URBIUM 5/2014

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notiziario bimestrale di giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica

03 novembre 2014

pdf  / 187 pagine in formato A4

Rilevanza paesaggistica della volumetria; interventi edilizi in aree con vincolo ambientale; abusi su aree assoggettate a vincolo di inedificabilità; inevitabilità dell'ordine di demolizione; tetti e false interecapedini; sanatoria di opere edilizie abusive in zone vincolate; nozione di ristrutturazione edilizia; demolizione dell'opera realizzata in base ad un titolo edilizio poi annullato; parcheggi obbligatori per i nuovi edifici; divieto degli impianti di telecomunicazioni; deroghe alle altezze massime degli edifici; esito della domanda di condono in caso di mutamento della fisionomia del manufatto; demolizione per abusi antichi; costruzioni per impianti di telefonia mobile; piano regolatore: fabbisogno abitativo e standard urbanistici; termine dell'ordinanza di demolizione; tassatività delle distanze minime ex d.m. 1444/1969; autorizzazione paesaggistica: parere tardivo della soprintendenza; sanzione pecuniaria alternativa alla demolizione; quando l'opera può dirsi precaria; natura dei termini per richiedere l'accertamento di conformità; compensabilità del contributo di costruzione con opere ad uso pubblico; diniego del titolo edilizio su area franosa; eccetera.

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 211
  • issn: 2039-6678
  • sigla: URB23
  • categoria: URBIUM
  • tipologia: giuridica
  • genere: periodico
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: Stampa: SI - Modifica: NO - Copia/Incolla: SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

UNA VOLUMETRIA PUÒ ASSUMERE RILEVANZA PAESAGGISTICA ANCHE SE NON È COMPUTATA TRA I VOLUMI ASSENTIBILI A FINI EDILIZI

INTERVENTI EDILIZI IN AREE CON VINCOLO AMBIENTALE: SE MANCA L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA INEVITABILE LA DEMOLIZIONE

ABUSI SU AREE ASSOGGETTATE A VINCOLO DI INEDIFICABILITÀ: L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DEVE SEGUIRE AUTOMATICAMENTE ALL'ACCERTAMENTO DELL'ILLECITO

LA RICHIESTA DI AUTOTUTELA NON FA SORGERE NELL'AMMINISTRAZIONE L'OBBLIGO DI PROVVEDERE

COSTRUZIONI IN FASCIA DI RISPETTO IDRAULICA: GIURISDIZIONE DEL TSAP

TETTI: NO A FALSE INTERECAPEDINI

NON È NECESSARIA LA PROPRIETÀ PUBBLICA DI UNA STRADA PERCHÈ POSSA QUALIFICARSI AD USO PUBBLICO

INAMMISSIBILE LA SANATORIA DI OPERE EDILIZIE ABUSIVE IN ZONE VINCOLATE SE NON CONFORMI ALLE NORME URBANISTICHE

LA RISTRUTTURAZIONE EDILIZA POSTULA UNA PRECEDENTE EDIFICAZIONE DI CUI SI CONSERVI LA STRUTTURA FISICA

LA DEMOLIZIONE DELL'OPERA REALIZZATA IN BASE AD UN TITOLO EDILIZIO POI ANNULLATO DEVE ESSERE SPECIFICATAMENTE MOTIVATA

I PARCHEGGI OBBLIGATORI PER I NUOVI EDIFICI NON SONO NÈ PARCHEGGI "TOGNOLI" NÈ STANDARD URBANISTICI

SE IL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO VIENE SENZA MOTIVO DIFFERITO NEL TEMPO, GLI ONERI CONCESSORI NON TENGONO CONTO DELL'AUMENTO DEGLI IMPORTI

L'ASSOLUZIONE DAI REATI URBANISTICI NEL GIUDIZIO PENALE NON RILEVA AI FINI DELL'ACCOGLIMENTO DELL'ISTANZA DI CONDONO EDILIZIO

