URBIUM 6/2019

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Giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica

06 gennaio 2020

pdf  / 387 pagine in formato A4

Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 356
  • issn: 2039-6678
  • sigla: URB54
  • categoria: URBIUM
  • tipologia: giuridica
  • genere: raccolta
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: Stampa: SI - Modifica: NO - Copia/Incolla: NO
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

L'ACCORDO PER LA CESSIONE DI CUBATURA HA UN'EFFICACIA MERAMENTE OBBLIGATORIA TRA I SUOI SOTTOSCRITTORI E NON È OPPONIBILE AI TERZI

SEQUESTRO PREVENTIVO PER REATI PAESAGGISTICI: VA DIMOSTRATO CHE L'EFFETTIVA DISPONIBILITÀ DEL BENE PUÒ ULTERIORMENTE DETERIORARE L'ECOSISTEMA

DETRAZIONI DA RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: L'OMESSO INVIO PREVENTIVO DELLA COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI PUÒ ESSERE SANATO SOLO DAL 2011 IN POI

AI FINI FISCALI SE PER UN'AREA LO STRUMENTO URBANISTICO PREVEDE LA POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE COME CAVA È ESCLUSA LA NATURA AGRICOLA DEL TERRENO

IL TITOLO EDILIZIO NON ESIME DA RESPONSABILITÀ PENALE PER L'ABUSO SE È STATO RILASCIATO IN CONTRASTO CON LA LEGGE O CON GLI STRUMENTI URBANISTICI

È ILLEGITTIMA LA CESSIONE DI VOLUMETRIE FRA FONDI APPARTENENTI A SOTTOZONE DIVERSE AVENTI INDICI DI FABBRICABILITÀ DIFFERENTI

LA SERVITÙ DI PANORAMA È SUSCETTIBILE DI POSSESSO E DI TUTELA POSSESSORIA

LA NUOVA COSTRUZIONE PRIVA DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN AREA SOGGETTA A VINCOLO PAESAGGISTICO NON È SUSCETTIBILE DI SANATORIA EX ART. 32 D.L. 269/2003

LA COPERTURA STAGIONALE DI UNA PISCINA PER UTILIZZARLA NEI MESI MENO CALDI NON È UN'OPERA DESTINATA A SODDISFARE ESIGENZE MERAMENTE TEMPORANEE

L'AUMENTO DI SUPERFICI O VOLUMI OBBLIGA A RISPETTARE LE DISTANZE LEGALI VIGENTI AL MOMENTO DELL'INTERVENTO

LA REALIZZAZIONE DI PISCINA INTERRATA IN ZONA VINCOLATA NECESSITA DI PERMESSO DI COSTRUIRE E AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA POICHÈ CREA NUOVA VOLUMETRIA

L'EQUIPOLLENZA TRA PIANO DI RECUPERO E PIANO PARTICOLAREGGIATO SI LIMITA AI PIANI PARTICOLAREGGIATI PER IL RISANAMENTO DEL PIANO EDILIZIO ESISTENTE

IMPOSTA DI REGISTRO: SI CONSIDERA EDIFICABILE UN TERRENO GIÀ EDIFICATO, MA DOTATO DI MAGGIOR POTENZIALITÀ EDIFICATORIA

LA CHIUSURA DI UN PORTICATO PRECEDENTEMENTE APERTO CON PANNELLI DI VETRO È UN INTERVENTO SOGGETTO AL RILASCIO DEL PERMESSO A COSTRUIRE

LE NORME DEGLI STRUMENTI URBANISTICI CHE PRESCRIVONO LE DISTANZE NELLE COSTRUZIONI HANNO CARATTERE INTEGRATIVO DELLE NORME DEL CODICE CIVILE

L. TOGNOLI: LA DEROGA AGLI STRUMENTI URBANISTICI VALE SOLO PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVI PARCHEGGI REALIZZATI NEL SOTTOSUOLO PER L'INTERA ALTEZZA

PER IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO SENZA OPERE BASTA LA S.C.I.A. PURCHÈ INTERVENGA NELL'AMBITO DELLA STESSA CATEGORIA URBANISTICA

LA REALIZZAZIONE DI UNA PISCINA NON NECESSITA DI PERMESSO DI COSTRUIRE SOLO SE È PERTINENZIALE AD UN EDIFICIO PREESISTENTE EDIFICATO LEGITTIMAMENTE

IL CARATTERE ABUSIVO DELLA COSTRUZIONE NON COMPORTA DI PER SÉ IL DIRITTO DI CHIEDERE LA RIDUZIONE IN PRISTINO SE LE DISTANZE SONO STATE RISPETTATE

