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PATRIMONIO PUBBLICO 2/2019

Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici



 
titolo: PATRIMONIO PUBBLICO 2/2019
sottotitolo: Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici
area/e tematica/che: patrimoniopubblico
data: Marzo - Aprile 2019
testo in formato: pdf  
pagine: 148 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 252 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 20,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 343
issn: 2239-8015
sigla: PAT50
categoria: PATRIMONIO PUBBLICO
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 20,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.patrimoniopubblico.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui si riferiscono

GARA AD EVIDENZA PUBBLICA SIA PER LA PROROGA CHE PER L'ATTRIBUZIONE DI UNA NUOVA CONCESSIONE DI GRANDE DERIVAZIONE D'ACQUA PER USO IDROELETTRICO

L'USO DEI SOLI FRONTISTI NON DETERMINA LA COSTITUZIONE DI UNA SERVITÙ PUBBLICA DI PASSAGGIO

LA TITOLARITA' DELLA SERVITU' DI USO PUBBLICO SPETTA AL COMUNE E CIO' SI RIFLETTE SULLE CAUSE DI ESTINZIONE

NON PUÒ IMPORSI L'OBBLIGO DEL PAGAMENTO DELLA QUOTA DELLA TARIFFA DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO RIFERITA ALLA DEPURAZIONE SE L'UTENTE NON NE HA FRUITO

SUI FONDI SOGGETTI AD USO CIVICO NON È POSSIBILE LA SDEMANIALIZZAZIONE DI FATTO MA SOLO LA FORMALE LIQUIDAZIONE COMMISSARIALE

IL DATO DI FATTO DELLA PRESENZA DI PIANTE DI PER SÉ NON PUÒ ESSERE UTILIZZATO PER NEGARE CHE UN TRATTO DI TERRENO RIENTRI NEL CONCETTO DI SPIAGGIA

TOSAP E COSAP SONO COMPATIBILI CON IL PAGAMENTO DI UN CANONE CONCESSORIO, SALVO CHE IL COMUNE DECIDA DI RIDURLI O ANNULLARLI

IL DIVIETO EX ART. 93 DLGS 259/2003 DI IMPORRE ULTERIORI CANONI PER INFRASTRUTTURE DI TELECOMUNICAZIONI NON VIENE MENO ALLO SCADERE DELLA CONCESSIONE

IL CANONE PER IL SERVIZIO DI SCARICO E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE VA QUALIFICATO COME TRIBUTO COMUNALE FINO AL 3 OTTOBRE 2000

È LEGITTIMO RITENERE CHE LA RECINZIONE ANTECEDENTE ALL'ACQUISTO DEL COMUNE IMPEDISCA L'INCLUSIONE DEL BENE NEL PATRIMONIO INDISPONIBILE DELL'ENTE

PER QUALIFICARE UN BENE COME APPARTENENTE AL DEMANIO MARITTIMO È DETERMINANTE IL PROFILO NATURALISTICO INSIEME A QUELLO FINALISTICO-FUNZIONALE

I COMUNI NON POSSONO ESTENDERE LA PRESUNZIONE DI CONTINUITÀ DELL'OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO PUBBLICO OLTRE 30 GG. PRIMA DEL VERBALE DI ACCERTAMENTO

OCCUPAZIONE SINE TITULO DI BENE DEMANIALE: IL PASSAGGIO DEL TEMPO O LA RICHIESTA DI PAGAMENTO DELLE INDENNITÀ NON PRODUCONO UN LEGITTIMO AFFIDAMENTO

I RICORSI CONTRO I PROVVEDIMENTI RIGUARDANTI GLI AA.T.O. RIENTRANO NELLA COGNIZIONE DEL TSAP QUANDO INCIDONO SUL REGIME DELLE ACQUE PUBBLICHE

IL VINCOLO DI USO PUBBLICO IMPOSTO SU DI UNA STRADA VICINALE NON NE ALTERA IL DIRITTO DI PROPRIETÀ PRIVATA

PER LA DISMISSIONE DEI BENI PATRIMONIALI INDISPONIBILI SERVE SIA LA VOLONTÀ ESPRESSA CHE LA MATERIALE CESSAZIONE DELLA DESTINAZIONE PUBBLICA

LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE DA PARTE DEL COMUNE È UN CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE: L'INADEMPIMENTO OBBLIGA AL RISARCIMENTO DEL DANNO

L'IMPOSSESSAMENTO ABUSIVO DI ACQUE SOTTERRANEE E SUPERFICIALI INTEGRA UN ILLECITO AMMINISTRATIVO E NON ANCHE IL DELITTO DI FURTO

SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO L'ACCERTAMENTO DEI CONFINI TRA TERRENO PRIVATO ED AREE DEMANIALI, O COMUNQUE DI PROPRIETÀ PUBBLICA

È ASSOGGETTATA A TOSAP L'OCCUPAZIONE DEL SOPRASSUOLO COMUNALE REALIZZATA PER MEZZO DI UN VIADOTTO AUTOSTRADALE

LA RIFORMA FISCALE DEL 1997 HA LEGITTIMAMENTE AUTORIZZATO I COMUNI AD INCREMENTARE I CANONI PER L'UTILIZZO DI BENI DEMANIALI

LA SUBCONCESSIONE DI FATTO A TERZI DI BENI DEMANIALI DA PARTE DEL CONCESSIONARIO È INOPPONIBILE ALL'AMMINISTRAZIONE CONCEDENTE

NELLE AREE CIMITERIALI APPARTENENTI AL DEMANIO COMUNALE IL DIRITTO DI USO DEL SEPOLCRO PUÒ SORGERE SOLO IN FORZA DI UNA CONCESSIONE DEL COMUNE STESSO

L'ESENZIONE DALLA TOSAP OPERA SOLO SE L'OCCUPAZIONE È EFFETTUATA DIRETTAMENTE DALL'ENTE PUBBLICO CHE VI HA DIRITTO

CONTRIBUTI DI BONIFICA: ANCHE I BENI DEMANIALI SONO ASSOGGETTABILI, IN LINEA DI PRINCIPIO, AL POTERE IMPOSITIVO DI UN CONSORZIO

L'ARENILE CORRISPONDE AL TRATTO DI TERRAFERMA CHE RISULTI RELITTO DAL NATURALE RITIRARSI DELLE ACQUE, RESTANDO IDONEO AI PUBBLICI USI DEL MARE

IL CANONE DEL SERVIZIO IDRICO NON PUO' ESSERE CALCOLATO A FORFAIT

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI SERVIZIO DETERMINA LA DECADENZA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE A FINI ALLOGGIATIVI

LA PROROGA EX ART. 1, COMMA 18, D.L. 194/2009 ESCLUDE IL REATO DI CUI ALL'ART. 1161 C.N. SOLO IN PRESENZA DI CONCESSIONE VALIDA ED EFFICACE

PER LE OPERE ESEGUITE DA PRIVATI IN AREE DEL DEMANIO MARITTIMO SONO NECESSARI SIA L'AUTORIZZAZIONE DEMANIALE CHE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

L'IMMOBILE COMUNALE DI INTERESSE STORICO, ARCHEOLOGICO O ARTISTICO NON PUÒ ESSERE SOTTRATTO ALLA SUA DESTINAZIONE NÉ ESSERE OGGETTO DI USUCAPIONE

LA NECESSITÀ DEL POSSESSO DI UNA SPECIFICA AUTORIZZAZIONE AL CICLO DELLE OPERAZIONI PORTUALI È GIUSTIFICATA DALLA LORO PARTICOLARE RISCHIOSITÀ

L'AGGIORNAMENTO DEL COSAP RICHIEDE ADEGUATA ISTRUTTORIA SUGLI SPAZI DA CONCEDERE, CON RELATIVI VALORI E SACRIFICI PER LA COLLETTIVITÀ

L'OCCUPAZIONE DELLO SPAZIO DEMANIALE MARITTIMO È ARBITRARIA SE LA CONCESSIONE È STATA IN PRECEDENZA RILASCIATA A SOGGETTO DIVERSO DALL'UTILIZZATORE

