URBIUM 3/2015

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Notiziario di giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica

01 luglio 2015

pdf  / 206 pagine in formato A4

Tempi e modi della demoricostruzione nella ristrutturazione edilizia; assenza di pregiudizi ambientali nell'abuso paesaggistico; regime del cavedio; prescrizione dell'abuso edilizio non condonabile; poteri degli enti locali nell'autorizzazione degli impianti di telefonia mobile; onere della prova dell'ultimazione dei lavori; vincoli ex l. n. 47/1985; demolizione di opere abusive in territorio protetto; poteri del proprietario di un bene immobile confinante con un abuso edilizio; titolo autorizzatorio per opere di pavimentazione e di edificazione di mura; piscina di piccole dimensioni; ordine di demolizione nei confronti del proprietario attuale dell'immobile abusivo; aumenti di volumetria e computo delle distanze; lottizzazione abusiva in capo ai singoli acquirenti; spostamento del fabbricato su un'area totalmente diversa; modeste recinzioni di fondi rustici senza opere murarie; assenza di strumenti urbanistici attuativi e diniego di concessione edilizia; mutamento di destinazione d'uso e aumento del carico urbanistico; muro di contenimento e distanze; titolo per le reti antigrandine; quando l'opera è precaria; la cessione di cubatura; efficacia dell'ordine di demolizione, eccetera

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 244
  • isbn: 978-88-6907-134-8
  • sigla: URB27
  • categoria: URBIUM
  • tipologia: giuridica
  • genere: raccolta
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: Stampa: SI - Modifica: NO - Copia/Incolla: SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

NELLA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA VANNO COMPRESI INTERVENTI DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE MANTENENDO LA VOLUMETRIA ANCHE SE NON LA SAGOMA

IL SEQUESTRO PENALE È LEGITTIMO IN PRESENZA DI FATTISPECIE CONCRETA DI REATO, ANCHE SENZA ACCERTAMENTI SUGLI ELEMENTI SOGGETTIVI

LE OPERE EDILIZIE IN ZONA VINCOLATA SUCCESSIVE AL RILASCIO DEL TITOLO E DIFFORMI DA ESSO SONO VARIAZIONI ESSENZIALI

L'ASSENZA DI EFFETTIVI PREGIUDIZI PER L'AMBIENTE NON ESCLUDE LA SANZIONE PENALE PER ABUSO PAESAGGISTICO

IL TUBO PER LO SCORRIMENTO DELLE ACQUE DEVE RISPETTARE LE DISTANZE LEGALI ANCHE SE NON UTILIZZATO

IL CAVEDIO CIRCOSCRITTO DAI MURI PERIMETRALI E DALLE FONDAMENTA DELL'EDIFICIO COMUNE È SOTTOPOSTO ALLO STESSO REGIME GIURIDICO DEL CORTILE

ABUSO EDILIZIO NON CONDONABILE: LA PRESCRIZIONE SI CALCOLA DALLA CONCLUSIONE DEI LAVORI DI RIFINITURA INTERNI ED ESTERNI

IL COMUNE HA L'ONERE DI PROVARE L'ILLICEITÀ DELLA STRUTTURA PREESISTENTE PRIMA DI NEGARE L'AUTORIZZAZIONE AL MERO RIPRISTINO DI UNA COPERTURA DANNEGGIATA DA TEMPO

GLI ENTI LOCALI SONO COMPETENTI SOLO SUI CRITERI URBANISTICI DI INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE, NON SULLA TUTELA DELLA SALUTE DEI CITTADINI

L'ONERE DELLA PROVA DELL'ULTIMAZIONE DEI LAVORI PER OTTENERE IL CONDONO EDILIZIO GRAVA SOLO SUL RICHIEDENTE LA SANATORIA

L'ONERE DELLA PROVA DELLA DATA DI ULTIMAZIONE DEI LAVORI PER OTTENERE IL CONDONO EDILIZIO GRAVA SUL RICHIEDENTE LA SANATORIA

VINCOLI EX L. N. 47/1985: L'AUTORITÀ TUTELANTE DEVE PRONUNCIARSI IN RELAZIONE AGLI ABUSI AL MOMENTO DELLA DOMANDA DI SANATORIA

LA DEMOLIZIONE DI OPERE ABUSIVE IN TERRITORIO PROTETTO È DOVEROSA ANCHE SE ESSE SI CONFIGURANO COME OPERE PERTINENZIALI O PRECARIE

