URBIUM 6/2014

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Giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica

13 gennaio 2015

pdf  / 174 pagine in formato A4

Lottizzazione abusiva negoziale; incidenza dei vincoli urbanistici sul valore dei terreni; interventi su manufatti in pendenza di condono; condizioni per ottenere titolo di ristrutturazione immobile; termine per impugnare atti di pianificazione urbanistica; la sopraelevazione è nuova costruzione; volturazione del titolo edilizio; demolizione delle opere e presentazione di un'istanza di sanatoria; l'assenso tacito alla concessione edilizia; sospensione dei provvedimenti sanzionatori ai sensi della l.n. 326/03; il diniego tacito di sanatoria; l'alienazione degli immobili acquisiti gratuitamente per omessa demolizione; l'obbligo di comunicazione di avvio del procedimento; sanzioni edilizie ex l. 47/1985; lottizzazione successiva alla scadenza del termine decennale; edificabilità di fatto e zone bianche; rettifica di accatastamento immobiliare; demolizione in proprio dell'opera abusiva; eccetera.

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 213
  • isbn: 978-88-6907-076-1
  • sigla: URB24
  • categoria: URBIUM
  • tipologia: giuridica
  • genere: raccolta
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: Stampa: SI - Modifica: NO - Copia/Incolla: SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

LA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA "NEGOZIALE" SI CONFIGURA SOLO QUANDO SIA ACCOMPAGNATA DA UN'ULTERIORE ATTIVITÀ DIRETTA ALL'INVERAMENTO DELLO SCOPO ELUSIVO

I VINCOLI URBANISTICI POSSONO AVERE INCIDENZA SULLA CONCRETA DETERMINAZIONE DEL VALORE DEI TERRENI AI FINI DELL'ACCERTAMENTO DELL'IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE.

SPAZI DESTINATI A PARCHEGGIO: L'AZIONE DI ACCERTAMENTO DEL VINCOLO DI DESTINAZIONE SPETTA SOLO AI SINGOLI CONDOMINI

LA FISCALIZZAZIONE DELL'ILLECITO EDILIZIO VALE SOLO PER GLI INTERVENTI ESEGUITI IN PARZIALE DIFFORMITÀ DAL PERMESSO DI COSTRUIRE

GLI INTERVENTI SU MANUFATTI IN PENDENZA DI CONDONO SI CONSIDERANO ABUSIVI E IL COMUNE PUÒ ORDINARNE LA DEMOLIZIONE

LA RISTRUTTURAZIONE RICHIEDE CHE IL FABBRICATO SIA IDENTICO AL PRECEDENTE PER ALTEZZA, SUPERFICIE, FORMA E VOLUME

GLI INTERVENTI SUCCESSIVI RIPETONO I CARATTERI DI ABUSIVITÀ DELL'OPERA PRINCIPALE NON SANATA

LA MANCATA SPECIFICAZIONE DELLA SUPERFICIE NEL CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA NON DETERMINA LA NULLITÀ DEGLI ATTI DI COMPRAVENDITA IMMOBILIARE

IL SEQUESTRO DI IMMOBILI ABUSIVI PER RICOVERO DI AUTOMEZZI E DEPOSITO DI MATERIALE DESTINATO AL COMMERCIO VALE A EVITARE UN AGGRAVIO DEL CARICO URBANISTICO

IL PARERE FAVOREVOLE DELLA COMMISSIONE EDILIZIA NON HA VALORE PROVVEDIMENTALE E NON HA RILIEVO AUTORIZZATORIO

LA CHIUSURA DI VANI APERTI È NUOVA COSTRUZIONE E NECESSITA DEL RILASCIO DI CONCESSIONE EDILIZIA

ABUSI EDILIZI: L'AFFIDAMENTO DEL PRIVATO È MERITEVOLE DI TUTELA QUANDO VIENE INDOTTO A RITENERE LEGITTIMO IL SUO OPERATO DA UN PROVVEDIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE

IL TERMINE PER IMPUGNARE ATTI DI PIANIFICAZIONE URBANISTICA INCIDENTI SU DETERMINATI PRIVATI DECORRE DALLA NOTIFICA O DALLA PIENA CONOSCENZA

LA SOPRAELEVAZIONE È NUOVA COSTRUZIONE PERCHÈ AMPLIA L’EDIFICO AL DI FUORI DELLA SAGOMA ORIGINARIA

L’ADOZIONE DEGLI STRUMENTI ATTUATIVI AD INIZIATIVA DI PARTE È SEMPRE ESPRESSIONE DI POTERE DISCREZIONALE DELLA P.A.

