Carrello
Carrello vuoto

PATRIMONIO PUBBLICO 2/2018

Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici



 
titolo: PATRIMONIO PUBBLICO 2/2018
sottotitolo: Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici
area/e tematica/che: patrimoniopubblico
data: Marzo-Aprile 2018
testo in formato: pdf  
pagine: 122 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 207 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 20,00

  leggi qui come funziona
vai al sommario
vai all'abstract e alla descrizione
segnala ad un amico
SCARICA GRATIS ALCUNE PAGINE

editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 320
issn: 2239-8015
sigla: PAT44
categoria: PATRIMONIO PUBBLICO
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 20,00

 GUARDA LA COPERTINA ANTERIORE      

Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.patrimoniopubblico.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui si riferiscono

IL MANCATO RICONOSCIMENTO DELL'INTERESSE CULTURALE DEGLI OGGETTI ARCHEOLOGICI DA PARTE DELL'AUTORITÀ NON DIMOSTRA IL CARATTERE PRIVATO DEI BENI

IL DIRITTO DI PRELAZIONE EX L. 662/1996, ART. 3, COMMA 109 DETERMINA SOLO L'OBBLIGO A CARICO DI ENTRAMBE LE PARTI DI PERVENIRE ALLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO

IL D.LGS. 79/1999 IMPONE DI INDIRE LA GARA AD EVIDENZA PUBBLICA PER L'ATTRIBUZIONE DI NUOVE CONCESSIONE DI GRANDE DERIVAZIONE D'ACQUA PER USO IDROELETTRICO

LA SANZIONE DI CHIUSURA DI UN POZZO NON AUTORIZZATO È ILLEGITTIMA SE NON RISPONDE AD INTERESSI GENERALI IN MATERIA DI REGIME DELLE ACQUE PUBBLICHE

GRAVA SUL DANNEGGIATO L'ONERE DI PROVARE IL NESSO CAUSALE TRA L'ALTERAZIONE O LA SITUAZIONE DI PERICOLO ESISTENTE SULLA STRADA E IL SINISTRO

LA DEFINIZIONE DEL PROCEDIMENTO DI LIQUIDAZIONE È ESSENZIALE PER LA VALIDITÀ DEL PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA DI UN FONDO GIÀ GRAVATO DA USO CIVICO

CONTINUAZIONE DELL'OCCUPAZIONE SENZA TITOLO DEL SUOLO DEMANIALE ANCHE DOPO UNA PRECEDENTE SENTENZA: SI CONFIGURA UN ULTERIORE REATO EX ARTT. 54 E 1161 C.N.

PER INTERVENTI DI INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE DELLE RETI DI TLC LA P.A. NON PUÒ ESIGERE PRESTAZIONI PATRIMONIALI DIVERSE E AGGIUNTIVE RISPETTO A TOSAP O COSAP

SONO ESENTI DA TOSAP LE OCCUPAZIONI DI SUOLO PER LA GESTIONE DI UN DISTRIBUTORE DI GAS METANO SE L'IMPIANTO È DEVOLUTO AL COMUNE AL TERMINE DELLA CONCESSIONE

L'OCCUPAZIONE A MEZZO DI IMPIANTI DI SERVIZI PUBBLICI È SOGGETTA ALLA TOSAP SIA CHE SI TRATTI DI SPAZI SOTTOSTANTI CHE SOVRASTANTI LO SPAZIO PUBBLICO

L'OCCUPAZIONE CON IMPIANTI DI SERVIZI PUBBLICI È SOGGETTA ALLA TOSAP SIA CHE SI TRATTI DI SPAZI SOTTOSTANTI CHE SOVRASTANTI LO SPAZIO PUBBLICO

COLLISIONE CON ANIMALE SELVATICO IN AUTOSTRADA: LA MERA PRESENZA DI RECINZIONE NON BASTA AD ESCLUDERE LA RESPONSABILITÀ DEL GESTORE EX ART. 2051 C.C.