IL PROPRIETARIO DI UN BENE IMMOBILE CONFINANTE CON UN ABUSO EDILIZIO HA INTERESSE AL RICORSO CONTRO DI ESSO SENZA CHE OCCORRA LA LESIONE DI ALTRI INTERESSI GIURIDICI

NECESSARIO UN TITOLO AUTORIZZATORIO PER LE OPERE DI PAVIMENTAZIONE E DI EDIFICAZIONE DI MURA IN CEMENTO DI DIMENSIONE SIGNIFICATIVA IN AREA VINCOLATA

LA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO DEL COMUNE A PERCEPIRE IL CONGUAGLIO DELL'OBLAZIONE NON DECORRE PRIMA CHE LA RELATIVA OBBLIGAZIONE SIA DEFINITIVAMENTE ACCERTATA IN TUTTI I SUOI ELEMENTI

L'INSTALLAZIONE DI UNA PISCINA DI PICCOLE DIMENSIONI NON DETERMINA UN AUMENTO DEL CARICO URBANISTICO DELLA ZONA, MA RILEVA SOLO IN TERMINI DI SISTEMAZIONE ESTERNA DEL TERRENO

È LEGITTIMO L'ORDINE DI DEMOLIZIONE NEI CONFRONTI DEL PROPRIETARIO ATTUALE DELL'IMMOBILE ABUSIVO, ANCHE SE NON È RESPONSABILE DELL'ABUSO

IL PROPRIETARIO DI AREA DANNEGGIATA DA MANCATA REPRESSIONE DI ABUSI EDILIZI PUÒ PRETENDERE DAGLI ORGANI PREPOSTI UNA PRONUNCIA ESPLICITA

LA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA COMPRENDE ANCHE LA DEMORICOSTRUZIONE A DISTANZA DI TEMPO RAGIONEVOLE, PURCHÉ RIMANGANO CONFORMI SAGOMA VOLUME E SUPERFICIE

L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DELL'ABUSO EDILIZIO È LEGITTIMO ANCHE SE INDIRIZZATO AL PROPRIETARIO DEL SUOLO ESTRANEO ALL'ILLECITO

IL DIVIETO DI INCREMENTO DI VOLUMI ESISTENTI, IMPOSTO AI FINI DI TUTELA DEL PAESAGGIO, NON DISTINGUE TRA VOLUME TECNICO O DI ALTRO TIPO

IN PRESENZA DI AUMENTI DELLA VOLUMETRIA E DELLE SUPERFICI OCCUPATE SI HA NUOVA COSTRUZIONE ANCHE AI FINI DEL COMPUTO DELLE DISTANZE

LOTTIZZAZIONE ABUSIVA: PER I SINGOLI ACQUIRENTI LA PERMANENZA CESSA CON LA CONCLUSIONE DELLE ATTIVITA DI OGNUNO DI ESSI SUL PROPRIO LOTTO

LA MANCATA INDICAZIONE, NELL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE, DELL'AREA DI SEDIME CHE VERRÀ ACQUISITA AL PATRIMONIO COMUNALE NON È NECESSARIA E PUÒ ESSERE CONTENUTA NEL SUCCESSIVO ATTO DICHIARATIVO DELL'ACQUISIZIONE

LO SPOSTAMENTO DEL FABBRICATO SU UN'AREA TOTALMENTE DIVERSA È VARIAZIONE ESSENZIALE POICHÈ LA P.A. DEVE RIVALUTARE IL PROGETTO IN BASE AI NUOVI PARAMETRI URBANISTICI

LA CONCESSIONE EDILIZIA NON È NECESSARIA PER MODESTE RECINZIONI DI FONDI RUSTICI SENZA OPERE MURARIE

L'ASSENZA DI STRUMENTI URBANISTICI ATTUATIVI NON GIUSTIFICA DI PER SÈ IL DINIEGO DI CONCESSIONE EDILIZIA NELLE ZONE GIÀ URBANIZZATE

IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO CONFIGURA AUMENTO DEL CARICO URBANISTICO QUANDO PRODUCE VANTAGGI ECONOMICI NELL'UTILIZZO