I COMUNI POSSONO VIETARE L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI TELECOMUNICAZIONI SOLO SU SPECIFICI EDIFICI E CON CRITERI DISTANZIALI CONCRETI E SPECIFICI

ALTEZZA MASSIMA DEGLI EDIFICI IN ZONA B: PER DEROGARE BASTANO PATTUIZIONI RECIPROCHE TRA COMUNE E PROPRIETÀ

ONERE DELL'AMMINISTRAZIONE DIMOSTRARE LA SUSSISTENZA DI UN ERRORE SCUSABILE

UN IMMOBILE PUBBLICO DEGRADATO DESTINATO ALL'ALIENZIONE NON PUÒ ESSERE ABITATO

DOMANDA DI CONDONO ARCHIVIATA SE IL MANUFATTO MUTA FISIONOMIA

INSANABILI GLI ABUSI IN AREE SOGGETTE A VINCOLI ASSOLUTI DI INEDIFICABILITÀ

DEMOLIZIONE PER ABUSI COMPIUTI MOLTO TEMPO PRIMA: NON BASTA L'ACCERTAMENTO PURO E SEMPLICE DELL'IRREGOLARITÀ

LE NUOVE COSTRUZIONI PER IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE DEVONO SALVAGUARDARE IL CORRETTO SVILUPPO DEL TESSUTO EDILIZIO URBANO

IL RITARDO DELL'AMMINISTRAZIONE PRESERVA IL PRIVATO DALLA DECADENZA DEI TITOLI ABILITATIVI

PIANO REGOLATORE: L'ESATTA CONSIDERAZIONE DEL FABBISOGNO ABITATIVO È ESSENZIALE PER LA CORRETTA DEFINIZIONE DEGLI STANDARD URBANISTICI

L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE NON ÈSOGGETTA AD ALCUN TERMINE DECADENZIALE

L'INDICAZIONE DELL'AREA DI SEDIME NON È ELEMENTO NECESSARIO DELL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE

PIANIFICAZIONE URBANISTICA: LA MOTIVAZIONE DEVE ESSERE PUNTUALE SE INCIDE SU AREE SPECIFICHE

LE VARIANTI NON VANNO SOTTOPOSTE AGLI ADEMPIMENTI PROCEDIMENTALI TIPICI DEL LIVELLO GENERALE

DISTANZE MINIME EX D.M. 1444/1969: I LIMITI SONO TASSATIVI E INDEROGABILI DALLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA LOCALE

AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA: SE IL PARERE DELLA SOPRINTENDENZA È TARDIVO, NON È PIÙ VINCOLANTE

LA CONCESSIONE EDILIZIA IN VARIANTE È PRESENTATA NON PUÒ ESSERE INTERPRETATA COME UNA DOMANDA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ

LA SANZIONE PECUNIARIA ALTERNATIVA ALLA DEMOLIZIONE DEVE TENER CONTO DEL VALORE DELLE OPERE ABUSIVE AL MOMENTO DELLA VALUTAZIONE DELL'AGENZIA DEL TERRITORIO

DEMOLIZIONE: LA PRECARIETÀ VA ESCLUSA SE LE OPERE SONO DESTINATE A FORNIRE UN'UTILITÀ PROLUNGATA NEL TEMPO

VIETATA LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO PER LA PRODUZIONE DI FARINE PROTEICHE NELLE IMMEDIATE VICINANZE DI UN CENTRO ABITATO

I TERMINI PER RICHIEDERE L'ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ HANNO NATURA PERENTORIA

L'ESTRANEITÀ DEL PROPRIETARIO ALL'ABUSO EDILIZIO NON DETERMINA L'ILLEGITTIMITÀ DELL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE

L'ANNULLAMENTO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE TRAVOLGE ANCHE IL CERTIFICATO DI ABITABILITÀ

DURANTE L'APPROVAZIONE DEL PRG OCCORRE IMPEDIRE INTERVENTI EDILIZI COMPORTANTI UNA MODIFICAZIONE DEL TERRITORIO TALE DA OSTACOLARE L'ATTUAZIONE DEL FUTURO PIANO

