PATRIMONIO PUBBLICO 2/2015

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Raccolta di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici

05 maggio 2015

pdf  / 181 pagine in formato A4

Procedimento di delimitazione di zone del demanio marittimo; assegnazione dei beni confiscati e trasferiti al patrimonio comunale; abusiva occupazione di spazio demaniale marittimo; responsabilità dell'ente gestore per danni da utilizzo delle strade pubbliche; attraversamento del demanio idrico con infrastrutture elettroniche; inedificabilità da fascia di rispetto cimiteriale; canone di locazione di alloggio erp; servitù di uso pubblico su un bene privato; compravendita di immobile demaniale; titolo edilizio delle strutture stagionali; disponibilità di cava appartenente al patrimonio disponibile di un comune; beni sequestrati alla criminalità organizzata; concessione di spazi di arenile; canone di occupazione abusiva di alloggi di servizio; impiego privato di acque pubbliche per produzione a tariffa incentivata di energia elettrica; divieto di edificazione entro trecento metri dal demanio marittimo; appartenenza di un bene al patrimonio indisponibile; eccetera

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 229
  • isbn: 978-88-6907-105-8
  • sigla: PAT26
  • categoria: PATRIMONIO PUBBLICO
  • tipologia: giuridica
  • genere: raccolta
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

LA CORTE DEI CONTI CONOSCE DELLE QUESTIONI DI RESPONSABILITÀ ERARIALE ANCHE SE C'È UN LODO ESECUTIVO

IL PROCEDIMENTO DI DELIMITAZIONE DI ZONE DEL DEMANIO MARITTIMO SI SVOLGE DAVANTI ALL'AUTORITÀ MARITTIMA CON L'INTERVENTO DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E DEI PRIVATI CHE POSSONO AVERVI INTERESSE

I BENI CONFISCATI E TRASFERITI AL PATRIMONIO COMUNALE POSSONO ESSERE CONCESSI GRATUITAMENTE CON PROCEDIMENTO DI EVIDENZA PUBBLICA

LA MODIFICA DELL'ART. 1161 COD. NAV. DI CUI ALL'ART. 3 DEL D.LGS. N. 96 DEL 2005 HA AMPLIATO IN SENSO GENERALIZZANTE IL CONTENUTO DELLA FATTISPECIE

L'ABUSIVA OCCUPAZIONE DI SPAZIO DEMANIALE MARITTIMO CESSA SOLO QUANDO VENGA MENO L'ESERCIZIO DEL POTERE DI FATTO SUL BENE

DANNI DA UTILIZZO DELLE STRADE PUBBLICHE: LA RESPONSABILITÀ OGGETTIVA DELL'ENTE GESTORE EX ART. 2051 C.C. È ESCLUSA SOLO IN PRESENZA DI CASO FORTUITO

PER LA CONCESSIONE DEMANIALE NEI RIONI SASSI DI MATERA NON VALE DI PER SÉ LA PROPRIETÀ DI IMMOBILI COLLEGATI A QUELLI DEMANIALI

L'ATTRAVERSAMENTO DEL DEMANIO IDRICO CON INFRASTRUTTURE ELETTRONICHE NON È SOGGETTO AL PAGAMENTO DI ONERI NON PREVISTI DAL D.LGS. 259/03

STRADE APERTE AL PUBBLICO TRANSITO: L'ENTE PROPRIETARIO SI PRESUME RESPONSABILE DEI SINISTRI SALVO EVENTO DANNOSO IMPREVEDIBILE E NON TEMPESTIVAMENTE EVITABILE

LA FASCIA DI RISPETTO CIMITERIALE DETERMINA UN VINCOLO DI INEDIFICABILITÀ ASSOLUTA CHE SI IMPONE CON EFFICACIA IMMEDIATA

LA FASCIA DI RISPETTO CIMITERIALE È UN VINCOLO DI INEDIFICABILITÀ ASSOLUTA ANCHE SE NON RECEPITO NEGLI STRUMENTI URBANISTICI E IN CONTRASTO CON ESSI

