URBIUM 2/2014

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notiziario bimestrale di giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica

14 maggio 2014

pdf  / 242 pagine in formato A4

Controversie su convenzioni di lottizzazione, silenzio della p.a. sull'istanza di accertamento di conformità urbanistica, ritardo nel rilascio del titolo edilizio, determinazione degli oneri di costruzione e di urbanizzazione, carattere stagionale dell'opera e precarietà, compatibilità e autorizzazione paesaggistica, presupposti del certificato di agibilità, programma di riqualificazione difforme dallo strumento urbanistico, valutazione della domanda di sanatoria da parte della soprintendenza, istanza di accertamento di conformità, piano di lottizzazione e consenso del proprietario, cambio di destinazione d'uso con incremento del carico urbanistico, case mobili, sanzione pecuniaria in caso di parziale difformità, vincoli per uso alberghiero, mancata trasformazione del territorio e restituzione del contributo concessorio, armonia dei tetti del centro storico, competenza della dirigenza nelle sanzioni edilizie, inderogabilità distanza minima tra pareti, dismissione immobili e.r.p., motivazione del diniego di condono edilizio, indennità ambientale, d.i.a. e tutela del terzo, autotutela e affidamento del privato, assenza del titolo paesaggistico, trasformazione in ufficio, eccetera

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 181
  • issn: 2039-6678
  • sigla: URB20
  • categoria: URBIUM
  • tipologia: giuridica
  • genere: periodico
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

LE CONTROVERSIE SULL'ESECUZIONE DI OBBLIGAZIONI DERIVANTI DA UNA CONVENZIONE DI LOTTIZZAZIONE SPETTANO AL G.A.

NON C'È INTEGRAZIONE POSTUMA DELLA MOTIVAZIONE SE LA P.A. DIMOSTRA CHE L'ATTO NON POTEVA ESSERE DIVERSO

GIURISDIZIONE ORDINARIA SE IL SOGGETTO INGIUNTO AL RILASCIO OPPONE UN DIRITTO AL SUBENTRO NEL RAPPORTO CONCESSORIO

IL SILENZIO DELLA P.A. SULL'ISTANZA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ URBANSTICA HA SIGNIFICATO DI SILENZIO RIGETTO

È LEGITTIMA LA CIRCOLARE ADOTTATA DALLA REGIONE PER INTERPRETARE LA PROPRIA NORMATIVA URBANISTICA

IL COMUNE CHE RITARDA INGIUSTIFICATAMENTE IL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO VA CONDANNATO AL RISARCIMENTO DEL DANNO

L' INCREMENTO DEL CARICO URBANISTICO LEGITTIMA LA RICHIESTA DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE

LA MODIFICA DEL FONDO DI UNA STRADA PRIVATA RICHIEDE UNA PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE

LA DOMANDA DI SANATORIA DI ABUSI EDILIZI RENDE IMPROCEDIBILE IL GIUDIZIO SULL'IMPUGNAZIONE DELLA DEMOLIZIONE

LA DETERMINAZIONE DEGLI ONERI DI COSTRUZIONE E DI URBANIZZAZIONE RICHIEDE UNA VALUTAZIONE GLOBALE DELLE OPERE REALIZZATE

AI FINI DELL'ESENZIONE DAL PERMESSO DI COSTRUIRE IL CARATTERE STAGIONALE DELL'OPERA NON IMPLICA PRECARIETÀ DELLA STESSA

LA SOPRINTENDENZA VALUTA SOLO LA COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA DELL'INTERVENTO E NON QUELLA URBANISTICA

IL RILASCIO CERTIFICATO DI AGIBILITÀ PRESUPPONE IL RISPETTO DELLE PRESCRIZIONI URBANISTICHE

IL PROGRAMMA DI RIQUALIFICAZIONE DIFFORME DALLO STRUMENTO URBANISTICO COMUNALE RICHIEDE L'INDIZIONE DI UNA CONFERENZA DI SERIVIZI

AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA IN SANATORIA ESCLUSA PER GLI ABUSI CHE REALIZZANO NUOVA SUPERAFICIE O NUOVO VOLUME