L'INTERVENTO EDILIZIO ABUSIVO NON PUÒ CONSIDERARSI ULTIMATO FINO ALLA CONCLUSIONE DEI LAVORI DI RIFINITURA INTERNI ED ESTERNI

ICI: L'EDIFICABILITÀ DI UN'AREA, AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE, È DESUNTA DALLA QUALIFICAZIONE ATTRIBUITA ALL'IMMOBILE NEL PRG

SOPRAELEVAZIONE DEL CONDOMINIO: IL NUOVO LASTRICO APPARTIENE AL PROPRIETARIO DEL LASTRICO PRECEDENTE

LA CAVA È EDIFICABILE A FINI ICI

PER L'IMMOBILE INAGIBILE, INABITABILE O DI FATTO INUTILIZZATO NELL'INTERO ANNO L'ICI VA PAGATA IN MISURA RIDOTTA DEL 50% PER TUTTO IL PERIODO

LA SANATORIA DEGLI ABUSI EDILIZI IDONEA AD ESTINGUERE IL REATO DI CUI AL D.P.R. 380/2001, ART. 44, NON AMMETTE TERMINI O CONDIZIONI

L'ANNULLAMENTO DELLO STRUMENTO URBANISTICO NON RIMUOVE RETROATTIVAMENTE L'EDIFICABILITÀ A FINI FISCALI

L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PUÒ INTEGRARE IL REATO DI FALSO IDEOLOGICO ALLORCHÈ SIA CORRELATA AD ELEMENTI DI FATTO NON RISPONDENTI AL VERO

GLI IMPEGNI PROPOSTI NELL'ISTANZA EDILIZIA ENTRANO A FAR PARTE DEL TITOLO EDILIZIO

COSTITUISCE LOTTIZZAZIONE ABUSIVA LA REALIZZAZIONE DI OPERE E SERVIZI STABILI NELL'AMBITO DELLA STRUTTURA CAMPEGGISTICA 

RISPONDE DI ABUSO D'UFFICIO IL TECNICO COMUNALE CHE ISTRUISCE LA PRATICA EDILIZIA DELLA MOGLIE

PLUSVALENZA IRPEF: CIÒ CHE RILEVA È LA COMPRAVENDITA DI TERRENO EDIFICABILE PER CUI NON RILEVA LA SUCCESSIVA TRASFORMAZIONE DEL BENE

È IL GIUDICE PENALE A DOVER STABILIRE SE LA DEMOLIZIONE DELLA CASA DI ABITAZIONE SIA PROPORZIONATA NEL CASO DI SPECIE

L'INEDIFICABILITÀ NEL PIANO PAESAGGISTICO È DIRIMENTE SUL PIANO TRIBUTARIO

CON LA CESSIONE DI CUBATURA IL FONDO CESSIONARIO RISULTA CARATTERIZZATO DA INDICE DI EDIFICABILITÀ SUPERIORE A QUELLO ORIGINARIAMENTE GODUTO

L' APPALTO È NULLO PER ILLICEITÀ DELL'OGGETTO E VIOLAZIONE DELLE NORME IMPERATIVE SE VI È DIFFORMITÀ TOTALE DAL TITOLO EDILIZIO

PER IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO CON OPERE NON BASTA LA DIA/SCIA

LE ISTANZE DI CONDONO RELATIVE AL FABBRICATO DI UN UNICO PROPRIETARIO SI DEVONO CONSIDERARE UN'ISTANZA UNICA

I FABBRICATI ABUSIVI COSTITUISCONO OGGETTO DI TASSAZIONE ICI, A PRESCINDERE DAL FATTO CHE SIANO STATE PRESENTATE ISTANZE DI SANATORIA

DISTANZE: È "COSTRUZIONE" SOLO L'OPERA STABILMENTE INFISSA AL SUOLO CHE POSSA CREARE INTERCAPEDINI DANNOSE CHE LA LEGGE INTENDE EVITARE

DISTANZE: LA MODIFICAZIONE DEL TETTO INTEGRA SOPRAELEVAZIONE SE PRODUCE UN AUMENTO DELLA SUPERFICIE ESTERNA E DELLA VOLUMETRIA DEI PIANI SOTTOSTANTI

NON È SUFFICIENTE CHE UN'AREA SIA ESCLUSA DALLA TRASFORMAZIONE URBANISTICA PER POTERSI RAVVISARE UN VINCOLO ESPROPRIATIVO

LA VICINITAS, OSSIA L'ESISTENZA DI UN COLLEGAMENTO CON IL TERRENO INTERESSATO DALL'INTERVENTO EDILIZIO, LEGITTIMA L'INTERESSE A RICORRERE

È ILLECITA LA PRESENTAZIONE DI PIÙ DOMANDE DI CONDONO FACENTI RIFERIMENTO A PLURIME OPERE CHE RISULTINO ARTIFICIOSAMENTE NON COLLEGATE TRA DI LORO

IL VINCOLO IDROGEOLOGICO NON RENDE L'AREA FISCALMENTE INEDIFICABILE MA PUÒ INCIDERE SULLA BASE IMPONIBILE

IN CASO DI TITOLO EDILIZIO ANNULLATO L'OPERA CONDONABILE EX ART. 39 L. 724/1994 È QUELLA CONFORME AL TITOLO STESSO SE LA CUBATURA SUPERA I 750 MC.