LA CONTROVERSIA SULL'ESATTO IMPORTO DEL CANONE DI LOCAZIONE DI ALLOGGIO ERP RIENTRA NELLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO

È PROVATO L'USO PUBBLICO DI UNA STRADA DA TEMPO IMMEMORABILE SE È UTILIZZATA DALLA GENERALITÀ DEI CITTADINI COLLEGANDO LE STRADE DEL CENTRO STORICO ED È DESTINATA A VIABILITÀ NEL PRG

LA SERVITÙ DI USO PUBBLICO SU UN BENE PRIVATO RICHIEDE L'EFFETTIVA DESTINAZIONE AL SERVIZIO DELLA COLLETTIVITÀ

ESCLUSO IL REATO DI OCCUPAZIONE ARBITRARIA SE INCERTO IL CONFINE TRA PROPRIETÀ PRIVATA E DEMANIALE

IL CONTROLLO ANALOGO NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO PUÒ ESSERE SVOLTO CONGIUNTAMENTE PURCHÉ SIA EFFETTIVO

L'ORDINE DI RIMOZIONE DI UN MASSO FINITO SU UN'AREA DEMANIALE DEVE ESSERE PRECEDUTO DA UNA VALUTAZIONE DELLE CONSEGUENZE RIGUARDO ALLA PUBBLICA INCOLUMITÀ

COMPRAVENDITA DI IMMOBILE DEMANIALE: IL COINVOLGIMENTO DELLA REGIONE È INUTILE SE L'ISTANZA DI ACQUISTO DEL PRIVATO È INAMMISSIBLE

LE OSSERVAZIONI FORMULATE DAI PROPRIETARI FUNGONO DA APPORTO COLLABORATIVO MA NON DANNO LUOGO AD ASPETTATIVE

IL PERMESSO DI COSTRUIRE UNA STRUTTURA STAGIONALE È TITOLO PRECARIO DESTINATO A RECEDERE NEL CONTRASTO CON NUOVE E PIÙ STRINGENTI PREVISIONI URBANISTICHE

ILLEGITTIMO IL REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA CHE RISERVA AL SOLO COMUNE L'ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE DELLE LAPIDI

LA CONTROVERSIA SUL MERO PAGAMENTO DI DIRITTI E/O TARIFFE A SOCIETÀ AFFIDATARIA DI FUNZIONI CIMITERIALI SPETTA ALLA COGNIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO

UNA CAVA APPARTENENTE AL PATRIMONIO DISPONIBILE DI UN COMUNE PUÒ FORMARE OGGETTO DI NEGOZI DI DIRITTO PRIVATO, NON DI CONCESSIONI AMMINISTRATIVE

RIENTRA NELLA DISCREZIONALITÀ DELLA LA P.A. LA DESTINAZIONE AD INIZIATIVE DI INTERESSE PUBBLICO DEI BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

LA CONCESSIONE DI SPAZI DI ARENILE VA EFFETTUATA CONSIDERANDO SEMPRE IL SUPERIORE INTERESSE PUBBLICO A GARANTIRE LA LIBERA BALNEAZIONE

LA NORMATIVA PRIVATISTICA SULLE LOCAZIONI DI IMMOBILI NON È APPLICABILE ALLA DETERMINAZIONE DEL CANONE DI OCCUPAZIONE ABUSIVA DI ALLOGGI DI SERVIZIO

IL CANONE PER OCCUPAZIONE ABUSIVA DI ALLOGGI DI SERVIZIO VA DETERMINATO AL MOMENTO DELLA COMUNICAZIONE DELL'AVVIO DEL PROCEDIMENTO

ALLOGGI DI SERVIZIO: IL CANONE NON VA RICAVATO IN VIA ESCLUSIVA NÉ DAL MERCATO NÉ DALLE CONDIZIONI OGGETTIVE DELL'IMMOBILE

