URBIUM 6/2013

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notiziario bimestrale di giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica

13 gennaio 2014

pdf  / 297 pagine in formato A4

Mantenimento di un'opera abusiva che viola gli standard, impianti di frantumazione inerti, sanzione edilizia antecedente all'istanza di sanatoria, annullamento della soprintendenza, classamento degli immobili, "piano città": compatibilità delle destinazioni d'uso, d.i.a.: provvedimento inibitorio, dichiarazione di anteriorità alla legge ponte, tettoia abusiva, frazionamento edilizio e contributo di costruzione, perequazione ed esproprio, proroga del titolo edilizio, principio del lotto intercluso, accertamento di compatibilità, reitera vincolo, dissenso dell'amministrazione dal parere tecnico, vas e vinca nei piani paesaggistici, sanzione pecuniaria e d.m. 26 settembre 1997, sanzione pecuniaria alternativa alla demolizione, opere in fascia di rispetto idraulica, motivazione diniego di sanatoria, recinzione metallica elettrificata, autorizzazione sismica, abuso su parti comuni: condominio e sanatoria, scala esterna in ferro, accertamento compatibilità paesaggistica senza parere della soprintendenza, opere di urbanizzazione secondaria, opere su area demaniale in conformità a d.i.a., passaggio da residenza a ristorante, oneri versati senza aumento del carico urbanistico, eccetera

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 138
  • issn: 2039-6678
  • sigla: URB18
  • categoria: URBIUM
  • tipologia: giuridica
  • genere: periodico
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

IL GIUDICE NON PUÒ TRASFERIRE IL BENE EX ART. 2932 C.C. SENZA MENZIONARE GLI ESTREMI DEL TITOLO EDILIZIO

IL CONSIGLIO COMUNALE NON PUÒ DELIBERARE IL MANTENIMENTO DI UN'OPERA ABUSIVA CHE VIOLA GLI STANDARD

NIENTE IMPIANTI DI FRANTUMAZIONE INERTI IN ZONA E

LA SANZIONE EDILIZIA ANTECEDENTE ALL'ISTANZA DI SANATORIA NON POTRÀ MAI ESSERE PORTATA AD ESECUZIONE

LO SPARGIMENTO DI STABILIZZATO SU UNA STRADA NON RICHIEDE TITOLO EDILIZIO

L'ANNULLAMENTO DELLA SOPRINTENDENZA NON PUÒ SORVOLARE SUI PROFILI DI COMPATIBILITÀ RILEVATI NELL'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

IL COMUNE NON PUÒ ORDINARE AI PRIVATI DI MODIFICARE IL CLASSAMENTO DEGLI IMMOBILI

LA SOSTITUZIONE DEL PRECEDENTE SOLAIO PIANO CON UNA COPERTURA A DOPPIA FALDA IN LAMIERA NON CREA AUMENTO DI VOLUMETRIA SE MANCA UN PIANO DI CALPESTIO

"PIANO CITTÀ": LA COMPATIBILITÀ/COMPLEMENTARIETÀ DELLE DESTINAZIONI D'USO VA VALUTATA TRA L'IMMOBILE DA DEMOLIRE E QUELLO DA RICOSTRUIRE

LE SEDI DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE SONO COMUNQUE SOTTOPOSTE ALLA DISCIPLINA IN MATERIA DI SICUREZZA E IGIENICO-SANITARIA

D.I.A.: È SUFFICIENTE CHE IL PROVVEDIMENTO INIBITORIO ENTRO I TRENTA GIORNI SIA ADOTTATO NON ANCHE NOTIFICATO

PER LA VALIDITÀ DELLA COMPRAVENDITA NON OCCORRE CHE LA DICHIARAZIONE DI ANTERIORITÀ ALLA LEGGE PONTE SIA VERITIERA

LA TETTOIA ABUSIVA A COPERTURA DI UN IMPIANTO TECNOLOGICO VA SOTTOPOSTA A SANZIONE PECUNIARIA E NON A DEMOLIZIONE

IL FRAZIONAMENTO EDILIZIO SCONTA IL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

