URBIUM 5/2012

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edilizia ed urbanistica

05 novembre 2012

pdf  / 185 pagine in formato A4

Principio di prevenzione per gli edifici in aderenza, onere di dimostrazione dell’inizio dei lavori, edificabilità di lotti frazionati, rideterminazione dei contributi edilizi, titolo edilizio in sanatoria in assenza di autorizzazione antisismica, canna fumaria su muro condominiale, compatibilità dell'aumento di superficie e volumetria con la ristrutturazione, accertamento di conformità con prescrizioni, il frazionamento di un immobile è ristrutturazione, liberalizzazione in materia di impianti di distribuzione di carburanti e previsioni urbanistiche, costruzione realizzata in un terrapieno naturale e distanze legali, il porticato non è pertinenza, inedificabile l’area con destinazione ad edilizia scolastica, trasformazione di pergolato in tettoia, scomputo o esonero dei contributi di costruzione, requisiti di assegnazione di alloggi e.r.p., necessità della v.a.s. se il piano urbanistico prevede progetti da sottoporre a v.i.a., in zona agricola solo strutture ricettive agrituristiche, vincoli conformativi: nessun obbligo di ripianificazione, ubicazione impianto di smaltimento rifiuti, mutamento di destinazione da servizi a residenze in rapporto agli standard, eccetera

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 84
  • issn: 2039-6678
  • sigla: URB11
  • categoria: URBIUM
  • tipologia: giuridica
  • genere: periodico
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

IL PROCEDIMENTO ESECUTIVO NON SANA LE IRREGOLARITÀ URBANISTICHE DELL’IMMOBILE

PER AVERSI CHIOSTRINA NON È NECESSARIO CHE GLI EDIFICI LIMITROFI SIANO IN CONDOMINIO

LA DEROGA AL PRINCIPIO DI PREVENZIONE PER GLI EDIFICI IN ADERENZA NON SI APPLICA SE TALE ADERENZA PRESUPPONE DETERMINATE PRESCRIZIONI

È ONERE DELL’INTERESSATO DIMOSTRARE L’INIZIO DEI LAVORI PER EVITARE LA DECADENZA

L’EDIFICABILITÀ DI LOTTI FRAZIONATI VA COMPUTATA UNITARIAMENTE A PRESCINDERE DAL FORMALE ASSERVIMENTO

IN CALABRIA L’AUTORIZZAZIONE A MEDIO-GRANDI STRUTTURE DI VENDITA PRESUPPONE LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA ATTUATIVA

LA RIDETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI EDILIZI NON PUÒ ESSERE CENSURATA PER DIFETTO DI MOTIVAZIONE

CAMPANIA: NIENTE PIANO CASA PER GLI IMMOBILI SANATI PER SILENTIUM

SE MANCANO LE AUTORIZZAZIONI PRESCRITTE DALLA NORMATIVA ANTISISMICA IL TITOLO EDILIZIO IN SANATORIA NON PUÒ ESSERE RILASCIATO

ANNULLAMENTO REGIONALE DEL TITOLO EDILIZIO: L’INTERESSE PUBBLICO È IN RE IPSA

I LIMITI DI DENSITÀ EDILIZIA SONO OPPONIBILI A PRESCINDERE DALLA LORO TRASCRIZIONE

ILLEGITTIMO VIETARE IN TUTTE LE SOTTOZONE E L’AMPLIAMENTO DEGLI ALLEVAMENTI ZOOTECNICI PREESISTENTI

LA PUBBLICAZIONE ON LINE DI UN COMUNICATO ASSESSORILE DI DISSENSO DIMOSTRA CHE IL COMUNE HA PIENA CONOSCENZA DI PROVVEDIMENTI CHE LO LEDONO

SANABILE CON L’ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ L’EDIFICIO ORIGINARIAMENTE COSTRUITO IN VIOLAZIONE DELLE DISTANZE LEGALI E POI DIVENUTO CONFORME PER LO SPOSTAMENTO A DISTANZA REGOLAMENTARE DEL FABBRICATO ADIACENTE

