URBIUM 3/2014

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notiziario bimestrale di giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica

17 luglio 2014

pdf  / 177 pagine in formato A4

Incostituzionali limiti regionali di distanza tra impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, effetti del silenzio sull'istanza di accertamento di conformità, interventi abusivi su immobili vincolati, natura della ricostruzione di un fabbricato più piccolo di quello preesistente, poteri del soggetto attuatore di una convenzione urbanistica, condono in caso di opere demolite, monetizzazione degli standard e azione di accertamento, risarcimento del danno in caso di decadenza del titolo edilizio, natura dei vincoli a parcheggio, standard ed edilizia cimiteriale, danno da annullamento della reitera del vincolo, inosservanza delle prescrizioni apposte al titolo edilizio, notifica dell'ordine di demolizione, certificato di agibilità per compravendite di immobili edificati ante 1934, regolamento edilizio in deroga ai requisiti igienico sanitari fissati per legge, danno da mancato recepimento in variante, compravendita di immobile senza parcheggio, indennizzabilità dell'imposizione di fascia di rispetto stradale, eccetera.

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 193
  • issn: 2039-6678
  • sigla: URB21
  • categoria: URBIUM
  • tipologia: giuridica
  • genere: periodico
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: Stampa: SI - Modifica: NO - Copia/Incolla: SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

IL SILENZIO SULL'ISTANZA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ HA VALORE DI SILENZIO DINIEGO

INTERVENTI ABUSIVI SU IMMOBILI VINCOLATI: INDIFFERENTE DISTINGUERE TRA DIFFORMITÀ TOTALE E PARZIALE

NON INTEGRA NUOVA COSTRUZIONE LA RICOSTRUZIONE DI UN FABBRICATO PIÙ PICCOLO DI QUELLO PREESISTENTE

IL SOGGETTO ATTUATORE DI UNA CONVENZIONE URBANISTICA PUÒ CHIEDERE LO SGOMBERO DELLE AREE INTERESSATE E IMPUGNARE IL SILENZIO-RIFIUTO

IL CONDONO NON PUÒ ESSERE DENEGATO SE LE OPERE REALIZZATE DOPO L'ISTANZA SONO STATE ANCHE DEMOLITE

MONETIZZAZIONE DEGLI STANDARD: L'AZIONE DI ACCERTAMENTO È INAMMISSIBILE SE SGANCIATA DAL TEMPESTIVO ANNULLAMENTO

NESSUN RISARCIMENTO DEL DANNO SE IL PROVVEDIMENTO DI DECADENZA DEL TITOLO EDILIZIO È ILLEGITTIMO PER VIZI SOLO FORMALI

PARCHEGGIO: VINCOLO CONFORMATIVO

DESTINAZIONE A STANDARD: VINCOLO ESPROPRIATIVO

RISARCIBILE IL DANNO CONSEGUENTE ALL'ANNULLAMENTO DELLA REITERA DEL VINCOLO

EDIFICABILE L'AREA DESTINATA AD EDILIZIA CIMITERIALE

AREA IN ZONA D: EDIFICABILE ANCORCHÉ COLTIVATA

AI REGOLAMENTI EDILIZI NON SI APPLICA LA NORMATIVA SULL'IMMEDIATA ESEGUIBILITÀ DELLE DELIBERE COMUNALI

LA NATURA CONFORMATIVA DEL VINCOLO A EDILIZIA SCOLASTICA NE ESCLUDE L'EDIFICABILITÀ

NON SI POSSONO ADDOSSARE NUOVI ONERI CONCESSORI A CHI LI ABBIA GIÀ REGOLARMENTE CORRISPOSTI AL MOMENTO DEL RILASCIO DEL TITOLO