IL MURO DI CONTENIMENTO NON È COSTRUZIONE RILEVANTE AI FINI DELLE DISTANZE

SANATORIA DI OPERE GIÀ ESEGUITE: LA P.A. NON HA L'OBBLIGO DI INDICARE PRESCRIZIONI PER RENDERE L'INTERVENTO COMPATIBILE CON LA STRUMENTAZIONE URBANISTICA

RETI ANTIGRANDINE: PER ESSERE TALI DEVONO COPRIRE ALBERI O VIGNE, ALTRIMENTI SONO OPERE EDILIZIE CHE NECESSITANO DI CONCESSIONE

LA NATURA PRECARIA DI UN'OPERA SI MANIFESTA QUANDO ESSA SODDISFA ESIGENZE TEMPORANEE ANCHE SE NON È STABILMENTE INFISSA AL SUOLO

LA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL CONGUAGLIO DELL'OBLAZIONE PER ISTANZA DI CONDONO EDILIZIO DECORRE DALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA O DALLA SUA INTEGRAZIONE

NON PUÒ SANZIONARSI CON L'ORDINE DI CHIUSURA L'INTERO ESERCIZIO COMMERCIALE SE ESSO SI SVOLGE SOLO IN PARTE IN LOCALI REALIZZATI IN ASSENZA DI TITOLO EDILIZIO E/O PAESISTICO

PER LA TUTELA DEL PAESAGGIO NON RILEVA DI PER SÉ LA NEUTRALITÀ URBANISTICA DEI VOLUMI, MA NE DEVE ESSERE VALUTATA LA PERCEZIONE VISIVA

OPERE PERTINENZIALI IN ZONA SOTTOPOSTA AI VINCOLI: HANNO RILIEVO PAESAGGISTICO ANCHE I VOLUMI INTERRATI E SEMINTERRATI

LA SANZIONE DEGLI ABUSI EDILIZI E PAESAGGISTICI SI APPLICA AL BENE INDIPENDENTEMENTE DAL SUO PASSAGGIO DI PROPRIETÀ

IL TERMINE D'IMPUGNAZIONE DEI PROVVEDIMENTI COMPORTANTI VARIANTI URBANISTICHE DECORRE DALLA PUBBLICAZIONE NEL BUR

LA CESSIONE DI CUBATURA PUÒ AVVENIRE SOLO TRA FONDI COMPRESI CON LA STESSA DESTINAZIONE URBANISTICA E CONTIGUI

ABUSI NON CONDONABILI: IRRILEVANTE COME TERMINE DI PARAGONE LA SANATORIA RILASCIATA IN CASI ANALOGHI

LA DOMANDA DI CONDONO EDILIZIO SOSPENDE LA REPRESSIONE DELL'ABUSO EDILIZIO ASSUMENDO RILIEVO PREGIUDIZIALE

IL CONTROLLO DELLA SOPRINTENDENZA SULL'AUTORIZZAZIONE PAESISTICA IMPINGE NEL MERITO SE IL COMUNE NON MOTIVA ADEGUATAMENTE

L'ORDINE DI DEMOLIZIONE È SUFFICIENTEMENTE MOTIVATO CON L'ACCERTAMENTO DELL'ABUSIVITÀ DELL'OPERA

L'EFFICACIA DELL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE NON È PARALIZZATA DALLA PRESENTAZIONE DI UN'ISTANZA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ

NON È NECESSARIO IL PARERE DELLA COMMISSIONE EDILIZIA INTEGRATA PER LA DEMOLIZIONE DI OPERE ABUSIVE SU AREA VINCOLATA

IL COMUNE NON DEVE VERIFICARE D'UFFICIO LA SANABILITÀ DELL'OPERA ABUSIVA PRIMA DELL'ADOZIONE DELL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE

L'OMESSA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO NON DETERMINA L'ANNULLABILITÀ DELL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE

I PROVVEDIMENTI DI DEMOLIZIONE NON RICHIEDONO LA PREVIA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO IN QUANTO ATTI VINCOLATI

L'APPOSIZIONE DI UNA CANNA FUMARIA SU UNA PARTE COMUNE DEL CONDOMINIO NON NECESSITA DEL PREVIO CONSENSO DEGLI ALTRI CONDOMINI