IN MANCANZA DELLE FINITURE NON È CONSENTITA LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI AGIBILITÀ PARZIALE

LA CONFISCA NON POTREBBE MAI RIGUARDARE AREE COMPLETAMENTE ESTRANEE ALL'ATTIVITÀ LOTTIZZATORIA ABUSIVA

IL VINCOLO A FASCIA DI RISPETTO STRADALE IMPOSTO PRIMA DELLA REALIZZAZIONE DELL'ABUSO NON NE CONSENTE LA SANATORIA 

IL TERMINE GENERALE DI DICIOTTO MESI EX ART. 21-NONIES L. 241/1990 È INAPPLICABILE ALL'ANNULLAMENTO STRAORDINARIO DI CUI ALL'ART. 39 D.P.R. 380/2001

L'ART. 67 TUIR ASSOGGETTA A TASSAZIONE COME REDDITI DIVERSI LE PLUSVALENZE REALIZZATE PER CESSIONI A TITOLO ONEROSO SOLO DI TERRENI NON GIÀ EDIFICATI

SPETTA ALLA COMPETENZA ESCLUSIVA DEGLI ARCHITETTI IL RESTAURO E IL RIPRISTINO DEGLI EDIFICI CONTEMPLATI DALLA LEGISLAZIONE SUI BENI CULTURALI

IL RICLASSAMENTO CATASTALE EX ART. 1 C. 335 L. 311/2004 È GIUSTIFICATO DALLA MODIFICA DEL VALORE DEGLI IMMOBILI PRESENTI NELLA MICROZONA

PER IL CONDONO EDILIZIO AI SENSI DELLA L. N. 724 DEL 1994, ART. 39 NON È RICHIESTO IL REQUISITO DELLA "DOPPIA CONFORMITÀ"

IL SOGGETTO PASSIVO DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE È COLUI CHE HA IL POTERE DI RIMUOVERE CONCRETAMENTE L'ABUSO

LE TENSOSTRUTTURE SONO REALIZZABILI IN REGIME DI ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA SOLO QUANDO SONO FUNZIONALI A SODDISFARE ESIGENZE CONTINGENTI E TEMPORANEE

LA RICOSTRUZIONE DI UN RUDERE NON PUÒ ESSERE UN INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA: RIENTRA PIUTTOSTO TRA QUELLI DI NUOVA COSTRUZIONE

PER VERANDE TETTOIE PERGOLATI E GAZEBI SERVE UN TITOLO EDILIZIO SE SI ALTERA LA SAGOMA DEL BENE, NON SONO DELLE PERTINENZE, SONO FISSI AL SUOLO

ICI: UN TERRENO SI CONSIDERA AGRICOLO ANCHE SE SUSCETTIBILE DI UTILIZZAZIONE EDIFICATORIA SOLO SE PERSISTE L'UTILIZZAZIONE AGRO-SILVO-PASTORALE

AI FINI ICI UN TERRENO SI CONSIDERA AGRICOLO ANCHE SE SUSCETTIBILE DI UTILIZZAZIONE EDIFICATORIA SOLO SE PERSISTE L'UTILIZZAZIONE AGRO-SILVO-PASTORALE

NELLA VENDITA DI IMMOBILE IL MANCATO RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ABITABILITÀ INTEGRA INADEMPIMENTO DEL VENDITORE PER CONSEGNA DI ALIUD PRO ALIO

SUSSUMIBILITÀ DEL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO NEL RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO: CONTRASTO DI GIURISPRUDENZA

L'ANALISI SULLA NECESSITÀ DI UN PIANO APPLICATIVO È ESPRESSIONE DI DISCREZIONALITÀ TECNICA SINDACABILE PER ILLOGICITÀ IRRAGIONEVOLEZZA O TRAVISAMENTO 

LE OBBLIGAZIONI DERIVANTI DALLE CONVENZIONI URBANISTICHE RELATIVE ALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE HANNO NATURA REALE

