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PATRIMONIO PUBBLICO 4/2017

Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici


titolo: PATRIMONIO PUBBLICO 4/2017
sottotitolo: Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici
area/e tematica/che: demanio
data: Luglio-Agosto 2017
testo in formato: pdf  
pagine: 79 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 134 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 20,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 290
issn: 2239-8015
sigla: PAT40
categoria: PATRIMONIO PUBBLICO
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 20,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.patrimoniopubblico.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui si riferiscono

L'IMPOSSESSAMENTO ABUSIVO DELL'ACQUA CONVOGLIATA NELLE CONDUTTURE DELL'ACQUEDOTTO MUNICIPALE INTEGRA IL REATO DI FURTO AGGRAVATO

INTEGRA IL REATO DI CUI ALL'ART. 633 C.P. L'INVASIONE DI TERRENI PUBBLICI DI QUALSIASI NATURA, NON SOLO AGRICOLI

L'ALLACCIAMENTO ABUSIVO ALLA RETE ELETTRICA TRAMITE UN CAVO VOLANTE È FURTO AGGRAVATO AI SENSI DELL'ART. 625 C.P., N. 2

È ESPERIBILE TRA PRIVATI L'AZIONE DI SPOGLIO O MANUTENZIONE NEL POSSESSO DI BENI DEMANIALI IN CASO DI ATTI DI GODIMENTO ANALOGHI A QUELLI ESERCITATI SU COSE DI PERTINENZA ESCLUSIVA

L'IMPOSIZIONE DI UN VINCOLO DI USO PUBBLICO SULLE STRADE VICINALI NON NE ALTERA IL DIRITTO DI PROPRIETÀ PRIVATA

I TERRENI A STRAPIOMBO SUL MARE NON SONO DEMANIALI, ANCHE SE NON VI SI PUÒ COSTRUIRE A DISTANZA INFERIORE AI TRENTA METRI DAL CIGLIO

L'ASSOGGETTAMENTO DI UNA STRADA PRIVATA A SERVITÙ DI USO PUBBLICO NON IMPLICA LA FACOLTÀ DEI PROPRIETARI FRONTISTI DI APRIRVI ACCESSI DIRETTI DAI LORO FONDI

ANCHE I BENI DEMANIALI SONO IN LINEA DI PRINCIPIO ASSOGGETTABILI AL POTERE IMPOSITIVO DI UN CONSORZIO DI BONIFICA

IL PROCEDIMENTO DAVANTI AL T.S.A.P. DEVE SVOLGERSI NEI CONFRONTI SIA DELL'AUTORITÀ CHE HA EMANATO L'ATTO IMPUGNATO SIA DELLE PERSONE ALLE QUALI ESSO DIRETTAMENTE SI RIFERISCE

LA CONCESSIONE A EDIFICARE SU UN'AREA DEMANIALE HA NATURA OBBLIGATORIA SE ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO L'OPERA COSTRUITA TORNA NELLA DISPONIBILITÀ DEL CONCEDENTE

COSTITUISCE USO SPECIALE DELLA STRADA PUBBLICA L'APERTURA, AD OPERA DEL PRIVATO, DI UN PASSO CARRABILE FRA QUESTA E IL FONDO LATISTANTE DI SUA PROPRIETÀ

NON FANNO PARTE DEL DEMANIO ACCIDENTALE GLI IMMOBILI DI NOTEVOLE INTERESSE STORICO, ARTISTICO OD ARCHEOLOGICO IN COMPROPRIETÀ INDIVISA CON UN SOGGETTO PRIVATO

STRADE COMUNALI: LA PRESUNZIONE DI DEMANIALITÀ DI CUI ALLA L. 2248/1865, ART. 22, ALL. F) NON SI ESTENDE A OGNI AREA CONTIGUA MA SOLO ALLE PERTINENZE

"UBI FEUDA, IBI DEMANIA": LA RICERCA DELLA PROVA ESSERE SVOLTA ESCLUSIVAMENTE NEL CAMPO DOCUMENTALE PROPRIO DEL DIRITTO FEUDALE

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'IMPUGNAZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI RIMOZIONE DI IMPIANTI PUBBLICITARI ABUSIVAMENTE POSIZIONATI SU STRADA PUBBLICA

È INAMMISSIBILE DA PARTE DELLA P.A. RICHIEDERE CONTEMPORANEAMENTE SIA L'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE ABUSIVA CHE IL CANONE CONCESSORIO PER UN BENE DEMANIALE

LA PRECARIETÀ DELL'OPERA REALIZZATA SU AREE DI POSTEGGIO NON PUÒ ESSERE DESUNTA DAL CARATTERE TEMPORANEO DELLA CONCESSIONE O.S.P.

