qui come funziona
vai al sommario
vai all'abstract e alla descrizione
segnala ad un amico
SCARICA GRATIS ALCUNE PAGINE

editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 294
issn: 2239-8015
sigla: PAT41
categoria: PATRIMONIO PUBBLICO
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 20,00

 GUARDA LA COPERTINA ANTERIORE      

Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.patrimoniopubblico.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui si riferiscono

È FURTO LA SOTTRAZIONE DI MATERIALE CALCAREO DA UNA CAVA DISMESSA DI PROPRIETÀ DEMANIALE IN ASSENZA DI UN'ESPRESSA AUTORIZZAZIONE DELL'ENTE TITOLARE DEL DIRITTO

È ILLECITO OCCUPARE IL LIDO DEL MARE CON OMBRELLONI NON ANCORA NOLEGGIATI DAI BAGNANTI DA PARTE DEL PRIVATO AUTORIZZATO SOLO A MANTENERLI DEPOSITATI

TRA IL REATO DI UCCELLAGIONE DI CUI ALLA L. N. 157/1992, ART. 30 E QUELLO DI MALTRATTAMENTO DI ANIMALI DI CUI ALL'ART. 544-TER C.P. NON SUSSISTE RAPPORTO DI SPECIALITÀ

CHI SUBENTRA AD UN ASCENDENTE NEL POSSESSO DI UN BENE DEMANIALE NON COMMETTE IL DELITTO DI INVASIONE DI TERRENI O DI EDIFICI

L'ART. 176 DEL D.LGS. 42/2004 NON RICHIEDE LA PREVIA SOTTRAZIONE AL DETENTORE DEI BENI ARCHEOLOGICI, MA SOLO QUELLA DELL'IMPOSSESSAMENTO DI ESSI

IL REATO DI OSTRUZIONE DELL'ALVEO DI UN TORRENTE EX ART. 632 C.P. PUÒ ASSUMERE CARATTERE PERMANENTE QUALORA SI MANIFESTI CON UNA ININTERROTTA ATTIVITÀ DELL'AGENTE

I BENI DEL DEMANIO MARITTIMO NECESSARIO SONO TALI SE ED IN QUANTO ORDINATI AGLI USI DEL MARE: PERDENDO TALE ATTITUDINE, PERDONO ANCHE LA DEMANIALITÀ

IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ: LA MODIFICA AL D.LGS. 507/1993 DI CUI ALLA L. 388/2000 HA PORTATA INNOVATIVA E QUINDI È PRIVA DI EFFICACIA RETROATTIVA

LA CHIUSURA DI UNA VALLE COSTRUENDO ARGINI CON CHIAVICHE NON LA SEPARA DAL RESTO DELLA LAGUNA E NON NE FA CESSARE LA NATURA DEMANIALE

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULL'IMPUGNAZIONE DI UN PROVVEDIMENTO CHE ABBIA DISPOSTO IL CAMBIO DELLA INTESTAZIONE CATASTALE DI UN TERRENO DA PRIVATO A DEMANIO PUBBLICO

IL MERO ORDINE DI RILASCIO DI UN IMMOBILE DETENUTO SENZA TITOLO NON RIENTRA NECESSARIAMENTE NELL'AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA MA È UNA REAZIONE ALL'INADEMPIMENTO

PER IL PROPRIETARIO O GESTORE DELLA STRADA LA RESPONSABILITÀ EX ART. 2051 COD. CIV. NON SI LIMITA ALLA CARREGGIATA MA SI ESTENDE ANCHE AGLI ACCESSORI O PERTINENZE

PER IL REATO DI ABUSIVA OCCUPAZIONE DI SPAZIO DEMANIALE NON È NECESSARIA L'ESCLUSIONE DELLA FRUIBILITÀ PER I POTENZIALI UTENTI: BASTA UNA CONDOTTA CHE LA LIMITI

IN SICILIA L'ASSESSORATO REGIONALE RISPONDE DELLE OBBLIGAZIONI ASSUNTE DA UN CONSORZIO DI BONIFICA SOPPRESSO PER OPERE NON PIÙ DI COMPETENZA DEL SUCCESSORE