NEL GIUDIZIO DI IMPUGNAZIONE DELLA SANZIONE EDILIZIA VA EVOCATO IL DENUNCIANTE LESO DALLA VIOLAZIONE DELLE DISTANZE

IL PRIVATO PUÒ SEMPRE CONFORMARE L’INTERVENTO AL TITOLO EDILIZIO RISPETTO AL QUALE SIA ACCERTATA LA DIFFORMITÀ TOTALE

È AMMESSO IL MUTAMENTO DA APPARTAMENTO A STUDIO PROFESSIONALE, MA BISOGNA RISPETTARE LE ALTEZZE INTERNE

LA REALIZZAZIONE DI CANNA FUMARIA SU MURO CONDOMINIALE NON RICHIEDE L’AUTORIZZAZIONE DEL CONDOMINIO

SE L’EDIFICIO PREESISTENTE NON VIENE INALTERATO NELLE LINEE FONDAMENTALI L’AUMENTO DI SUPERFICIE E VOLUMETRIA È COMPATIBILE CON LA RISTRUTTURAZIONE

ANNULLAMENTO DEL DINIEGO DI TITOLO EDILIZIO: LE NORMATIVA SOPRAVVENUTA È OPPONIBILE SE LA CADUCAZIONE DERIVA DALL’ILLEGITTIMITÀ DELLA NORMATIVA CHE FONDA IL DINIEGO

VERDE PUBBLICO ATTREZZATO: L’UTILIZZO MERAMENTE PUBBLICISTICO NE ECLUDE L’EDIFICABILITÀ

ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ CON PRESCRIZIONI: IL TERMINE PER DEMOLIRE È NOVANTA GIORNI

L’ANNULLAMENTO DEL TITOLO EDILIZIO PER VIOLAZIONE DELLE DISTANZE È ILLEGITTIMO SE IL CONFINE EFFETTIVO È PIÙ ARRETRATO

IL FRAZIONAMENTO DI UN IMMOBILE È RISTRUTTURAZIONE ANCHE SE REALIZZATO IN DUE TEMPI

LA LIBERALIZZAZIONE IN MATERIA DI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DI CARBURANTI NON IMPEDISCE AL COMUNE DI DETTARE SPECIFICHE PREVISIONI URBANISTICHE

LA COSTRUZIONE REALIZZATA IN UN TERRAPIENO NATURALE NON DEVE RISPETTARE LE DISTANZE LEGALI

TITOLO CONDIZIONATO: IL TERMINE PER L’INIZIO DEI LAVORI DECORRE DALL’AVVERAMENTO DELLA CONDIZIONE

IL PORTICATO NON È PERTINENZA

INEDIFICABILE L’AREA CON DESTINAZIONE AD EDILIZIA SCOLASTICA

LA TRASFORMAZIONE DI UN PERGOLATO IN TETTOIA È RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

L’ACCERTAMENTO DELL’ILLEGITTIMITÀ DEL SILENZIO DELLA P.A. SULL’ISTANZA DI APPROVAZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE NON BASTA A FONDARE UN’ASPETTATIVA ALLA CONSERVAZIONE DELLO IUS AEDIFICANDI

CONTRIBUTI DI COSTRUZIONE: NON È AMMESSO LO SCOMPUTO MA SOLO L’ESONERO PER EDILIZIA CONVENZIONATA

REQUISITI DI ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P.: QUANDO LA COMPROPRIETÀ DI ALTRO IMMOBILE È OSTATIVA?

SE IL PIANO URBANISTICO PREVEDE PROGETTI DA SOTTOPORRE A V.I.A., LA V.A.S. VA SEMPRE ACQUISITA A PRESCINDERE DALLA PUNTUALITÀ DELLE PREVISIONI

REITERA VINCOLO ESPROPRIATIVO: LA MANCATA PREVISIONE DELL’OPERA NEL PIANO TRIENNALE OOPP È SINTOMO DI RECIDIVA

L’UTILIZZO MERAMENTE PUBBLICISTICO ESCLUDE L’EDIFICABILITÀ

IN ZONA AGRICOLA SOLO STRUTTURE RICETTIVE AGRITURISTICHE

AI FINI PAESAGGISTICI NON RILEVA LA CLASSIFICAZIONE DI UN VOLUME COME «TECNICO»