È LEGITTIMA LA REVOCA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA UTILIZZATA IN MODO DIFFORME DA QUANTO STABILITO

GIURISDIZIONE DEL TRAP PER LE CONTROVERSIE RELATIVE ALLA DELIMITAZIONE DEI BACINI LACUSTRI E ALLA DEMARCAZIONE FRA PROPRIETÀ PRIVATA E DEMANIO IDRICO

L'USO PUBBLICO DELLE STRADE VICINALI DI PER SÉ NON VIENE MENO PER EFFETTO DELLA IMPRATICABILITÀ PARZIALE O TOTALE DEI PERCORSI AL CARREGGIO

NON È SUFFICIENTE OMETTERE DI PAGARE UNA PORZIONE QUALSIASI DI CANONE PER INCORRERE NELLA DECADENZA DAL TITOLO CONCESSORIO

LA P.A. NON PUÒ CONCEDERE A SÉ STESSA L'USO DEL BENE DEMANIALE SENZA ATTIVARE ALCUNA PROCEDURA CONFORME ALLE REGOLE DI EVIDENZA PUBBLICA

LA P.A. PUÒ VARIARE L'ESTENSIONE DELLA SUPERFICIE OGGETTO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA NEI CASI DI NUOVA DELIMITAZIONE DEL CONFINE DEMANIALE

ANCHE L'OCCUPAZIONE DI FATTO È FONTE DI OBBLIGHI PATRIMONIALI DI TIPO INDENNITARIO PER IL SOGGETTO OCCUPANTE

CALABRIA: LA L.R. N. 17/2005 NON CONSENTE IL RILASCIO DI CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA PER AREE SU CUI INSISTANO OPERE ABUSIVE

IL PREGRESSO RILASCIO DI ATTI DI CONCESSIONE TEMPORANEA O.S.P. NON ESONERA L'INTERESSATO DALL'ONERE DI PRESENTARE DI UNA NUOVA ISTANZA

UNA CONCESSIONE DI VALORIZZAZIONE E GESTIONE ECONOMICA DI UN FARO PER FINALITÀ TURISTICO ALBERGHIERE HA NATURA SOSTANZIALE DI LOCAZIONE CON VINCOLO DI DESTINAZIONE D'USO

I BENI DEMANIALI PASSIBILI DI DOMANDE CONCORRENTI DEVONO ESSERE ASSEGNATI AVENDO RIGUARDO AL CRITERIO DELLA PIÙ PROFICUA UTILIZZAZIONE

I POTERI REPRESSIVI DI CUI ALL'ART. 54 C.N. POSSONO ESSERE ESERCITATI IN OGNI TEMPO A PRESCINDERE DALLA RISALENZA DELL'ABUSIVA OCCUPAZIONE DEL DEMANIO MARITTIMO

TUTTE LE FUNZIONI AMMINISTRATIVE SUL DEMANIO MARITTIMO PER USO TURISTICO-RICREATIVO NELL'AMBITO DEL LITORALE DI UNA DETERMINATA REGIONE SPETTANO AI RISPETTIVI ENTI LOCALI

È LEGITTIMO RICHIEDERE UNA GARANZIA AL SUBENTRANTE NELLA CONCESSIONE DEMANIALE GIÀ DEBITORE PER OCCUPAZIONE SINE TITULO

LAZIO: L'OBBLIGO DI REVISIONE QUINQUENNALE DEI PIANI DELL'ARENILE NON SIGNIFICA CHE ESSI PERDANO EFFICACIA DOPO 5 ANNI

LA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA ANTECEDENTE AL D.L. 194/2009 È VALIDA ED EFFICACE NONOSTANTE LA CORTE DI GIUSTIZIA