IL CANONE TARIFFARIO PER UTILIZZO DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE FINALIZZATO ALL'AFFISSIONE DI CARTELLONI PUBBLICITARI NON HA NATURA PUBBLICISTICA DI TRIBUTO

LA RESPONSABILITÀ DELLA P.A. PER DANNI DA BENI DEMANIALI EX ART. 2051 C.C. DEVE ESSERE OGGETTO DI ESPRESSA DOMANDA RISARCITORIA

È VALIDO L'AFFITTO DI AZIENDA CHE COMPRENDA BENI DEMANIALI ANCHE SE OCCUPATI ABUSIVAMENTE

LA COMPRAVENDITA DI UN IMMOBILE ABUSIVAMENTE REALIZZATO, ANCHE PARZIALMENTE, SU SUOLO DEMANIALE È NULLA: INAMMISSIBILE LA SANATORIA

AGLI ENTI TERRITORIALI NON SPETTA ALCUN POTERE DI DETERMINARE I CANONI PER L'ATTRAVERSAMENTO DEL DEMANIO IDRICO TRAMITE INFRASTRUTTURE DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA

LA LEGITTIMAZIONE DI FONDI GRAVATI DA USI CIVICI NON CONSEGUE ALL'INCLUSIONE NEGLI ELENCHI REDATTI DAI COMMISSARI MA RICHIEDE UN ESPRESSO PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO REGIONALE

LAZIO: I COMUNI SONO COMPETENTI A RILASCIARE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME SOLO PER I PUNTI DI ORMEGGIO E NON ANCHE PER I PORTI E GLI APPRODI TURISTICI

LA GESTIONE DI STABILIMENTO BALNEARE COMMETTENDO ABUSI EDILIZI È GRAVE INADEMPIENZA CHE GIUSTIFICA LA REVOCA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA

UN'OPERA DESTINATA ALLA DIFESA NAZIONALE FA PARTE DEL DEMANIO MILITARE ANCHE SE CLASSIFICATA BASE LOGISTICA PER LA PROMOZIONE DEL BENESSERE DEL PERSONALE FORZE ARMATE

PER LA COSTRUZIONE SU UN'AREA ADIACENTE AD UNA STRADA PUBBLICA OPERA LA PRESUNZIONE DI DEMANIALITÀ EX ART. 22 DELLA L. 2248/1865, ALL. F

LE NORME LOCALI CHE DEROGANO AL DIVIETO DI COSTRUZIONE DI OPERE IN PROSSIMITÀ DEI CORSI D'ACQUA DEVONO ESSERE ESPRESSAMENTE DEDICATE ALLA LORO TUTELA E ALLA DISTANZA DELLE COSTRUZIONI DAGLI ARGINI

UN'ATTIVITÀ ACCESSORIA A UNA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA NE COMPORTA MODIFICA SOSTANZIALE SE ALTERA ESTENSIONE, OGGETTO E RAPPORTO CON L'ATTIVITÀ PRINCIPALE

CONTROVERSIA SULL'AFFIDAMENTO IN SUBCONCESSIONE DI AREE FACENTI PARTE DEL DEMANIO AEROPORTUALE: GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA

LA PROROGA AL 31/12/2020 DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME EX ART. 1, COMMA 18, D.L. 194/2009 TROVA APPLICAZIONE ANCHE NELLE REGIONI A STATUTO SPECIALE

PUGLIA: IL P.R.C. INDIVIDUA LE AREE NELLE QUALI SONO ESCLUSE LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME MA NON IMPONE AI COMUNI IL RILASCIO IN ALTRE ZONE

PER STABILIRE L'USO PUBBLICO DI UNA STRADA LE RISULTANZE CATASTALI SONO SOLO SUSSIDIARIE RISPETTO A QUANTO DESUMIBILE DAGLI ATTI TRASLATIVI DELLA PROPRIETÀ

GLI ACCORDI EX ART. 11 L. 241/90 NON SONO STRUMENTI CIVILISTICI

IMPOSSIBILE L'AMPLIAMENTO DEI CIMITERO A MENO DI 50 MT DALLA ABITAZIONE PIÙ VICINA

SERVIZIO IDRICO INTEGRATO: SPETTA SOLO ALLO STATO STABILIRE FORME DI GESTIONE, MODALITÀ DI AFFIDAMENTO E DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE

