URBIUM 3/2019

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Giurisprudenza in materia di edilizia ed urbanistica

06 luglio 2019

pdf  / 378 pagine in formato A4

Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di urbanistica ed edilizia - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.urbium.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 347
  • issn: 2039-6678
  • sigla: URB51
  • categoria: URBIUM
  • tipologia: giuridica
  • genere: raccolta
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

NON È CONFIGURABILE UN DANNO INGIUSTO A CARICO DEL COMUNE A CAUSA DELLA PERMANENZA NEL TEMPO DELL'OPERA ABUSIVA

ANNULLAMENTO DI UN TITOLO EDILIZIO IN AUTOTUTELA: OCCORRE UNA MOTIVAZIONE PREGNANTE TANTO MAGGIORE È IL TEMPO TRASCORSO DAL RILASCIO

IL PRINCIPIO DI PREVENZIONE SI APPLICA NEL CASO IN CUI UN REGOLAMENTO EDILIZIO LOCALE PREVEDA DISTANZE TRA EDIFICI MAGGIORI DI QUELLE EX ART. 873 C.C.

I CONTRIBUTI DI URBANIZZAZIONE NON HANNO NATURA TRIBUTARIA MA SONO IL CORRISPETTIVO DI DIRITTO PUBBLICO CONNESSO AL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO

AI FINI DELLA TASSAZIONE DELLE PLUSVALENZE A SEGUITO DI CESSIONE A TITOLO ONEROSO DI TERRENI EDIFICABILI DEVE SUSSISTERE UN PRG ADOTTATO DAL COMUNE

IL PRG HA PORTATA NORMATIVA: I VINCOLI PAESAGGISTICI INSERITI HANNO VALORE DI PRESCRIZIONE GENERALE A CONTENUTO NORMATIVO CON EFFICACIA ERGA OMNES

IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA VIOLAZIONE DELLE DISTANZE NON DIPENDE DAL VALORE DI MERCATO DELL'IMMOBILE

È ILLEGITTIMO IL TITOLO EDILIZIO RILASCIATO IN ACCOGLIMENTO DI UN PROGETTO PREDISPOSTO DAL SINDACO

IL VERDE PRIVATO NON PUÒ ESSERE OGGETTO DI INTERVENTI EDILIZI NEPPURE AI SENSI DEL PIANO CASA

LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI È ATTIVITÀ VINCOLATA DELLA P.A. IN QUANTO IL TRATTAMENTO DI TALE FUNZIONE RISPETTA I CRITERI STABILITI DALLA LEGGE

LE NUOVE COSTRUZIONI SONO SOGGETTE A PERMESSO DI COSTRUIRE E, SE REALIZZATE IN ZONA VINCOLATA, DI PREVIA AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

LA CHIUSURA DI FINESTRE PER LA REALIZZAZIONE DI UN ASCENSORE È UN INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA ASSENTIBILE ANCHE TRAMITE SCIA

LA RISTRUTTURAZIONE DI UN FABBRICATO CHE SUPERI IN ALTEZZA L'EDIFICIO PREESISTENTE È UNA SOPRAELEVAZIONE, LA QUALE COSTITUISCE NUOVA COSTRUZIONE

LA PERENTORIETÀ DEI 90 GIORNI DI CUI ALL'ART. 167, COMMA 5, D.LG. 42/2004 RIGUARDA L'OBBLIGO DI CONCLUDERE LA RELATIVA FASE DEL PROCEDIMENTO

IL PARERE NEGATIVO ESPRESSO DALLA COMMISSIONE EDILIZIA SULLA RICHIESTA DI TITOLO IN SANATORIA EQUIVALE AD UN PROVVEDIMENTO DI DINIEGO

UN'ABITAZIONE È DI LUSSO E QUINDI ESCLUSA DALL'AGEVOLAZIONE PER L'ACQUISTO DELLA "PRIMA CASA" SE LA SUPERFICIE UTILE COMPLESSIVA SUPERA I 240 MQ

MUTAMENTO DESTINAZIONE D'USO: NEL RICALCOLO DEGLI ONERI VANNO RISCOMPUTATE LE OPERE FUNZIONALI ANCHE ALLA NUOVA CATEGORIA

È INAMMISSIBILE DEDURRE LA LEGITIMATIO AD CAUSAM CON CUI SI DEDUCA PER LA PRIMA VOLTA DINANZI ALLA CASSAZIONE LA TITOLARITÀ DI DIRITTO CONTROVERSO

L'APPREZZAMENTO COMPIUTO DALL'AMMINISTRAZIONE PER LA TUTELA DEL PAESAGGIO È SINDACABILE SOTTO I PROFILI DELLA LOGICITÀ, COERENZA E COMPLETEZZA

LA PARZIALE DIFFORMITÀ RISPETTO A TITOLI EDILIZI ANTECEDENTI AL 1985 NON È SOGGETTA A SANZIONI AMMINISTRATIVE

L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI TECNOLOGICI COSTITUISCE RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA PESANTE

