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PATRIMONIO PUBBLICO 4/2018

Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici



 
titolo: PATRIMONIO PUBBLICO 4/2018
sottotitolo: Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici
area/e tematica/che: patrimoniopubblico
data: Luglio-Agosto 2018
testo in formato: pdf  
pagine: 118 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 201 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 20,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 327
issn: 2239-8015
sigla: PAT46
categoria: PATRIMONIO PUBBLICO
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 20,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.patrimoniopubblico.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui si riferiscono

SALVO DIVERSE RISULTANZE ESPROPRIATIVE, LA PROPRIETÀ PUBBLICA DI UNA STRADA IN TRINCEA COMPRENDE LE SCARPATE

LA SANZIONE DI CUI ALL'ART. 8 D.L. 400/1993 PER OCCUPAZIONE DEL DEMANIO MARITTIMO ILLEGITTIMA O DIFFORME DAL TITOLO CONCESSORIO SI APPLICA AUTOMATICAMENTE

L'ATTIVITÀ DI MERA GESTIONE DI PARCHEGGIO COMUNALE SU AREA DEMANIALE NON COMPORTA ASSOGGETTAMENTO A TOSAP

L'OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO TRAMITE PRODUZIONE DI RIFIUTI È SOGGETTA AL PAGAMENTO DELLA TARSU

IL DIRITTO DEL COMUNE AL COSAP E LA SUA DETERMINAZIONE NON SONO SUSCETTIBILI DI TRATTATIVA PRIVATA NÈ ESSO PUÒ ESSERE OGGETTO DI RINUNCIA

I FENOMENI METEOROLOGICI DI PARTICOLARE INTENSITÀ E DURATA NON ESIMONO DA RESPONSABILITÀ IL CUSTODE DELLA STRADA CHE NON HA ADOTTATO MISURE IDONEE

GIURISDIZIONE DEL TSAP SUL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO DIRETTO A GARANTIRE LE ACQUE PUBBLICHE DALL'INQUINAMENTO CHE SIA LESIVO DI INTERESSI LEGITTIMI

GIURISDIZIONE AL TSAP SULLA REVOCA DELLA CONCESSIONE ALL'OCCUPAZIONE DI SPAZI ACQUEI DEMANIALI PER L'ESERCIZIO DI ATTIVITÀ SPORTIVA

SE SI ACCERTA LA NATURA NON DEMANIALE DI UN FONDO ASSERITAMENTE GRAVATO DA USI CIVICI, LA CONTROVERSIA SULLA SUA USUCAPIONE SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO

CONTROVERSIA IN VIA PRINCIPALE E NON MERAMENTE INCIDENTALE SULLA DEMANIALITÀ DI BENI GRAVATI DA USI CIVICI: COGNIZIONE COMMISSARIALE

ALLE CONCESSIONI PER USI AGRICOLI DI TERRENI DEMANIALI O DEL PATRIMONIO INDISPONIBILE DELLO STATO SONO INAPPLICABILI LE NORME SULLA DURATA E PROROGA DEI CONTRATTI AGRARI

I CONCESSIONARI DEI BENI DEMANIALI PORTUALI SONO SOGGETTI AL PAGAMENTO ICI PER L'UTILIZZO DELLE AREE SCOPERTE SU CUI SVOLGONO ATTIVITÀ COMMERCIALE

AI FINI TOSAP SONO IRRILEVANTI GLI ATTI DI CONCESSIONE O DI AUTORIZZAZIONE RELATIVI ALL'OCCUPAZIONE: LA TASSA È DOVUTA ANCHE IN MANCANZA DI TITOLO

PER LA DECADENZA DALLE CONCESSIONI DI UTILIZZAZIONE E DERIVAZIONE DI ACQUE PUBBLICHE È NECESSARIO UN PROVVEDIMENTO MOTIVATO AVENTE NATURA COSTITUTIVA

VIZIO DI EXTRA PETIZIONE DEL TSAP: L'IMPUGNAZIONE ESPERIBILE È L'ISTANZA DI RETTIFICAZIONE AL MEDESIMO TRIBUNALE E NON IL RICORSO IN CASSAZIONE

OCCUPAZIONE DI BENI PUBBLICI A FINI PUBBLICITARI: LA DIVERSITÀ DEI PRESUPPOSTI RENDE CUMULABILI L'IMPOSTA SULLA PUBBLICITÀ E I PRELIEVI TOSAP/COSAP