LA SOPRINTENDENZA VALUTA LA DOMANDA DI SANATORIA PRESCINDENDO DALL'EPOCA DI INTRODUZIONE DEL VINCOLO

CHI RICHIEDE IL CONDONO EDILIZIO DEVE PROVARE CHE L'OPERA SIA STATA COMPLETATA NEL TERMINE FISSATO DALLA LEGGE

L'ISTANZA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ NON SOSPENDE IL PROCEDIMENTO SANZIONATORIO

L'IMPUGNAZIONE DELLO STRUMENTO URBANISTICO GENERALE DEVE ESSERE NOTIFICATA AL COMUNE E ALLA REGIONE

IL PIANO DI LOTTIZZAZIONE RICHIEDE IL CONSENSO DEL PROPRIETARIO DELL'AREA INTERESSATA DALL'INTERVENTO

IL CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO COMPORTA L'INCREMENTO DEL CARICO URBANISTICO PER CUI RICHIEDE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

CASE MOBILI: IL D.L. 69/2013 HA ABROGATO LE PREVIGENTI NORME REGIONALI CHE AVEVANO TENTATO DI INTRODURRE UNA DISCIPLINA PIÙ LIBERALIZZANTE

L'EFFETTO CONFORMATIVO DELLA SENTENZA IMPONE ALLA P.A. DI MOTIVARE DIVERSAMENTE I PROPRI ATTI

PARZIALE DIFFORMITÀ: LA SANZIONE PECUNIARIA PUÒ ESSERE IRROGATA AL PROPRIETARIO DELL'IMMOBILE SOLO SE C'È UN SUO COINVOLGIMENTO NELL'ABUSO

I VINCOLI PER USO ALBERGHIERO HANNO INTRINSECAMENTE NATURA LIMITATA NEL TEMPO

ONERE DELL'INTERESSATO PROVARE L'EDIFICAZIONE PRIMA DI UNA CERTA DATA

LA P.A. CONSERVA AMPIA DISCREZIONALITÀ DI APPORTARE MODIFICHE SFAVOREVOLI PER I PROPRIETARI

PER CLASSIFICARE UN'AREA COME BOSCATA OCCORRE UN REQUISITO NON SOLO DIMENSIONALE MA ANCHE QUALITATIVO

LA MANCATA TRASFORMAZIONE DEL TERRITORIO GIUSTIFICA LA RESTITUZIONE DEL CONTRIBUTO CONCESSORIO VERSATO

NON RISARCIBILI I DANNI DA ATTIVITÀ PROVVEDIMENTALE EVITABILI CON L'ORDINARIA DILIGENZA

L'INERZIA DELLA P.A. A RILASCIARE ATTI AMPLIATIVI INTEGRA UN ILLECITO PERMANENTE

GLI STRUMENTI URBANISTICI POSSONO RACCOMANDARE L'ARMONIA DEI TETTI DEL CENTRO STORICO

IN CASO DI DUBBIO SI DEVE RITENERE CHE LA NORMATIVA URBANISTICA DEL CENTRO STORICO ESCLUDA LA NUOVA VOLUMETRIA

GLI ULTERIORI INTERVENTI EDILIZI SU UN IMMOBILE ABUSIVO RIPETONO LE CARATTERISTICHE DI ILLEGITTIMITÀ

COMPETENZA DELLA DIRIGENZA IN MATERIA DI APPLICAZIONE DI SANZIONI EDILIZIE

IL COLPEVOLE RITARDO DELLA P.A. A RILASCIARE IL PERMESSO DI COSTRUIRE DEVE ESSERE RISARCITO

INSERZIONE AUTOMATICA NELLO STRUMENTO URBANISTICO DIFFORME DELLA DISPOSIZIONE DI LEGGE CHE PREVEDE UNA DISTANZA MINIMA TRA PARETI

ESCLUSO IL CONDONO SE IL VINCOLO È POSTO PRIMA DELL'OPERA ABUSIVA E L'INTERVENTO VIOLA LE NORME URBANISTICHE

DISMISSIONE IMMOBILI E.R.P.: I REQUISITI PREVISTI DALLA NORMATIVA REGIONALE DEVONO ESSERE POSSEDUTI ANCHE DAGLI EREDI CHE SUBENTRINO NELLA PROPOSTA