AI FINI DELL'OBLAZIONE DELL'ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ RILEVA LA DIFFORMITÀ DAL TITOLO E NON DALLO STRUMENTO URBANISTICO

LA SANZIONE PECUNIARIA DI CUI ALL'ART. 38 T.U. ED. PER UN TITOLO EDILIZIO SUCCESSIVAMENTE ANNULLATO È VOLTA A TUTELARE L'AFFIDAMENTO DEL PRIVATO

L'EDIFICABILITÀ DI AREE COMPRESE NEL PRG È ESCLUSA IN PRESENZA DI VINCOLI ASSOLUTI, ANCORCHÈ POSTI DA STRUMENTI REGIONALI 

IL CONCETTO DI EDIFICABILITÀ DI UN'AREA AI FINI FISCALI È PIÙ AMPIO E DIFFERENTE DAL CONCETTO DI EDIFICABILITÀ A FINI ECONOMICI

L'EDIFICAZIONE DI UNA NUOVA ZONA È ELEMENTO COSTITUTIVO DELL'AGEVOLAZIONE FISCALE DI CUI ALLA L. N. 388/2000, ART. 33, COMMA 3

VOLUME TECNICO: IL MANUFATTO NON PUÒ ESSERE COMPUTATO VOLUMETRICAMENTE AI FINI DEL RISPETTO DEGLI INDICI DI FABBRICABILITÀ DI ZONA

IL REATO DI LOTTIZZAZIONE ABUSIVA È INTEGRATO DA QUALSIASI ATTIVITÀ CHE COMPORTI ANCHE SOLO IL PERICOLO DI UN'URBANIZZAZIONE NON PREVISTA

LA VARIANTE NON ESSENZIALE NON PUÒ COMUNQUE PIÙ INTERVENIRE QUANDO SIANO GIÀ SCADUTI I TERMINI DEL TITOLO EDILIZIO ORIGINARIO

PER CENSURARE UN PIANO URBANISTICO ATTUATIVO LA VICINITAS NON È SUFFICIENTE

LE DISPOSIZIONI DEI P.A.I. QUALIFICATE ESPRESSAMENTE COME VINCOLANTI PREVALGONO SUGLI STRUMENTI URBANISTICO-EDILIZI EVENTUALMENTE GIÀ ADOTTATI

IL PROCEDIMENTO SEMPLIFICATO DI VARIANTE PER INSEDIAMENTI PRODUTTIVI EX ART. 8 D.P.R. 160/2010 PRESUPPONE L'ASSENZA O INSUFFICIENZA DI AREE IDONEE

IL DECRETO GALASSO NON HA ABROGATO LE EVENTUALI DISCIPLINE VINCOLISTICHE REGIONALI MA SEMMAI LE HA RAFFORZATE

CAMBIO DI DESTINAZIONE DI EDIFICIO NON RESIDENZIALE: DAI NUOVI ONERI VANNO DETRATTI SOLO GLI ONERI EFFETTIVAMENTE VERSATI

LE OBBLIGAZIONI DI PAGAMENTO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE HANNO NATURA REALE E GRAVANO ANCHE SULL'ACQUIRENTE NEL CASO DI TRASFERIMENTO DEL BENE

LA VALUTAZIONE DELL'ABUSO EDILIZIO PRESUPPONE UNA VISIONE COMPLESSIVA E NON ATOMISTICA DELLE OPERE REALIZZATE

L'ART. 873 C.C. NON SI APPLICA QUANDO I FABBRICATI NON SI FRONTEGGIANO MA SONO DISPOSTI AD ANGOLO RETTO IN MODO DA NON AVERE PARTI CONTRAPPOSTE

LA CAUSA DELLA CONVENZIONE URBANISTICA VA VALUTATA CON RIGUARDO ALLA OGGETTIVA FUNZIONE ECONOMICO-SOCIALE DEL NEGOZIO

L'ONERE DI PROVARE LA DATA DELL'ABUSO EDILIZIO INCOMBE SULL'INTERESSATO A MANTENERLO, SOLO CONCRETI ELEMENTI DI PROVA LO TRASFERISCONO IN CAPO ALLA PA

IL SILENZIO ASSENSO NON SI FORMA PER LE DOMANDE DI SANATORIA DOLOSAMENTE INFEDELI PER LA RILEVANZA DELLE OMISSIONI O DELLE INESATTEZZE RISCONTRATE

IL SEQUESTRO PENALE DEL BENE ABUSIVO È IRRILEVANTE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO PERCHÉ L'AUTORE POTREBBE CONFORMARVISI CHIEDENDO IL DISSEQUESTRO