L'IMPIEGO PRIVATO DI ACQUE PUBBLICHE PER PRODUZIONE A TARIFFA INCENTIVATA DI ENERGIA ELETTRICA NECESSITA DI CONCESSIONE SPECIFICA PER USO IDROELETTRICO

LE CONTROVERSIE SU INDENNITÀ, CANONI O ALTRI CORRISPETTIVI CON UN CONTENUTO MERAMENTE PATRIMONIALE SONO RISERVATE ALLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO

L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DI UN FABBRICATO ABUSIVO IN ZONA DI CIVICO DEMANIO È ATTO DOVUTO E VINCOLATO E NON HA SANZIONI ALTERNATIVE

LEGITTIMO IL DINIEGO DI AMPLIAMENTO DI CONCESSIONE DI ORMEGGIO ALLA BANCHINA PUBBLICA SE INCIDE SULLA SICUREZZA DELLE MANOVRE DELLE IMBARCAZIONI

PER LE CONCESSIONI O.S.P. NEL COMUNE DI ROMA L'INTERESSE IMPRENDITORIALE DEI PRIVATI È RECESSIVO RISPETTO ALLA TUTELA DEL PATRIMONIO MONUMENTALE E CULTURALE DELLA CITTÀ

PUGLIA: IL DIVIETO DI EDIFICAZIONE ENTRO TRECENTO METRI DAL DEMANIO MARITTIMO DI CUI ALL'ART. 51, PRIMO COMMA, LETT. F), L.R. N. 56 DEL 1980 È UN VINCOLO DI INEDIFICABILITÀ ASSOLUTA

L'APPARTENENZA DI UN BENE AL PATRIMONIO INDISPONIBILE RICHIEDE UN ATTO DI DESTINAZIONE ALL'USO PUBBLICO E LA CONCRETA UTILIZZAZIONE A TAL FINE

PER LA CONTROVERSIA SUL CANONE DI CONCESSIONE DI BENI PUBBLICI CON UN CONTENUTO MERAMENTE PATRIMONIALE È COMPETENTE IL GIUDICE ORDINARIO

È COMPETENTE IL TSAP SUL DINIEGO DI SANATORIA PER MANCATA OSSERVANZA DELLE DISTANZE DAL PIEDE DELL'ARGINE

L'AMMINISTRAZIONE HA AMPI POTERI DISCREZIONALI IN ORDINE AL RINNOVO DELLA CONCESSIONE PER VALUTARE SE RISERVARLA ALL'USO PUBBLICO E SE IL RICHIEDENTE È AFFIDABILE

IL CANONE PER OCCUPAZIONE ABUSIVA DI ALLOGGIO DI SERVIZIO VA COMMISURATO ALLA DURATA DELL'INADEMPIMENTO DELL'OBBLIGO DI RILASCIO

L'OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO PRIVA DI TITOLO PROPRIO SU CONCESSIONE ALTRUI È ABUSIVA A PRESCINDERE DA ACCORDI TRA I PRIVATI

LA REVOCA DI CONCESSIONE DI GESTIONE DI SERVIZIO PUBBLICO, A DIFFERENZA DELLA DISDETTA, DEVE ESSERE CONGRUAMENTE MOTIVATA ED ANCORATA A RIGOROSI PRESUPPOSTI OGGETTIVI

PIANI DI MASSIMA OCCUPABILITÀ: NON PUÒ SUSSISTERE DISPARITÀ DI TRATTAMENTO TRA GLI OPERATORI ECONOMICI GIÀ TITOLARI DI CONCESSIONI E QUELLI ANCORA PRIVI

LA CONDOTTA ILLECITA DEL TERZO NON È SUFFICIENTE AD ESCLUDERE LA RESPONSABILITÀ DEL PROPRIETARIO PER LA TRASFORMAZIONE DEL SUO TERRENO IN DISCARICA ABUSIVA

