URBIUM 4/2019

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Giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica

09 settembre 2019

pdf  / 228 pagine in formato A4

Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 349
  • issn: 2039-6678
  • sigla: URB52
  • categoria: URBIUM
  • tipologia: giuridica
  • genere: raccolta
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: Stampa: SI - Modifica: NO - Copia/Incolla: SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DI UN TITOLO EDILIZIO DEVE ESSERE MOTIVATO IN RELAZIONE ALLA SUSSISTENZA DI UN INTERESSE PUBBLICO CONCRETO E ATTUALE

NUOVI VOLUMI, AREA DIVERSA E MODIFICHE DELLA SAGOMA ESCLUDONO LA NATURA PERTINENZIALE DELL'INTERVENTO

I PIANI TERRITORIALI PAESISTICI PREVALGONO SUI PIANI REGOLATORI GENERALI E SUGLI ALTRI STRUMENTI URBANISTICI

CONTRIBUTI PER SPESE DI URBANIZZAZIONE E PER MONETIZZAZIONE DI AREE STANDARD: NON SI SCOMPUTANO I PRIMI DAI SECONDI IN QUANTO COSTI NECESSARI

GLI ABUSI EDILIZI REALIZZATI SU IMMOBILI CON DESTINAZIONE COMMERCIALE SONO ESCLUSI DAL CONDONO EDILIZIO EX ART. 32, COMMA 25, DEL D.L. 269/2003

È ILLEGITTIMA LA REVOCA DELLA VARIANTE URBANISTICA CHE NON CONSIDERA L'INTERESSE PUBBLICO ALLA DELOCALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI ESISTENTI

LA DOMANDA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ EX ART. 36 T.U. EDILIZIA SOSPENDE L'EFFICACIA DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE CHE LA RIACQUISTA IN CASO DI RIGETTO

IN CASO DI PERMESSO DI COSTRUIRE ILLEGITTIMO PER VIOLAZIONE DELLE DISTANZE, LA P.A DEVE ESERCITARE I PROPRI POTERI DI RIMOZIONE DEGLI ABUSI

L'ESPOSIZIONE DEL CARTELLO DI CANTIERE CONTENENTE PRECISE INDICAZIONI SULL'OPERA DA REALIZZARE PROVA LA CONOSCENZA DEL TITOLO EDILIZIO DA IMPUGNARE

LA CONTESTAZIONE DELL'APPLICAZIONE DEL COSTO DI URBANIZZAZIONE QUANDO IL TITOLO DOVREBBE ESSERE ESENTE È POSIZIONE DI INTERESSE LEGITTIMO

LE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE PER ABUSI EDILIZI IN ZONE SOGGETTE A VINCOLI PAESAGGISTICI SI PRESCRIVONO IN 5 ANNI DALLA VIOLAZIONE

LA VERIFICA REGIONALE DI COMPATIBILITÀ DEL PROGETTO DI REALIZZAZIONE O AMPLIAMENTO DI STRUTTURE SANITARIE NON HA VALENZA URBANISTICO EDILIZIA

NON È AMMESSO IL CAMBIO DI DESTINAZIONE DA ATTIVITÀ PRODUTTIVA ARTIGIANALE A COMMERCIALE PER VENDITA DI PRODOTTI ANCHE PER CONTO TERZI

IL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DEL TITOLO EDILIZIO DA PARTE DEL VICINO INIZIA A DECORRERE IN LINEA DI PRINCIPIO DAL COMPLETAMENTO DEI LAVORI

IL DIVIETO DI SANATORIA PAESAGGISTICA SI APPLICA ANCHE AGLI ABUSI ANTECEDENTI ALLA SUA ENTRATA IN VIGORE

LE OMESSE INTEGRAZIONI DOCUMENTALI NON GIUSTIFICANO IL DINIEGO DI CONDONO SE TUTTE LE RICHIESTE SONO PERVENUTE AL DANTE CAUSA DEL PROPRIETARIO