LO STRALCIO DEL PRG LASCIA INTEGRO IL POTERE DEL COMUNE DI PROPORRE UNA NUOVA DISCIPLINA URBANISTICA PER COMPLETARE LA PIANIFICAZIONE SULLE AREE OGGETTO DI STRALCIO

CONTRIBUTO CONCESSORIO IN CASO DI SANATORIA: SI TENGA CONTO SOLO DELLA PARTE DI EDIFICIO REALIZZATO ABUSIVAMENTE

L'APPOSIZIONE DI UN VINCOLO STORICO - ARTISTICO PRECLUDE LA SANATORIA DELL'INTERVENTO ABUSIVO PRECEDENTEMENTE REALIZZATO

CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE NON COMPENSABILE CON LE SPESE PER REALIZZARE INFRASTRUTTURE AD USO PUBBLICO

LE OPERE STAGIONALI NON SONO DI PER SÉ PRECARIE

NO AL RISARCIMENTO DEL DANNO DA DINIEGO DEL TITOLO EDILIZIO SU AREA FRANOSA

INAMMISSIBILE LA CONCESSIONE IN SANATORIA SUBORDINATA ALLA ESECUZIONE DI OPERE EDILIZIE A POSTERIORI

LE MISURE DI SALVAGUARDIA SONO APPLICABILI ALLE DOMANDE DI PERMESSO PRESENTATE DOPO L'ADOZIONE DELLA VARIANTE URBANISTICA.

LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PUÒ EMANARE PROVVEDIMENTI DI "SANATORIA GIURISPRUDENZIALE"

UNA SEMPLICE DICHIARAZIONE DELL'INTERESSATO NON FA RICADERE SULL'AMMINISTRAZIONE L'ONERE DI FORNIRE LA PROVA DELL'ESISTENZA DEL FABBRICATO ANTE 67

IL SUPERAMENTO DEGLI STANDARD MINIMI È IDONEO AD INGENERARE UN INCOLPEVOLE AFFIDAMENTO DEL PRIVATO

LA TRASFORMAZIONE EDILIZIA PRESUPPONE UN FABBRICATO DA RISTRUTTURARE

ESERCIZIO DEL POTERE DI AUTOTUTELA: NECESSARIO DIMOSTRARE LA TUTELA EFFETTIVA DELL'INTERESSE PUBBLICO

LA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO DI CREDITO PER ONERI DI COSTRUZIONE DECORRE DAL RILASCIO DELLA CONCESSIONE EDILIZIA

IL PIANO PAESAGGISTICO NON È SOGGETTO ALLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA

LA MODIFICA DELLA SAGOMA DI UN EDIFICIO COMPORTA IL PASSAGGIO DA RISTRUTTURAZIONE A SOSTITUZIONE EDILIZIA

LE FOTO SATELLITARI HANNO RILEVANZA DI FATTI NOTORI PER ACCERTARE L'ESISTENZA DI ABUSI

IL PROVVEDIMENTO INIBITORIO DELLA S.C.I.A. È AUTONOMAMENTE LESIVO ED IMPUGNABILE

LE DISFUNZIONI ORGANIZZATIVE DI UN COMUNE NON GIUSTIFICANO IL RITARDO DEL PROVVEDIMENTO

DIFFORMITÀ DAL TITOLO EDILIZIO: LA REPRESSIONE NON RICHIEDE L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA

AL FINE DI QUALIFICARE IL TERRENO COME EDIFICABILE O MENO, NON PUÒ ATTRIBUIRSI EFFICACIA ALLA NATURA DEI SUOLI LIMITROFI

NELLA VALUTAZIONE RILEVANO I VINCOLI CHE PRESIEDONO ALLA TUTELA DEL TERRITORIO E CHE RENDONO IL BENE INEDIFICABILE

INDIPENDENTEMENTE DALLA SUA ABITABILITÀ, IL SOTTOTETTO DI DIMENSIONI RILEVANTI NON PUÒ COSTITUIRE VOLUME TECNICO

L'OPERA PERTINENZIALE È PRIVA DI UN AUTONOMO VALORE DI MERCATO E NON DETERMINA UN CARICO URBANISTICO

INDICI DI EDIFICABILITÀ: PER LE COSTRUZIONI RISALENTI RILEVA IL LOTTO DEL 1967

IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE GRATUITA DEVE INDIVIDUARE ESATTAMENTE LE OPERE ABUSIVE E LA RELATIVE PERTINENZE

