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PATRIMONIO PUBBLICO 2/2017

Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici


titolo: PATRIMONIO PUBBLICO 2/2017
sottotitolo: Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici
area/e tematica/che: demanio
data: Marzo-Aprile 2017
testo in formato: pdf  
pagine: 130 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 221 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 284
issn: 2239-8015
sigla: PAT38
categoria: PATRIMONIO PUBBLICO
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.patrimoniopubblico.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui si riferiscono

CONFIGURA IL DELITTO DI PECULATO TRATTENERE A FINI PERSONALI LA FAUNA CATTURATA NELL'AMBITO DI UN PROCEDIMENTO AUTORIZZATO PER MONITORARE IL PATRIMONIO AVIARIO

LA PERMANENZA DEL REATO DI ABUSIVA OCCUPAZIONE DI SPAZIO DEMANIALE VIENE INTERROTTA DALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO

L'IMPOSSESSAMENTO ABUSIVO DELLE ACQUE GIÀ CONVOGLIATE NELLE CONDUTTURE DELL'ACQUEDOTTO MUNICIPALE INTEGRA IL REATO DI FURTO AGGRAVATO

IL DELITTO DI OCCUPAZIONE ARBITRARIA DEL SUOLO PUBBLICO NON È IN RAPPORTO DI SPECIALITÀ CON L'ILLECITO AMMINISTRATIVO DI OCCUPAZIONE DELLA SEDE STRADALE EX ART. 20 C.D.S.

LA SOTTRAZIONE DALLA RETE IDRICA COMUNALE DI ACQUE POTABILI CONTRO LA VOLONTÀ DEL COMUNE INTEGRA IL REATO DI FURTO AGGRAVATO E NON UNA VIOLAZIONE AMMINISTRATIVA

OCCUPAZIONE ARBITRARIA DI DEMANIO MARITTIMO: NON È NECESSARIA LA PREVIA DEFINIZIONE DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO DI DELIMITAZIONE

LA RESPONSABILITÀ DELLA P.A. PER DANNI PROVOCATI DAL BENE DEMANIALE NON SI CONFIGURA SOLO NEI CASI DI INSIDIA O TRABOCCHETTO MA ANCHE PER ALTRI COMPORTAMENTI COLPOSI

IL PASSO CARRAIO NON PUÒ AVERE AD OGGETTO UN'AREA DI TERZI SULLA QUALE IL RICHIEDENTE NON VANTI ALCUN DIRITTO DI PASSAGGIO

IL DIVIETO DI NUOVE OPERE SENZA AUTORIZZAZIONE È IMPOSTO IN VIA GENERALE DAL C.N. E COSTITUISCE CAUSA DI DECADENZA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA

IN CASO DI FALLIMENTO DEL CONCESSIONARIO DI DEMANIO MARITTIMO, TUTTE LE SUE ATTIVITÀ VENGONO ACQUISITE ALLA MASSA FALLIMENTARE

AGLI ENTI PUBBLICI PROPRIETARI DI STRADE APERTE AL PUBBLICO TRANSITO SI APPLICA L'ART. 2051 C.C. PER LE SITUAZIONI DI PERICOLO CONNESSE A STRUTTURA O PERTINENZE DELLA STRADA

IL COMUNE HA IL DOVERE DI IMPEDIRE CHE IL DISSUASORE DI SOSTA POSTO SULLA STRADA POSSA ARRECARE DANNI AGLI AUTOMOBILISTI

LA L. 1034/1971 ART. 23 BIS, LETT. E) REGOLA LE PROCEDURE DI PRIVATIZZAZIONE O DISMISSIONE DI IMPRESE O BENI PUBBLICI GIÀ DI COMPETENZA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO

SE IL BENE APPARTENENTE AL PATRIMONIO INDISPONIBILE NON HA CONCRETA ED EFFETTIVA DESTINAZIONE A PUBBLICO SERVIZIO, VA RICOMPRESO NEL PATRIMONIO DISPONIBILE

NEI GIUDIZI SULL'ACCERTAMENTO DELL'ESISTENZA DI USI CIVICI O DEL DEMANIO COMUNALE È CONSENTITO L'INTERVENTO A CIASCUN CITTADINO APPARTENENTE ALLA COLLETTIVITÀ MEDESIMA

NELL'ESERCIZIO DEI POTERI DI AUTOTUTELA POSSESSORIA SPETTANTI AL COMUNE, IL PRIVATO NON PUÒ VANTARE ALCUNA POSIZIONE DIFFERENZIATA RISPETTO ALLA COLLETTIVITÀ