L'INOSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI APPOSTE AL TITOLO EDILIZIO NON NE DETERMINA L'ILLEGITTIMITÀ

IL PARERE DELL'ARPA RILEVA PER L'ATTIVAZIONE DELLA STAZIONE RADIO BASE

L'ORDINE DI DEMOLIZIONE È CORRETTAMENTE NOTIFICATO AL PROPRIETARIO DELL'IMMMOBILE ABUSIVO

LEGITTIMO L'INTERVENTO DELLA REGIONE NELLA NORMATIVA URBANISTICA PER ASSICURARE L'ESERCIZIO UNITARIO DELLE FUNZIONI

NON SONO CENTRO COMMERCIALE DUE STRUTTURE COLLOCATE NELLO STESSO FABBRICATO MA DOTATI DI SPAZI DI PARCHEGGIO E DI MOVIMENTAZIONE MERCI AUTONOMI

ANCHE PRIMA DELLA LEGGE URBANISTICA I REGOLAMENTI LOCALI POTEVANO IMPORRE L'OBBLIGO DI MUNIRSI DI LICENZA EDILIZIA

INCOSTITUZIONALE LA LEGGE REGIONALE CHE PREVEDA LIMITI DI DISTANZA TRA IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI

NON HA EFFICACIA VINCOLANTE LA CIRCOLARE REGIONALE CHE CHIARISCE L'AMBITO DI APPLICAZIONE DEL PIANO CASA

OBBLIGO DI OTTEMPERANZA ASSOLTO SOLO SE LA P.A. ADOTTA ATTI EFFETTIVAMENTE SATISFATTIVI DELLA PRONUNCIA

PER LA COMPRAVENDITA DI IMMOBILI EDIFICATI ANTE R.D. 1265/1934 NON SI PONE UN PROBLEMA DI RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ

ILLEGITTIMO IL REGOLAMENTO EDILIZIO CHE DEROGA AI REQUISITI IGIENICO SANITARI FISSATI DALLA LEGGE STATALE

DANNO DA MANCATO RECEPIMENTO IN VARIANTE GENERALE DI DESTINAZIONE DATA AD UN BENE CON VARIANTE PUNTUALE: G.A.

NULLA LA COMPRAVENDITA DI IMMOBILE SENZA GLI SPAZI A PARCHEGGIO PREVISTI DALLA LEGGE 1150/1942

L'IMPOSIZIONE DELLA FASCIA DI RISPETTO STRADALE NON DÀ LUOGO A INDENNIZZI

GLI INTERVENTI AGGIUNTIVI RISPETTO AL FABBRICATO ESISTENTE NON SONO QUALIFICABILI COME MANUTENZIONE ORDINARIA

LA LEGITTIMITÀ DEL TITOLO EDILIZIO VA VALUTATA CON RIFERIMENTO ALLE NORME IN VIGORE AL MOMENTO DEL SUO RILASCIO

IL POTERE SOSTITUTIVO REGIONALE NON È ESERCITABILE IN CASO DI ANNULLAMENTO GIURISDIZIONALE DEL PROVVEDIMENTO DI DINIEGO

MANCATA PREVISIONE DI STAZIONI RADIO BASE NELLE N.T.A. NON NE DETERMINA IL CONTRASTO CON IL PIANO URBANISTICO

EDIFICABILE L'AREA DESTINATA AD USI COLLETTIVI SE A SERVIZIO DI ZONA CLASSIFICATA EDIFICABILE

NON PUÒ AVERSI RISTRUTTURAZIONE EDILZIA IN PRESENZA DI UN MANUFATTO QUALIFICATO COME RUDERE

IL VINCOLO ASSOLUTO DI INEDIFICABILITÀ ESCLUDE A PRIORI LA DOPPIA CONFORMITÀ URBANISTICA

PARZIALE DEMOLIZIONE DI UN EDIFICIO ABUSIVO E SUCCESSIVA RICOSTRUZIONE NON È NUOVA ATTIVITÀ EDIFICATORIA

PER LIMITARE IL FENOMENO DELLE SECONDE CASE SI PUÒ PRESCRIVERE CHE GLI ALLOGGI ABBIANO UNA SUPERFICIE MINIMA

IL PRINCIPIO DI PREVENZIONE NON SI APPLICA A BALCONI E A TERRAZZE

DISTANZE LEGALI: IL MURO DI CONTENIMENTO È COSTRUZIONE SE IL DISLIVELLO È STATO CREATO DALL'UOMO

ANCHE NEL CASO IN CUI L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA SIA LEGITTIMO, LA P.A. DEVE RISARCIRE IL DANNO DA LESIONE DELL'AFFIDAMENTO