IL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO COINCIDE CON L’EMANAZIONE DEL RELATIVO PROVVEDIMENTO, E NON CON LA CONSEGNA O RITIRO

PER GIUSTIFICARE IL SEQUESTRO PENALE DEI MANUFATTI ABUSIVI IN ZONA PAESAGGISTICAMENTE VINCOLATA BASTA IL SOLO AGGRAVAMENTO DEL CARICO URBANISTICO

VOLTURAZIONE DEL TITOLO EDILIZIO: CEDENTE E CESSIONARIO SONO OBBLIGATI IN SOLIDO A PAGARE GLI ONERI CONCESSORI SE ENTRAMBI HANNO EDIFICATO

LA PRESENTAZIONE DI UN'ISTANZA DI SANATORIA COMPORTA L'INEFFICACIA DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE DELLE OPERE

IL SILENZIO DEL COMUNE SULL'ISTANZA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ URBANISTICA HA VALORE DI SILENZIO-RIGETTO

LE DEROGHE IN MATERIA DI DISTANZE SONO POSSIBILI SOLO SE CONTENUTE IN STRUMENTI URBANISTICI FUNZIONALI AD UN ASSETTO UNITARIO DI DETERMINATE ZONE DEL TERRITORIO

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA, SEZIONE AUTONOMA PER LA PROVINCIA DI BOLZANO N.145 DEL 11/06/2014

LA CONCESSIONE EDILIZIA NON PUÒ PERFEZIONARSI CON UN ASSENSO TACITO O IMPLICITO

LA TRASLAZIONE DELL’EDIFICIO CON INTERVENTO DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE INTEGRA UNA NUOVA COSTRUZIONE

LA SOSPENSIONE DEI PROVVEDIMENTI SANZIONATORI AI SENSI DELLA L.N. 326/03 E’ SUBORDINATA ALL'ASTRATTA SANABILITÀ DELLE OPERE

L'ONERE DI MOTIVAZIONE DELLE SCELTE URBANISTICHE E' AGGRAVATO IN CASO DI LESIONE DI UN AFFIDAMENTO QUALIFICATO DEI PRIVATI

GLI OBBLIGHI ASSUNTI CON LA CONVENZIONE DI LOTTIZZAZIONE PERMANGONO NONOSTANTE L'INEFFICACIA DEL PIANO ATTUATIVO

L’INSTALLAZIONE NON PRECARIA DI UNA ROULOTTE SU UN SUOLO PRIVATO COSTITUISCE UNA NUOVA COSTRUZIONE

IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO DI UN FABBRICATO INCIDE SUL SUO CARICO URBANISTICO

ESONERO DAL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE PER GLI INTERVENTI CHE NON MUTANO LA DIMENSIONE SPAZIALE DEL BENE

LA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA NON AUMENTA IL CARICO INSEDIATIVO E QUINDI PUÒ ESSERE REALIZZATA SU EDIFICIO CHE HA ESAURITO LA SUA CAPACITÀ EDIFICATORIA

I SOPPALCHI POSSONO SOTTRARSI AL PERMESSO DI COSTRUIRE SOLO QUALORA SIANO DI MODESTE DIMENSIONI E NON IDONEI A CREARE UN AMBIENTE ABITATIVO

L'ORDINE DI DEMOLIZIONE NON DEVE CONTENERE L'ESATTA INDICAZIONE DELL'AREA DI SEDIME CHE VERRÀ ACQUISITA AL PATRIMONIO DEL COMUNE IN CASO DI INERZIA