I BENI DI USO CIVICO DIVENTANO COMMERCIABILI SOLO SE E QUANDO IL PROVVEDIMENTO DI LEGITTIMAZIONE VIENE EMANATO

LE STRADE VICINALI, ANCORCHÉ PRIVATE, SONO ASSIMILATE A QUELLE COMUNALI NEL PRESUPPOSTO DEL LORO USO PUBBLICO

I MANUFATTI DIVERSI DALLE PERTINENZE DEMANIALI SI DEVONO RITENERE PRIVATI PER DIRITTO DI SUPERFICIE IMPLICITO

IL REGIME GIURIDICO DEI BENI SEQUESTRATI E CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA È ASSIMILABILE A QUELLI FACENTI PARTE DEL PATRIMONIO INDISPONIBILE

POSSONO ESSERE "RETROCESSI" SOLO BENI PREVIAMENTE ESPROPRIATI

OBBLIGATORIO L'ASSERVIMENTO COATTIVO SE SI VUOLE UTILIZZARE UNA SERVITÙ DI PASSO IN UNA STRADA SENZA VICINALE CIECA

IL REATO DI ABUSIVA OCCUPAZIONE DI SPAZIO DEMANIALE SI CONFIGURA ANCHE LIMITANDONE O COMPRIMENDONE L'USO PUBBLICO, SENZA ESCLUDERLO DEL TUTTO

AI FINI TOSAP L'OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO È TEMPORANEA SE È LIMITATA AD ALCUNI GIORNI DELLA SETTIMANA E/O AD ALCUNE ORE DEL GIORNO

RIDUZIONE DELLA FASCIA CIMITERIALE: IL PARERE DELL'ASL DEVE VALUTARE GLI EFFETTI IGIENICO-SANITARI DELL'INSEDIAMENTO IN QUELL'AREA

L'ACCESSIONE DEI MANUFATTI AL PATRIMONIO DELLO STATO NON INCIDE SULLA PERMANENZA DEL REATO DI OCCUPAZIONE ABUSIVA DEL DEMANIO MARITTIMO

QUALORA UN CONSORZIO DI BONIFICA DI FATTO PROVVEDA ALLA MANUTENZIONE DI UN CANALE HA LA RESPONSABILITÀ PER I DANNI DERIVANTI DAI RELATIVI DIFETTI

IL PROCEDIMENTO DI DELIMITAZIONE EX ART. 31 COD. NAV. NON HA LO SCOPO DI ACCERTARE IL CARATTERE DEMANIALE DI UN'AREA RIVENDICATA DA UN PRIVATO

GIURISDIZIONE DEL TSAP SUI PROVVEDIMENTI CHE INCIDONO SULLA REALIZZAZIONE O ELIMINAZIONE DI UN'OPERA IDRAULICA RIGUARDANTE UN'ACQUA PUBBLICA

L'ESISTENZA DEL DIRITTO DI USO PUBBLICO SULLA STRADA PRESUPPONE UN TITOLO IDONEO

IN PRESENZA DI EROSIONE CHE INCIDE CONCRETAMENTE SULL'AREA DI DEMANIO MARITTIMO OGGETTO DI CONCESSIONE, DEVE ADEGUARSI IL RELATIVO CANONE

L'ESISTENZA DI UNA SERVITU' PRIVATA NON ESCLUDE LA SERVITU' DI USO PUBBLICO

LE REGIONI DEVONO PROVVEDERE ALLA MANUTENZIONE DEGLI ARGINI DI CORSI D'ACQUA DEMANIALI E SONO RESPONSABILI PER I DANNI CAGIONATI DA ESSI

L'OCCUPAZIONE DI SUOLO DEMANIALE MARITTIMO OLTRE IL TERMINE DELLA STAGIONE BALNEARE INTEGRA IL REATO DI CUI ALL'ART. 1161 C.N.