IL VENIR MENO DEL MECCANISMO SINALLAGMATICO SOTTESO ALLA PEREQUAZIONE GIUSTIFICA IL RICORSO ALL'ESPROPRIO

LA PROROGA DEL TITOLO EDILIZIO OPERA IN CASO DI FATTI NON RIFERIBILI ALLA CONDOTTA DEL TITOLARE ED ASSOLUTAMENTE OSTATIVI AI LAVORI

SE LA PIANIFICAZIONE PUÒ ANCORA CORREGGERE IL DISORDINE URBANISTICO NON SI PUÒ PARLARE DI LOTTO INTERCLUSO

IL PRINCIPIO DEL LOTTO INTERCLUSO NON OPERA NEGLI AMBITI SOGGETTI A PIANO DI RECUPERO

LA REALIZZAZIONE DI AIUOLE NON RICHIEDE IL PREVIO RILASCIO DI UN PERMESSO DI COSTRUIRE IN QUANTO OPERE PERTINENZIALI

L'ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITÀ DELL'INTERVENTO SU EDIFICI SOTTOPOSTI A TUTELA DEVE ESSERE PUNTUALE E MOTIVATO

REITERA VINCOLO: NON SUFFICIENTE LA MERA CONFERMA, IN CARTOGRAFIA, DELLA DESTINAZIONE PUBBLICA

IL DISSENSO DELL'AMMINISTRAZIONE DAL PARERE TECNICO DEVE ESSERE CONGRUO E ADEGUATO

NIENTE VAS NÉ VINCA PER I PIANI PAESAGGISTICI

ABUSI PAESAGGISTICI: LA SANZIONE PECUNIARIA NON DEVE NECESSARIAMENTE TENER CONTO DEL D.M. 26 SETTEMBRE 1997

LA SANZIONE PECUNIARIA ALTERNATIVA ALLA DEMOLIZIONE È PREVISTA SOLO IN CASO DI PREGIUDIZIO ALLA STATICA DELL'EDIFICIO

INSANABILI LE OPERE REALIZZATE IN FASCIA DI RISPETTO IDRAULICA

IL PIANO CASA MARCHE È APPLICABILE AGLI IMMOBILI UBICATI IN PARCHI NATURALI NEI LIMITI IN CUI IL PIANO PER IL PARCO CONSENTA L'AMPLIAMENTO

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI SANATORIA MOTIVATO CON IL GENERICO CONTRASTO AD UNA DISPOSIZIONE DEL REGOLAMENTO EDILIZIO

LA RECINZIONE METALLICA ELETTRIFICATA A PROTEZIONE DEGLI ANIMALI È OPERA PRECARIA

LA REITERA DEL VINCOLO ESIGE UNA MOTIVAZIONE RINFORZATA

ILLEGITTIMO SOSPENDERE L'AGIBILITÀ PER L'INADEMPIMENTO DI UN OBBLIGO CONTENUTO IN UNA CONVENZIONE URBANISTICA

LO STRUMENTO URBANISTICO NON PUÒ ESSERE IMPUGNATO PER MOTIVI GIÀ PROPOSTI AVVERSO STRUMENTI PRECEDENTI CONFORMI AD ESSO

L'ECCESSO DI POTERE PER DISPARITÀ DI TRATTAMENTO NON È CONFIGURABILE SE IL TERMINE DI PARAGONE È UN ATTO ILLEGITTIMO

L'AUTORIZZAZIONE SISMICA VA CHIESTA ANCHE NEL CASO DI RECUPERO DI SOTTOTETTI CON MODIFICA DEL TETTO A FALDA A LASTRICO

ABUSO SU PARTI COMUNI: IL CONDOMINIO DEVE ESSERE COINVOLTO NEL PROCEDIMENTO DI SANATORIA

LA SCALA ESTERNA IN FERRO HA NATURA PERTINENZIALE

PER NEGARE IL CONDONO NON BASTA CHE L'AREA FOSSE INEDIFICABILE QUANDO È STATA REALIZZATA L'OPERA, MA OCCORRE CHE LO SIA TUTTORA