IL MUTAMENTO DELL'USO DELL'ACQUA PUBBLICA COMPORTA UNA VARIANTE SOSTANZIALE DELLA CONCESSIONE CHE RICHIEDE IL RILASCIO DI UN NUOVO TITOLO SOSTITUTIVO

AI FINI TOSAP LA TITOLARITÀ IN CAPO A DIVERSO SOGGETTO DELLE INFRASTRUTTURE NON ESCLUDE L'ATTUALITÀ DELL'OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO

L'OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO RILEVANTE AI FINI TOSAP CONSISTE NEL SOLO FATTO DELLA RELAZIONE MATERIALMENTE INSTAURATA CON LA COSA

IL DECORSO DEI TERMINI ENTRO I QUALI IL CONCESSIONARIO DEVE DERIVARE ED UTILIZZARE L'ACQUA NON COMPORTA L'AUTOMATICA DECADENZA DALLA CONCESSIONE

L'ATTIVITÀ DI RACCOLTA DI RIFIUTI URBANI MEDIANTE CASSONETTI SU SUOLO PUBBLICO APPALTATA DAL COMUNE AL PRIVATO NON È ESENTE DA TOSAP

LE ACQUE PIOVANE E NERE CONVOGLIATE NELLE FOGNATURE NON SONO ANNOVERABILI TRA LE ACQUE PUBBLICHE PER L'IMPOSSIBILITÀ DI SFRUTTAMENTO A FINI DI GENERALE INTERESSE

LA CONTRAVVENZIONE EX ART. 1161 C.N. (ABUSIVA OCCUPAZIONE DI SPAZIO DEMANIALE) CONCORRE CON IL DELITTO EX ART. 633 C.P. (INVASIONE DI TERRENI O EDIFICI)

IL SEQUESTRO PREVENTIVO DI UN BENE DEMANIALE MARITTIMO ABUSIVAMENTE OCCUPATO NON PUÒ ESTENDERSI ALLE PORZIONI NON OCCUPATE CHE PERMANGANO NELL'USO PUBBLICO

LA CORRETTA INDIVIDUAZIONE DELLA STRADA VICINALE È IL NECESSARIO PRESUPPOSTO PER L'IMPUTAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI MANUTENZIONE

LA SDEMANIALIZZAZIONE PUÒ ESSERE ANCHE TACITA, INDIPENDENTEMENTE DA UN FORMALE ATTO DI SCLASSIFICAZIONE, PURCHÈ RISULTI DA ATTI UNIVOCI E CONCLUDENTI

PER LE COSE RITROVATE NEL SOTTOSUOLO DEL DEMANIO O DEL PATRIMONIO INDISPONIBILE L'INTERESSE CULTURALE SI DESUME DALLE CARATTERISTICHE DEL BENE

L'INSTALLAZIONE DI INSEGNE PUBBLICITARIE DI RILEVANTI DIMENSIONI IMPLICA LA NECESSITÀ DI UN PREVENTIVO PERMESSO DI COSTRUIRE

CONFIGURA IL REATO DI FALSITÀ MATERIALE COMMESSA DAL PRIVATO L'ALTERAZIONE DELLA SCADENZA DELL'ORARIO DI PARCHEGGIO SULLO SCONTRINO DEL PARCHIMETRO COMUNALE

L'INAMOVIBILITÀ NON È REQUISITO INDISPENSABILE DELL'INNOVAZIONE SUL DEMANIO MARITTIMO EX ART. 54 COD. NAV. E NON DIPENDE DAI MATERIALI UTILIZZATI

NON COMMETTE DELITTO DI INVASIONE DI TERRENI O EDIFICI CHI SUBENTRA A UN ASCENDENTE NEL POSSESSO DI UN FABBRICATO ABUSIVO EDIFICATO SUL DEMANIO ARCHEOLOGICO

IL POSSESSO DI COSE DI INTERESSE STORICO, ARCHEOLOGICO, NUMISMATICO SI PRESUME ILLEGITTIMO A MENO CHE IL DETENTORE NON DIMOSTRI DI AVERLE LEGITTIMAMENTE ACQUISTATE

UN'ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE NON PUÒ ESSERE CONSIDERATA UNO STABILIMENTO BALNEARE SE NON SI TROVA ALL'INTERNO DI ESSO

L'AGGRAVANTE DI CUI ALL'ART. 635 C.P., C. 2, N. 3 IN RELAZIONE ALL'ART. 625 N. 7 SUSSISTE ANCHE NELLA SOTTRAZIONE DI RAMI E TRONCHI DA ALBERI IN ZONA DEMANIALE