ELEMENTI DI PROVA SULLA NATURA PUBBLICA DI UNA STRADA SONO L'USO AB IMMEMORABILI DA PARTE DI UNA COLLETTIVITÀ INDISTINTA DI PERSONE E L'IDONEITÀ DEL SEDIME

L'IMPUGNAZIONE DI UN PROVVEDIMENTO CHE IMPONE IL RIPRISTINO DEL CORSO ORIGINARIO DI UN CANALE RIENTRA NELLA GIURISDIZIONE DEL T.S.A.P.

LE OPERE PERMANENTI E QUELLE STAGIONALI HANNO LO STESSO IMPATTO PAESAGGISTICO

LE CAVE FANNO PARTE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE DELLO STATO ANCHE IN PRESENZA ATTIVITÀ DI RECUPERO AMBIENTALE SE NON SONO STATE SOTTRATTE AL PROPRIETARIO

INCERTEZZA DEL CONFINE TRA L'AREA DEMANIALE E LA PROPRIETÀ PRIVATA: LA P.A. DEVE DELIMITARE IL CONFINE PRIMA DI INGIUNGERE LO SGOMBERO DI MANUFATTI IRREGOLARI

L'INSERIMENTO NEL P.A.V.I. NON COMPORTA SDEMANIALIZZAZIONE

LA PROPRIETÀ DEI BENI DI INTERESSE ARTISTICO, STORICO O ARCHEOLOGICO DA PARTE DELLO STATO È ACQUISITA IPSO IURE QUANDO SIANO RITROVATI NEL SOTTOSUOLO

INCERTEZZA SULLA DEMANIALITÀ DEL SUOLO SU CUI INSISTE UN IMMOBILE ABUSIVO: SPETTA A CHI PROPONE LA DOMANDA DI CONDONO DIMOSTRARE LA PROPRIETÀ

IL SUBINGRESSO NELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA È UN PROCEDIMENTO DIVERSO DAL RILASCIO: NON NECESSITA DELLO SVOLGIMENTO DI UNA PROCEDURA CONCORSUALE

LA MERA PROGRAMMAZIONE FUTURA DI DESTINAZIONE AD OPERA PUBBLICA NON BASTA A FAR RIENTRARE I BENI DI UN ENTE PUBBLICO NEL PATRIMONIO INDISPONIBILE

LA P.A. PUÒ AGIRE DIRETTAMENTE IN AUTOTUTELA PER LA TUTELA SIA DEL POSSESSO, SIA DELLA PROPRIETÀ DEI BENI DEMANIALI, SENZA TERMINI DI DECADENZA

LA PREVISIONE DI SCADENZE DETERMINATE NELLA CONCESSIONE IMPLICA EX SE LA POTESTÀ PER LA P.A. DI RIESAMINARE I PRESUPPOSTI PER RINNOVARE O MENO IL RAPPORTO CONCESSORIO

LA DISCIPLINA DI CUI AL COD. COMUNICAZIONI ELETTRONICHE PER LE OCCUPAZIONI DEL DEMANIO IDRICO NON PUÒ ESSER DEROGATA DA SUCCESSIVE NORME REGIONALI

È LEGITTIMO SUBORDINARE GLI IMPIANTI PUBBLICITARI AD UNA DISTANZA MINIMA DI 10 METRI DALLA CARREGGIATA

LE PRESCRIZIONI INERENTI L'USO DEL DEMANIO RIENTRANO FRA LE COMPETENZE DELLA GIUNTA COMUNALE

OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO PUBBLICO: IL COMUNE NON PUÒ INTRODURRE SANZIONI NON PREVISTE DALLA LEGGE

IL TITOLARE DI CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA CHE OTTENGA PERMESSI DI ADEGUAMENTO DELL'AREA NON PUÒ MODIFICARE AUTONOMAMENTE LA PORTATA DEI LAVORI ASSENTITI

IL VINCOLO CULTURALE PUÒ ESSERE IMPOSTO ANCHE QUANDO UN MANUFATTO RISULTI OGGETTO DI PARZIALE O ANCHE DI QUASI TOTALE ROVINA

