URBIUM 4/2014

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notiziario bimestrale di giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica

09 settembre 2014

pdf  / 251 pagine in formato A4

Comunicazione di avvio del procedimento per ordinanza di demolizione; terzo opponente ai lavori assentiti; interesse alla sicurezza pubblica e affidamento del privato; sanatoria ed accertamento della doppia conformità; sopraelevazioni e pareti finestrate; decorso del termine per impugnazione del titolo edilizio; utilizzo del piano casa in sanatoria; autorimesse comprese nel calcolo del costo di costruzione; accertamento di conformità; assentibilità ricostruzione in caso di crollo accidentale durante la ristrutturazione; fittizia qualificazione in termini di volumi tecnici; rapporto tra i piani territoriali paesistici e gli strumenti urbanistici; falsa rappresentazione dello stato dei luoghi nella domanda di condono; pertinenzialità tra parcheggio e unità immobiliare distanti; sanatoria di opere su aree vincolate; eccetera

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 207
  • issn: 2039-6678
  • sigla: URB22
  • categoria: URBIUM
  • tipologia: giuridica
  • genere: periodico
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: Stampa: SI - Modifica: NO - Copia/Incolla: SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

EDILIZIA SCOLASTICA: IL VINCOLO È CONFORMATIVO E L'AREA INEDIFICABILE

GLI ORGANI CENTRALI DEL MINISTERO NON POSSONO ANNULLARE LE AUTORIZZAZIONI PAESAGGISTICHE REGIONALI E COMUNALI

NON SUSSISTE L'OBBLIGO DI COMUNICARE L'AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER L'ADOZIONE DI UN'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE

IL TERZO CHE SI OPPONE AI LAVORI ASSENTITI CON DIA E' EQUIPARABILE A CHI IMPUGNA IL PERMESSO DI COSTRUIRE

ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA: L'INTERESSE ALLA SICUREZZA PUBBLICA PREVALE SULL'AFFIDAMENTO DEL PRIVATO

LA SANATORIA DI OPERE EDILIZIE ESEGUITE SENZA TITOLO RICHIEDE L'ACCERTAMENTO DELLA DOPPIA CONFORMITÀ

LA REALIZZAZIONE DI UNA PAVIMENTAZIONE IN BATTUTO DI CEMENTO RICHIEDE UN PREVENTIVO TITOLO EDILIZIO

SE LA PARETE FINESTRATA DISTA DAL CONFINE MENO DI CINQUE METRI, È POSSIBILE SOPRAELEVARE SENZA RISPETTARE I DIECI METRI PREVISTI DALL'ART. 9 D.M. 1444/1968

IL TERMINE PER IMPUGNARE IL TITOLO EDILIZIO DECORRE DAL MOMENTO IN CUI E' MATERIALMENTE APPREZZABILE LA REALE PORTATA DELL'OPERA

IL PIANO CASA NON PUÒ ESSERE UTILIZZATO IN SANATORIA

L'INTERVENTO (INTERPORTO), REALIZZABILE ANCHE AD INIZIATIVA PRIVATA, NON PUÒ ESCLUDERE LA VOCAZIONE EDIFICATORIA DEL SUOLO

PER IL CALCOLO DEL COSTO DI COSTRUZIONE BISOGNA TENER CONTO ANCHE DELLE AUTORIMESSE DEGLI EDIFICI NUOVI

L'ACCERTAMENTO DI CONFORMITA' E' POSSIBILE SOLO IN PRESENZA DI UN VIZIO DI CARATTERE FORMALE

L'AGGRAVIO DI CARICO URBANISTICO NON ABBINATO ALLA MODIFICA DELLA DESTINAZIONE D'USO DELL'IMMOBILE NON ASSUME RILIEVO PER L'INDIVIDUAZIONE DELLE "VARIAZIONI ESSENZIALI"

IN CASO DI CROLLO ACCIDENTALE DURANTE UN INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE LA RICOSTRUZIONE FEDELE È ASSENTIBILE CON VARIANTE AL PERMESSO DI COSTRUIRE