IL SINDACATO DELLA SOPRINTENDENZA SULL'AUTORIZZAZIONE PAESISTICA È DI MERA LEGITTIMITÀ E NON SFOCIA NEL MERITO

NON SANABILI LE OPERE REALIZZATE SU IMMOBILI VINCOLATI LADDOVE NON CONFORMI ALLE PRESCRIZIONI URBANISTICHE

IL CONTROLLO DELLA SOPRINTENDENZA SUL PARERE FAVOREVOLE RILASCIATO DAL COMUNE NON INTEGRA UN PROCEDIMENTO AD ISTANZA DI PARTE

LA VERIFICA DEL TITOLO LEGITTIMANTE L'ISTANZA EDILIZIA NON SI ESTENDE FINO ALLA RICERCA DI FATTORI LIMITATIVI O PRECLUSIVI

LA NORMA REGIONALE CHE LIBERALIZZA I BED AND BREAKFAST NON IMPEDISCE DI PATTUIRE LA CONSERVAZIONE DELLA DESTINAZIONE ABITATIVA DELLE RISPETTIVE UNITÀ IMMOBILIARI

LE DISTANZE TRA LE PARETI FINESTRATE SI APPLICANO ANCHE SE UNO DEI MANUFATTI È UNA BARRIERA FONOASSORBENTE

NON COSTITUISCE VOLUME TECNICO IL SOTTOTETTO CHE ECCEDE LE DIMENSIONI NORMALMENTE NECESSARIE PER PROTEGGERSI DA CALDO, FREDDO E UMIDITÀ

LE TETTOIE RIPETONO L'ABUSIVITÀ DELL'OPERA PRINCIPALE CUI ACCEDONO

LA SOPRINTENDENZA PUÒ INTERROMPERE IL TERMINE DI CUI ALL'ART. 159, CO. 3, D. LGS. 42/04 CHE DECORRE EX NOVO DALL'ACQUISIZIONE DEI CHIARIMENTI

IL CONDONO RICHIESTO PER LA SOLA SOSTITUZIONE DELLA COPERTURA VA RIGETTATO SE EMERGE ANCHE UN AUMENTO VOLUMETRICO

LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLI DEI CONTRIBUTI DI URBANIZZAZIONE NON RICHIEDE LA PREVIA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

IL DANNO DA ILLECITO PROVVEDIMENTALE POSTULA LA LESIONE DI UN INTERESSE LEGITTIMO DA PARTE DEL POTERE PUBBLICO

LAZIO: CHI DISPONE DI STRUMENTI PATRIMONIALI IDONEI A PROCURARSI UN ALLOGGIO NON PUÒ ACCEDERE ALL'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

L'ACQUISIZIONE GRATUITA AL PATRIMONIO COMUNALE DISCENDE DAL MERO ACCERTAMENTO DELL'INOTTEMPERANZA DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE

GLI INTERVENTI SUCCESSIVI REALIZZATI SU MANUFATTI NON CONDONATI NÈ SANATI RIPETONO L'ABUSIVITÀ DELL'OPERA PRINCIPALE

L'AUTORIZZAZIONE PER IMPIANTI PUBBLICITARI PUÒ ESSERE RILASCIATA ANCHE IN ASSENZA DEL PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI

IL COMUNE PUÒ PREVEDERE LIMITI GENERALI ALL'INSTALLAZIONE DI STAZIONI RADIO BASE PURCHÉ CIÒ NON IMPEDISCA LA COPERTURA DI RETE

PANNELLI FOTOVOLTAICI SU TETTI IN AREA VINCOLATA: OCCORRE IL PARERE DELLA SOPRINTENDENZA

NON SERVE IL PERMESSO DI COSTRUIRE PER REALIZZARE UNA TETTOIA CHE NON SVILUPPA CUBATURA

ILLEGITTIMA L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE CHE SI LIMITA AD ADDURRE UNA DIFFORMITÀ NON PRECISATA

IL DECORSO DI UN LUNGO LASSO DI TEMPO NON PUÒ MAI LEGITTIMARE LA CONSERVAZIONE DI UN MANUFATTO ABUSIVO

L'IMPIANTO FOTOVOLTAICO COLLOCATO SU PALI E RECINTATO COSTITUISCE UNA NUOVA EDIFICAZIONE

LE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI ATTI DI NOTORIETÀ NON SONO IDONEE A SMENTIRE L'ISTRUTTORIA DELL'AMMINISTRAZIONE