È VIZIATO DA SVIAMENTO DI POTERE L'ANNULLAMENTO DEL TITOLO DISPOSTO PER REGOLARE LA VICENDA IN ALTRO MODO

L'ACCESSO NON PUÒ ESSERE UTILIZZATO PER PROLUNGARE IL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DEL TITOLO EDILIZIO

LEGITTIMO ANNULLARE UN TITOLO EDILIZIO IN SANATORIA SE L'ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA È STATO RILASCIATO SENZA PARERE DELLA SOPRINTENDENZA

LE OPERE DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA ESIGONO UNA SPECIFICA ZONIZZAZIONE

EDIFICABILE L'AREA INCLUSA NEL PIP

EDIFICABILE L'AREA DESTINATA AD USI COLLETTIVI SE INCLUSA IN ZONA B

OPERE SU AREA DEMANIALE IN CONFORMITÀ A D.I.A. NON INIBITA: PRIMA DI ORDINARE LA DEMOLIZIONE VANNO RIMOSSI IN AUTOTUTELA GLI EFFETTI DELLA D.I.A.

IL PASSAGGIO DA RESIDENZA A RISTORANTE RICHIEDE IL PERMESSO DI COSTRUIRE ANCHE SE SENZA OPERE

GLI ONERI VERSATI PER I MUTAMENTI CHE NON AUMENTANO IL CARICO URBANISTICO VANNO RESTITUITI CON GLI INTERESSI

LA VETUSTÀ DELL'ABUSO NON INFLUISCE SULLA LEGITTIMITÀ DELL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE

VERDE AGRICOLO: VINCOLO CONFORMATIVO

LA NATURA PRECARIA DEL MANUFATTO DIPENDE DALL'INTRINSECA DESTINAZIONE MATERIALE DELL'OPERA

IL VINCOLO DI PIANO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA NON HA NATURA ESPROPRIATIVA

POSSIBILE SOSPENDERE L'EFFICACIA DEL REGOLAMENTO EDILIZIO

L'ESERCIZIO PER DELEGA DEL DIRITTO DI ACCESSO REALIZZA IN CAPO AL DELEGANTE LA DIRETTA CONSOCENZA RILEVANTE PER IL DECORSO DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE

L'AMMINISTRAZIONE PUÒ MOTIVARE RINVIANDO AL PARERE PURCHÈ QUESTO SIA CHIARO E MOTIVATO

NON SI PUÒ AGIRE PER OTTENERE LA CONDANNA DEL COMUNE ALLA MANUTENZIONE DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE DOPO LA LORO PRESA IN CARICO

LA RELAZIONE ALLEGATA AL PIANO DI LOTTIZZAZIONE NON HA VALORE PRECETTIVO

LE SCELTE EFFETTUATE DALLA P.A. NELL'ADOZIONE DI STRUMENTI URBANISTICI COSTITUISCONO APPREZZAMENTI DI MERITO

RAPPORTI TRA ISTANZA DI SANATORIA ED IMPUGNAZIONE DELLA SANZIONE EDILIZIA: A TRENTO SI PROFILA UN ORIENTAMENTO MINORITARIO

SE IL COMUNE CHIEDE TROPPI PARERI PER INTERPRETARE LA PROPRIA NORMATIVA URBANISTICA SI PROFILA IL DANNO ERARIALE

OVE SIA APPLICABILE L'ART. 19 L.N. 241/1990 È POSSIBILE ESPERIRE IL RITO PER IL SILENZIO EX ART. 31 C.P.A.