LA FITTIZIA QUALIFICAZIONE IN TERMINI DI VOLUMI TECNICI PORTA AL RIGETTO DELLA SANATORIA

IL GIUDIZIO DI COMPATIBILITA' PAESAGGISTICA DELLA SOPRINTENDENZA DEVE ESPLICITARE LE EFFETTIVE RAGIONI DEL CONTRASTO

LA P.A. DEVE CONSIDERARE LA PORTATA CONFORMATIVA DEL GIUDICATO IN SEDE DI RIESERCIZIO DEL PROPRIO POTERE

L'ASSENZA DI UNA RELAZIONE TECNICA IN SEDE DI CONFERENZA DI SERVIZI NON LEGITTIMA IL DINIEGO DELL'ISTANZA

L'AUTONOMIA COMUNALE IN SEDE DI PIANIFICAZIONE NON ESCLUDE L'INTERVENTO DEL LEGISLATORE REGIONALE

EDIFICABILE L'AREA DESTINATA A VIABILITÀ ALL'INTERNO DI ZONA EDIFICABILE

IL GIUDICE NON PUÒ CONDANNARE LA PA AD ATTRIBUIRE UNA DETERMINATA REGOLAMENTAZIONE URBANISTICA ALL'AREA INCISA DA VINCOLO DECADUTO

MISURE DI SALVAGUARDIA SOLO PER I TITOLI EDILIZI E NON PER IL TITOLO CHE AUTORIZZA L'ESECUZIONE DI INTERVENTI DI MIGLIORIA FONDIARIA

IL DANNO DA LESIONE DI UN INTERESSE LEGITTIMO PRETENSIVO RICHIEDE LA DIMOSTRAZIONE DELLA SPETTANZA DEL BENE DELLA VITA

LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO DI COGENERAZIONE E' UN INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA

LA PUBBLICAZIONE DI UNO STRUMENTO ATTUATIVO NON FA DECORRERE IL TERMINE DECADENZIALE MA PUO' CORROBORARE LA PROVA DELLA PIENA CONOSCENZA

LA RICHIESTA DI SANATORIA NON DETERMINA L'ILLEGITTIMITA' DELLA DEMOLIZIONE MA NE SOSPENDE L'EFFICACIA

LA PRESENZA DI UN VOLUME TECNICO NON E' A PRIORI OSTATIVA DELL'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA IN SANATORIA

ONERE DELL'ISTANTE DIMOSTRARE LA SITUAZIONE DEL TERRITORIO ALLA DATA DI SCADENZA DEL CONDONO

I PIANI TERRITORIALI PAESISTICI PREVALGONO SUI PIANI REGOLATORI GENERALI E SUGLI ALTRI STRUMENTI URBANISTICI

VINCOLO DI RISPETTO STRADALE: NON HA CARATTERE ABLATORIO

LA DECISIONE DI NON APPROVARE UN PIANO ADOTTATO NON COSTITUISCE ATTO DI AUTOTUTELA

LA FALSA RAPPRESENTAZIONE DELLO STATO DEI LUOGHI NELLA DOMANDA DI CONDONO E' SEMPRE RILEVABILE DALLA P.A.

LA DISCIPLINA DELL'AREA OGGETTO DI UN PIANO DI LOTTIZZAZIONE E' MODIFICABILE DALL'AMMINISTRAZIONE

GLI EFFETTI DELLA SCIA NON SI CONSOLIDANO SE L'INTERESSATO NON ADEMPIE ALLE RICHIESTE DOCUMENTALI DELL'AMMINISTRAZIONE

LEGGE TOGNOLI: SE PARCHEGGIO E UNITÀ IMMOBILIARE SONO DISTANTI DIVERSI CHILOMETRI DIFETTA IL REQUISITO DELLA PERTINENZIALITÀ

ESERCITABILE IN OGNI TEMPO IL POTERE DI SANZIONARE GLI INTERVENTI REALIZZATI MEDIANTE DIA

SOSTANZIALE VIOLAZIONE DI LEGGE REITERARE COMUNICAZIONI DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO IN UN UNICO PROCEDIMENTO