È L'USO PUBBLICO DI UNA STRADA E NON LA PROPRIETÀ PUBBLICA O PRIVATA A GIUSTIFICARNE LA SOGGEZIONE ALLE NORME DEL RELATIVO CODICE

LA DELIMITAZIONE DEL DEMANIO RISPETTO ALLA PROPRIETÀ PRIVATA DA PARTE DELLA P.A. È UN ATTO DI ACCERTAMENTO DA QUALIFICARE COME AUTOTUTELA PRIVATISTICA SPECIALE

IL DIVIETO ALLE REGIONI DI IMPORRE ONERI O CANONI DIVERSI DA QUELLI STATALI PER RETI E SERVIZI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA GARANTISCE PARITÀ DI TRATTAMENTO AGLI OPERATORI

L'ATTRAVERSAMENTO DEL DEMANIO IDRICO GESTITO DALLE REGIONI È SOGGETTO ESCLUSIVAMENTE AL PAGAMENTO DI ONERI O CANONI PREVISTI DAL D.LGS. N. 259 DEL 2003 O DA ALTRA LEGGE STATALE

LA MANCATA NOTIFICA AI PROPRIETARI CATASTALI NON DETERMINA L'ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO

IL REATO DI INNOVAZIONE NON AUTORIZZATA SUL DEMANIO MARITTIMO POSTULA LA REGOLARE OCCUPAZIONE DELL'AREA DEMANIALE

DANNO DA INSIDIA STRADALE: IL CICLISTA CHE SI ALLENA DEVE PRESTARE ATTENZIONE ALLE CONDIZIONI DELLA STRADA

LA SOPRINTENDENZA ESERCITA UN CONTROLLO DI MERA LEGITTIMITÀ SULL'AUTORIZZAZIONE PAESISTICA RILASCIATA DAL COMUNE

L'OPPOSIZIONE DEI CITTADINI ALLA REALIZZAZIONE DI UN'OPERA NON ESCLUDE LA RESPONSABILITÀ DELLA P.A. PER L'INADEMPIMENTO DELLA CONVENZIONE DI LOTTIZZAZIONE

L'ISCRIZIONE DI UNA STRADA NEGLI ELENCHI DELLE VIE GRAVATE DI SERVITÙ DI USO PUBBLICO NON HA NATURA COSTITUTIVA MA MERAMENTE DICHIARATIVA

I CONSORZI DI BONIFICA CONCESSIONARI DI IMPIANTI IDROVORI SONO TENUTI AL PAGAMENTO DELLE RELATIVE IMPOSTE

LA SDEMANIALIZZAZIONE TACITA DI UNA STRADA NON DEVE ESSERE PROVATA CON PARTICOLARE RIGORE IN MANCANZA DI ATTI FORMALI DI CLASSIFICAZIONE DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE

IL MANCATO PAGAMENTO DEL CANONE CONCESSORIO COMPRENDE ANCHE I CASI DI INESATTO O PARZIALE ADEMPIMENTO

NON È PRECARIO IL MANUFATTO ADERENTE AL SUOLO CHE ALTERI IN MODO RILEVANTE E DURATURO IL TERRITORIO

IL RINNOVO DI CONCESSIONI DEMANIALI RICHIEDE L'ESPLETAMENTO DI UNA PROCEDURA COMPETITIVA TRA GLI INTERESSATI

IL CONCESSIONARIO DI BENI DEMANIALI DEVE CHIEDERE UNA NUOVA AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO

LA FASCIA DI RISPETTO IDRICA OPERA ANCHE SE L'ACQUA SCORRE NELL'ALVEO SOLTANTO IN CASO DI COPIOSE PRECIPITAZIONI

L'USUCAPIONE DELLA SERVITÙ DI PUBBLICO PASSAGGIO NON È INTERROTTA DALL'AZIONE POSSESSORIA A TUTELA DI UNA PRETESA NON INCOMPATIBILE COL PUBBLICO TRANSITO

È LEGITTIMO NEGARE LA SDEMANIALIZZAZIONE AI SENSI DELLA LEGGE N. 579/1993 PER IMPEDIRE LA SANATORIA DI ABUSI PAESAGGISTICI