CESSIONE DI CUBATURA: I TERRENI DEVONO ESSERE VICINI, ANCHE SENZA CONTINUITÀ FISICA TRA LE PARTICELLE CATASTALI INTERESSATE DALLA NUOVA COSTRUZIONE

L'INOSSERVANZA DEI TERMINI DETERMINA LA DECADENZA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE CHE OPERA DI DIRITTO PER IL MERO DECORSO DEL TERMINE

NON POSSONO QUALIFICARSI COME MANUTENTIVI, DI CONSOLIDAMENTO O RESTAURO CONSERVATIVO I LAVORI CHE ALTERINO LA CONSISTENZA ORIGINARIA DI UN IMMOBILE

GLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI RICHIEDONO UN MERO ADEGUAMENTO DEL P.R.G. SE NON CI SONO VINCOLI E NON RICADONO IN ZONA A

LA RISTRUTTURAZIONE È POSSIBILE ANCHE SENZA RICOSTRUZIONE FEDELE MANTENENDO LA VOLUMETRIA E DELLA SAGOMA DELLA COSTRUZIONE PREESISTENTE

LO STATO DI NECESSITÀ NON PROTEGGE DALLA REPRESSIONE DEGLI ABUSI EDILIZI

LE PRESCRIZIONI SULLE DISTANZE LEGALI NELLE COSTRUZIONI NEI PIANI REGOLATORI E NEI REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI NON SONO DEROGABILI DAI PRIVATI

LE PERTINENZE NON RICHIEDONO IL CDU SOLO SE VENGONO ALIENATE UNITAMENTE AL FABBRICATO PRINCIPALE

IL VINCOLO DERIVANTE DA FASCIA DI RISPETTO AUTOSTRADALE PRESCRIVE UN OBBLIGO DI DISTANZA, MA NON RENDE L'AREA INEDIFICABILE

L'IDENTIFICAZIONE DEI VOLUMI TECNICI DIPENDE DALLA LORO FUNZIONE PIÙ CHE DALLE NORME DI PRG

È POSSIBILE ANNULLARE LA CONCESSIONE EDILIZIA DOPO VENT'ANNI MA OCCORRE UNA RIGOROSISSIMA MOTIVAZIONE

L'ACQUISIZIONE GRATUITA CONSEGUE AUTOMATICAMENTE ALL'INOTTEMPERANZA ALL'ORDINE DI DEMOLIZIONE/RIPRISTINO, SENZA ECCEZIONI

PER LA NORMATIVA APPLICABILE AGLI ILLECITI EDILIZI VA CONSIDERATO IL MOMENTO IN CUI LA P.A. OPERA LA SCELTA TRA DEMOLIZIONE E SANZIONE ALTERNATIVA

È RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA E NECESSITA DI PERMESSO DI COSTRUIRE LA DIVERSA DISTRIBUZIONE DEGLI SPAZI INTERNI CHE REALIZZI UN ORGANISMO EDILIZIO NUOVO

GLI INTERVENTI DI CUI ALL'ART. 5 D.L. 70/2011 RICHIEDONO LA DELIBERA CONSILIARE SOLO FINO ALL'ATTUAZIONE REGIONALE

LA DEMOLIZIONE DEL MANUFATTO ABUSIVO DISPOSTA DAL GIUDICE PENALE HA NATURA DI SANZIONE AMMINISTRATIVA, NON HA FINALITÀ PUNITIVE ED HA CARATTERE REALE

IL SOPRAVVENUTO REGIME DI INEDIFICABILITÀ DELL'AREA NON È EX SE PRECLUSIVO ALLA CONDONABILITÀ DEGLI EDIFICI ABUSIVI GIÀ REALIZZATI IN ESSA

LA CTP COSTITUISCE ALLEGAZIONE DIFENSIVA A CONTENUTO TECNICO PRIVA DI VALORE PROBATORIO NÈ LA PROVA DEI VIZI DI UN IMMOBILE PUÒ DARSI MEDIANTE DIA

L'ENTRATA IN VIGORE DI PREVISIONI URBANISTICHE CONTRASTANTI COL TITOLO PUR LEGITTIMAMENTE OTTENUTO IMPEDISCE DI PORTARE A TERMINE LA COSTRUZIONE

LE MODIFICHE INTERNE ALLE UNITÀ IMMOBILIARI NON COSTITUISCONO RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

L'APPALTO PER LA COSTRUZIONE DI UN IMMOBILE SENZA TITOLO È NULLO ANCHE SE VI È LA TOTALE DIFFORMITÀ DELL'OPERA DAL TITOLO RILASCIATO

SONO ILLEGITTIME LE DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI ADOTTATE DA UN COMUNE VOLTE A ESONERARE I BALCONI DAL CALCOLO DELLA DISTANZA TRA EDIFICI