SANATORIA DI OPERE SU AREE VINCOLATE SOLO SE REALIZZATE PRIMA DELL'IMPOSIZIONE DEL VINCOLO

LO STRUMENTO URBANISTICO PUO' ESTENDERE LE PRESCRIZIONI SULLE MAGGIORI DISTANZE ANCHE ALLE RICOSTRUZIONI

E' ILLEGITTIMA LA DEMOLIZIONE DISPOSTA IN PENDENZA DI UN PROCEDIMENTO VOLTO ALLA SOSTANZIALE SANATORIA DELL'ABUSO

L'ANNULLAMENTO DI UNA PREVISIONE URBANISTICA IMPLICA LA REVIVISCENZA DI QUELLA PRECEDENTE

GLI ATTI DELLA CONFERENZA DI SERVIZI NON POSSONO ESSERE IMPUGNATI SE NON SOPRAVVIENE IL TITOLO EDILIZIO

IL TITOLO ABILITATO ALL'EDIFICAZIONE È IN TUTTI I CASI RILASCIATO E VALIDO FATTI SALVI I DIRITTI DEI TERZI

AFFIDAMENTO DEL PRIVATO MERITEVOLE DI TUTELA SOLO SE DETERMINATO DALLA CONDOTTA DELLA P.A.

L'ATTUALITÀ DEL POTERE RIPRISTINATORIO DELLA P.A. PERMANE FINO A CHE C'E' DIFFORMITÀ TRA STATO DI FATTO E DI DIRITTO

PER COMPLETARE LE OPERE DI CUI AL TITOLO DECADUTO E' NECESSARIO UN NUOVO ITER AUTORIZZATORIO

LE AREE COLLOCATE IN FASCIA DI RISPETTO AUTOSTRADALE SONO COMPATIBILI CON LA REALIZZAZIONE DI VERDE PUBBLICO

LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI DI TELEFONIA CELLULARE E' SUBORDINATA SOLO AL RILASCIO DI APPOSITA AUTORIZZAZIONE

ESCLUSA LA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO PRIMA DELL'ESERCIZIO DEI POTERI REPRESSIVI RELATIVI ALLA DIA

P.R.G.: LEGITTIMA L'APPROVAZIONE PER PARTI SEPARATE

IL CRITERIO DELLA PREVENZIONE NELLA DETERMINAZIONE DELLE DISTANZE RIGUARDA MANUFATTI NON ABUSIVI

LA TETTOIA CHE MODIFICA PROFILO E SAGOMA DELL'EDIFICIO NON E' UN'OPERA PERTINENZIALE

LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA PRESUPPONE DUE ELEMENTI: UNO STRUTTURALE ED UNO FUNZIONALE

L'ACCERTAMENTO DELLA COMPATIBILITÀ URBANISTICA NON DEVE LIMITARSI ALLA SIMBOLOGIA DI PIANO

IL CONSISTENTE EDIFICIO RESIDENZIALE IN ZONA AGRICOLA NON PUO' OTTENERE IL PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA

IL DECORSO DEL TEMPO SENZA LA REALIZZAZIONE DI OPERE ESCLUDE EX POST L'INTENTO EDIFICATORIO DELLA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA

RILASCIO DEI TITOLI EDILIZI: È SUFFICIENTE LA PRODUZIONE DA PARTE DEL RICHIEDENTE, DI UN IDONEO TITOLO DI GODIMENTO SULL'IMMOBILE

CONVENZIONE INADEMPIUTA E ACQUISIZIONE DELLE AREE AL PATRIMONIO COMUNALE: L'INDENNIZZO AL CONCESSIONARIO VA DETERMINATO D'UFFICIO

LA PISCINA PRIVATA ED I SUOI MODESTI LOCALI TECNICI NON INCIDONO SUGLI INDICI DI EDIFICABILITA'

UN'OPERA DEFINITA COME PERTINENZA URBANISTICA IMPLICA CHE ESSA NON ALTERI L'ASSETTO DEL TERRITORIO

L'ENTE LOCALE PUÒ SEMPRE ANNULLARE UN TITOLO ABITATIVO TACITO IN AUTOTUTELA SE È IN CONTRASTO CON LA DISCIPLINA DEL PIANO REGOLATORE