PER TRASFORMARE UNA CANTINA IN UNITÀ ABITATIVA SERVE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

PERTINENZA ABUSIVA CONSEGUITA CON PROCEDURE ESECUTIVE IMMOBILIARI: IL TERMINE PER IL CONDONO DECORRE DALLA CONSEGNA

LE AREE INCLUSE NELLA FASCIA DI RISPETTO STRADALE NON SONO SOGGETTE AD ESPROPRIO

SUFFICIENTE UNA MOTIVAZIONE SINTETICA PER IL DINIEGO DI CONDONO EDILIZIO A TUTELA DEL VINCOLO AMBIENTALE

LA REALIZZAZIONE DI PARTE DI UN INTERVENTO EDILIZIO INSCINDIBILE COMPORTA L'INEFFICACIA SOPRAVVENUTA DEL TITOLO

LA PRONUNCIA DI DECADENZA DEL TITOLO EDILIZIO ELIDE L'OBBLIGO DI PAGARE GLI ONERI CONCESSORI

I PRESUPPOSTI PER IL CONDONO DELL'ABUSO EDILIZIO DIFFERISCONO DA QUELLI PER LA SANATORIA

DECORSO DEL TERMINE PER IMPUGNARE DALLA PUBBLICAZIONE DELL'ATTO IN CASO DI INDIVIDUAZIONE NON AGEVOLE DEI DESTINATARI

È LEGITTIMO SUBORDINARE LA SANATORIA EDILIZIA AL PAGAMENTO DELL'INDENNITÀ AMBIENTALE

L'ART. 9 D.M. 1444/1968 SOSTITUISCE AUTOMATICAMENTE LE NORME LOCALI CHE PREVEDONO DISTANZE TRA PARETI FINESTRATE INFERIORI AI DIECI METRI

ACQUISIZIONE GRATUITA AL PATRIMONIO COMUNALE ANCHE PER IL PROPRIETARIO CHE RIMUOVE L'ABUSO OPERA DI ALTRI

D.I.A. E TUTELA DEL TERZO: SCADUTO IL TERMINE PER L'ESERCIZIO DEL POTERE INIBITORIO, PUÒ ESSERE SOLLECITATA SOLO L'AUTOTUTELA E L'APPLICAZIONE DELLE SANZIONI

ECCO COME SI CALCOLA IL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE IN CASO DI TITOLO EDILIZIO IN VARIANTE

L'ESERCIZIO DEL POTERE DI AUTOTUTELA DEVE CONSIDERARE L'INCOLPEVOLE AFFIDAMENTO MATURATO NEL PRIVATO

VIABILITÀ: VINCOLO ESPROPRIATIVO SOLO SE LA PREVISIONE È LENTICOLARE

SE MANCA IL TITOLO PAESAGGISTICO, QUELLO EDILIZIO È ILLEGITTIMO NON MERAMENTE INEFFICACE

IL PROPRIETARIO DELLA COSTRUZIONE CONFINANTE CON L'AREA INTERESSATA DALL'INTERVENTO PUÒ IMPUGNARE IL TITOLO EDILIZIO

PER TRASFORMARE SENZA OPERE DELLE STANZE DI UN APPARTAMENTO IN UFFICIO NON SERVE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

VERDE PUBBLICO: IL VINCOLO È CONFORMATIVO SE IL PRIVATO PUÒ INTERVENIRE

L'ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ PUÒ INCIDERE SULL'ESECUZIONE DELL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE

RIPUBBLICAZIONE DI UN PIANO REGOLATORE GENERALE SOLO IN CASO DI MODIFICHE CHE LO ALTERANO PROFONDAMENTE

IL DEPOSITO NON AUTORIZZATO DI CUMULI DI TERRENO E MATERIALE EDILE COSTITUISCE UN ABUSO EDILIZIO

ATTREZZATURE RICREATIVE-SPORTIVE: VINCOLO CONFORMATIVO

L'EDIFICABILITÀ DI SOLO RILIEVO PUBBLICO NON CONSENTE DI ATTRIBUIRE AL TERRENO NATURA EDIFICABILE.

PERMESSO DI COSTRUIRE PER LA SOPRAELEVAZIONE DI DIMENSIONI TALI DA ALTERARE VISIBILMENTE L'EDIFICIO

VERDE PUBBLICO ATTREZZATO: VINCOLO CONFORMATIVO

LA RESPONSABILITÀ DELLA P.A. PER DANNO DA PROVVEDIMENTO ILLEGITTIMO POSTULA L'ACCERTAMENTO DELLA COLPA

L'ADOZIONE DI UN PROVVEDIMENTO ILLEGITTIMO NON È SUFFICIENTE A DETERMINARE LA COLPA DELLA P.A.