È NECESSARIA LA PROVA DELL'EPOCA DI REALIZZAZIONE DELL'OPERA QUANDO SIA CONTESTATO UN ABUSO EDILIZIO INERENTE UN VINCOLO SOPRAVVENUTO

L'ART. 33 DELLA L. 47/1985 ESCLUDE LA SANATORIA NEI CASI DI VINCOLI DI INEDIFICABILITÀ ASSOLUTI, OVVERO CHE IMPEDISCONO DEL TUTTO L'EDIFICAZIONE

IL COMUNE CHE NEGA LA SANATORIA DEVE ESPORRE SUL PUNTO UNA MOTIVAZIONE CORRETTA E CONGRUA

NELL'IMPUGNAZIONE DEL TITOLO EDILIZIO IN SANATORIA IL TERMINE PER IMPUGNARE DECORRE DALLA CONOSCENZA DEL RILASCIO DELLA CONCESSIONE IN SANATORIA

IL COMPUTO DELLE ALTEZZE DALL'ORIGINARIO PIANO DI CAMPAGNA PUÒ ESSERE DEROGATO DA NORME REGOLAMENTARI SOLO PER INTERVENTI DI MINIMA ENTITÀ

GLI IMPEGNI ASSUNTI CON UNA CONVENZIONE DI LOTTIZZAZIONE VANNO RAPPORTATI ALLA COMPLESSIVA REMUNERATIVITÀ DELL'OPERAZIONE

LA RICOSTRUZIONE PUÒ AVVENIRE CON DIA/SCIA SOLTANTO SE LEGATA FUNZIONALMENTE ALLA PRECEDENTE DEMOLIZIONE

I VOLUMI TECNICI DEGLI EDIFICI SONO ESCLUSI DAL CALCOLO DELLA VOLUMETRIA SOLO SE NON ASSUMONO LE CARATTERISTICHE DI VANO UTILIZZABILE

UNA CONDIZIONE NON PUÒ ESSERE APPOSTA A UNA CONCESSIONE EDILIZIA, STANTE LA SUA NATURA DI ACCERTAMENTO COSTITUTIVO A CARATTERE NON NEGOZIALE

IL TERMINE IMPUGNATORIO DEL TITOLO EDILIZIO PARTE DALL'AVVIO DEI LAVORI SE IL BENE NON DOVEVA ERIGERSI O DALLA LORO FINE SE SE NE LAMENTA IL QUANTUM

L'ILLEGITTIMO ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEL TITOLO EDILIZIO NON GENERA RESPONSABILITÀ RISARCITORIA SE MIRAVA A RISOLVERE SITUAZIONI DI ILLEGALITÀ

IL RITIRO DEL TITOLO EDILIZIO EMESSO PER IMPULSO CAUTELARE DEL GIUDICE NON SOGGIACE ALLE CONDIZIONI DELL'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA

LA CONVENZIONE TRA COMUNE E COSTRUTTORE EX ART. 35 L. 865/1971 PUÒ FISSARE UN PREZZO DI ALIENAZIONE ANCHE INFERIORE AL MASSIMO CONSENTITO EX LEGE

IL CRITERIO DELL'AMOVIBILITÀ DELLA STRUTTURA NON BASTA A RAVVISARE IL CARATTERE PRECARIO DI UN'OPERA CHE ESCLUDA LA NECESSITÀ DI TITOLO EDILIZIO

L'INQUADRAMENTO DI UN'AREA NEL P.R.G. COME EDIFICABILE LA RENDE SOGGETTA A ICI INDIPENDENTEMENTE DALLA MANCATA APPROVAZIONE DI PIANI ATTUATIVI

È LEGITTIMO L'INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE E AMPLIAMENTO DEL BENE CULTURALE ANCHE PER RIFUNZIONALIZZARLO ED IMPEDIRNE IL DEGRADO

I REATI PREVISTI DALLE LETT. A) E B) DELL'ART. 44 TUED NON CONCORRONO FRA LORO

LA VARIANTE ESSENZIALE MODIFICA GLI ELEMENTI QUALIFICANTI DELL'OPERA INCIDENDO IN MODO RILEVANTE SULLA SUA CONFORMAZIONE, STRUTTURA E UBICAZIONE

IL MERO DECORSO DEL TEMPO, DI PER SÉ SOLO, NON CONSUMA IL POTERE DI ADOZIONE DELL'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DEL TITOLO EDILIZIO DA PARTE DELLA P.A.