TARDIVA REGOLAMENTAZIONE DELL'OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO: IL PRIVATO HA DIRITTO AL RISARCIMENTO EQUITATIVAMENTE DETERMINATO

POSSIBILE - SENZA INCANTO - PERMUTARE UN BENE SDEMANIALIZZATO CON UN'AREA DA ESPROPRIARE

LA DURATA MINIMA QUINDICENNALE DELLE CONCESSIONI AGRICOLE PUÒ ESSERE DEROGATA LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

COMUNE DI ROMA: LA DISTANZA MINIMA DAGLI ACCESSI ALLE STAZIONI DELLA METROPOLITANA SI RIFERISCE AI BANCHI DI VENDITA DEGLI AMBULANTI E NON ANCHE ALLE O.S.P. PER COMMERCIO SU SEDE FISSA

ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE IN EDIFICIO CON VINCOLO STORICO ARCHITETTONICO: NECESSARIA LA VALUTAZIONE DELLA SOPRINTENDENZA ANCHE IN ASSENZA DI INTERVENTI EDILIZI

L'IMPUGNAZIONE DINNANZI AL PREFETTO DEL VERBALE DI POLIZIA NON IMPEDISCE LO SGOMBERO DEL BENE PUBBLICO

L'UTILIZZO DELL'AREA ANTISTANTE L'ATTIVITÀ DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE PUR SE TEMPORANEA E CONSIDERATA DI MERO ABBELLIMENTO CONFIGURA O.S.P. CON IL FINE DI COMMERCIO

LA DESTINAZIONE DEL DEMANIO MARITTIMO ALLA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA NON È UN RAPPORTO CONCESSORIO

L'UTILIZZO DEL BENE DEMANIALE MARITTIMO PER LA SICUREZZA DEL TRASPORTO FERROVIARIO ESCLUDE L'OBBLIGO DI CORRISPONDERE UN CANONE

LA L. 191/2009 HA ABROGATO LE AUTORITÀ D'AMBITO MA NON IMPEDISCE ALTRE FORME DI COOPERAZIONE TRA ENTI LOCALI PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

IL COMUNE CHE NON REALIZZA IL BOX NEL MERCATO DEVE RISARCIRE IL DANNO CAGIONATO AL CONCESSIONARIO

LA DISDETTA DA PARTE DELLA P.A. NELL'AMBITO DEI RAPPORTI CONCESSORI È UN ATTO PARITETICO DI STAMPO CIVILISTICO E NON UN PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO

DISTRUZIONE DEL PORTO: È LEGITTIMA LA REVOCA DELLA CONCESSIONE MA IL CONCESSIONARIO HA DIRITTO ALL'INDENNIZZO

L'ASSOGGETTAMENTO AD USO PUBBLICO DI UNA STRADA PRIVATA PUÒ DERIVARE DA UN USO AB IMMEMORABILI DA PARTE DELLA COLLETTIVITÀ

VERIFICA DI CULTURALITÀ NON COMPIUTA NEI 120 GIORNI DI LEGGE: L'ENTE PUBBLICO PROPRIETARIO PUÒ AGIRE CONTRO IL SILENZIO

LA CONCESSIONE TURISTICO-RICREATIVA NON È NECESSARIAMENTE TEMPORANEA O STAGIONALE

NESSUNA DISCREZIONALITÀ PER IL SINDACO NELL'ORDINARE L'IMMEDIATO RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI IN CASO DI INDEBITA OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO

IL SUBENTRO NELLA CONCESSIONE DI SUOLO PUBBLICO NON PUÒ COSTITUIRE UN MERO EFFETTO AUTOMATICO DI UN ACCORDO FRA PARTI PRIVATE

SPETTA ALLO STATO E NON ALLE REGIONI DETERMINARE IL RICONOSCIMENTO DI UN INDENNIZZO PER IL CONCESSIONARIO USCENTE ALLA SCADENZA DELLA CONCESSIONE