PATRIMONIO PUBBLICO 3/2014

Le nostre pubblicazioni sono realizzate nel pratico  formato PDF e sono scaricabili immediatamente dopo l'acquisto online. Non vendiamo libri cartacei.

notiziario bimestrale di giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici

17 luglio 2014

pdf  / 187 pagine in formato A4

Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato, servizio idrico e class action, effetti dell'incostituzionalità dei canoni del servizio idrico, concessione demaniale: competenza al rilascio, prelevamento di materiale inerte da parte dell'ex-concessionario, gettito degli immobili e.r.p., diniego di autorizzazione di passi carrai, reato ex art. 1161 cod. nav. in capo al subentrante, prosecuzione dell'occupazione abusiva dell'ascendente, applicabilità a quali impianti pubblicitari dell'art. 58 d.p.r. 495/1992, abusi edilizi in area demaniale: notifica dell'ordine di demolizione, piano regolatore portuale, durata della concessione cimiteriale, acquisto di suolo demaniale oggetto di sconfinamento, obbligo del gestore di proseguire nell'erogazione del servizio idrico anche se il comune è moroso, edificazione in zona a tutela di una falda acquifera, inclusione della spiaggia in zona E, modo di utilizzazione di beni demaniali da parte di privati, utenti delle strada vicinale, autotutela possessoria e ordinanze contingibili e urgenti, silenzio assenso alla concessione di occupazione di suolo pubblico, collocazione temporanea di attrazioni ludiche e piano urbanistico, eccetera

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 194
  • issn: 2239-8015
  • sigla: PAT21
  • categoria: PATRIMONIO PUBBLICO
  • tipologia: giuridica
  • genere: periodico
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: Stampa: SI - Modifica: SI - Copia/Incolla: SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

SERVIZIO IDRICO INTEGRATO: NELLA DETERMINAZIONE DELLA TARIFFA NON SI TIENE CONTO DELLA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE INVESTITO

CONCESSIONE DEMANIALE: LA COMPETENZA È DEL DIRIGENTE E NON DEGLI ORGANI DI GOVERNO

IL CONCESSIONARIO NON PUÒ CEDERE A TERZI IL BENE DEMANIALE DA LUI DETENUTO SENZA AUTORIZZAZIONE DELLA P.A.

COMMETTE FURTO AGGRAVATO L'EX-CONCESSIONARIO CHE PRELEVA MATERIALE INERTE DALL'AREA DI CUI ERA ASSEGNATARIO

PER GLI IMMOBILI E.R.P. LA NORMATIVA STATALE INTENDE SOLO ATTRIBUIRE AI COMUNI TUTTO IL GETTITO E NON FISSARE UN'ALIQUOTA MINIMA INDEROGABILE

PASSI CARRAI: LEGITTIMO NEGARE L'AUTORIZZAZIONE ALL'APERTURA SE NE DERIVA UNA DIMINUZIONE DEI PARCHEGGI

IL REATO PREVISTO DALL'ART. 633 C.P. NON È CONFIGURABILE SE IL POSSESSO È INIZIATO LEGITTIMAMENTE

IL REATO PREVISTO DALL'ART. 1161 COD. NAV. SI APPLICA A CHI SUBENTRA NELL'OCCUPAZIONE ABUSIVA ALTRUI, MA OCCORRE UN'ATTENTO SCRUTINIO SULLA CONOSCENZA DELLA SITUAZIONE DI IRREGOLARITÀ

CHI PROSEGUE L'OCCUPAZIONE ABUSIVA DELL'ASCENDENTE DOPO LA CONDANNA DI QUEST'ULTIMO PER IL REATO PREVISTO DALL'ART. 633 C.P. RISPONDE DELLO STESSO DELITTO

L'ART. 58 D.P.R. 495/1992 SI APPLICA SOLO AGLI IMPIANTI PUBBLICITARI ESISTENTI ALL'ENTRATA IN VIGORE DEL CODICE DELLA STRADA

LA PROVINCIA NON PUÒ ORDINARE ALLO STATO DI BONIFICARE IL DEMANIO MARITTIMO SENZA ACCERTARNE L'EFFETTIVA RESPONSABILITÀ

ABUSI EDILIZI IN AREA DEMANIALE: L'ORDINE DI DEMOLIZIONE È LEGITTIMAMENTE NOTIFICATO ALL'UTILIZZATORE DELL'OPERA

INAMMISSIBILE LA DOMANDA DI ACCESSO A TUTTE LE AUTORIZZAZIONI ALL'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI PUBBLICITARI RILASCIATE DALLA P.A.