L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE È ATTO VINCOLATO CHE PRESCINDE DALLA COMPARAZIONE DEGLI INTERESSI COINVOLTI

D.I.A.: BASTA CHE IL PROVVEDIMENTO SIA ADOTTATO ENTRO I TRENTA GIORNI E NON ANCHE NOTIFICATO

LA DIFFICOLTÀ ECONOMICA NON GIUSTIFICA L'INOTTEMPERANZA ALL'ORDINE DI DEMOLIZIONE

DESTINAZIONE AGRICOLA: IL VINCOLO È CONFORMATIVO

OPERE SU SUOLO PUBBLICO: IL TITOLO EDILIZIO NON PUÒ ESSERE RILASCIATO SENZA LA CONCESSIONE CHE LEGITTIMI L'OCCUPAZIONE

AUTORIMESSE E PARCHEGGI PARZIALMENTE UBICATI AL DI SOTTO DEL PIANO CAMPAGNA EQUIPARABILI A COSTRUZIONI FUORI TERRA

LA PROMISCUITÀ DELLA FUNZIONE ALBERGHIERO - RESIDENZIALE RILEVA PER L'ESCLUSIONE DEL VINCOLO ALBERGHIERO

LA REGIONE PUÒ TRASFORMARE IL SILENZIO-ASSENSO CONDONISTICO IN SILENZIO-INADEMPIMENTO

LA NATURA ABUSIVA DI UNA FINESTRA È IRRILEVANTE AI FINI DELL'APPLICAZIONE DELL'ART. 9 D.M. 1444/1968

SE IL PREVENUTO HA NEL FRATTEMPO COSTRUITO, IL PREVENIENTE NELL'AMPLIARE L'IMMOBILE EDIFICATO PER PRIMO DEVE RISPETTARE LE DISTANZE LEGALI

LA COMPENSAZIONE URBANISTICA È VOLTA AD INDENNIZZARE LA PERDITA DI VOLUMETRIE EDIFICABILI

IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO DI UN SOTTOTETTO IN ABITAZIONE AGGRAVA IL CARICO URBANISTICO

CONTRATTO PRELIMINARE AVENTE AD OGGETTO UN IMMOBILE ABUSIVO: IL MEDIATORE HA COMUNQUE DIRITTO ALLA PROVVIGIONE

LA P.A. CHE HA RILASCIATO IL TITOLO EDILIZIO PER LA COSTRUZIONE DI UN EDIFICIO SU AREA FRANOSA E INSTABILE DEVE RISARCIRE IL DANNO CREATO A TERZI

LA DISTANZA TRA PARETI FINESTRATE NON SI APPLICA SE L'IMMOBILE È UBICATO IN POSIZIONE OBLIQUA

OPERE DI INTERESSE GENERALE IN ZONA F: IL VINCOLO È CONFORMATIVO

DECADENZA VINCOLO: LA SCELTA IN MERITO ALLA RIPIANIFICAZIONE RIMANE PREROGATIVA DELLA P.A.

PER I PONTILI GALLEGGIANTI BASTA LA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA E NON SERVE IL TITOLO EDILIZIO

VINCOLO PAESAGGISTICO: L'ISCRIZIONE NEGLI ELENCHI È CONDICIO SINE QUA SOLO PER I CORSI D'ACQUA DIVERSI DAI TORRENTI E DAI FIUMI

DESTINAZIONE A PIP: VINCOLO PROCEDIMENTALE NON SOGGETTO A DECADENZA

DINIEGO DI SANATORIA SUFFICIENTEMENTE MOTIVATO OVE EMERGANO GLI ESTREMI LOGICI DELL'INCOMPATIBILITÀ

IL RILASCIO DI UN TITOLO EDILIZIO IN DEROGA IMPONE UN ACCERTAMENTO PUNTUALE E RIGOROSO DEI PRESUPPOSTI

LA DECADENZA DEL TITOLO PER INOSSERVANZA DEL TERMINE DI INZIO LAVORI HA NATURA VINCOLATA ED OPERA DI DIRITTO

IL DINIEGO DI RIMOZIONE DEL VINCOLO ALBERGHIERO RICHIEDE UNA MOTIVAZIONE EFFETTIVA, PUNTUALE ED ESAUSTIVA

IN PRESENZA DI UN CONTESTO PAESAGGISTICO VINCOLATO È AMMESSA LA SOLA SANZIONE RIPRISTINATORIA

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DI UN TITOLO EDILIZIO FONDATA ESCLUSIVAMENTE SU UN INTERESSE COMMERCIALE

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DI UN ATTO MERAMENTE CONFERMATIVO

L'ACCORDO DI PROGRAMMA PUÒ ESSERE UTILIZZATO PER REALIZZARE UN CENTRO SPORTIVO DI PROPRIETÀ PRIVATA

LOMBARDIA: ANCHE PER GLI INTERVENTI DEL PIANO CASA È NECESSARIO IL REPERIMENTO DEGLI STANDARD

LA LESIONE DI UN INTERESSE LEGITTIMO PRETENSIVO È RISARCIBILE OVE SI DIMOSTRI LA SPETTANZA DEL BENE DELLA VITA

LA PISCINA INTERRATA IN AREA VINCOLATA RICHIEDE L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

IL PIANO DI BACINO PREVALE SUGLI STRUMENTI URBANISTICI

SARDEGNA: L'INTERVENTO ANTECEDENTE AL PIANO PAESAGGISTICO È CONSENTITO SE RISPETTA CUMULATIVAMENTE TUTTE LE CONDIZIONI PREVISTE DALLA L.R. 4/2008