GLI INVESTIMENTI REALIZZATI IN PROPRIO DAL CONCESSIONARIO NON DANNO LUOGO A MAGGIORAZIONI DEL CANONE EX L. 296/2006

CONCESSIONE CIMITERIALE: LA CESSIONE A TERZI COMPORTA LA DECADENZA ANCHE PER I TITOLI RILASCIATI PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA NORMA CHE PREVEDE LA DECADENZA

POSSIBILE ISTITUIRE TASSE DI IMBARCO E DI SBARCO NEI PORTI, MA PREVIO PARERE DEL COMITATO PORTUALE

LE PRESCRIZIONI IMPOSTE AL DISTRIBUTORE DI CARBURANTE SU AREA DEMANIALE DEVONO RISPETTARE IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀ

L'ENTE PROPRIETARIO DELLA STRADA NON HA L'OBBLIGO DI DOTARSI DI UN ATTO DI INDIRIZZO PER VALUTARE LE DOMANDE DI APERTURA DEGLI ACCESSI

SUSSISTE L'OBBLIGO DI PROVVEDERE SULL'ISTANZA DI CONCESSIONE TEMPORANEA IN ATTESA DEL BANDO DI ASSEGNAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO

LA RINUNCIA DEL PROPRIETARIO NON TRASFERISCE LA STRADA PRIVATA ALLA MANO PUBBLICA

NON È CONFIGURABILE L'ANIMUS POSSIDENDI PER USUCAPIRE UN BENE DEMANIALE UTILIZZATO CONFORMEMENTE ALLA SUA FUNZIONE PUBBLICA

LE RIVENDITE DI GENERI DI MONOPOLIO DELLE STAZIONI FERROVIARIE NON POSSONO AVERE ACCESSI DIRETTI SULLA PUBBLICA VIA

L'ILLEGITTIMO ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-ASSENSO SU UN'ISTANZA DI CONCESSIONE DEMANIALE COMPORTA RESPONSABILITÀ RISARCITORIA DELLA P.A.

L'AUTOTUTELA POSSESSORIA NON PUÒ FONDARSI NÉ SUL COMODATO NÉ SULL'ACCESSIONE INVERTITA

È ILLEGITTIMO CONSENTIRE L'OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO PER LA SOMMINISTRAZIONE E NON PER LA MERA VENDITA

NELLA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE DEL SERVIZIO IDRICO TROVA APPLICAZIONE IL PRINCIPIO DI RECUPERO INTEGRALE DEI COSTI

LA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALL'ESECUZIONE DI LAVORI DI MANUTENZIONE NON AUTORIZZA L'OCCUPAZIONE DI UN'AREA DIVERSA DA QUELLA CONCESSA

DEMANIO MARITTIMO: L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DI OPERE NON AMOVIBILI REALIZZATE DAL CONCESSIONARIO DEVE ESSERE CONGRUAMENTE MOTIVATO

LA CONCESSIONE DEMANIALE SOPRAVVENUTA NON RENDE ILLEGITTIMO IL PRECEDENTE DINIEGO DI CONDONO

D.L. 194/2009: LA PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME PER ATTIVITÀ TURISTICO-RICREATIVE AL 31/12/2020 POTREBBE ELUDERE DI FATTO LA DIRETTIVA 2006/123/CE

IL REATO DI FURTO VENATORIO È CONFIGURABILE ANCHE DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE 157/1992

LA FINALITÀ TURISTICA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA È COMPATIBILE CON IL SERVIZIO DI ASSISTENZA CANTIERISTICA

IL DINIEGO DI CONCESSIONE NON PUÒ DIRSI VINCOLATO SE IL DIVIETO DI NUOVE CONCESSIONI NE CONSENTE IL RILASCIO IN DEROGA

LA DICHIARAZIONE DI USO PUBBLICO PRESUPPONE L'USO ULTRAVENTENNALE DA PARTE DI UNA COLLETTIVITÀ INDIFFERENZIATA DI PERSONE