L'INCOMPATIBILITÀ TRA L'USO RICHIESTO ED IL PIANO REGOLATORE PORTUALE È SUFFICIENTE PER DENEGARE LA CONCESSIONE DEMANIALE

LA CONCESSIONE CIMITERIALE HA INTRINSECAMENTE NATURA LIMITATA NEL TEMPO

L'ISTANZA DI CONCESSIONE DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO NON PUÒ ESSERE RIGETTATA PER TUTELARE UN INTERESSE PRIVATO

L'ACQUISTO DEL SUOLO DEMANIALE OGGETTO DI SCONFINAMENTO NON È UN DIRITTO INCONDIZIONATO DELL'OCCUPANTE

SE IL CONCESSIONARIO DICE CHE IL CANONE È STATO DETERMINATO COMPUTANDO IMMOBILI NON APPARTENENTI AL DEMANIO LA GIURISDIZIONE È DEL G.A.

LEGITTIMA L'ORDINANZA CHE IMPONE AL GESTORE DI PROSEGUIRE NELL'EROGAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO, ANCHE SE IL COMUNE È MOROSO

L'EDIFICAZIONE IN ZONA A TUTELA DI UNA FALDA ACQUIFERA IMPONE LA VERIFICA DELLE MODALITÀ COSTRUTTIVE

DEMANIO PORTUALE: LE TARIFFE APPLICATE ALL'UTENZA PER IL SERVIZIO DI SUPPORTO PASSEGGERI NON HANNO NATURA TRIBUTARIA

GLI ATTI AMMINISTRATIVI IN CUI SI DUBITA DELLA DEMANIALITÀ NON RILEVANO SE NON SI DECRETA LA SDEMANIALIZZAZIONE

L'INCLUSIONE DELLA SPIAGGIA IN ZONA E NON FA PERDERE ALL'AREA LA SUA INTRINSECA DEMANIALITÀ

L'UTILIZZAZIONE DI BENI DEMANIALI DA PARTE DI PRIVATI AVVIENE ATTRAVERSO LA CONCESSIONE - CONTRATTO

SERVIZIO IDRICO: LE DEROGHE ALLA DECADENZA AUTOMATICA DEGLI AFFIDAMENTI SENZA GARA SI APPLICANO SOLO SE VI È UNICITÀ DELLA GESTIONE

GLI UTENTI DELLE STRADA VICINALE SONO QUELLI CHE HANNO FONDI RAGGIUNGIBILI PERCORRENDOLA

STRADE: L'AUTOTUTELA POSSESSORIA NON PRECLUDE L'ADOZIONE DI ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA

SERVIZI IDRICO: INAMMISSIBILE LA CLASS ACTION SE L'AUTORITÀ DI REGOLAZIONE REGIONALE HA GIÀ APERTO UN PROCEDIMENTO PER L'ACCERTAMENTO DEI DISSERVIZI