L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE È LEGITTIMA SENZA VALUTARE PREVENTIVAMENTE LA DEMOLIZIONE PARZIALE, CHE ANDRÀ VALUTATA NELLA FASE DI ESECUZIONE

IL TERMINE ASSEGNATO DALLA PA PER L'INTEGRAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DI UNA DOMANDA DI CONDONO È TASSATIVO 

DALLA COMPROVATA ASSENZA DELLA COPERTURA NON SI PUÒ DEDURRE CHE IL FABBRICATO NON SIA ANCORA STATO ULTIMATO

LE PROVE DELLA COLLOCAZIONE DEI MANUFATTI SI RINVENGONO NEI RUDERI, FONDAMENTA, AEROFOTOGRAMMETRIE, MAPPE CATASTALI; LA PROVA TESTIMONIALE È RESIDUALE

GLI ACQUIRENTI DEGLI ALLOGGI NON SUBENTRANO NEGLI OBBLIGHI DELLA CONVENZIONE DI LOTTIZZAZIONE

IL PARERE POSITIVO DELLA SOPRINTENDENZA PER UN INTERVENTO SU IMMOBILE VINCOLATO DI PER SÉ NON HA ALCUNA VALENZA SOSTITUTIVA DEL TITOLO EDILIZIO

IL COMUNE DEVE ESAMINARE RAPIDAMENTE IL CONDONO ALTRIMENTI SCATTA IL SILENZIO-INADEMPIMENTO SUL PROCEDIMENTO REPRESSIVO

IN CASO DI RIGETTO DELL'ISTANZA DI SANATORIA NON SI DEVE ADOTTARE UN NUOVO PROVVEDIMENTO DI DEMOLIZIONE DELLE OPERE ABUSIVE

L'OBBLIGO DI ESEGUIRE LE OPERE DI URBANIZZAZIONE PRESCINDE DALLA VOLONTÀ DELL'INTERESSATO: IL RITIRO DEI TITOLI EDILIZI NE IMPLICA L'ACCETTAZIONE

LA LOCALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO DI CARBURANTI EX ART. 2 D.LGS. 32/1998 NON È ESCLUSA DALLA DESTINAZIONE DELL'AREA A VERDE ATTREZZATO O ZONA AGRICOLA

L'AGIBILITÀ ATTESTA NON SOLO LA SALUBRITÀ DEGLI AMBIENTI MA ANCHE LA CONFORMITÀ DELL'OPERA REALIZZATA RISPETTO AL PROGETTO APPROVATO

L'ESISTENZA DI ALTRI OSTACOLI ALLA VISIBILITA' DELLA FONTE DEL VINCOLO NON RENDE ILLEGITTIMO IL DINIEGO DELLA SOPRINTENDENZA

IL PARERE POSITIVO DELLA SOPRINTENDENZA È UN PRESUPPOSTO INDEFETTIBILE DELL'ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA

NULLA IMPEDISCE LA VIA POSTUMA E L'AIA IN SANATORIA

RECINZIONE E PICCHETTAMENTO NON COSTITUISCONO INIZIO LAVORI

I PARCHEGGI REALIZZATI AI SENSI DELLA L. TOGNOLI DEVONO ESSERE INTERAMENTE NEL SOTTOSUOLO, ALTRIMENTI SI APPLICA LA DISCIPLINA URBANISTICA ORDINARIA

IMPUGNAZIONE DEI TITOLI EDILIZI: IL CARTELLO DEI LAVORI INTEGRA UNA PRESUNZIONE DI CONOSCENZA DEL PROVVEDIMENTO E DELLA TIPOLOGIA DEI LAVORI

PRESUPPOSTO INDISPENSABILE PER L'ADOZIONE DEI PIANI DI LOTTIZZAZIONE È LA PARTECIPAZIONE ED IL CONSENSO DI TUTTI I PROPRIETARI DELL'AREA INTERESSATA

È ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI SANATORIA CHE RICHIAMA UN CORPUS NORMATIVO SENZA SPECIFICARE QUALE SIA LA DISPOSIZIONE OSTATIVA