NEL RESTAURO DI BENI CULTURALI LA PUBBLICA FRUIBILITÀ NON PREVALE SULLE ESIGENZE DI TUTELA

LA DEMANIALITÀ DELL’AREA SU CUI INSISTE L’ABUSO EDILIZIO PUÒ ESSERE RICAVATA DAGLI ATTI DEL PROCESSO PENALE

ANNULLAMENTO PEEP: NESSUN OBBLIGO DI RIPIANIFICAZIONE

VINCOLI CONFORMATIVI: NESSUN OBBLIGO DI RIPIANIFICAZIONE

L’IMPIANTO DI SMALTIMENTO RIFIUTI PUÒ ESSERE COLLOCATO AL DI FUORI DELLA ZONA INDUSTRIALE

IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE DA SERVIZI A RESIDENZE È SUBORDINATO ALLA SUFFICIENZA DEGLI STANDARD

L’URBANIZZAZIONE DELL’AREA DEVE ESSERE ACCERTATA CON RIFERIMENTO AI COMPARTI URBANISTICI

IL DIVIETO DI ALTERAZIONE DEI BENI ARTISTICI NON È ASSOLUTO

LA VIOLAZIONE DELLE DISTANZE DALLE FERROVIE CONSENTE L’ATTIVAZIONE DELL’APPOSITA PROCEDURA DI DEROGA

LA SANATORIA GIURISPRUDENZIALE È INAMMISSIBILE PERCHÈ FAREBBE PREVALERE L’EFFICIENZA SULLA LEGALITÀ

NEL PROCEDIMENTO DI CONDONO NON È OBBLIGATORIO IL PARERE DELLA COMMISSIONE EDILIZIA

LA FIRMA SUL PIANO URBANISTICO NON DIMOSTRA IL CONSENSO ALLA DEROGA ALLE DISTANZE

LA CONSAPEVOLEZZA DI REALIZZARE UN ABUSO EDILIZIO È IRRILEVANTE AI FINI DEL SUCCESSIVO CONDONO

IMPIANTI PRODUTTIVI: È AMMESSO IL RICORSO ALLA CONFERENZA DI SERVIZI PER AUTORIZZARE VARIANTI IN DEROGA ALLE N.T.A.

PARCHEGGI: LA LEGGE TOGNOLI DEVE ESSERE OGGETTO DI INTERPRETAZIONE ESTENSIVA

VINCOLI DI INEDIFICABILITÀ PER RAGIONI AMBIENTALI: CONFORMATIVI

È INADEMPIENTE IL LOTTIZZANTE CHE BLOCCA LA REALIZZAZIONE DI TUTTE LE OPERE DI URBANIZZAZIONE PER IMPOSSIBILITÀ PARZIALE DELLE STESSE

LA DETERMINAZIONE DEL PIANO DI CAMPAGNA DA PARTE DEL G.A. NON È CENSURABILE CON RICORSO PER CASSAZIONE

L’ESIGENZA DI RISPETTARE UNA DONAZIONE MODALE RICEVUTA NON CONSENTE AL COMUNE DI DENEGARE IL TITOLO EDILIZIO A TERZI

IL TERRENO SOPRAELEVATO SENZA PARAPETTO NON È TENUTO AL RISPETTO DELLE DISTANZE

L’INTERVENTO SOTTERRANEO NON PUÒ ESSERE VIETATO SENZA PRECISARE COME INCIDA SUL VICINO BENE CULTURALE

ZONA F: VINCOLO ESPROPRIATIVO SE NON È CONSENTITO L’INTERVENTO DEL PRIVATO

ZONA F: IL VINCOLO È ESPROPRIATIVO SE LE AREE DEVONO ESSERE ACQUISITE DALLA PA

LA RIPUBBLICAZIONE DELLA VARIANTE DOPO L’ACCOGLIMENTO DELLE OSSERVAZIONI RIENTRA NELLA COMPETENZA DEL DIRIGENTE

LO SPAZIO CON ALTEZZA MEDIA INFERIORE AL METRO E MEZZO È SENZ’ALTRO VOLUME TECNICO

PARZIALE DIFFORMITÀ DAL PERMESSO DI COSTRUIRE: LA SANZIONE PECUNIARIA VA PARAMETRATA ALL’INTERO MANUFATTO

L’ESPOSIZIONE DI MOBILI È COMPATIBILE SIA CON LA DESTINAZIONE COMMERCIALE CHE CON QUELLA ARTIGIANALE

ISTITUTI PEREQUATIVI: SUSSISTONO FONDANTI PRINCIPI GENERALI

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Notiziario bimestrale delle principali notizie derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia, recensita nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

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