SOSTA A PAGAMENTO SU SUOLO PUBBLICO OLTRE L'ORARIO PER IL QUALE È STATA CORRISPOSTA LA TARIFFA: È ILLECITO AMMINISTRATIVO E NON INADEMPIMENTO CONTRATTUALE

IL PROPRIETARIO O GESTORE DELLA STRADA È RESPONSABILE PER I DANNI CONSEGUENTI ALL'ASSENZA O ALL'INADEGUATEZZA DELLE BARRIERE LATERALI DI SICUREZZA

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'IMPUGNAZIONE DI UN PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO ADOTTATO PER LO SGOMBERO DELL'AREA CHE SI ASSUME DEMANIALE

PER I BENI GRAVATI DA USO CIVICO NON È CONFIGURABILE UNA SDEMANIALIZZAZIONE DI FATTO

L'ATTO NOTARILE CON IL QUALE SONO TRASFERITI DIRITTI DI PROPRIETÀ DI UN'AREA NON CERTIFICA LA NATURA PRIVATA O DEMANIALE DEL BENE

OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO: GLI ESERCENTI SERVIZI PUBBLICI BENEFICIANO DI UN REGIME DI FAVORE EX ART. 63 DEL D.LGS. 446/1997 NELLA DETERMINAZIONE DEL CANONE

SUSSISTE LA GIURISDIZIONE DEL COMMISSARIO DEGLI USI CIVICI PER TUTTE LE CONTROVERSIE NELLE QUALI SIA CONTESTATA LA QUALITÀ DEMANIALE DEL SUOLO

L'ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IMPEDISCE LA PROROGABILITÀ PRIMA DELLA SCADENZA DELLE CONCESSIONI DI GRANDE DERIVAZIONE D'ACQUA PER USO IDROELETTRICO

I COMUNI POSSONO LEGITTIMAMENTE RICHIEDERE IL CANONE IN SOSTITUZIONE DELLA TASSA PER L'OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE EX ART. 63 D.LGS. 446/1997

IMPIANTI PUBBLICITARI: I COMUNI POSSONO AUTORIZZARE DEROGHE ALLE DISTANZE

IL MANCATO RISPETTO DEL TERMINE ENTRO CUI AVVIARE E CONCLUDERE IL PROCEDIMENTO NON INFICIA LA VALIDITÀ DEL PROVVEDIMENTO FINALE

LA GIURISDIZIONE DEL T.S.A.P. SUSSISTE LADDOVE SIANO IMPUGNATI PROVVEDIMENTI SPECIFICATAMENTE PREORDINATI ALLA TUTELA DELLE ACQUE

L'USO LEGITTIMO DEL BENE DEMANIALE È SOLO QUELLO PREVISTO NEL TITOLO CONCESSORIO

NON SUSSISTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA NELLE CONTROVERSIE RELATIVE GLI AVVISI DI PAGAMENTO DEL CANONE CONCESSORIO NON RICOGNITORIO

A FRONTE DELL'OCCUPAZIONE PERMANENTE DEI PROPRI BENI IL COMUNE PUÒ' SCEGLIERE TRA COSAP E TOSAP

GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO RELATIVAMENTE A TUTTI I PROVVEDIMENTI CHE INCIDONO NEGATIVAMENTE SULL'ASSEGNAZIONE DELL'ALLOGGIO

IL POTERE DI REVOCA DI CUI ALL'ART. 92 DPR 295/1990 È ESERCITABILE ANCHE NEI CONFRONTI DELLE CONCESSIONI CIMITERIALI PERPETUE

GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA CONTROVERSIA RELATIVA ALLA LEGITTIMITÀ DELLA REIEZIONE DI UN'ISTANZA DI ASSEGNAZIONE DI UN ALLOGGIO E.R.P.

L'ACQUISIZIONE DEI TERRENI ALLUVIONATI BENEFICIATI DI CONTRIBUTI DI RILOCALIZZAZIONE EX ART. 7BIS L. 365/2000 È ATTO DOVUTO EX LEGE

LA SANATORIA DELLE CONTROVERSIE PER CANONI DEMANIALI MARITTIMI NON RICHIEDE IL PAGAMENTO DELL'INTERA DIFFERENZA FRA RICHIESTO E VERSATO

È CONFIGURABILE LA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELL'AMMINISTRAZIONE IN PRESENZA DI PROVVEDIMENTI IDONEI A SUSCITARE L'AFFIDAMENTO DEL PRIVATO A DIVENTARE CONCESSIONARIO

LA CONTINGIBILITÀ E L'URGENZA SONO PRESUPPOSTI IMPRESCINDIBILI DELLE ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI

IL PROPRIETARIO O CHI HA LA DISPONIBILITÀ' DI UN'AREA È TENUTO ALLA RIMOZIONE DEI RIFIUTI SULLA STESSA ABBANDONATI

LE INFRASTRUTTURE PER TELECOMUNICAZIONE SONO COMPATIBILI CON QUALSIASI DESTINAZIONE URBANISTICA

LA DEMANIALITÀ DELLE VALLI DA PESCA È COMPATIBILE CON LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE EDU

IL PROVVEDIMENTO DI DECADENZA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE PER MANCATO UTILIZZO È ESPRESSIONE DI UN POTERE VINCOLATO

SONO ILLEGITTIME LE DISPOSIZIONI COMUNALI CHE PREVEDONO LA CORRESPONSIONE PREVENTIVA DI ONERI AGGIUNTIVI ALLA TASSA E AL CANONE DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO

L'ISTANZA DI SDEMANIALIZZAZIONE DEL TERRENO SUI CUI È STATA EDIFICATA UN'OPERA ABUSIVA NON INCIDE SULLA NECESSITÀ DELLA SUA DEMOLIZIONE

IL RAPPORTO AVENTE AD OGGETTO LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI DI PROPRIETÀ COMUNALE NON È SUSCETTIBILE DI RINNOVO TACITO

L'ANTICIPATA CONCESSIONE TEMPORANEA DELL'AREA MARINA EX ART. 38 C.N. VIENE MENO SOLTANTO CON LA DECISIONE DEFINITIVA SULLA DOMANDA

L'ACCERTAMENTO DEL CARATTERE VICINALE, PUBBLICO O PRIVATO, DI UNA STRADA O DELLA SERVITÙ PUBBLICA DI PASSAGGIO RIENTRA NELLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO

LA TOSAP È COMPATIBILE CON IL PAGAMENTO DI UN CANONE CONCESSORIO A MENO CHE IL COMUNE NON ESERCITI IL POTERE FACOLTATIVO DI RIDURLO O ANNULLARLO

LE QUESTIONI RELATIVE ALL'ADEMPIMENTO DELLA CONVENZIONE DI AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE DELLE TASSE PROVINCIALI SPETTANO AL GIUDICE AMMINISTRATIVO

LEGITTIMO IL PROVVEDIMENTO DI DECADENZA DALLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA SE IL TITOLARE NON TIENE APERTO LO STABILIMENTO BALNEARE NELLA STAGIONE ESTIVA

IL DINIEGO DI CONCESSIONE O.S.P. IN PRESENZA DI INTERESSI IN CONFLITTO CON LA TUTELA DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE VA SEMPRE E COMUNQUE PONDERATO E MOTIVATO CON APPOSITA ISTRUTTORIA

LA CONFERENZA DI SERVIZI INDIVIDUA IL PROGETTO PIÙ IDONEO PER L'INTERESSE PUBBLICO, MA LA COMPETENZA AL RILASCIO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA SPETTA AL COMUNE

L'ISTANZA DEL PRIVATO PER IL RIESAME DI UN ATTO AMMINISTRATIVO NON DETERMINA ALCUN OBBLIGO DI PROVVEDERE IN CAPO ALLA P.A.

PER DISTINGUERE LO JUS SEPULCHRI GENTILIZIO DA QUELLO EREDITARIO OCCORRE INTERPRETARE LA VOLONTÀ DEL FONDATORE DEL SEPOLCRO AL MOMENTO DELLA FONDAZIONE

TELONI PUBBLICITARI COPRENTI I PONTEGGI SUL SUOLO PUBBLICO: LA REVOCA DEVE ESSERE PRECEDUTA DALLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

IL VINCOLO CIMITERIALE PRECLUDE LA SANABILITÀ DELL'OPERA ABUSIVA SOLO PER IL CIMITERO GIÀ ESISTENTE: NON VALE PER UN'EVENTUALE FUTURA FASCIA DI RISPETTO

LA LITE SULLA QUALIFICAZIONE DI UNA STRADA COME PRIVATA O PUBBLICA RIENTRA NELLA GIURISDIZIONE ORDINARIA ANCHE IN PRESENZA DI ATTI FORMALI CHE DICHIARINO LA NATURA PUBBLICA

IL PROCEDIMENTO DI RINNOVO DI UN PROVVEDIMENTO HA CARATTERE DISCREZIONALE

L'ENTE PROPRIETARIO DELLA STRADA È COMPETENTE A REGOLAMENTARE LA CIRCOLAZIONE IN BASE AD ATTENTA VALUTAZIONE DELLE SUE DIMENSIONI E CARATTERISTICHE