NELL'AMBITO DI UNA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA NON È POSSIBILE SANARE ALCUN ILLECITO EDILIZIO

LA D.I.A., DECORSI I TERMINI PER LE SANZIONI EDILIZIE, PUÒ ESSERE RIMOSSA SOLO CON L'ESERCIZIO DELL'AUTOTUTELA DECISORIA

UNA PERGOTENDA IN MATERIALE PLASTICO E RETRATTILE INTEGRATA CON LA SUA STRUTTURA PORTANTE NON PUÒ CONSIDERARSI UNA NUOVA COSTRUZIONE

LA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA È UN REATO A CONSUMAZIONE ALTERNATIVA CHE SI REALIZZA QUANDO MANCA L'AUTORIZZAZIONE O CONTRASTA CON LO STRUMENTO URBANISTICO

QUALSIASI VINCOLO, ASSOLUTO O RELATIVO O TEMPORANEO, ANTECEDENTE ALLA DATA DI REALIZZAZIONE DELLE OPERE ABUSIVE INIBISCE IL CONDONO

LA SANATORIA PAESAGGISTICA È ESCLUSA IN CASO DI LAVORI CON CREAZIONE O INCREMENTO DI SUPERFICI UTILI O VOLUMI

NON SERVE LA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER APPLICARE LA SANZIONE PAESAGGISTICA AL FABBRICATO DI CUI SI È RICHIESTA LA SANATORIA EDILIZIA

L'ADOZIONE DELLA VARIANTE URBANISTICA PUÒ ESSERE REVOCATA DAL CONSIGLIO COMUNALE, MA NON IMPLICITAMENTE

IL VINCOLO PAESISTICO ANCHE SE SOPRAVVENUTO IMPONE ALLA PA DI VALUTARE SE LA CONSERVAZIONE DELL'OPERA SIA COMPATIBILE CON LA TUTELA DEL BENE PROTETTO

IN MATERIA EDILIZIA È INAMMISSIBILE IL TITOLO IMPLICITO

PER INDIVIDUARE SE UN MANUFATTO EDILIZIO SIA O MENO INTERRATO LA SUA SPORGENZA DAL SUOLO VA RISCONTRATA RISPETTO AL LIVELLO NATURALE DEL TERRENO

ONERI DI URBANIZZAZIONE: DEVE CONSIDERARSI LA DESTINAZIONE DI ZONA URBANISTICA E NON LA DESTINAZIONE D'USO DELL'IMMOBILE CONDONATO

FINALITÀ DELL'ART. 12 D.P.R. 380/2001 È DI ASSICURARE CHE SI REALIZZI UN SISTEMA INFRASTRUTTURALE ADEGUATO AD UN ORDINATO E RAZIONALE VIVERE CIVILE

NEL PRG LA ZONA AGRICOLA HA VALENZA CONSERVATIVA DEI VALORI NATURALISTICI COSTITUENDO IL POLMONE DELL'INSEDIAMENTO URBANO

NON È OBBLIGO DEL COMUNE ESEGUIRE LE OPERE DI URBANIZZAZIONE SE IL PRIVATO PAGA GLI ONERI DATA L'INESISTENZA DI UN NESSO CON LA REALIZZAZIONE DEL BENE

IL CONCETTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA PRESUPPONE CHE RIMANGA INALTERATA L'ORIGINARIA FISIONOMIA E CONSISTENZA FISICA DELL'IMMOBILE

IL CONTRATTO DI APPALTO PER LA COSTRUZIONE DI UN'OPERA IN MANCANZA DI TITOLO EDILIZIO È NULLO ANCHE SE ESSA VIENE SUCCESSIVAMENTE CONDONATA

PER GLI ILLECITI AMMINISTRATIVI PERMANENTI IN MATERIA PAESISTICA-URBANISTICA-EDILIZIA IL POTERE REPRESSIVO PUÒ ESSERE ESERCITATO SENZA LIMITI DI TEMPO

I COMUNI POSSONO INDIVIDUARE AREE DA DESTINARE ALLA INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE PURCHÉ SIA SALVAGUARDATA LA CAPILLARITÀ DEL SEGNALE

PER LA SANABILITÀ DI UN ABUSO EDILIZIO È SUFFICIENTE, MA ANCHE NECESSARIA, L'ESECUZIONE DEL RUSTICO E IL COMPLETAMENTO DELLA COPERTURA

UN INTERVENTO DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE, CHE NON RISPETTI LA SAGOMA DELL'EDIFICIO, È NUOVA COSTRUZIONE E NON RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

LA DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI CONCESSIONE DEVE ESSERE QUELLA VIGENTE AL MOMENTO DEL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO

L'ACQUISIZIONE GRATUITA DI UN'OPERA ABUSIVA NON CONSENTE LA SANATORIA SE NE SIA SEGUITA LA DEMOLIZIONE O L'UTILIZZAZIONE A FINI PUBBLICI