LA PARIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI RADIOCOMUNICAZIONE ALLE OPERE DI URBANIZZAZIONE NON VALE SE COMPORTANO UN INTERVENTO EDILIZIO DI RILEVANTE IMPATTO

PER SUPERARE UN'AEROFOTOGRAMMETRIA NON BASTA UNA GENERICA CONTESTAZIONE MA OCCORRE UNA PROVA DI SEGNO OPPOSTO

QUANDO LA RIMOZIONE DELL'ATTO INCIDE SU POSIZIONI SOGGETTIVE PRIVATE OCCORRE UNA MOTIVAZIONE PUNTUALE CIRCA L'INTERESSE TUTELATO

QUANDO LA DIA O LA SCIA RIGUARDANO UN FABBRICATO REALIZZATO ABUSIVAMENTE PERDONO LA LORO TIPICA EFFICACIA LEGITTIMANTE

PRESUPPOSTO ESSENZIALE PER L'ACQUISIZIONE GRATUITA DELL'IMMOBILE ABUSIVO È LA MANCATA OTTEMPERANZA ALL'ORDINE DI DEMOLIZIONE ENTRO 90 GIORNI

L'ISTANZA DI ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA DEVE ESSERE RIGETTATA SE LE OPERE NON SONO SANABILI EX ART. 167 DLGS 42/04

È ILLECITO IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO DI UN IMMOBILE NON AUTORIZZATO CHE ALTERI IL CARICO URBANISTICO

È ILLECITO IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO NON AUTORIZZATO CHE ALTERI IL CARICO URBANISTICO

L'ESENZIONE DAGLI ONERI CONCESSORI EX ART. 17, COMMA 3, LETT. C), D.P.R 380/2001 VALE PER OPERE ESCLUSIVAMENTE UTILIZZATE DALL'INTERA COLLETTIVITÀ

INTERVENTI IN ASSENZA O IN DIFFORMITÀ DALLA SCIA: SE C'È CONFORMITÀ URBANISTICA POSSONO ESSERE SANATI CON OBLAZIONE CORRELATA ALL'AUMENTO DI VALORE

NON È NULLA LA DELIBERA CONDOMINIALE CHE ASSEGNA AD UNO SPAZIO COMUNE UNA DESTINAZIONE INCOMPATIBILE CON IL PRG

LA FISCALIZZAZIONE DEGLI ABUSI EDILIZI DI CUI ALL'ART. 34, COMMA 2, DEL DPR 380/2001 PUÒ OPERARE SOLO IN CASO DI PARZIALE DIFFORMITÀ DAL TITOLO

È PREVISTA LA DEMOLIZIONE PER GLI INTERVENTI EDILIZI ESEGUITI IN PARZIALE DIFFORMITÀ DAL PERMESSO DI COSTRUIRE

L'ESTRADOSSO DEL MANUFATTO ESCLUDE LA VIOLAZIONE DELLE DISTANZE SOLO SE È INFERIORE AL PIANO DI CAMPAGNA DEL PROPRIO FONDO

L'ACQUISIZIONE GRATUITA È EXTREMA RATIO E CONSEGUE ALLA MANCATA OTTEMPERANZA ALL'ORDINE DI DEMOLIZIONE

LA DISTANZA DI DIECI METRI TRA PARETI FINESTRATE VA CALCOLATA CON RIFERIMENTO AD OGNI PUNTO DEI FABBRICATI E NON ALLE SOLE PARTI CHE SI FRONTEGGIANO

QUALORA SIA RICHIESTO IL RILASCIO DI UN TITOLO EDILIZIO, IL CONFINANTE NON HA TITOLO AD ESSERE AVVISATO AI SENSI DELL'ART. 7 LEGGE 241/90

È NULLA LA SCIA EDILIZIA IN SANATORIA CONFORME AD UN PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA ANNULLATO IN SEDE PROCESSUALE