EDILIZIA LIBERA E MUTAMENTI SENZA OPERE NON RICHIEDONO IL TITOLO PAESAGGISTICO

PIANO CASA CAMPANIA: NON È AMMESSA LA RICOSTRUZIONE DELL'IMMOBILE DEMOLITO CON UNA DISLOCAZIONE IN FABBRICATI DISTINTI

L'ART. 27 T.U. NON PUÒ ESSERE UTILIZZATO PER SOSPENDERE UN'ATTIVITÀ PRODUTTIVA

VIABILITÀ NON LENTICOLARE: IL VINCOLO È CONFORMATIVO E NON DECADE

PEEP: L'INCIDENZA SPECIFICA E RILEVANTE SUL BENE PRIVATO NE IMPONE UNA MOTIVAZIONE PUNTUALE

SE LA CONVENZIONE È TRASCRITTA, GLI OBBLIGHI DA ESSA SCATURENTI GRAVANO ANCHE SUGLI AVENTI CAUSA DEI LOTTIZZANTI

VERDE PRIVATO: VINCOLO CONFORMATIVO

PIANO CASA CAMPANIA: NEI CENTRI STORICI AMPLIAMENTI SOLO PER GLI EDIFICI RISTRUTTURATI, NON MERAMENTE RESTAURATI

DESTINAZIONE AD USI PUBBLICI AD INTERVENTO ANCHE DEL PRIVATO: VINCOLO CONFORMATIVO

MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO: IL COMUNE NON PUÒ PRETENDERE NUOVI ONERI SE NON SPIEGA PERCHÈ AUMENTA IL CARICO URBANISTICO

LA RISTRUTTURAZIONE PUÒ PORTARE AD UN ORGANISMO DIVERSO DAL PRECEDENTE, MA SENZA VARIAZIONI DI SAGOMA E VOLUME

NON È PRECARIO IL MANUFATTO CON ALLACCIAMENTI ELETTRICI E FOGNARI

LA L.R. 53/2004 HA ESCLUSO L'OPERATIVITÀ' DEL SILENZIO ASSENSO ALLE ISTANZE DI DEFINIZIONE DEGLI ILLECITI EDILIZI

LA DELIBERA COMUNALE CHE FISSA GLI ONERI IN VIA GENERALE VA IMPUGNATA NEL TERMINE DECADENZIALE E NON PRESCRIZIONALE

IL RISPETTO DEGLI STANDARD GIUSTIFICA LA REITERA DEI VINCOLI

L'IMPUGNAZIONE DELLA D.I.A. (S.C.I.A.) QUALE ATTO PRIVATO DEVE CONSIDERARSI INAMMISSIBILE

L'ESONERO DAL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE RICORRE NELLE SOLE IPOTESI TASSATIVAMENTE PREVISTE DALLA LEGGE

PER COSTRUZIONE SI INTENDE QUALSIASI OPERA AVENTE I REQUISITI DI SOLIDITÀ ED IMMOBILIZZAZIONE AL SUOLO

SE L'OPERA DI URBANIZZAZIONE SERVE AL SOLO SOGGETTO CHE LA REALIZZA NON GLI SPETTA LO SCOMPUTO

LO SPARGIMENTO DI GHIAIA SULLA MAGGIOR PARTE DEL FONDO RICHIEDE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

NON SPETTA ALL'AUTORITÀ CHE RILASCIA LA CONCESSIONE EDILIZIA COMPIERE ACCERTAMENTI CIRCA EVENTUALI PRETESE DI TERZI

LA PERSISTENZA IN CAPO ALLA P.A. DI SIGNIFICATIVI SPAZI DI DISCREZIONALITÀ ESCLUDE IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA PROVVEDIMENTO ILLEGITTIMO

L'USO DI FATTO DI UN IMMOBILE È IRRILEVANTE AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELLA SUA DESTINAZIONE

IL PARCHEGGIO INTERRATO CHE COSTITUISCE STANDARD OBBLIGATORIO NON BENEFICIA DELLO SCOMPUTO TOGNOLI

AI FINI DEL CONDONO IL MOMENTO DI MUTAMENTO DI DESTINAZIONE VA PROVATO CON TRAMEZZATURE, FINESTRATURE ED ALLACCIAMENTI

SE LA TITOLARITÀ DELL'IMMOBILE VARIA DURANTE IL PROCEDIMENTO, È LEGITTIMO RILASCIARE IL TITOLO EDILIZIO AL NUOVO PROPRIETARIO SENZA RIAVVIARE LA PROCEDURA