SE NON SI FORMA IL SILENZIO ASSENSO NON C'È ALCUN OBBLIGO DI COMUNICARE IL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

LA ZONIZZAZIONE A VERDE PRIVATO È VINCOLO CONFORMATIVO

LA REGIONE NON PUÒ CON REGOLAMENTO CIRCOSCRIVERE I VIZI PER CUI ESERCITARE IL POTERE DI ANNULLAMENTO REGIONALE DEL TITOLO EDILIZIO

NON ILLEGITTIMO SOTTOPORRE A DECADENZA UN VINCOLO CONFORMATIVO

ANNULLAMENTO DI TITOLO EDILIZIO: IL PREAVVISO DI UN NUOVO DINIEGO COSTITUISCE SOSTANZIALE INOTTEMPERANZA

INEDIFICABILI LE AREE INCLUSE IN ZONA F

ANTENNE E TRALICCI DI RILEVANTI DIMENSIONI: LA GIURISPRUDENZA CHE NON RICHIEDEVA IL TITOLO EDILIZIO È OGGI SUPERATA

PIANO CASA CAMPANIA: LA DEMORICOSTRUZIONE CON AMPLIAMENTO RICHIEDE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

IL TITOLO EDILIZIO PRESUPPONE L'INESISTENZA DI SERVITÙ A FAVORE DI TERZI

IL TITOLO EDILIZIO RILASCIATO DAL COMMISSARIO AD ACTA NON PUÒ ESSERE ANNULLATO D'UFFICIO DAL COMUNE

LA VARIANTE CHE MODIFICA LA DESTINAZIONE DI UN'AREA LASCIANDO INALTERATA QUELLA DELLE ALTRE DEVE ESSERE MOTIVATA

FONTI RINNOVABILI: LA LEGGE REGIONALE NON PUÒ ESTENDERE INDEBITAMENTE L'AMBITO DEGLI INTERVENTI LIBERI

IL CONDONO DI UN FABBRICATO ABUSIVO CONSENTE L'AMPLIAMENTO DELLO STESSO

L'ATTO ATTUATIVO DI UNO STRUMENTO URBANISTICO NON RIAPRE I TERMINI DI IMPUGNAZIONE

LA SPORGENZA SUL SUOLO DI PROPRIETÀ DI TERZI ESCLUDE LA CONDONABILITÀ DELL'OPERA ANCHE SE MODESTA

IL TUNNEL RETRATTILE DESTINATO A SODDISFARE BISOGNI ORDINARI DELL'AZIENDA NECESSITA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE

EDIFICABILITÀ: IRRILEVANTE IL VINCOLO ESPROPRIATIVO

L'AGGIUNTA DI UN VANO CHIUSO ALL'UNITÀ ABITATIVA RICHIEDE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

IL COMPLETAMENTO DELL'OPERA OLTRE I TERMINI DI LEGGE NON IMPEDISCE IL SILENZIO-ASSENSO SULL'ISTANZA DI CONDONO

RIQUALIFICAZIONE: L'ATTRIBUZIONE DELLA DESTINAZIONE URBANISTICA RIENTRA NELLA DISCREZIONALITÀ DELLA P.A.

AREE IN FASCIA DI RISPETTO: NON IPOTIZZABILE LA PERDITA DI CUBATURA

IL PREFABBRICATO ALLACCIATO ALLE UTENZE E DOTATO DI PAVIMENTAZIONE ESTERNA RICHIEDE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

DESTINAZIONE A PARCHEGGIO: RICONDUCIBILE A VINCOLO CONFORMATIVO

È ILLEGITTIMA LA SANZIONE RIPRISTINATORIA IRROGATA PER IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE NON AUTORIZZATO AVVENUTO NEL VIGORE DELLA L. 10/1977

ANNULLAMENTO DEL TITOLO EDILIZIO PER MANCANZA DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE: LA DEMOLIZIONE NON PUÒ CONVERTIRSI IN SANZIONE PECUNIARIA

PIANO CASA: LA NORMATIVA REGIONALE NON LEDE LA COMPETENZA COMUNALE IN MATERIA DI PIANIFICAZIONE SE RIGUARDA INTERVENTI SPECIFICI

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Notiziario bimestrale delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia, recensita nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

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