REGIONE E PROVINCIA NON POSSONO ANNULLARE IN AUTOTUTELA LE PREVISIONI DEL PRG MA SOLTANTO RICHIEDERE AL COMUNE DI PROVVEDERVI

LA SOPRAVVENUTA ROVINA DEL FABBRICATO NE IMPEDISCE IL CONDONO

IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ABITABILITÀ DI UN FABBRICATO A SEGUITO DI CONDONO EDILIZIO NON PUÒ AVVENIRE IN DEROGA ALLA NORMATIVA PRIMARIA

LA CONVENZIONE URBANISTICA NON È UN CONTRATTO DI DIRITTO PRIVATO MA UN ATTO INTERMEDIO DEL RELATIVO PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

SE L'ALTIMETRIA DEL PIANO DI CAMPAGNA È STATA ALTERATA ARTIFICIALMENTE CON UN TERRAPIENO, IL MURO CHE LO CONTIENE DEVE RISPETTARE LE DISTANZE

LA TRASFORMAZIONE DI UN PERGOLATO IN UN VOLUME CHIUSO RIENTRA NEL NOVERO DEGLI INTERVENTI DI NUOVA COSTRUZIONE E NON DI RISTRUTTURAZIONE

IN PRESENZA DI UN ABUSO EDILIZIO, NON RILEVA L'AFFIDAMENTO DEL PRIVATO PER IL LUNGO TEMPO TRASCORSO DALLA REALIZZAZIONE DEL MANUFATTO

PICCOLI POLLAI E PORCILI PER USO DOMESTICO SONO PERTINENZE URBANISTICHE E NON NECESSITANO DI PERMESSO DI COSTRUIRE

UNA RECINZIONE IDONEA AD INTERROMPERE LA CONTINUITÀ E LA FRUIBILITÀ VISIVA DEL CONTESTO NATURALISTICO È SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

IL SOPRAVVENUTO REGIME DI INEDIFICABILITÀ DELL'AREA NON È UNA CONDIZIONE EX SE PRECLUSIVA E INSUPERABILE ALLA CONDONABILITÀ DEGLI ABUSI IVI REALIZZATI

L'ACCORDO TRA I PROPRIETARI COSTITUISCE ELEMENTO ESSENZIALE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE E DELLE SUE EVENTUALI MODIFICAZIONI

ART. 38 DPR 380/2001: POSSONO ESSERE RINNOVATI I PERMESSI DI COSTRUIRE ANNULLATI IN SEDE GIURISDIZIONALE PER VIZI DI CARATTERE SOSTANZIALE

L'INSTALLAZIONE DI PERGOLATO DI LIMITATE DIMENSIONI E NON STABILMENTE INFISSO AL SUOLO VA RICONDOTTA ALL'ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA

L'ISTANZA DI ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA EX ART. 1 COMMI 37 E 39 L. 308/2004 HA RILIEVO AI SOLI FINI DI ESTINZIONE DEL REATO

LE FASCE DI RISPETTO STRADALI SI APPLICANO ANCHE SE NON RECEPITE DALLO STRUMENTO URBANISTICO COMUNALE

LA DISCIPLINA URBANISTICA DEVE ESSERE LA PRIMA AD ESSERE TENUTA IN CONSIDERAZIONE AL FINE DI VALUTARE L'ASSENTIBILITÀ DI UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE

LA SOSTITUZIONE DEL TETTO CON UN TERRAZZO CALPESTABILE COSTITUISCE RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

NEI GIUDIZI PAESAGGISTICI È UTILE IL VOLUME PERCEPIBILE COME INGOMBRO ALLA VISUALE O COME INNOVAZIONE NON DILUIBILE NELL'INSIEME PAESISTICO

LA RECINZIONE NON RICHIEDE UN IDONEO TITOLO EDILIZIO SOLO QUANDO NON COMPORTI UN'APPREZZABILE ALTERAZIONE AMBIENTALE, ESTETICA E FUNZIONALE