LA PRESENZA SUL LATO OPPOSTO DELLA STRADA DI UNA FERMATA D'AUTOBUS E DI UN UFFICIO POSTALE GIUSTIFICA IL DINIEGO DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO

CHI SUBENTRA AD UN ASCENDENTE NEL POSSESSO DI UN BENE DEMANIALE NON COMMETTE IL DELITTO DI INVASIONE DI TERRENI O DI EDIFICI

LA PRESENZA NELLA CONCESSIONE DI SCADENZE DETERMINATE IMPLICA EX SE LA POTESTÀ PER L'AMMINISTRAZIONE CONCEDENTE DI RIESAMINARNE I PRESUPPOSTI

IL FURTO DI CEPPAIE IN AREA BOSCHIVA DEMANIALE È REATO FORMALE E DI PERICOLO: NON DIPENDE DAL DANNO ARRECATO AL PAESAGGIO

LE COSE DI INTERESSE ARTISTICO-STORICO SCOPERTE FORTUITAMENTE APPARTENGONO ALLO STATO FIN DAL MOMENTO DEL LORO RINVENIMENTO

IL REATO DI INNOVAZIONI ABUSIVE IN AREA DEMANIALE OCCUPATA LEGALMENTE CHE NON DETERMININO AMPLIAMENTO DELL'AREA CESSA L'ULTIMAZIONE DELLE OPERE

SOLO SE LA CONCESSIONE È STATA RINNOVATA AUTOMATICAMENTE PRIMA DELLA NATURALE SCADENZA NON SI APPLICA L'ACCESSIONE GRATUITA DI CUI ALL'ART. 49 COD. NAV.

IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DEL REATO DI ABUSIVA OCCUPAZIONE DI SPAZIO DEMANIALE DECORRE DALLA DATA DI RILASCIO DELLA CONCESSIONE O DA QUELLA DELLO SGOMBERO

LA PRESCRIZIONE DEL REATO DI ABUSIVA OCCUPAZIONE DI SPAZIO DEMANIALE DECORRE DALLA DATA DI RILASCIO DELLA CONCESSIONE O DA QUELLA DELLO SGOMBERO

L'ABROGAZIONE DELLE AUTORITÀ D'AMBITO IN FORMA DI PERSONA GIURIDICA NON IMPEDISCE ALTRE FORME VOLONTARIE DI COOPERAZIONE TRA ENTI LOCALI PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

RESPONSABILITÀ CIVILE DELLA P.A.: SPETTA AL DANNEGGIATO PROVARE CHE UN MARCIAPIEDE DI PROPRIETÀ PRIVATA RISULTA SOGGETTO A PUBBLICO TRANSITO

IL TITOLARE DI INSEDIAMENTO PRODUTTIVO CHE SUBENTRA AL PRECEDENTE DEVE MUNIRSI DI NUOVA SPECIFICA AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE

L'ENTE PORTUALE HA L'OBBLIGO DI ORDINARE LO SGOMBERO DELL'AREA CONCESSA A CHI SI MOSTRA INCAPACE DI ADEMPIERE ALLE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE POSTE A SUO CARICO

NON È CONFISCABILE UNA COLLEZIONE NUMISMATICA PRIVATA SE NON RIENTRA NEL PATRIMONIO INDISPONIBILE DELLO STATO E NON C'È DICHIARAZIONE DELL'INTERESSE CULTURALE

LE INNOVAZIONI NON AUTORIZZATE SUL DEMANIO MARITTIMO E L'AMPLIAMENTO DELL'AREA ORIGINARIAMENTE OCCUPATA INTEGRANO ENTRAMBI I REATI EX ART. 1161 C.N. E 633 C.P.