CONCESSIONE DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO: SILENZIO ASSENSO SOLO SE L'AREA NON È VINCOLATA

LA COLLOCAZIONE TEMPORANEA DI ATTRAZIONI LUDICHE NON MODIFICA IL PIANO URBANISTICO

IL SINDACO NON PUÒ CONDIZIONARE LA DETERMINAZIONE E QUANTIFICAZIONE DEI CANONI DEMANIALI

NON È INADEMPIENTE IL CONCESSIONARIO CHE NON PUÒ REALIZZARE LE OPERE PRESCRITTE A CAUSA DELL'INERZIA DEL COMUNE STESSO

PER LE CONCESSIONI IN SCADENZA AL 31.12.2007 NIENTE RINNOVO AUTOMATICO E NEMMENO PROROGA AI SENSI DEL D.L. 194/2009

L'INADEMPIMENTO AGLI IMPEGNI ASSUNTI CON LA DOMANDA DI CONCESSIONE PUÒ GIUSTIFICARE LA DECADENZA MA NON L'ANNULLAMENTO

DALL'ACCERTATA PROPRIETÀ PRIVATA DI UN FABBRICATO NON DERIVA LA SDEMANIALIZZAZIONE DELL'INTERA PARTICELLA CATASTALE

ORDINE DI RIMOZIONE DI TUBAZIONI CONVOGLIANTI ACQUE PUBBLICHE PER USO IRRIGUO: T.S.A.P.

LA PROROGA EX D.L. 194/2009 NON È APPLICABILE ALLE CONCESSIONI TEMPORANEE

CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA RILASCIATA AL COMUNE: ANCHE DOPO LA SCADENZA LA GESTIONE TEMPORANEA SPETTA AL COMUNE

PER GARANTIRE IL DIRITTO COLLETTIVO DI ACCESSO AL DEMANIO MARITTIMO È POSSIBILE INCIDERE ANCHE SULLE SITUAZIONI ESISTENTI

L'ATTIVITÀ CONCESSORIA DEL COMUNE NON È PRECLUSA DALL'ASSENZA DEL PIANO COMUNALE DELLE COSTE

L'AFFIDAMENTO CON TRATTATIVA PRIVATA IN ASSENZA DELLE CONDIZIONI DI LEGGE VA ANNULLATO IN AUTOTUTELA

CANONI DEMANIALI MARITTIMI: LA LEGGE 296/2006 NON SI APPLICA ALLE CONCESSIONI PREESISTENTI PER LA PARTE DI SPECCHIO ACQUEO CHE OSPITA IMPIANTI DI DIFFICILE RIMOZIONE

INDENNIZZO FORFETTARIO ILLEGITTIMO IN ASSENZA DI SERVIZI ULTERIORI RISPETTO A QUELLI CONNESSI ALLA TOSAP

IL PRELIEVO ABUSIVO DI ACQUA GIÀ CONVOGLIATA NELL'ACQUEDOTTO INTEGRA IL REATO DI FURTO, E NON UN MERO ILLECITO AMMINISTRATIVO

LA MERA DISFUNZIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO A CUI ERA DESTINATO UN BENE NON BASTA A FARNE CESSARE L'APPARTENENZA AL PATRIMONIO INDISPONIBILE

PORTI TURISTICI: LA PROCEDURA NON RICHIEDE LA V.A.S.

NUOVI IMPIANTI DI CARBURANTE LOCALIZZABILI IN QUALSIASI AREA DEL COMUNE NEL RISPETTO DEGLI STANDARDS URBANISTICI

IL DIRITTO DI INSISTENZA NON DETERMINA LA PREVALENZA DEL CONCESSIONARIO RISPETTO AD ALTRI CONCORRENTI

NON CONFIGURABILE LA SDEMANIALIZZAZIONE TACITA DEL DEMANIO MARITTIMO

IL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO IN SANATORIA RICHIEDE LA C.D. DOPPIA CONFORMITÀ DELL'OPERA

GLI ATTI CHE INCIDONO SULLA DESTINAZIONE DEI BENI DEL PATRIMONIO INDISPONIBILE SONO TIPICI

DANNO DA OMESSA MANUTENZIONE OPERA IDRAULICA: SI VA AL T.R.A.P., A PRESCINDERE DALLA NORMA INVOCATA A FONDAMENTO DELL'AZIONE RISARCITORIA

L'ESIGENZA DI COPERTURA DEI COSTI NON PUÒ LEGITTIMARE UN AUMENTO SENZA LIMITI DELLA TARIFFA DEL SERVIZIO IDRICO

L'ATTINGIMENTO DI ACQUE MARINE PER SCOPI INDUSTRIALI È ASSOGGETTATA AL PAGAMENTO DEL CANONE

LE SANZIONI DEI DIRIGENTI CONTRO L'INDEBITA OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO SONO PROVVEDIMENTI VINCOLATI