LA DOMANDA DI SANATORIA DI ABUSO NON È AMMISSIBILE DA PARTE DI CHI NON ABBIA UN TITOLO IDONEO DI POSSESSO DELL'IMMOBILE

SE LA VIABILITÀ HA NATURA DI ASSE DI COLLEGAMENTO EXTRAURBANO IL VINCOLO È CONFORMATIVO E L'AREA È INEDIFICABILE

IL TITOLO IN DEROGA È APPLICABILE SOLO ENTRO I LIMITI TASSATIVAMENTE PREVISTI DAL LEGISLATORE STATALE

OCCORRE RIPIANIFICARE L'AREA IN FASCIA DI RISPETTO DI CUI SI AMMETTA LA DECADENZA PER EFFETTO DEL COLLEGAMENTO CON IL VINCOLO A STRADA

NON ASSENTIBILE TITOLO EDILIZIO CONTRASTANTE CON PIANO URBANISTICO SOLAMENTE ADOTTATO

LA REITERA DEL VINCOLO DEVE ESSERE SUPPORTATA DA SPECIFICA MOTIVAZIONE

L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE È ESPRESSIONE DELLA TUTELA DELL'INTERESSE PUBBLICO LESO DALL'OPERA ABUSIVA

SE MANCANO LE FINITURE ESTERNE E' SUFFICIENTE IL COMPLETAMENTO STRUTTURALE PER OTTENERE IL CONDONO

L'ACCERTAMENTO DELLA DATA DELL'ABUSO CONSENTE L'INDIVIDUAZIONE DEL REGIME APPLICABILE

L'ANNULLAMENTO DI UN TITOLO EDILIZIO, BENCHE' ILLEGITTIMO, NON COMPORTA RESPONSABILITA' RISARCITORIA SE L'IMMOBILE ERA EFFETTIVAMENTE ABUSIVO

PRINCIPIO DEL PAREGGIO: NON IMPLICA SPALMATURA DEI COSTI SU TUTTI GLI ASSEGNATARI

EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA: VINCOLO ESPROPRIATIVO SOGGETTO A DECADENZA

SCIA: DOPO IL DECORSO DELLA SOSPENSIONE, NON RESTA CHE L'AUTOTUTELA

L'ACCORPAMENTO DI DUE UNITÀ ABITATIVE NON È RISTRUTTURAZIONE MA NUOVA COSTRUZIONE CON VOLUMETRIA DIVERSA

L'ISTANZA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ NON CREA UNA LEGITTIMAZIONE DELL'OPERA ABUSIVA

LA NATURA DEL VINCOLO VA VERIFICATA SULLA BASE DELLA CONCRETA DISCIPLINA URBANISTICA

ZONIZZAZIONE A VERDE PUBBLICO: L'AREA È INEDIFICABILE

LA SANATORIA DELLE OPERE INTERNE NON PUO' ESSERE NEGATA PER CONTRASTO CON IL VINCOLO PAESAGGISTICO

L'ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ È APPLICABILE ALLE OPERE ESEGUITE SENZA TITOLO MA CONFORMI NELLA SOSTANZA ALLA DISCIPLINA URBANISTICA

LA COMPATIBILITÀ DELLE OPERE CON LA TUTELA AMBIENTALE NON È LEGATA ALLA LORO VISIBILITÀ

È NECESSARIO UN INTERESSE PUBBLICO ATTUALE E CONCRETO PER L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DI UN TITOLO EDILIZIO

L'INGIUSTIFICATO RITARDO NEL PROCEDIMENTO DI SANATORIA DI UN ABUSO EDILIZIO NON PRODUCE L'ILLEGITTIMITÀ DELL'ATTO TERMINALE

L'ANNULLAMENTO DELL'ATTO ILLEGITTIMO È PREGIUDIZIALE RISPETTO ALLA TUTELA RISARCITORIA

LE OSSERVAZIONI DEGLI INTERESSATI NELL'APPROVAZIONE DEGLI STRUMENTI URBANISTICI HANNO VALORE DI SEMPLICE APPORTO COLLABORATIVO