LE ACQUE DELLE CONDOTTE IDRICHE COMUNALI DESTINATE A SODDISFARE I BISOGNI IDRICI DELLA POPOLAZIONE NON VANNO CONFUSE CON LE ACQUE PUBBLICHE ESISTENTI IN NATURA

GIURISDIZIONE DEL TSAP SUI PROVVEDIMENTI DEMOLITORI DI MANUFATTI REALIZZATI NELLA FASCIA DI RISPETTO DELL'ARGINE DI CORSI D'ACQUA PUBBLICA

I CARTELLI PUBBLICITARI SPROVVISTI DEL NULLA OSTA PAESAGGISTICO SONO SOGGETTI ALLE SOLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PREVISTE DAL CODICE DELLA STRADA

COSTRUZIONI O RECINZIONI, FISSE O AMOVIBILI, CHE NON RISPETTANO LE DISTANZE RISPETTO ALL'ARGINE DI UN TORRENTE O FIUME: GIURISDIZIONE AL TSAP

NEL CASO DI AUTORIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI PREVIO ADEGUAMENTO EDILIZIO NON OPERA IL SILENZIO ASSENSO

L'AUTORIZZAZIONE ALL'INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI RILASCIATA DAI COMUNI ASSOLVE ALLA RICHIESTA DEL TITOLO EDILIZIO

L'ESTUMULAZIONE IN ALTRA SEDE EX ARTT. 86-88 D.P.R. 285/1990 È LIMITATA ALLE SOLE SALME NON TUMULATE IN SEPOLTURE PRIVATE A CONCESSIONE PERPETUA

NON SUSSISTE IL REQUISITO DELLA CONTINGIBILITÀ NECESSARIO PER UN'ORDINANZA URGENTE NEL CASO DI INDISPONIBILITÀ MOMENTANEA DI LOCULI CIMITERIALI

L'ATTIVITÀ DI DEPOSITO MATERIALE A CIELO APERTO È INCOMPATIBILE CON IL VINCOLO CIMITERIALE DI CUI ALL'ART. 338 DEL R.D. 1265/1934

IL DIRITTO D'ACCESSO COMPRENDE ANCHE L'ATTIVITÀ DI DIRITTO PRIVATO POSTA IN ESSERE DAI SOGGETTI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI

L'ART. 63 DEL D.LGS. 446/1997 DÀ AL COMUNE LA FACOLTÀ DI SCEGLIERE TRA L'APPLICAZIONE DELLA TOSAP E DEL COSAP (TASSA O CANONE)

LA NATURA DI STRADA VICINALE NON È DESUMIBILE DA UNA CARTA PROVINCIALE DEGLI ITINERARI TURISTICI ED ESCURSIONISTICI

GIURISDIZIONE COMMISSARIALE PER LE DOMANDE FONDATE SULLA DEDOTTA SDEMANIALIZZAZIONE TACITA DELLE TERRE GRAVATE DA USI CIVICI

L'IDONEITÀ ALL'USO PUBBLICO DI UNA SCALINATA DI COLLEGAMENTO TRA DUE STRADE COMUNALI DEVE ESSERE VALUTATA IN RELAZIONE ALLE SUE CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE

L'AUTORIZZAZIONE ALL'INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI RILASCIATA DAI COMUNI HA ANCHE UNA VALENZA EDILIZIA-URBANISTICA

SE IL COMUNE RISCUOTE GIÀ I CANONI EX ART. 27 D.LGS. 285/1992, ESSI DEVONO ESSERE PORTATI IN DETRAZIONE RISPETTO ALLA MISURA COMPLESSIVA DEL COSAP

È LEGITTIMA UN'ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE IN CASO DI PERICOLO PER L'IGIENE E LA SALUTE PUBBLICA CAUSATO DELLA PERMANENZA DI SALME MUMMIFICATE NEL DEPOSITO CIMITERIALE COMUNALE

LA PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME EX D.L. 194/2009 E L. 113/2016 È IN CONTRASTO COL DIRITTO UE E QUINDI DEVE ESSERE DISAPPLICATA

LA PARTECIPAZIONE DEL PRESIDENTE DELL'AUTORITÀ PORTUALE NON CONSENTE AL COMITATO DI ASSUMERE I PROVVEDIMENTI SPETTANTI AL PRIMO