DEMANIO STRADALE: IL CANONE RICOGNITORIO NON PUÒ ESSERE UN DUPLICATO DEL COSAP

LA MERA DESTINAZIONE DI P.R.G. NON BASTA PER INQUADRARE UN BENE NEL PATRIMONIO INDISPONIBILE

IL DECRETO MILLEPROROGHE 194/2009 SI APPLICA ANCHE ALLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME AVENTI AD OGGETTO PUNTI DI ORMEGGIO PER UNITÀ DA DIPORTO

LA CONCESSIONE DI UN'AREA DEMANIALE DEVE ESSERE AFFIDATA MEDIANTE PROCEDURE DI EVIDENZA PUBBLICA IN QUANTO OCCASIONE DI PROFITTO

LA DISDETTA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO HA NATURA PROVVEDIMENTALE

IL GA NON PUÒ ANNULLARE IL DINIEGO DI CONCESSIONE FORMALMENTE ILLEGITTIMO MA RESO NECESSITATO DA NORMATIVE SOPRAVVENUTE

LA DURATA DELLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO PER OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO PUBBLICO DIPENDE DAL SUCCESSIVO COMPORTAMENTO DELL'ESERCENTE

I PROVVEDIMENTI DI DECADENZA DI UNA CONCESSIONE DEMANIALE HANNO EFFICACIA COSTITUTIVA

LA CONCESSIONE DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO NON PUÒ ESSERE OGGETTO DI SUB-CONCESSIONE SU INIZIATIVA DEL CONCESSIONARIO

IL COMUNE PUÒ DISPORRE CHE L'ESTUMULAZIONE DELLA SALMA COMPORTI L'ESTINZIONE DELLA CONCESSIONE CIMITERIALE PERPETUA

RAGIONEVOLE INIBIRE L'OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO LADDOVE SIA VIETATA ANCHE LA MERA SOSTA DEI VEICOLI

IL PROVVEDIMENTO DI CONCESSIONE DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO NON PUÒ FORMARSI PER SILENZIO - ASSENSO

L'ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI IMMOBILI STATALI DEVE ESSERE FATTA MEDIANTE PROCEDURA DI EVIDENZA PUBBLICA

IN SEDE DI APPROVAZIONE DEL PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE LE REGIONI POSSONO PREDISPORRE MISURE DI SALVAGUARDIA

LA CONTINGIBILITÀ DELLE ORDINANZE EXTRA ORDINEM DIPENDE DAL TEMPO NECESSARIO PER FRONTEGGIARE IL RISCHIO CON MEZZI ORDINARI

SONO CONSENTITI ELEMENTI DI ARREDO DEL VERDE PUBBLICO CHE CONTENGANO INFORMAZIONI PUBBLICITARIE

LEGITTIMO APPLICARE L'AUMENTO DEL CANONE ALLE CONCESSIONI CIMITERIALI GIÀ RILASCIATE MA PER LE QUALI NON SIA STATA STIPULATA LA CONVENZIONATE

SALVO DIVERSE INDICAZIONI AI FINI DELLA DECADENZA SI RICHIEDE IL MANCATO PAGAMENTO DI TUTTE LE RATE DEL CANONE DEMANIALE

LA REVOCA DELL'AUTORIZZAZIONE ALLA SOMMINISTRAZIONE DI CIBI E BEVANDA HA NATURA VINCOLATA E RICOGNITIVA

PER LA DECADENZA DALL'ALLOGGIO DI E.R.P. È SUFFICIENTE UNA OCCUPAZIONE NON STABILE DELLA CASA

DISMISSIONE DI UN SINGOLO BENE PUBBLICO: TERMINI PROCESSUALI DIMEDIATI

IMPIANTI PUBBLICITARI: SE SONO DISPONIBILI POSTI LIMITATI VI È L'OBBLIGO DI PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA

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