PER FIUMI E TORRENTI VIGE LA FASCIA DI RISPETTO DI 150 METRI EX ART. 142, COMMA 1, LETT. C) D.LGS. 42/2004 A PRESCINDERE DALLA ISCRIZIONE IN ELENCHI

PUGLIA: LE STRUTTURE FUNZIONALI ALL'ATTIVITÀ BALNEARE DI FACILE AMOVIBILITÀ POSSONO ESSERE MANTENUTE TUTTO L'ANNO SIA SU ZONA DEMANIALE CHE SU AREA PRIVATA

ALLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME DEVONO APPLICARSI I PRINCIPI UE IN MATERIA DI APPALTI DA ATTRIBUIRE CON PROCEDURE CONCORSUALI TRASPARENTI E NON DISCRIMINATORIE

LA SOPPRESSIONE DEL DIRITTO DI INSISTENZA EX ART. 1, COMMA 18, D.L. 194/2009 COMPORTA L'OBBLIGO DI PROCEDURA SELETTIVA AI FINI DI UNA PROFICUA UTILIZZAZIONE DELLA CONCESSIONE

L'ULTERIORE PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI IN ESSERE EX ART. 24 D.L. 113/2016 PRESUPPONE COMUNQUE UN PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO RICOGNITIVO

L'OBBLIGO DI EVIDENZA PUBBLICA NELL'AFFIDARE CONCESSIONI DI DEMANIO MARITTIMO DIPENDE DAL CARATTERE ECONOMICO E CONTENDIBILE DELL'ATTIVITÀ IVI SVOLTA

LA DECADENZA DALLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA PRESUPPONE L'ACCERTATA REITERAZIONE DI GRAVI COMPORTAMENTI INADEMPIENTI DEL CONCESSIONARIO

LA CONTROVERSIA SULL'INDIVIDUAZIONE DELLA TITOLARITÀ DELLO "IUS SEPULCHRI" NON CONCERNE IL RAPPORTO DI CONCESSIONE CIMITERIALE: GIURISDIZIONE ORDINARIA

UNA STRUTTURA POSTA SUL DEMANIO MARITTIMO SI CONSIDERA PRECARIA SOLO SE PUÒ ESSERE RIMOSSA SENZA ALCUNA OGGETTIVA MODIFICA DELLO STATO DEI LUOGHI

IL VINCOLO ASSOLUTO DI INEDIFICABILITÀ NELLA FASCIA DI RISPETTO CIMITERIALE PRECLUDE IL RILASCIO DEI TITOLI EDILIZI ANCHE IN SANATORIA

LE LIMITAZIONI POSTE CON L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA NON POSSONO ESSERE SUPERATE DA UNA DIVERSA PREVISIONE CONTENUTA NELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA

L'ESERCIZIO DEL POTERE DI AUTOTUTELA DEMANIALE DI CUI AGLI ART 54 E 55 C. NAV. HA NATURA VINCOLATA: INAMISSIBILI LE CENSURE DI ECCESSO DI POTERE

LA SCARSITÀ DI RISORSE NATURALI QUALI LE SPIAGGE GIUSTIFICA IL RICORSO A PROCEDURE COMPARATIVE PER L'ASSEGNAZIONE DI CONCESSIONI TURISTICO RICREATIVE

IL CONCESSIONARIO DI DEMANIO MARITTIMO PER FINI TURISTICO-RICREATIVI È OBBLIGATO A RISPETTARE LE DISPOSIZIONI DELLA CAPITANERIA DI PORTO SULLA SICUREZZA DELLA BALNEAZIONE

EMANATO L'ATTO TERMINALE DI UNA PROCEDURA SELETTIVA DI EVIDENZA PUBBLICA, IL DESTINATARIO VANTA UN AFFIDAMENTO TUTELABILE A TITOLO DI RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE

SICILIA: LA DESTAGIONALIZZAZIONE DELLE STRUTTURE BALNEARI EX ART. 2 L.R. 15/2005 FA SALVO IL POTERE DELLA P.A. DI RIMUOVERLE PER MOTIVATE RAGIONI DI INTERESSE PUBBLICO

LEGITTIMO IL DINIEGO ALL'INSTALLAZIONE DI CARTELLONI PUBBLICITARI DI GRANDI DIMENSIONI SU UN EDIFICIO SU CUI È PRESENTE UNA TELECAMERA DI CONTROLLO DEL TRAFFICO

GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA PER LA CONTROVERSIA SU UN PROVVEDIMENTO CHE RIDETERMINA IL CANONE CONCESSORIO PER RICALCOLO DEL VALORE DI SUOLO E FABBRICATI

LA P.A. DEVE DEFINIRE IL PROCEDIMENTO DI SUBENTRO NELLA CONCESSIONE DEMANIALE PRIMA DI CONTESTARE L'ABUSIVA OCCUPAZIONE

LA RIDUZIONE DEI CANONI DEMANIALI MARITTIMI PER MINORE UTILIZZAZIONE NON PUÒ ESSERE GRADUATA DA PARTE DELL'AUTORITÀ COMPETENTE A DISPORLA

LA CONCESSIONE DI SUOLO PUBBLICO NEL CENTRO STORICO DEL COMUNE DI ROMA NON PUÒ ESSERE ASSUNTA PER SILENZIO-ASSENSO

IL SINDACO HA IL POTERE DI RIMUOVERE I MATERIALI OSTATIVI AL LIBERO TRANSITO SU STRADE COMUNALI DI USO PUBBLICO IN CASO DI OGGETTIVO PREGIUDIZIO AL PASSAGGIO

UN'ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE PUÒ ESSERE CONSIDERATA UNO STABILIMENTO BALNEARE SOLO SE COMPRESA ALL'INTERNO DI TALE STRUTTURA INSIEME AGLI ALTRI SERVIZI

IL VINCOLO CIMITERIALE HA NATURA ASSOLUTA E NON PUÒ ESSERE DEROGATO DAGLI STRUMENTI URBANISTICI

CHI ACQUISTA L'INTERA EREDITÀ DEI BENI DI UNO STABILIMENTO BALNEARE È LEGITTIMATO A RICHIEDERE IL SUBINGRESSO NELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME AD ESSO AFFERENTI

CON L'AUTORIZZAZIONE ALL'INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI NON SERVE RICHIEDERE ANCHE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

LA RIDUZIONE DELLA FASCIA DI RISPETTO CIMITERIALE A 50 METRI È AMMISSIBILE ANCHE PER PARCHI, GIARDINI E ANNESSI, ATTREZZATURE SPORTIVE, LOCALI TECNICI E SERRE

NON È UN'INNOVAZIONE ABUSIVA L'INSTALLAZIONE ACCESSORIA CHE NON MODIFICA L'ESTENSIONE DELLA ZONA DEMANIALE O NON AMPLIA L'AREA OGGETTO DI CONCESSIONE

NELLA SDEMANIALIZZAZIONE TACITA OCCORRONO ATTI O FATTI CHE MOSTRINO LA VOLONTÀ DELLA P.A. DI RINUNCIARE AL RIPRISTINO DEL BENE DEMANIALE

PER LA COSTRUZIONE DI UN CANCELLO SUL SUOLO PUBBLICO SENZA VALIDO TITOLO EDILIZIO È IRROGABILE SOLO LA SANZIONE PECUNIARIA

IL TERRENO NELLE IMMEDIATE VICINANZE DELLE CAPPELLE MORTUARIE PRIVATE COLLOCATE AL DI FUORI DEI CIMITERI È INALIENABILE E INEDIFICABILE

LA TARIFFA DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO È ATTO GENERALE RISPETTO AL QUALE NON SI CONFIGURANO CONTROINTERESSATI IN SENSO STRETTO

PER IL COMPUTO DELLA SUPERFICIE OCCUPATA DALLE CIME DI ORMEGGIO DEGLI IMPIANTI DI ACQUICOLTURA SI TIENE CONTO DEL DIAMETRO DELLA CATENA O DELLA SUA PROIZEZIONE SUL FONDO MARINO

L'AUTOTUTELA POSSESSORIA EX ART. 378 RD 2248/1865 PER RIMUOVERE GLI OSTACOLI AL LIBERO TRANSITO SU UNA VIA VICINALE VA MOTIVATA SULL'USO PUBBLICO E LA NECESSITÀ DEL RIPRISTINO