IL FONDO PER DANNI ALLE COLTURE PROVOCATI DALLA FAUNA SELVATICA NON FORNISCE UN RISARCIMENTO MA IL RISTORO DI UN PREGIUDIZIO ECONOMICO

LA SUBCONCESSIONE È VALIDA ED EFFICACE TRA LE PARTI STIPULANTI ANCHE IN ASSENZA DI AUTORIZZAZIONE DA PARTE DELLA P.A. MA È INOPPONIBILE AD ESSA

L'ATTO ENDOPROCEDIMENTALE NON PREVALE SULLA VALUTAZIONE DI AMOVIBILITA' DEL MANUFATTO ACCERTATA CON SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO

LA CONCESSIONE PER UNO STABILIMENTO BALNEARE NEL PERIODO ESTIVO NON NE IMPLICA NECESSARIAMENTE L'OTTENIMENTO ANCHE NEL PERIODO INVERNALE

GIURISDIZIONE DEL TSAP SUI RICORSI CONTRO I PROVVEDIMENTI RIGUARDANTI GLI A.A.T.O. CON RICADUTE SULLA GESTIONE DEL SISTEMA IDRICO INTEGRATO

LE DEROGHE AL VINCOLO DI INEDIFICABILITÀ CIMITERIALE SONO TASSATIVE E NON SONO UTILIZZABILI PER CONSENTIRE LA COSTRUZIONE DI EDIFICI A PRIVATI

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA CONTROVERSIA SULLA RIDETERMINAZIONE DI CANONI CONCESSORI NELL'ESERCIZIO DI ATTIVITÀ VINCOLATA DELLA P.A.

I BENI DEMANIALI NELLA DISPONIBILITÀ DEI CONSORZI DI BONIFICA PER L'ESPLETAMENTO DELLA LORO ATTIVITÀ ISTITUZIONALE SONO ASSOGGETTATI AD ICI

USI CIVICI: LA TRASFORMAZIONE DEL DEMANIO IN ALLODIO PER UNA DETERMINATA TERRA VA PROVATA DAL PRIVATO CHE ECCEPISCE LA NATURA ALLODIALE

PER GLI ABUSI EDILIZI SUL DEMANIO E SUL PATRIMONIO DELLO STATO O DI ENTI PUBBLICI LE SANZIONI POSSONO ESSERE COMMINATE SOLO AL RESPONSABILE

SCADUTA LA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA SONO DEVOLUTE IPSO IURE ALLO STATO LE OPERE NON AMOVIBILI, ANCHE IN CASO DI SUCCESSIVO RINNOVO

LA VIOLAZIONE DELLA FASCIA DI RISPETTO CIMITERIALE EX ART. 338 R.D. 1265/1934 NON CONSENTE IL RILASCIO DI CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA

LA P.A. ESERCITA UN POTERE DISCREZIONALE NEL VALUTARE L'INADEMPIMENTO DEL CONCESSIONARIO AI FINI DELLA DECADENZA DALLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA

AI TRATTI URBANI DELLE STRADE PROVINCIALI SI APPLICA LA DISCIPLINA DELLE STRADE URBANE

L'ACQUISTO DELLE OPERE NON AMOVIBILI AL TERMINE DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA SI VERIFICA IPSO IURE E ANCHE IN CASO DI RINNOVO

GESTIONE DI STABILIMENTI BALNEARI: LE PERTINENZE DEMANIALI MARITTIME NON DESTINATE AD ATTIVITÀ COMMERCIALI SONO SOLO I BENI STRUMENTALI ALL'ATTIVITÀ

IL GROSSISTA E IL GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO NON POSSONO DETERMINARE TRA LORO CON CONTRATTO LA TARIFFA DI VENDITA DELL'ACQUA

AI FINI DELLA DECADENZA DI CONCESSIONE O.S.P. RILEVA NON SOLO L'OCCUPAZIONE DI SPAZIO IN PIÙ MA ANCHE LA REALIZZAZIONE DI OPERE DIFFERENTI

LE CASE CANTONIERE SONO PERTINENZE DI SERVIZIO STRADALE E NON POSSONO PERDERE IL REGIME DI DEMANIALITÀ IN MODO TACITO O IMPLICITO

QUANDO UNA CONCESSIONE SCADE IL SUO RINNOVO È ASSIMILABILE AD UNA NUOVA CONCESSIONE SOGGETTA AL RISPETTO DEI PRINCIPI DI EVIDENZA PUBBLICA