IN ASSENZA DI PIANIFICAZIONE ATTUATIVA LO IUS AEDIFICANDI È SUBORDINATO ALL'URBANIZZAZIONE DELL'AREA

LEGITTIMO IL DINIEGO DI CONDONO LADDOVE L'INTERVENTO COMPORTI UN PROFONDO MUTAMENTO DEL PAESAGGIO TUTELATO

LA VIOLAZIONE DELLE DISTANZE LEGALI COSTITUISCE VARIAZIONE ESSENZIALE

L'ASSENZA DI UNA MASSA D'ACQUA UTILIZZABILE A FINI PUBBLICISTICI RENDE INOPERANTE LA FASCIA DI RISPETTO IDRAULICA

VERDE SPORTIVO: IL VINCOLO È CONFORMATIVO SE È AMMESSO L'INTERVENTO DEL PRIVATO ANCHE IN REGIME DI CONVENZIONAMENTO

DANNO DA MANCATA RIQUALIFICAZIONE: NON RAPPORTABILE A SCELTE URBANISTICHE RISERVATE ALLA DISCREZIONALITÀ DELLA P.A.

OBBLIGO DI ACQUISIRE IL PARERE DELLA SOPRINTENDENZA A PRESCINDERE DALL'ANTERIORITÀ DELL'OPERA RISPETTO AL VINCOLO

LA DISTANZA MINIMA DI 10 METRI TRA PARETI FINESTRATE ED EDIFICI ANTISTANTI NON È DEROGABILE DAI COMUNI

IN ASSENZA DI OPERE EDILIZIE IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO RICHIEDE SOLO LA PREVENTIVA COMUNICAZIONE DEL PRIVATO

L'INDENNITÀ PER GLI ABUSI EDILIZI IN AREE VINCOLATE PRESCINDE DALL'ESISTENZA DI UN EFFETTIVO DANNO AMBIENTALE

L'ACQUISIZIONE GRATUITA AL PATRIMONIO COMUNALE È ATTO DOVUTO E CONSEQUENZIALE ALLA MANCATA DEMOLIZIONE

LA DEMOLIZIONE SUCCESSIVA AL DECORSO DEI NOVANTA GIORNI NON IMPEDISCE L'ACQUISIZIONE GRATUITA

LA TRASFORMAZIONE URBANISTICA E NON MERAMENTE EDILIZIA NON È SUSCETTIBILE DI CONDONO

FASCIA DI RISPETTO STRADALE: IL VINCOLO È CONFORMATIVO E NON DECADE

UN MANUFATTO SI CONSIDERA ULTIMATO LADDOVE UTILIZZABILE SECONDO LA DESTINAZIONE PREVISTA

INDEROGABILE È IL PRINCIPIO DELLA TIPICITÀ DEGLI STRUMENTI URBANISTICI

IL GARAGE NON PUÒ MAI COSTITUIRE UNA PERTINENZA A FINI URBANISTICO-EDILIZI

NON È EDIFICABILE IL TERRENO SE TALE È LA ZONA IN CUI È INSERITO

I VINCOLI AMBIENTALI HANNO NATURA CONFORMATIVA

I VINCOLI STRUMENTALI SONO CONFORMATIVI E NON DECADONO

IL G.A. PUÒ CONDANNARE IL PRIVATO ALLA DEMOLIZIONE DELLE OPERE ESEGUITE SULLA BASE DI UN TITOLO EDILIZIO ILLEGITTIMO

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Notiziario bimestrale delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia, recensita nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

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