LA REITERA DEL VINCOLO DEVE PREVEDERE L'INDENNIZZO

NELL'ESERCIZIO DELLA POTESTÀ PIANIFICATORIA IL COMUNE NON È CONDIZIONATO DALLA PREVIGENTE DISCIPLINA

PRIMA DI SANZIONARE UN INTERVENTO CONFORME AD UNA D.I.A. NON INIBITA BISOGNA ESERCITARE IL POTERE DI AUTOTUTELA

IMPIANTI DI RADIOTELEFONIA REALIZZABILI IN FASCIA DI RISPETTO CIMITERIALE

PIP: RECUPERABILI DAGLI ASSEGNATARI I MAGGIORI COSTI DI ESPROPRIO ANCHE IN MANCANZA DI PREVISIONE CONVENZIONALE

LE AUTORIMESSE FUORI TERRA RICHIEDONO IL PERMESSO DI COSTRUIRE

ASSENZA DEL PIANO ATTUATIVO: P.A. DEVE CONSIDERARE LO STATO DI URBANIZZAZIONE ESISTENTE

L'ASSENZA DI UNO SPECIFICO VINCOLO SUL BENE ESCLUDE IL POTERE DELLA SOPRINTENDENZA DI RENDERE UN PARERE

CONDONO: IL VINCOLO DI INEDIFICABILITÀ ASSOLUTA SOPRAVVENUTO RISPETTO ALL'ESECUZIONE DELLE OPERE VA TRATTATO COME RELATIVA

AI FINI DELL'ESECUZIONE DEL GIUDICATO LE SOPRAVVENIENZE RILEVANO SALVO GLI EFFETTI DELLA NOTIFICA DELLA SENTENZA

DESTINAZIONE AD ATTREZZATURE E SERVIZI: VINCOLO CONFORMATIVO SE CONSENTITO L'INTERVENTO DEL PRIVATO

IL FATTO CHE CI SIANO AREE P.I.P. NON BASTA DI PER SÉ A PRECLUDERE L'UTILIZZO DELLA PROCEDURA S.U.A.P.

NEI RAPPORTI TRA CONDOMINI LE NORME SULLE DISTANZE SI APPLICANO IN QUANTO COMPATIBILI

DISTANZE TRA PARETI FINESTRATE: PER LE NUOVE COSTRUZIONI IN ZONA A VALGONO I 10 METRI

ACCERTATO L'ABUSIVISMO DEL LOCALE COMMERCIALE VA DISPOSTA ENTRO POCHE ORE LA CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ

LE SCALE ESTERNE VANNO COMPUTATE AI FINI DELLE DISTANZE LEGALI

SANZIONI EDILIZIE LEGITTIMAMENTE ADOTTATE VERSO I PROPRIETARI ATTUALI DEGLI IMMOBILI OGGETTO DI ABUSO

IL DIVIETO DI INTEGRAZIONE POSTUMA DELLA MOTIVAZIONE NON OPERA PER GLI ATTI A NATURA VINCOLATA

DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. NELLE SCELTE URBANISTICHE SINDACABILE, TRA L'ALTRO, PER MANIFESTA ILLOGICITÀ