L’OPERA COSTRUITA SU AREA VINCOLATA IN DIFFORMITA’ DELLE PRESCRIZIONI URBANISTICO EDILZIE NON E’ SANABILE

L'INTERVENTO CHE PREVEDE UN AUMENTO DI SUPERFICIE NON PUO' ESSERE QUALIFICATO DAL LEGISLATORE REGIONALE COME RESTAURO

L’ORDINE DI DEMOLIZIONE E’ UN ATTO VINCOLATO CHE NON RICHIEDE UNA COMPARAZIONE TRA INTERESSE PUBBLICO E PRIVATO

ILLEGITTIMO L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DELL'OPERA REGOLARIZZATA CON IL PAGAMENTO DELLE SANZIONI PECUNIARIE

IL DECORSO DI UN AMPIO LASSO DI TEMPO NON FA VENIR MENO IL CARATTERE ABUSIVO DELL'OPERA

LA PRECEDENTE MIGLIOR QUALIFICAZIONE URBANISTICA DI UN FONDO NON FA SORGERE UN'ASPETTATIVA MERITEVOLE DI TUTELA

OGNI INTERVENTO EDILIZIO IN ZONA SISMICA DEVE ESSERE DENUNCIATO AL COMPETENTE UFFICIO E NECESSITA DEL RILASCIO DEL PREVENTIVO TITOLO ABILITATIVO

L’OPERA CHE VIOLI LE PRESCRIZIONI DEL PIANO TERRITORIALE PAESISTICO NON E’ SUSCETTIBILE DI CONDONO

LA COERENZA DI UNA ZONA URBANISTICA NON PRESUPPONE EDIFICI SIMILI O COEVI MA DERIVA DALLA COMUNE DESTINAZIONE PIANIFICATORIA

IL REGOLAMENTO COMUNALE PUÒ SUBORDINARE GLI IMPIANTI DI TELEFONIA AD UNA DIA EDILIZIA

IL VINCOLO PAESAGGISTICO SOPRAVVENUTO ALL'INTERVENTO EDILIZIO RILEVA AI FINI DEL RILASCIO DELLA RELATIVA AUTORIZZAZIONE

IL DINIEGO TACITO DI SANATORIA PUÒ ESSERE CENSURATO PER DIFETTO DI MOTIVAZIONE

L’APPOSIZIONE DI UN CARTELLO DI CANTIERE NON E’ SUFFICIENTE PER IL DECORSO DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DEL TITOLO EDILZIO

IL COMUNE PUÒ MODIFICARE LE PRECEDENTI DELIBERE CONSENTENDO LA COSTRUZIONE DI ALLOGGI PUBBLICI IN ADERENZA A EDIFICI ESISTENTI

E' ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI CONDONO FONDATO SU UN'INEDIFICABILITÀ STRETTAMENTE URBANISTICA

ESCLUSA LA RESPONSABILITA’ PRECONTRATTUALE DELL’AMMINISTRAZIONE PER L’ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DI UN TITOLO EDILIZIO

L'ALIENAZIONE DEGLI IMMOBILI ACQUISITI GRATUITAMENTE PER OMESSA DEMOLIZIONE È AMPIAMENTE DISCREZIONALE ED INSINDACABILE NEL MERITO

L'ESECUZIONE DELLA LOTTIZZAZIONE È AMMESSA ANCHE DOPO LA SCADENZA DELLA DURATA DECENNALE

LA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO NON È NECESSARIA IN SEDE DI ADOZIONE DI ORDINANZE DEMOLITORIE

REGIONI E COMUNI NON POSSONO MODIFICARE LE ZTO DI CUI AL D.M. 1444/1968

LE SANZIONI EDILIZIE DI CUI ALLA L. 47/1985 HANNO CARATTERE RETROATTIVO

LA VALUTAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE DEVE INTERVENIRE NELLA FASE PRECEDENTE L'ADOZIONE DI UNA VARIANTE URBANISTICA