SILENZIO-ASSENSO SUL PERMESSO DI COSTRUIRE: OCCORRE LA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA CON TUTTI I PRESUPPOSTI E IL DECORSO DEL TERMINE PER IL PROCEDIMENTO

LE MODIFICHE DELLA SAGOMA E DELLA CONFORMAZIONE PLANOVOLUMETRICA DELL'EDIFICIO PREESISTENTE REALIZZANO UNA NUOVA COSTRUZIONE E NON RISTRUTTURAZIONE

IL CONDONO HA NATURA ECCEZIONALE E LA RELATIVA DISCIPLINA VA INTERPRETA IN TERMINI DI STRAORDINARIA SANABILITÀ DEGLI ABUSI EDILIZI

GLI ALLOGGI PER I PROFUGHI ACQUISTABILI AL 50% DEL COSTO DI COSTRUZIONE SONO SOLO GLI ALLOGGI "DEDICATI" E NON GLI ALLOGGI "RISERVATI"

DISTANZE: LE NORME DEGLI STRUMENTI URBANISTICI E DEI REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI INTEGRANO LA DISCIPLINA DI CUI AGLI ARTT. 873 E SEGG. CC

L'ABUSO EDILIZIO È UN ILLECITO PERMANENTE E IL DECORSO DI UN NOTEVOLE LASSO DI TEMPO NON INGENERA ALCUN AFFIDAMENTO DEL PRIVATO

LA SOSTITUZIONE DEI MURI PERIMETRALI È MANUTENZIONE STRAORDINARIA

SE LA DESTINAZIONE A VIABILITÀ È RICONDUCIBILE ALLA ZONIZZAZIONE, È UN VINCOLO CONFORMATIVO

L'APERTURA DI PARETI FINESTRATE SULLA FACCIATA DI UN EDIFICIO SENZA PERMESSO DI COSTRUIRE INTEGRA IL REATO PREVISTO DAL D.P.R. 380/2001, ART. 44

LA SANATORIA PAESAGGISTICA NON SPIEGA EFFETTI PENALI SE RIGUARDA AUMENTI ANCHE MODESTI DI SUPERFICI E VOLUMI

L'EVENTUALE MERO RILASCIO DI UNA PLURALITÀ DI TITOLI EDILIZI NELL'AREA INTERESSATA DA UNA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA NON RENDE LECITA TALE ATTIVITÀ

SE SI OTTIENE UN PERMESSO DI COSTRUIRE PER RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA CON AMPLIAMENTO DI VOLUMETRIA, NON SI PUÒ DEMOLIRE E RICOSTRUIRE L'EDIFICIO

L'ACQUISIZIONE GRATUITA AL PATRIMONIO DEL COMUNE DELL'OPERA ABUSIVA E DELL'AREA DI SEDIME SI VERIFICA "EX LEGE"

LE SCELTE DI PIANIFICAZIONE URBANISTICA SONO APPREZZAMENTI DI MERITO DISCREZIONALI, SOTTRATTE AL SINDACATO DI LEGITTIMITÀ

LA CONDIZIONE DI INTERCLUSIONE DEL LOTTO È L'UNICA CHE PUÒ LEGITTIMARE UN SINDACATO GIUDIZIALE SULLA SCELTA DI IMPORRE L'ADOZIONE DEL PIANO ATTUATIVO

NEL CASO DI OPERE REALIZZATE SULLA BASE DI UN TITOLO EDILIZIO ANNULLATO, LA LORO DEMOLIZIONE DEVE ESSERE CONSIDERATA QUALE EXTREMA RATIO

L'OPERA EDILIZIA ABUSIVA VA IDENTIFICATA CON RIFERIMENTO AL COMPLESSO DELL'EDIFICIO REALIZZATO, OVE COMPIUTO IN ESECUZIONE DI UN DISEGNO UNITARIO

PER CONFIGURARE LA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA SI PUÒ PRESCINDERE DALLO STATO SOGGETTIVO DI BUONA O MALA FEDE DEI LOTTIZZANTI

L'ACQUIRENTE DELL'IMMOBILE ABUSIVO O DEL RELATIVO SEDIME SUBISCE GLI EFFETTI SIA DEL DINIEGO DI SANATORIA CHE DELL'INGIUNZIONE DI DEMOLIZIONE

LA PA HA UN POTERE GENERALE DI CONTROLLO NEI CONFRONTI DEI SOGGETTI TITOLARI DI AUTORIZZAZIONI PER GLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE

CON LA MONETIZZAZIONE IL PRIVATO PUÒ CONTRIBUIRE ALLA REALIZZAZIONE DEGLI STANDARD URBANISTICI CON UNA SOMMA DI DENARO ANZICHÉ CON LA CESSIONE DI AREE