IL DINIEGO DI CONCESSIONE DELL'USO DI UN BENE DEMANIALE È LEGITTIMA ESPRESSIONE DEL POTERE DISCREZIONALE SPETTANTE ALL'AMMINISTRAZIONE

VA CONSIDERATO ABUSIVO UN MANUFATTO REALIZZATO SULLA BASE DELLE SOLE CONCESSIONI DEMANIALI IN MANCANZA DI TITOLO EDILIZIO

LA PRESENZA DELLE RETI IDRICHE, DEL GAS E DELLA FOGNATURA, NON PROVA LA NATURA PUBBLICA DI UNA STRADA

LE AUTORITÀ PORTUALI HANNO PIENA AUTONOMIA NEL DETERMINARE I CANONI DELLE CONCESSIONI DI BENI DEMANIALI MARITTIMI RIENTRANTI NEL PROPRIO AMBITO DI COMPETENZA

IL PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI E DI PUBBLICA AFFISSIONE È SOTTRATTO AL REGIME NORMATIVO SULLA PARTECIPAZIONE DEGLI INTERESSATI AL PROCEDIMENTO

SOLO IL VINCOLO CIMITERIALE DI LEGGE PRECLUDE LA SANABILITÀ DELL'ABUSO, NON QUELLO URBANISTICO DI INEDIFICABILITÀ PER LA FUTURA FASCIA DI RISPETTO

IL T.U. EDILIZIA SI APPLICA ANCHE AI CIMITERI COSTRUITI SU AREA DI PROPRIETÀ PRIVATA

PER IMPORRE AL CONCESSIONARIO L'ISTITUZIONE DI PARCHEGGI OCCORRE L'AVVISO DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

LA CONCESSIONE DI BENI PUBBLICI AGRICOLI PUÒ ESCLUDERE LA PRELAZIONE AGRARIA

LO SPOSTAMENTO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA NON È CONSENTITO DALLA NORMATIVA VIGENTE

LE CONCESSIONI CHE CONTRIBUISCONO AL PREGIO DI UN COMPLESSO MONUMENTALE POSSONO ESSERE RINNOVATE SENZA GARA

SE LA CAPPELLA NON VIENE REALIZZATA NEI TERMINI LA CONCESSIONE CIMITERIALE PUÒ ESSERE REVOCATA

È LEGITTIMO IL DINIEGO DELL'ISTANZA DI CONCESSIONE DI UN BENE GIÀ AFFIDATO A TERZI

LA DEMANIALIZZAZIONE DI BENI PRIVATI PER RETTIFICA DI ERRORI CATASTALI È NULLA PER DIFETTO ASSOLUTO DI ATTRIBUZIONE

IL PARERE DI CONCEDIBILITÀ DI UN'AREA A FINI IDRAULICI NON RENDE ILLEGITTIMO IL SUCCESSIVO RIGETTO DELL'ISTANZA

LA VOLTURA DELLA CONCESSIONE CIMITERIALE NON PUÒ ESSERE NEGATO PERCHÈ LO IUS SEPULCHRI È STATO CONCESSO A TERZI

È ILLEGITTIMA L'AUTORIZZAZIONE ALL'INSTALLAZIONE PUBBLICITARIA SU SUOLO DELLE FERROVIE SENZA IL RELATIVO NULLA OSTA

IL PASSAGGIO DELLA PROCESSIONE RELIGIOSA NON È SINTOMATICO DELL'USO PUBBLICO DELLA STRADA

LA RIDETERMINAZIONE DEI CANONI EX ART. 1 COMMI 251 E 252 L. 296/2006 OPERA SIA PER LE NUOVE CONCESSIONI CHE PER QUELLE RILASCIATE IN PRECEDENZA

LE PROROGHE DEL DECRETO 194/2009 SI APPLICANO SOLO AI BENI DEMANIALI E NON A QUELLI DEL PATRIMONIO INDISPONIBILE DEI COMUNI

LA REVOCA DI UNA CONCESSIONE DEMANIALE VA CONGRUAMENTE MOTIVATA SULLA PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO RISPETTO ALL'AFFIDAMENTO DEL PRIVATO