ANNULLAMENTO DEL DINIEGO DI TITOLO EDILIZIO: I LAVORI DEVONO INIZIARE ENTRO UN ANNO A PENA DI DECADENZA

NON OCCORRE RISPETTARE I DIECI METRI DALLA VEDUTA LATERALE DEL BALCONE

IL TITOLO EDILIZIO IN DEROGA PUÒ DEROGARE ANCHE AL PIANO DI RECUPERO

ZONA F: EDIFICABILE SE CONSENTITO L'INTERVENTO DEL PRIVATO

DECORSI I TERMINI PER IL RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA L'ARRESTO DEL PROCEDIMENTO EDILIZIO È COMUNQUE IMPUTABILE AL COMUNE

ZONA BIANCA: APPLICABILE IL CRITERIO DELL'EDIFICABILITÀ DI FATTO

È INEDIFICABILE L’AREA UBICATA IN FASCIA DI RISPETTO STRADALE

DECADENZA DEL VINCOLO: SI APPLICA IL REGIME DELLE ZONE BIANCHE QUALUNQUE SIA STATA LA DESTINAZIONE PRECEDENTE

LA DESTINAZIONE AGRICOLA HA INDUBBIA VALENZA CONFORMATIVA

L'IMPATTO PAESAGGISTICO DELLA TRASFORMAZIONE DI UNA VASCA ANTINCENDIO IN PISCINA VA CONSIDERATO SUPERIORE ALL'INTERVENTO SU UN FABBRICATO

SE L'ACCATASTAMENTO NON È CORRETTO OCCORRE RETTIFICARLO PRIMA DI PRESENTARE LA DIA

TOSCANA: SE NON ERA DOVUTO IL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE, BASTANO € 516,00 PER OTTENERE IL TITOLO IN SANATORIA

AI FINI DEL TITOLO EDILIZIO IL COMUNE DEVE CONSIDERARE ANCHE GLI ELEMENTI ACQUISITI CON ATTI ATIPICI COME UNA DIFFIDA REGIONALE

NON PUÒ ATTRIBUIRSI AL VERDE PRIVATO NATURA DI VINCOLO SOSTANZIALMENTE ESPROPRIATIVO

RITARDO NELLA RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA: IL DANNO NON È AUTOMATICO

E' LEGITTIMO DENEGARE IL CONDONO DELLA TETTOIA REALIZZATA ENTRO 200 METRI DALLA BATTIGIA

NON EDIFICABILE L'AREA DESTINATA A EDILIZIA SCOLASTICA

LA DEMOLIZIONE PUÒ ESSERE ESEGUITA IN PROPRIO ANCHE SE L'ORDINANZA COMUNALE NOMINA UNA DITTA INCARICATA DELL'ESECUZIONE

L'ANNULLAMENTO STATALE DEL NULLA-OSTA PAESAGGISTICO OBBLIGA IL COMUNE A RILASCIARE UN NUOVO TITOLO O NEGARLO DEFINITIVAMENTE

GLI SPAZI DI ACCESSO AI GARAGE SONO ESENTI DAGLI ONERI DI COSTRUZIONE

NON INDENNIZZABILI I VINCOLI PAESISTICO-AMBIENTALI

VINCOLI PROMISCUI: SCADUTO IL QUINQUENNIO DECADE SOLO LA PREVISIONE ESPROPRIATIVA

L'INTERVENTO RICOSTRUTTIVO RICHIEDE CHE SI DIMOSTRI NON SOLO LA PREESISTENZA DI UN EDIFICIO MA ANCHE LA SUA ESATTA CONSISTENZA

PRIMA DI ORDINARE LA DEMOLIZIONE DI UN'OPERA CONFORME A S.C.I.A. VA ESERCITATO IL POTERE DI AUTOTUTELA

VERDE PUBBLICO: L'INTERVENTO DEL PRIVATO NE ESCLUDE LA NATURA ESPROPRIATIVA

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Raccolta delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia, recensita dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

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