USUCAPIONE DI AREA ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATA: LA GIURISDIZIONE È DEL GIUDICE ORDINARIO

LA CLASSIFICAZIONE DELLA VIABILITÀ OPERATA DAL CODICE DELLA STRADA NON RILEVA AI FINI DELLA DISCIPLINA COMUNALE PER LE OCCUPAZIONI DI SUOLO PUBBLICO

L'ORDINE DI RIMOZIONE DELLA PEDANA POSTA ABUSIVAMENTE SU SUOLO PUBBLICO È DI COMPETENZA DIRIGENZIALE

IL COMUNE PUÒ APPLICARE LE NORME DEL CODICE DEGLI APPALTI ANCHE AL PROCEDIMENTO PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI DI BENI DEL DEMANIO MARITTIMO

LA PROROGA DEI LAVORI NON EQUIVALE ALL'ACCERTAMENTO DI INUTILIZZABILITÀ PARZIALE DELLA CONCESSIONE CHE CONSENTE LA RIDUZIONE DEL CANONE

L'ESONERO DEI SOTTOSERVIZI DAL CANONE NON RICOGNITORIO NON PRECLUDE LA PRETESA DI CANONI CONVENZIONALI E COSAP

UN'ISTANZA DI VIA NON PUÒ ESSERE ARCHIVIATA SOLTANTO PERCHÈ IL TITOLO ALLUDE ALLA COLTIVAZIONE DI ATTIVITÀ ESTRATTIVA NEL FIUME

L'ADEGUAMENTO DELLE STRADE VICINALI PUÒ AVVENIRE TRAMITE UN CONSORZIO DI PROPRIETARI

UN'AREA CONDOMINIALE MESSA A DISPOSIZIONE DELLA COLLETTIVITÀ E SOTTOPOSTA A USO PUBBLICO LE FA ASSUMERE CARATTERISTICHE DEMANIALI AI FINI O.S.P. E COSAP

SUSSISTE LA GIURISDIZIONE DEI COMMISSARI PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI USI CIVICI QUANDO SI DISCUTA DI USI CIVICI IN VIA PRINCIPALE O INCIDENTALE

LA CONFERENZA DI SERVIZI PER LA REALIZZAZIONE DI UNA PEDANA SUL DEMANIO MARITTIMO NON SOSTITUISCE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

L'AREA ESPROPRIATA PUÒ ESSERE CEDUTA IN CONCESSIONE ONEROSA ALLO STESSO EX PROPRIETARIO

NON SPETTA IL RISARCIMENTO AL CONCESSIONARIO CONSAPEVOLE DEI LAVORI CHE INTERESSERANNO IL BENE PUBBLICO

LEGITTIMAZIONE DELLA STRUTTURA DEMANIALE: IL CONCORRENTE CONTROINTERESSATO VA COINVOLTO NEL PROCEDIMENTO

UN'AREA DESTINATA A PARCHEGGIO PUBBLICO PUÒ ESSERE UTILIZZATA COME PARCHEGGIO PRIVATO, FINTANTOCHÉ NON VIENE AVVIATO L'ESPROPRIO

AL COMUNE NON SERVE IL TITOLO PER TUTELARE L'USO PUBBLICO

LE MAGGIORAZIONI DEL CANONE INTRODOTTE DALLA LEGGE 296/2006 SI APPLICANO ANCHE PER LE CONCESSIONI IN CORSO

VA CONSENTITO L'ACCESSO AMBIENTALE ALLO STATO DI CONSISTENZA DEI LAVORI DI REALIZZAZIONE DI UN PORTO TURISTICO

DISMISSIONE DI IMMOBILI EX D.L. 351/2001: PERDONO IL CARATTERE DI PREGIO SE NECESSITANO DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA, RESTAURO E/O RISANAMENTO CONSERVATIVO

LA SOCIETÀ QUALIFICABILE COME ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO DEVE INDIRE UNA GARA PER ASSEGNARE LE AREE PUBBLICHE DA RIUTILIZZARE

LE AREE ESPROPRIATE E INUTILIZZATE POSSONO ESSERE USUCAPITE DAI PRIVATI, MA SERVE L'INTERVERSIONE