IL PARERE DELL'ORGANO PREPOSTO ALLA TUTELA DEL VINCOLO NON È IMPUGNABILE AUTONOMAMENTE IN VIA GIURISDIZIONALE IN QUANTO MANCA DI LESIVITÀ

LA RISCOSSIONE DI ICI E TARSU NON IMPEDISCONO LA REPRESSIONE DELL'ABUSO EDILIZIO

LA VOLUMETRIA DEI FABBRICATI ABUSIVI VA DETRATTA DA QUELLA MASSIMA REALIZZABILE

GLI ONERI DI URBANIZZAZIONE COMPENSANO IL NUOVO CARICO URBANISTICO DELLA ZONA, I COSTI DI COSTRUZIONE SONO DOVUTI PER L'AUMENTO DEL VALORE IMMOBILIARE

AI FINI EDILIZI MANCA LA NATURA PERTINENZIALE QUANDO SIA REALIZZATO UN NUOVO VOLUME O SIA ALTERATA LA SAGOMA DI MANUFATTO PREESISTENTE

È NECESSARIA LA RIPUBBLICAZIONE DEL PRG OGNIQUALVOLTA L'ACCOGLIMENTO DELLE OSSERVAZIONI INCIDA CON EFFETTO LESIVO SULLA PROPRIETÀ DI TERZI

IL RESPONSABILE DELL'ABUSO EDILIZIO È SEMPRE TENUTO A RISPONDERNE, ANCHE SE HA ALIENATO L'IMMOBILE

IL COMUNE NON PUÒ PERMETTERE LA REALIZZAZIONE DI OPERE CONTRARIE ALLA PROGRAMMAZIONE URBANISTICA INSERENDO NEL TITOLO EDILIZIO CLAUSOLE O CONDIZIONI

C'È DIFFORMITÀ TOTALE IN CASO DI UN'OPERA DIVERSA DA QUELLA PREVISTA DAL TITOLO PER CONFORMAZIONE, STRUTTURAZIONE, DESTINAZIONE, UBICAZIONE

LA SANZIONE PECUNIARIA DEL DOPPIO DELL'AUMENTO DI VALORE VENALE PER RISTRUTTURAZIONE ABUSIVA VA PARAMETRATA SULL'INTERO IMMOBILE 

IN CASO DI RIGETTO DELLA DOMANDA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ, L'ORDINE DI DEMOLIZIONE - SOSPESO - RIACQUISTA LA SUA EFFICACIA

SOPPALCHI: È NECESSARIO IL PERMESSO DI COSTRUIRE SE LE DIMENSIONI NON SONO MODESTE E COMPORTA RISTRUTTURAZIONE CON INCREMENTO DELLE SUPERFICI

IL POTERE REPRESSIVO DEGLI ABUSI EDILIZI MEDIANTE APPLICAZIONE DELLA MISURA RIPRISTINATORIA È ATTO DOVUTO ED È SOTTESO L'INTERESSE PUBBLICO TUTELATO

PLUSVALENZE: SE DERIVANO DALLA VENDITA DI TERRENI LOTTIZZATI, NON SI APPLICA IL LIMITE TEMPORALE PREVISTO DALL'ART. 81 T.U.I.R., COMMA 1, LETT. B)

È LEGITTIMA L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE DELL'OPERA CHE HA TRASFORMATO IL PRECEDENTE EDIFICIO IN TERMINI DI SAGOMA, VOLUME E SUPERFICIE

IL CONTRATTO DI APPALTO PER LA COSTRUZIONE DI UN IMMOBILE SENZA TITOLO È NULLO ANCORCHÈ SOPRAGGIUNGA ALLA SUA ESECUZIONE UN CONDONO EDILIZIO

IL GAZEBO È UNA STRUTTURA PERTINENZIALE SOLO SE DI MODESTE DIMENSIONI E CONSISTENZA CON FUNZIONE DI RIPARO DAGLI AGENTI ATMOSFERICI