RESPONSABILITÀ DA OMESSA CUSTODIA DI STRADE: LO STATO DI EBBREZZA DEL DANNEGGIATO PUÒ ESCLUDERE IL NESSO DI CAUSALITÀ

L'ASSEGNAZIONE DI BENI DEMANIALI RICHIEDE IL PREVENTIVO ESPERIMENTO DI UNA PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA

IL CONCESSIONARIO DI AREA DEMANIALE PUÒ CHIEDERE IL RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA

LA DECADENZA DELLA CONCESSIONE DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO DEVE ESSERE PRECEDUTA DALLA COMUNICAZIONE DI AVVIO

SERVIZIO IDRICO: IL GESTORE USCENTE DEVE SEMPRE RILASCIARE I BENI AL COMUNE AL TERMINE DELLA GESTIONE, NONOSTANTE LE CLAUSOLE CONVENZIONALI SUL TRASFERIMENTO DEGLI IMPIANTI

PROVINCE TITOLARI DELLE COMPETENZE ORIGINARIAMENTE PREVISTE IN CAPO ALLE AUTORITÀ D'AMBITO TERRITORIALE

IL PROVVEDIMENTO DI DECADENZA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA HA NATURA SANZIONATORIA E VINCOLATA

NEI CONFRONTI DEI CONCESSIONARI L'AUTORITÀ PORTUALE NON HA ALCUN OBBLIGO SPECIFICO DI MANUTENZIONE DEI BENI PORTUALI

SE IL MARCIAPIEDI SI INTERROMPE IN CORRISPONDENZA ALL'ACCESSO ALLA PROPRIETÀ PRIVATA È LEGITTIMO ESIGERE IL PAGAMENTO DEL COSAP

L'ADOZIONE DI UN ATTO SOPRASSESSORIO NON ESCLUDE L'AZIONE CONTRO IL SILENZIO DELL P.A.

NELLE PROCEDURE DI DISMISSIONE DEGLI IMMOBILI PUBBLICI OCCORRE TENER CONTO DELLA PRELAZIONE PREVISTA DALLA LEGGE 392/1978

L'ISTANZA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ DETERMINA L'INEFFICACIA DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE

IL CANONE PREVISTO PER L'OCCUPAZIONE DI STRADE NON SI APPLICA AI SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONE

L'AUTORITÀ PORTUALE PUÒ GESTIRE UN TERMINAL CROCIERE

LA PROROGA EX LEGE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME PREVISTA DAL D.L. 194/2009 NON CONTRASTA CON IL DIRITTO COMUNTIARIO

NELL'AUTORIZZAZIONE PAESISTICO-AMBIENTALE LA VALUTAZIONE PAESAGGISTICA E QUELLA DEMANIALE SONO AUTONOME

IL VINCOLO CIMITERIALE DETERMINA L'INEDIFICABILITÀ DELL'AREA SALVO IPOTESI ECCEZIONALI

LA CONTROVERSIA TRA PRIVATO E P.A. CIRCA LA DEMANIALITÀ DEL BENE SPETTA ALLA GIURISDIZIONE ORDINARIA

A TUTELA DEL DEMANIO E DEL PATRIMONIO INDISPONIBILE SONO ESPERIBILI LE AZIONI CIVILISTICHE O I MEZZI DI AUTOTUTELA

LA DISDETTA DELL'OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO È MOTIVATA CON IL RICHIAMO ALLE DELIBERE COMUNALI

PER RICHIEDERE IL PAGAMENTO DELL'INDENNITÀ DI ABUSIVA OCCUPAZIONE NON OCCORRE PROCEDERE ALLA DELIMITAZIONE DEMANIO MARITTIMO-PROPRIETÀ PRIVATA

IMPUGNABILE IL REGOLAMENTO RELATIVO ALLA TARSU OVE IMMEDIATAMENTE LESIVO DI UN INTERESSE LEGITTIMO

IL BENE OCCUPATO SENZA TITOLO MA MAI ACQUISITO NON PUÒ ENTRARE NEL PIANO DELLE ALIENAZIONI

GLI IMMOBILI DEL C.N.R. PAGANO L'I.C.I.