DECORSO IL TERMINE PERENTORIO PER L'ESERCIZIO DEL POTERE INIBITORIO LA PA DISPONE DI UN POTERE RESIDUALE DI AUTOTUTELA

IL MERO RIFERIMENTO AL PREGIUDIZIO AMBIENTALE NON È SUFFICIENTE A MOTIVARE IL DINIEGO DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

LE OPERE DA DEMOLIRSI QUALE CONDIZIONE DI UNA SANATORIA NON POSSONO ESSERE SUCCESSIVAMENTE CONDONATE

IL VINCOLO DI INEDIFICABILITÀ DERIVANTE DALLA FASCIA DI RISPETTO AUTOSTRADALE HA CARATTERE ASSOLUTO

LA VALUTAZIONE DI INCIDENZA AMBIENTALE INTERESSA L'INTERA AREA QUALORA LA VARIANTE DETERMINI MODIFICHE ESSENZIALI

ILLEGITTIMO IL DIVIETO GENERALIZZATO DI INSEDIAMENTI ZOOTECNICI NELLE ZONE AGRICOLE

INSEDIAMENTI PERICOLOSI: IL PARERE DEI VIGILI DEL FUOCO CHE ACCERTA UN RISCHIO NON LASCIA ALCUN MARGINE ALL'AMMINISTRAZIONE PROCEDENTE

DECORSO IL TERMINE DI LEGGE, I C.D. "SUPERINTERESSI" CONSENTONO DI INIBIRE LA SCIA SOLTANTO NEI LIMITI DELL'AUTOTUTELA

L'ATTIVITÀ DI RIMESSA DI AUTOVEICOLI È SUBORDINATA ALLA PRESENTAZIONE DI UNA D.I.A.

IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO SENZA OPERE RICHIEDE IL PASSAGGIO AD ALTRA CATEGORIA URBANISTICA

IL VINCOLO DI RISPETTO CIMITERIALE COMPORTA L'INEDIFICABILITÀ ASSOLUTA DELL'AREA INDIPENDENTEMENTE DALLA TIPOLOGIA DEL MANUFATTO

SE MANCA L'ACCESSO ALLA VIA PUBBLICA È LEGITTIMO NEGARE L'AUTORIZZAZIONE ALLA REALIZZAZIONE DELL'IMPIANTO DI RADIOTELEFONIA

LA MERA ADOZIONE DEL P.U.A. NON PERMETTE DI OPPORRE IN COMPENSAZIONE GLI ONERI DI URBANIZZAZIONE CON ALTRI ONERI DA RESTITUIRE

NECESSARIO IL PERMESSO DI COSTRUIRE PER TRASFORMARE UNA CANTINA IN UNA PALESTRA

IL PARERE DELLA SOPRINTENDENZA IN SEDE DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA COSTITUISCE ESERCIZIO DI DISCREZIONALITÀ TECNICA

LA SOSTITUZIONE DI UN AGGLOMERATO DI FERRO E LAMIERA CON UN EDIFICIO IN CEMENTO NON COSTITUISCE RISTRUTTURAZIONE MA NUOVA COSTRUZIONE

DEMOLIZIONE D'UFFICIO: LA P.A. PUÒ RECUPERARE ANCHE LE SPESE PER INTERVENTI NON ANDATI A BUON FINE

IL PERMESSO DI COSTRUIRE RELATIVO UN PIAZZALE AD USO DEPOSITO COMPRENDE ANCHE LE PEDANE PER LO STAZIONAMENTO DELLA MERCE

L'USO DI TECNICHE EDILIZIE TRADIZIONALI NON RENDE CONDONABILE L'OPERA REALIZZATA IN ZONA DI INEDIFICABILITÀ ASSOLUTA

P.R.G.: L'ANNULLAMENTO DELL'APPROVAZIONE NON FA CADERE ANCHE L'ADOZIONE

NELLE ZONE DI DECOLLO E DI ATTERRAGGIO DEGLI AEROPORTI È VIETATA L'EDIFICAZIONE FINO ALL'APPROVAZIONE DEL PIANO DI RISCHIO

SI PUÒ PARLARE DI LUOGO DI CULTO QUANDO È CONSENTITO L'ACCESSO INDISCRIMINATO AI FEDELI

LA DOMANDA DI SANATORIA DEL TITOLO EDILIZIO SUCCESSIVAMENTE ALL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE RENDE INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELLA SANZIONE