LA DECADENZA DALLA CONCESSIONE PER VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DEL CONCESSIONARIO È GIUSTIFICATO DALLA GRAVITÀ DEL FATTO

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA CONTROVERSIA CHE RIGUARDI LA DEBENZA DELL'INDENNIZZO A TITOLO DI OCCUPAZIONE ABUSIVA DI AREA DEMANIALE

COLTIVAZIONE DI AREA ARCHEOLOGICA: SI APPLICA IL D.LGS. 42/2004 E NON LA NORMATIVA AGRARIA

LA NATURA PUBBLICA DI UNA VIA DEVE ESSERE DIMOSTRATA DALL'AMMINISTRAZIONE

I PROCEDIMENTI DI SANATORIA E COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA NON ESONERANO L'ASPIRANTE CONCESSIONARIO DALLA PROCEDURA DI EVIDENZA PUBBLICA

L'ALLARGAMENTO DELLA STRADA VICINALE RICHIEDE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

L'AFFIDAMENTO A TERZI DELLE ATTIVITÀ OGGETTO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA DEVE ESSERE SEMPRE PREVIAMENTE AUTORIZZATO DALL'AUTORITÀ COMPETENTE

IL CANONE PARAMETRATO AL REDDITO DEL NUCLEO FAMILIARE INCLUDE ANCHE IL CONIUGE SEPARATO MA NON DIVORZIATO

DEVIAZIONE DEL CORSO D'ACQUA PREVIA PERMUTA: SUSSISTE L'OBBLIGO DI SDEMANIALIZZARE IL VECCHIO ALVEO

SEMPRE NECESSARIO IL GIUSTO PROCEDIMENTO

IL GESTORE DEL DISTRIBUTORE DI BENZINA È SOGGETTO TERZO AUTONOMO E DISTINTO RISPETTO ALLA COMPAGNIA PETROLIFERA TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE

IL PROVVEDIMENTO CHE ACCERTA LA DECADENZA DA UNA CONCESSIONE DEMANIALE APPARTIENE AL GENUS DELLA REVOCA SANZIONATORIA

L'ART. 49 DEL CODICE DELLA NAVIGAZIONE È INAPPLICABILE LADDOVE IL TITOLO CONCESSORIO PREVEDA FORME DI RINNOVO AUTOMATICO

L'ART. 4 DELLA LEGGE 1089/1939 SI APPLICA AI BENI DEGLI ENTI LOCALI E DEGLI ISTITUTI LEGALMENTE RICONOSCIUTI ANCHE SE NON SONO STATI INDIVIDUATI NEGLI ELENCHI IVI PREVISTI

I CANONI DI CUI ALLA LEGGE 296/2006 SI SOSTITUISCONO DI DIRITTO AI CANONI CONVENZIONALI

LA PROVA DELLA SERVITÙ DI USO PUBBLICO DI UNA STRADA IL CUI SEDIME NON APPARTENGA AD UN ENTE PUBBLICO RICHIEDE UN ATTO ESPLICITO O L'INTERVENTO DELLA USUCAPIONE VENTENNALE

SULL'ISTANZA DI CONCESSIONE STAGIONALE SI DEVE PROVVEDERE PRIMA DELL'INIZIO DELLA STAGIONE BALNEARE

DEMANIO MARITTIMO: GLI ATTI ATTINENTI ALL'ESERCIZIO DEL DIRITTO DOMINICALE NON SONO STATI DEVOLUTI ALLE REGIONI

LA SDEMANIALIZZAZIONE E ALIENAZIONE DI TERRENI GRAVATI DA USO CIVICO RICHIEDE L'EVIDENZA PUBBLICA

UN'AREA PUÒ ASSUMERE UNA SERVITÙ DI USO PUBBLICO PER DECORSO DEL TEMPO A PRESCINDERE DALLA NATURA DICHIARATIVA E NON COSTITUTIVA DELL'ATTO DI CLASSIFICAZIONE

È LEGITTIMO ORDINARE LA DEMOLIZIONE DELLE OPERE CHE PREGIUDICANO LA TRANSITABILITÀ DEI TRATTURI

ELETTRODOTTO: VA INDENNIZZATO IL DEPREZZAMENTO PER LA VICINANZA AI CAMPI ELETTROMAGNETICI, NON IL DANNO ALLA SALUTE IN QUANTO TALE

IL PROPRIETARIO DEL PARCHEGGIO ASSERVITO ALL'USO PUBBLICO HA DIRITTO DI RECINTARLO