IL G.O. CHE CONOSCE DELL'IMPUGNAZIONE DELLA SANZIONE PER L'INOTTEMPERANZA ALL'ORDINE DI RIMOZIONE PUÒ DISAPPLICARE QUEST'ULTIMO ATTO

L'ASL DEVE PAGARE L'IMPOSTA SUI REDDITI PER I BENI DI CUI HA LA DISPONIBILITÀ

LOTTIZZAZIONE ABUSIVA ANCHE SE L'ATTIVITÀ EDIFICATORIA INTERESSA SOLO ALCUNE PORZIONI DEL FONDO FRAZIONATO

I PROVVEDIMENTI DI SGOMBERO DEL PATRIMONIO DISPONIBILE SONO NULLI ED INSUSCETTIBILI DI ESECUZIONE AMMINISTRATIVA

NULLITÀ DEL PROVVEDIMENTO COMUNALE DI IMMISSIONE IN POSSESSO DI AREE OCCUPATE DAL PRIVATO LOTTIZZANTE

BENI IMMOBILI DEGLI ENTI COMUNALI DI ASSISTENZA NON ASSOGGETTABILI AL REGIME DELL'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

IL CONCESSIONARIO DEL GAS NON HA DIRITTO AL CANONE RICOGNITORIO

IL FONDO A CUI SI PUÒ ACCEDERE TRAMITE UNA VIA D'ACQUA NON È INTERCLUSO

ESENZIONE DAI CONTRIBUTI PER IL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO A CONDIZIONE CHE L'OPERA SODDISFI INTERESSI PUBBLICI

L'ORDINE DI RIMESSIONE IN PRISTINO È ATTO DOVUTO CHE NON INCONTRA LIMITI TEMPORALI

ASSENZA DEL PIANO COMUNALE DELLE COSTE HA UN LIMITATO EFFETTO PRECLUSIVO DELL'ATTIVITÀ CONCESSORIA

LE CONCESSIONI DEMANIALI PER L'INSTALLAZIONE DI MANUFATTI NON SOSTITUISCONO I TITOLI EDILIZI

SCOMPUTO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE:NECESSARIO UN FORMALE ATTO DI ASSENSO SULLE OPERE DA REALIZZARE

IL CONCESSIONARIO DI NAUTICA DA DIPORTO PUÒ PARTECIPARE ALLA GARA PER IL TRAFFICO MERCI NELLO STESSO PORTO

SERVIZIO IDRICO: L'INCOSTITUZIONALITÀ DEI CANONI FA RISOLVERE I CONTRATTI

IL SECONDO DINIEGO ALL'ISTANZA DI ASSEGNAZIONE DI UN'AREA NON COSTITUISCE ELUSIONE DEL GIUDICATO

Produciamo e vendiamo esclusivamente pubblicazioni professionali in formato pdf. 

Sono testi che puoi consultare e trasportare ovunque con qualunque dispositivo, realizzati nel più comune e universale dei formati digitali. 

Se hai necessità di stamparli o di fare il copia incolla, puoi farlo, salvo alcune eccezioni e nel rispetto del divieto di distribuzione a terzi e della nostra politica di copyright riguardo la riproduzione dei contenuti.  

I nostri prodotti sono privi di restrizioni DRM, sono solo marchiati digitalmente con il nome dell'utilizzatore; possono essere aperti senza limiti dal soggetto destinatario su più dispositivi e scaricati ogni volta che vuole dal sito una volta acquistati.

Per saperne di più clicca qui.

Notiziario bimestrale delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di demanio, patrimonio e beni pubblici, recensita nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.patrimoniopubblico.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

Ultimi articoli pubblicati

APPROFONDIMENTI