LA REITERA DEL VINCOLO ESIGE PUNTUALE MOTIVAZIONE

LA DESTINAZIONE A PARCHEGGIO NON IMPEDISCE LA REALIZZAZIONE DI UNA RECINZIONE

PARCHEGGIO "SCAMBIATORE": IL VINCOLO È CONFORMATIVO SE REALIZZABILE ANCHE DAL PRIVATO

ZONA F: IL VINCOLO È CONFORMATIVO

È ILLEGITTIMA LA SANZIONE EDILIZIA DISPOSTA SENZA ALCUN PREVIO SOPRALLUOGO

VERDE PUBBLICO ATTREZZATO: VINCOLO ESPROPRIATIVO

INEDIFICABILE L'AREA SE LA VOLUMETRIA SFRUTTABILE DAL PRIVATO È STATA TRASFERITA PER EFFETTO DI MECCANISMI PEREQUATIVI

LA VARIANTE RIDUTTIVA NON È SEMPRE SOTTRATTA A V.I.A./V.A.S.

S.U.A.P.: L'APPROVAZIONE DELLA CONFERENZA DI SERVIZI NON OBBLIGA IL CONSIGLIO COMUNALE A DARE IL VIA LIBERA ALLA VARIANTE

RIMBORSO CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE: LA RICHIESTA DI RIMBORSO DEVE PROVENIRE DA CHI HA PAGATO

IL DIVIETO DI SANATORIA PAESAGGISTICA NON SI APPLICA AGLI IMMOBILI VINCOLATI NEL PUTT

L'INCLUSIONE DELL'AREA IN ZONA F NON NON COMPORTA VINCOLO ESPROPRIATIVO

IL RISARCIMENTO, A DIFFERENZA DALL'INDENNIZZO, PRESUPPONE L'ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO DI REITERA DEL VINCOLO

LEGITTIMO PREVEDERE IN UNA CONVENZIONE URBANISTICA CHE LE ABITAZIONI UBICATE IN UNA ZONA TURISTICA POTRANNO AVERE SOLTANTO USO STAGIONALE

PIP: LEGITTIMO IL RECUPERO DAGLI ASSEGNATARI DEI MAGGIORI ONERI DI ESPROPRIO NON IMPUTABILI A COMPORTAMENTI NON CORRETTI DELLA P.A.

LA DECADENZA DEL TITOLO EDILIZIO NON ESTINGUE LE SANZIONI PER IL RITARDATO O MANCATO VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

LA NATURA AGRICOLA DEL MANUFATTO DIPENDE DA ZONA URBANISTICA, CARATTERISTICHE TIPOLOGICHE E DEFINIZIONI CONTENUTE NEI TITOLI EDILIZI

DESTINAZIONE A PARCHEGGIO PUBBLICO: LA REALIZZABILITÀ ANCHE DA PARTE DEL PRIVATO NE ESCLUDE LA NATURA ESPROPRIATIVA

L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DEVE INDICARE PRECISAMENTE L'AREA DI SEDIME COINVOLTA E IL BENE DA ACQUISIRE AL PATRIMONIO COMUNALE

È ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI NULLA-OSTA DELL'ENTE PARCO CHE SI LIMITA A RAPPRESENTARE UN GENERICO CONTRASTO CON IL PIANO

LA GIURISPRUDENZA SUL LOTTO INTERCLUSO NON È APPLICABILE IN CASO DI SUPER D.I.A.

REITERA VINCOLO IN SEDE DI APPROVAZIONE DEL PROGETTO: ATTENUATI GLI OBBLIGHI MOTIVAZIONALI E NON NECESSARIA LA PREVISIONE DI INDENNIZZO

LA MOVIMENTAZIONE DI TERRA FINALIZZATA ALL'INDAGINE GEOLOGICA NON INTEGRA INIZIO LAVORI

NON È CONSENTITO IL RICORSO AL PIANO - CASA PER SANARE PREGRESSI ABUSI EDILIZI

PERMESSO DI COSTRUIRE PER UNA PALAFITTA SULL'ALBERO

INEDIFICABILI LE AREE A VERDE PUBBLICO E VERDE ATTREZZATO ANCORCHÈ LE ATTREZZATURE SIANO REALIZZABILI DAL PRIVATO

NON EDIFICABILI LE AREE UBICATE IN FASCIA DI RISPETTO

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Raccolta delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia, recensita dalla rivista telematica www.urbium.it nel bimestre di riferimento. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

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