MAGGIORI ONERI CONSEGUENTI ALL'ACQUISIZIONE SANANTE: NON ADDEBITABILI AGLI ASSEGNATARI DI AREE PEEP

L'ANNULLAMENTO DEL TITOLO EDILIZIO PER MOTIVI SOSTANZIALI NON IMPEDISCE LA SUA SANATORIA SE VIENE EMENDATO DEL VIZIO ORIGINARIO

L'ESECUZIONE COATTIVA DELLA DEMOLIZIONE PUO' PRECEDERE LA NOTIFICA DELL'ORDINANZA SE L'INTERESSATO SA DEGLI ABUSI

IL PERMESSO DI COSTRUIRE PARCHEGGI PERTINENZIALI NON È IN CONNESSIONE CON I TITOLI EDIFICATORI PREESISTENTI RELATIVI AD INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE

LA DEMOLIZIONE E CONTESTUALE RICOSTRUZIONE SI CONSIDERA RISTRUTTURAZIONE SE NON SI FUORIESCE DALLA SAGOMA

POICHÉ I SOPPALCHI NON COMPORTANO AUMENTI DI VOLUME E SUPERFICIE, SONO RICONDUCIBILI ALLA CATEGORIA DEL RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO

ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ: L'INTEGRAZIONE DOCUMENTALE NON CONFIGURA NUOVA DOMANDA

VIABILITÀ: NON SEMPRE VINCOLO ESPROPRIATIVO

INDEROGABILE LA FASCIA DI RISPETTO CIMITERIALE

L'AFFIDAMENTO INGENERATO DAL NOTAIO NON IMPEDISCE LA DEMOLIZIONE DEGLI ABUSI EDILIZI

LA CARENZA DI STANDARD URBANISTICI NON RENDE ILLEGITTIMO IL PERMESSO DI COSTRUIRE

LA SOLA DISCREZIONALITÀ IN MATERIA DI ABUSI EDILIZI RIGUARDA LA CONVERSIONE IN SANZIONE PECUNIARIA

ILLEGITTIMA LA REITERA DEL VINCOLO NON MOTIVATA IN ORDINE ALLA PERSISTENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO

INEDIFICABILI LE AREE IN FASCIA DI RISPETTO STRADALE O AUTOSTRADALE

EDIFICABILI LE AREE PEEP

INEDIFICABILE L'AREA SOTTOPOSTA A VINCOLO ARCHEOLOGICO

LA CONFERMA DEL VINCOLO NON COMPORTA SURRETTIZIO PROLUNGAMENTO DEI SUOI TERMINI DI EFFICACIA

ZONA F: NON PREDICABILE L'EDIFICABILITÀ SULLA BASE DELLA TECNICA DEL COMPRENSORIO VIRTUALE

DESTINAZIONE A PARCHEGGIO: IL VINCOLO È ESPROPRIATIVO SE AL PROPRIETARIO NON È ASSICURATA LA GESTIONE

IL TERMINE PER L'INIZIO LAVORI SI COMPUTA DALL'EFFETTIVO RITIRO DEL PROVVEDIMENTO E NON DAL SUO SEMPLICE RILASCIO

L'INTERRAMENTO TOTALE MA SOLO MENO PROFONDO DI UN'AUTORIMESSA NON COSTITUISCE VARIAZIONE ESSENZIALE

LA PREVISIONE DI ATTUAZIONE MEDIANTE PIANO PARTICOLAREGGIATO DI SOLA INIZIATIVA PUBBLICA CONFIGURA UN VINCOLO ESPROPRIATIVO

PARCHEGGIO PUBBLICO: VINCOLO ESPROPRIATIVO

DALLA PREVISIONE DI MECCANISMI PEREQUATIVI NON DISCENDONO VINCOLI ESPROPRIATIVI

LA NON IDENTITÀ DEL VINCOLO ATTENUA GLI OBBLIGHI DI MOTIVAZIONE

PEREQUAZIONE: LE SCELTE DELL'AMMINISTRAZIONE LOCALE NON SONO BLINDATE DALLA NORMATIVA REGIONALE

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Notiziario bimestrale delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia, recensita nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

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