VIABILITÀ A SERVIZIO DI SINGOLA ZONA: VINCOLO ESPROPRIATIVO

LA SANATORIA RICHIESTA DAL RESPONSABILE DELL'ABUSO NON PUÒ ESSERE CONCESSA SE L'ATTUALE PROPRIETARIO VI SI OPPONE

IN PENDENZA DI UNA DOMANDA DI CONDONO LA P.A. NON PUÒ ORDINARE LA DEMOLIZIONE DELL'OPERA

LEGGE TOGNOLI INAPPLICABILE ALLE AUTORIMESSE FUORI TERRA

IL SEQUESTRO PENALE DELL'OPERA ABUSIVA NON COSTITUISCE ESIMENTE PER L'INOSSERVANZA DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE

GLI OBBLIGHI SCATURENTI DALLA CONVENZIONE DI LOTTIZZAZIONE SI PRESCRIVONO IN DIECI ANNI DALLA SCADENZA DEL TERMINE PER ADEMPIERE

GLI ONERI DI CONCESSIONE ED IL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE VENGONO MENO OVE IL SOGGETTO CEDE IL PROPRIO TITOLO EDILIZIO SENZA INIZIARE L'EDIFICAZIONE

NON SERVE IL CONSENSO DEI CONDOMINI PER INSTALLARE UNA CANNA FUMARIA SULLA PARETE COMUNE

LE OPERE REALIZZATE IN FASCIA DI RISPETTO IDRICA SONO INSANABILI ANCHE SE NON OSTACOLANO IL DEFLUSSO DELLE ACQUE

PER REALIZZARE APERTURE TRA UNITÀ IMMOBILIARI SEPARATE OCCORRE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

ALLOGGI E.R.P.: LE CONTROVERSIE SULLA SUCCESSIONE NELL'ASSEGNAZIONE DEL TERZO FAMILIARE VANNO AL G.O. SE LA P.A. È PRIVA DI DISCREZIONALITÀ

AUTORIMESSA IN CEMENTO ARMATO AL POSTO DI TETTOIA IN LAMIERA: NESSUN DIRITTO A MANTENERE L'OPERA A DISTANZA INFERIORE A QUELLA CONSENTITA

I PIANI URBANISTICI NON POSSONO INTRODURRE LIMITAZIONI INDISCRIMINATE ALL'INSEDIAMENTO DI ATTIVITÀ COMMERCIALI

COMPRAVENDITA: LA MANCATA CONSEGNA DEL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ COMPORTA EX SE L'OBBLIGO DI RISARCIRE IL DANNO

LA DESTINAZIONE ESCLUSIVAMENTE PUBBLICISTICA CONFIGURA UN VINCOLO ESPROPRIATIVO

I CONTRATTI DI COMPRAVENDITA DI IMMOBILI ABUSIVI SONO NULLI

AMPLIAMENTO STRADA IN ZONA AGRICOLA: NECESSARIA VARIANTE

LA V.I.A. VA FATTA PER TUTTI I CENTRI COMMERCIALI, ANCHE DI MEDIE DIMENSIONI

IUS AEDIFICANDI CONDIZIONATO ALLA REDAZIONE DEL PIANO ATTUATIVO: NON CONFIGURA UN VINCOLO SOGGETTO A DECADENZA

PARCHEGGIO: L'INTERVENTO DEL PRIVATO NE ESCLUDE LA NATURA ESPROPRIATIVA

INCOSTITUZIONALE LA LEGGE REGIONALE CHE ESCLUDE L'INVIO DEI PIANI ATTUATIVI ALLA REGIONE

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Notiziario bimestrale delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia, recensita nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

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