LE OPERE IN REGIME DI EDILIZIA LIBERA DEVONO ESSERE CONFORMI AGLI STRUMENTI URBANISTICI E DESTINATE A SODDISFARE ESIGENZE TEMPORANEE E CONTINGENTI

L'AVVENUTA EDIFICAZIONE DI UN'AREA O IL SUO DEGRADO NON ESCLUDONO LA NECESSITÀ DI IMPORRE UN VINCOLO PAESAGGISTICO CHE LIMITI DANNI ULTERIORI

SE A SEGUITO DI CONCESSIONE EDILIZIA ALLA COOPERATIVA I PROPRIETARI DEGLI ALTRI LOTTI PERDONO L'EDIFICABILITÀ, AD ESSI SPETTA L'INDENNITÀ

CESSIONE DI CUBATURA: INTEGRA IL REATO EX ART. 44 TUE SE EFFETTUATA SENZA TITOLO TRA TERRENI NON PROSSIMI E CON DIVERSO INDICE DI FABBRICABILITÀ

IL GIUDICE PENALE NON PUÒ ATTRIBUIRE ALCUN EFFETTO A PROVVEDIMENTI DI SANATORIA ILLEGITTIMI CHE PRESCINDANO DAL REQUISITO DELLA DOPPIA CONFORMITÀ

AI FINI FISCALI UN'AREA È FABBRICABILE SE UTILIZZABILE A SCOPO EDIFICATORIO IN BASE AL PRG ADOTTATO DAL COMUNE E NON ANCORA APPROVATO DALLA REGIONE

ANNULLAMENTO, REVOCA, RIFORMA E MODIFICA DI UN PROVVEDIMENTO DEVONO PROVENIRE DALL'ORGANO CHE HA EMANATO L'ATTO INTERESSATO

AGEVOLAZIONE PRIMA CASA: SI FA RIFERIMENTO ALLA NOZIONE DI ABITAZIONE NON DI LUSSO VIGENTE AL MOMENTO DELL'ACQUISTO E NON A QUELLO DELLA COSTRUZIONE

LA CONCESSIONE DI UN PERMESSO IN DEROGA È DISCREZIONALE, CONSENTITA IN SITUAZIONI DI DEGRADO PER IL RECUPERO DI AREE GIÀ URBANIZZATE

L'ART. 9 DEL D.M. 1444/1968, IN MATERIA DI DISTANZE TRA EDIFICI, FA ESCLUSIVO RIFERIMENTO ALLE PARETI CON VEDUTE, NON CON SEMPLICI LUCI

IL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO ANCHE IN SANATORIA FA SALVI I DIRITTI DEI TERZI FERMA LA SCELTA DELLA PA DI VERIFICARE I LIMITI PER ERIGERE L'OPERA

I VINCOLI ASSOLUTI DI INEDIFICABILITÀ SONO PRECLUSIVI DEL CONDONO EDILIZIO SE APPOSTI PRIMA DELL'ESECUZIONE DELLE OPERE

LA P.A. PER INDIVIDUARE I LEGITTIMATI PASSIVI DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE DI ABUSI EDILIZI HA SOLO L'ONERE DI INDIVIDUARE IL PROPRIETARIO CATASTALE

IN CASO DI DISCRASIA TRA IL CONTENUTO DELLA RELAZIONE TECNICA ALLEGATA ALLA DOMANDA DI CONDONO EDILIZIO E SEGNO GRAFICO, PREVALE IL PRIMO

IL MUTAMENTO DELLA DESTINAZIONE D'USO SENZA OPERE PUÒ REALIZZARSI ANCHE CAMBIANDO INTEGRALMENTE LE CARATTERISTICHE DI UTILIZZAZIONE ASSENTITE

È NECESSARIO IL PERMESSO DI COSTRUIRE PER I TERRAPIENI E I MURI DI CONTENIMENTO CHE HANNO PRODOTTO O ACCENTUATO UN DISLIVELLO DEL TERRENO

AI FINI DEL CONDONO LE OPERE ABUSIVE PER ESSERE COMPLETE DEVONO PERMETTERNE L'USO E AVERE TUTTI GLI ELEMENTI ESSENZIALI ALLA DESTINAZIONE D'USO

LA MODESTA TRASLAZIONE DELLA COSTRUZIONE RISPETTO AL SEDIME ORIGINARIAMENTE OCCUPATO È COMPATIBILE CON UN INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

IL COMUNE DEVE VERIFICARE I LIMITI PRIVATISTICI DELL'INTERVENTO EDILIZIO DI CUI È RICHIESTO IL TITOLO SOLO SE CONOSCIBILI E NON CONTESTATI

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