RETTIFICA DELLE PREVISIONI DI UN PIANO URBANISTICO AMMESSA SOLO IN PRESENZA DI ERRORI MATERIALI

IL PRINCIPIO DI IRRETROATTIVITÀ OPERA ANCHE PER LE SANZIONI AVVERSO GLI ABUSI EDILIZI

LE PRESCRIZIONI RELATIVE ALLE DISTANZE DI CUI AL D.M 1444/1968 SONO ASSOLUTE ED INDEROGABILI

È DISCUTIBILE QUALIFICARE REITERA LA REIMPOSIZIONE DEL VINCOLO A NOTEVOLE DISTANZA DI TEMPO

NELL'INTERO COMUNE DI ROMA IL TITOLO EDILIZIO È RICHIESTO PER TUTTE LE COSTRUZIONI SUCCESSIVE AL 1934

LE PREVISIONI DELLA RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA DI UN PIANO DI LOTTIZZAZIONE SONO VINCOLANTI

NECESSARIO IL PERMESSO DI COSTRUIRE PER LA REALIZZAZIONE DI UN PIAZZALE AD USO DEPOSITO

IL LUNGO TEMPO TRASCORSO DALL'ABUSO EDILIZIO DETERMINA UN AGGRAVAMENTO DELL'ONERE MOTIVAZIONALE DELLA DEMOLIZIONE

L'INTERPRETAZIONE DELLE NORME URBANISTICHE DEVE CONSIDERARE L'ASPETTATIVA EDIFICATORIA MATURATA DAI PRIVATI

QUALIFICABILE COME NUOVA COSTRUZIONE IL MANUFATTO CHE PRESENTI UN'AUTONOMIA STRUTTURALE E FUNZIONALE

ZONE BIANCHE: LA PERIMETRAZIONE DEL CENTRO ABITATO RILEVANTE NON È QUELLA EFFETTUATA AI SENSI DEL CODICE DELLA STRADA

È ONERE DEL TERZO IMPUGNARE TEMPESTIVAMENTE GLI ATTI CON CUI LA P.A. NEGA L'ESERCIZIO DEI PROPRI POTERI SULLA D.I.A.

IL CONCESSIONARIO DI AREA DEMANIALE PUÒ CHIEDERE IL RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DEL TITOLO EDILIZIO FONDATO SULL'INFORMATIVA ANTIMAFIA PREFETTIZIA

LA REALIZZAZIONE DI UN C.D. IMPIANTO A BIOMASSE NON RICHIEDE L'INTERVENTO DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

NON VI È COLPA DELLA P.A. SE L'ATTO ILLEGITTIMO È STATO ADOTTATO IN SEGUITO A PARERI CONTRASTANTI

LA CONDIZIONE APPOSTA AL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ È TOTALMENTE ABNORME

IL TITOLO EDILIZIO È RILASCIATO REBUS SIC STANTIBUS PER CUI PUÒ ESSERE ANNULLATO SE LA REALTÀ RISULTA DIFFERENTE

REVIREMENT DEL CONSIGLIO DI STATO: I DIRITTI ALTRUI NON IMPEDISCONO LO IUS AEDIFICANDI

L'ABUSIVITÀ DEL FABBRICATO NON GIUSTIFICA DI PER SÉ LA REVOCA DEL TITOLO COMMERCIALE

NEL CALCOLO DELLA DISTANZA TRA COSTRUZIONI CONFINANTI RILEVA OGNI ELEMENTO CHE SPORGA DA UNA DI ESSE

D.I.A.: IL TERZO NON HA INTERESSE A SOLLECITARE L'ADOZIONE DI SANZIONI PECUNIARIE

LA PEREQUAZIONE URBANISTICA NON DETERMINA ALCUN EFFETTO ESPROPRIATIVO

LE COOPERATIVE EDILIZIE POSSONO ASSEGNARE AI SOCI ANCHE IL GODIMENTO ESCLUSIVO DI AREE ESTERNE AL FABBRICATO

RICOSTRUZIONE NON FEDELE: SE IL P.R.G. NON PREVEDE DIVERSAMENTE, È ASSOGGETTATA ALLA DISCIPLINA IN MATERIA DI DISTANZE LA SOLA PARTE DIVERSA DALL'ORIGINARIA

LA NULLITÀ DEGLI ATTI DI TRASFERIMENTO DI IMMOBILI ABUSIVI NON SI APPLICA AI CASI DI PARZIALI DIFFORMITÀ

LA RELAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA NON COSTITUISCE ELEMENTO ESSENZIALE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE

LE MISURE CONSERVATIVE ATTE A SALVAGUARDARE BENI DI PARTICOLARE INTERESSE SONO ESPRESSIONE DEL POTERE CONFORMATIVO E NON ESPROPRIATIVO

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Notiziario bimestrale delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia, recensita nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

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