IL PIANO URBANISTICO TERRITORIALE NON PRESUPPONE NECESSARIAMENTE UN PREESISTENTE VINCOLO PAESAGGISTICO

L'AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE COSTITUISCE TITOLO EDILIZIO PER LA REALIZZAZIONE DELL'IMPIANTO DI SMALTIMENTO O RECUPERO DI RIFIUTI

CONDONO: PER IL SUO ACCOGLIMENTO OCCORRE IL PAGAMENTO DELL'OBLAZIONE E DEL CONTRIBUTO DI URBANIZZAZIONE

IL VINCOLO È CONFORMATIVO OVE MEDIANTE DI ESSO SI PROVVEDA ALLA ZONIZZAZIONE DEL TERRITORIO

L'AUTORIZZAZIONE ALL'ATTIVITÀ SANITARIA RICHIEDE LA REGOLARITÀ EDILIZIO-URBANISTICA DELL'INTERO IMMOBILE NEL QUALE ESSA VIENE ESERCITATA

L'ONERE DELLA PROVA IN ORDINE ALLA DATA DI REALIZZAZIONE DELL'IMMOBILE ABUSIVO RICADE SU CHI HA COMMESSO L'ABUSO

ANCHE SE MANCA LA DISCIPLINA REGIONALE IL CAMBIAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO SENZA REALIZZAZIONE DI OPERE NON È UN'ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA

IL RILASCIO DI UN PERMESSO IN VARIANTE NON FA DECORRERE UN NUOVO TERMINE DI AVVIO E DI CONCLUSIONE DEI LAVORI

IL PERGOLATO CHE NON NECESSITA DI PERMESSO DI COSTRUIRE È UNA SORTA DI INTELAIATURA CHE APPOGGIA DIRETTAMENTE SUL SUOLO

L'APPLICAZIONE DEL "CUCI E SCUCI" ALL'INTERO MANUFATTO DA' LUOGO A TOTALE DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE

DECORSI 90 GIORNI DALLA NOTIFICA DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE, L'ACQUISIZIONE AL PATRIMONIO COMUNALE SI VERIFICA AUTOMATICAMENTE E IPSO IURE

L'ACCORPAMENTO CATASTALE NON HA L'EFFETTO DI IMPORRE AL COMUNE DI DARE A TUTTO IL MAPPALE UNA DESTINAZIONE URBANISTICA UNITARIA

PER LA REALIZZAZIONE DELL'OPERA ABUSIVA SUSSISTE LA RESPONSABILITA' CIVILE DEL DIRETTORE DEI LAVORI A PRESCINDERE DA CHI L'ABBIA PROGETTATA

VOLUME TECNICO: NON È NECESSARIO IL PERMESSO DI COSTRUIRE TRANNE CHE ARRECHI UN IMPATTO SULLA STRUTTURA E SULLA SAGOMA DELL'IMMOBILE

LA PREVISIONE DI PARCHEGGI AGGIUNTIVI OBBLIGA LA COMMITTENZA ANCHE SE CONTENUTA NEI SOLI ELABORATI PROGETTUALI

LA FACOLTÀ DI RECINTARE UN FONDO PUÒ ESSERE LIMITATA E CONFORMATA DALLE NORME URBANISTICHE SOLTANTO IN FUNZIONE DI PREMINENTI INTERESSI PUBBLICI

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PREVISTE PER I PIANI DI RECUPERO NON SI APPLICANO AI PIRUEA

LA VALUTAZIONE DELL'ISTANZA DI SANATORIA È INSENSIBILE ALLE MODIFICHE NORMATIVE SUCCESSIVE ALLA SUA PRESENTAZIONE

LA DOMANDA DI RILASCIO DI UN PERMESSO DI COSTRUIRE IN VARIANTE ESSENZIALE COMPORTA UN NUOVO ED AUTONOMO TITOLO EDILIZIO

AL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO IL COMUNE VERIFICA I LIMITI PRIVATISTICI DELL'INTERVENTO SOLO SE SONO IMMEDIATAMENTE CONOSCIBILI E/O INCONTESTATI

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