IL COMUNE NON PUÒ IMPORRE CHE I LAVORI STRADALI SIANO AFFIDATI AD IMPRESE DI SUA FIDUCIA

L'AUTORIZZAZIONE ALL'APERTURA DI PASSO CARRABILE NON PUÒ ESSERE ACCOLTA PER SILENZIO-ASSENSO

L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE CHE MUOVE DALL'USO PUBBLICO DI UNA STRADA È TENUTA A DIMOSTRARLO

I RITARDI INGIUSTIFICATI NELL'ATTUAZIONE DELLA CONVENZIONE GIUSTIFICANO LA DECADENZA DALLA CONCESSIONE

L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PUÒ IMPORRE CHE STRUTTURE COLLOCATE IN UNO STABILIMENTO BALNEARE SU AREA VINCOLATA SIANO RIMOSSE AL TERMINE DELLA STAGIONE ESTIVA

L'ANAS NON DEVE PROVVEDERE ALLA MANUTENZIONE DI UN PASSO CARRAIO LA CUI UNICA UTILITÀ È DELIMITARE UNA PROPRIETÀ PRIVATA E RENDERVI POSSIBILE L'ACCESSO

IL VINCOLO CIMITERIALE SI IMPONE DI PER SÉ CON EFFICACIA DIRETTA INDIPENDENTEMENTE DA QUALSIASI RECEPIMENTO IN STRUMENTI URBANISTICI

LO SGOMBERO DEL BENE CONFISCATO ALLA MAFIA NON RICHIEDE LA PREVIA DESTINAZIONE AL PUBBLICO SERVIZIO

L'ESISTENZA DI ALTRI POTENZIALI INTERESSATI NON OSTA ALLA CONCESSIONE TEMPORANEA DEL BENE PUBBLICO ALL'UNICO RICHIEDENTE

LA NORMATIVA INTERVENUTA SUCCESSIVAMENTE A REGOLAMENTARE LO IUS SEPULCHRI VALE PER LE FUTURE VICENDE DEI RAPPORTI CONCESSORI ANCORCHÉ GIÀ COSTITUITI

È LEGITTIMA LA DECISIONE PIANIFICATORIA CHE NON CONSENTE L'ATTIVITÀ ESTRATTIVA FINO ALL'ESAURIMENTO DELLA RISORSA

IL DIVIETO DI ARRICCHIRE LA CONCESSIONE CON ELEMENTI DI ARREDO DEVE SPECIFICARE I MOTIVI DI INCOMPATIBILITÀ

LE OPERE NON AMOVIBILI NON SI POSSONO INCAMERARE SE IL COMUNE HA LASCIATO INTENDERE LA PERDURANTE EFFICACIA DELLA CONCESSIONE

L'ORDINANZA COMUNALE DI SGOMBERO PER ABUSIVA OCCUPAZIONE DI SPAZIO DEMANIALE HA SIA VALENZA URBANISTICO-EDILIZIA CHE DI TUTELA DI UN BENE DEMANIALE

IL BENE PRIVATO OCCUPATO ILLEGITTIMAMENTE NON È USUCAPIBILE

LA SDEMANIALIZZAZIONE TACITA DEVE ESSERE DIMOSTRATA INEQUIVOCABILMENTE: NON BASTA CHE IL BENE NON SIA PIÙ ADIBITO DA LUNGO TEMPO ALL'USO PUBBLICO

LE NORME NAZIONALI CHE RINNOVANO O PROROGANO IN AUTOMATICO LE CONCESSIONI BALNEARI NON POSSONO CONSIDERARSI FONTI LEGALI DI UN PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO TACITO

SDEMANIALIZZAZIONE TACITA: IL DISUSO DA TEMPO IMMEMORABILE NON È SUFFICIENTE A COMPROVARLA

LA CONTROVERSIA SUL PROVVEDIMENTO COMUNALE DI MERO AGGIORNAMENTO QUANTITATIVO DEL CANONE PER CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME SPETTA ALLA GIURISDIZIONE ORDINARIA

LA FASCIA DI RISPETTO STRADALE PUÒ ESSERE UTILIZZATA ANCHE PER L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI RIFORNIMENTO

L'ESCAVAZIONE DI UN POZZO COSTITUISCE REALIZZAZIONE DI UN'OPERA IDRAULICA CHE INCIDE SUL REGIME DELLE ACQUE PUBBLICHE: GIURISDIZIONE AL TSAP