IL RIMBORSO ICI PER AREE SUCCESSIVAMENTE DIVENUTE INEDIFICABILI PUÒ ESSERE CHIESTO SE PREVISTO DAL REGOLAMENTO COMUNALE AI SENSI DEL D.LGS. 446/97

POSSONO CONSIDERARSI VOLUMI TECNICI SOLO SEMPLICI INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE SENZA GENERALE AUMENTO DI CARICO TERRITORIALE O DI IMPATTO VISIVO

LA DEMOLIZIONE DEL MANUFATTO ABUSIVO DISPOSTA DAL GIUDICE PENALE HA NATURA DI SANZIONE AMMINISTRATIVA, NON HA FINALITÀ PUNITIVE ED HA CARATTERE REALE

L'APERTURA DI NUOVI BALCONI SU UN EDIFICIO RICOSTRUITO CHE NE ERA SPROVVISTO VA COMPUTATA AI FINI DELLE DISTANZE LEGALI

L'ABBASSAMENTO DEL PIANO DI CALPESTIO NON COSTITUISCE RISANAMENTO CONSERVATIVO

IL PROGETTO REDATTO DA UN GEOMETRA IN MATERIA RISERVATA ALLA COMPETENZA PROFESSIONALE DEGLI INGEGNERI È ILLEGITTIMO

IL PIANO PARTICOLAREGGIATO, ATTUATIVO DEL PRG, È ALTERNATIVO AL PIANO DI LOTTIZZAZIONE: L'UNO È AD INIZIATIVA PUBBLICA; L'ALTRO AD INIZIATIVA PRIVATA

GLI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA O URBANISTICA PRESUPPONGONO NECESSARIAMENTE UNA COSTRUZIONE GIÀ ESISTENTE

IN TEMA DI ICI SE L'AREA È ADIBITA AD ATTIVITÀ ESTRATTIVA E SUSCETTIBILE DI EDIFICAZIONE LA BASE IMPONIBILE È DATA DAL VALORE VENALE

SI CONFIGURA LA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA MEDIANTE LA MODIFICA DELL'ORIGINARIA DESTINAZIONE D'USO DEGLI EDIFICI

L'ONERE DELLA PROVA IN ORDINE ALL'ULTIMAZIONE DELLE OPERE ABUSIVE IN DATA UTILE PER FRUIRE DEL CONDONO EDILIZIO SPETTA AL PRIVATO RICHIEDENTE

L'ISCRIZIONE DI UN IMMOBILE AL CATASTO EDILIZIO È PRESUPPOSTO SUFFICIENTE MA NON NECESSARIO PER L'ASSOGGETTAMENTO ALL'ICI

LA RICOSTRUZIONE CON AUMENTI DELLA VOLUMETRIA È NUOVA COSTRUZIONE AI FINI DEL RISPETTO DELLE DISTANZE LEGALI

SE IL MANUFATTO ABUSIVO È GIÀ STATO ACQUISITO IL GIUDICE PENALE PUÒ DISPORRE LA DEMOLIZIONE SOLO SE IL COMUNE NON HA DELIBERATO LA CONSERVAZIONE

I TITOLI EDILIZI NON SONO CARATTERIZZATI DA DISCREZIONALITÀ TRATTANDOSI DI ATTI VINCOLATI ALLA CONFORMITÀ DEL PROGETTO ALLE NORME EDILIZIE

LA CESSIONE DI CUBATURA CONSISTE NELLA CESSIONE DELLA CUBATURA EDIFICABILE PROPRIA DI UN FONDO IN FAVORE DI ALTRO FONDO VICINO

È REATO DI FALSO IDEOLOGICO RILASCIARE L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA NELLA CONSAPEVOLEZZA DELLA FALSITÀ DI QUANTA ATTESTATO DAL RICHIEDENTE

LA TRASLAZIONE DEL FABBRICATO NON IMPLICA NECESSARIAMENTE ANCHE LA MODIFICA DELLA SAGOMA

LA DIA DIVENTA VALIDA ED EFFICACE QUANDO DECORRE IL TERMINE DI 30 GIORNI PER L'ESERCIZIO DEL POTERE INIBITORIO/REPRESSIVO RICONOSCIUTO ALLA PA

OCCORRE IL PERMESSO DI COSTRUIRE PER GLI INTERVENTI PERTINENZIALI CHE GLI STRUMENTI URBANISTICI QUALIFICANO COME NUOVA COSTRUZIONE

IN CASO DI VIOLAZIONE DELLE NORME SULLE DISTANZE E DELLE NORME INTEGRATIVE È CONCESSA L'AZIONE RISARCITORIA PRIMA DELLA RIDUZIONE IN PRISTINO

LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETÀ PRESENTATA CON LA DOMANDA DI CONDONO NON PROVA LA DATA DI ULTIMAZIONE DELLE OPERE ABUSIVE

LE SANZIONI PECUNIARIE IN MATERIA EDILIZIA SI APPLICANO A PRESCINDERE DAL DOLO O DALLA COLPA DEL SOGGETTO CHE HA REALIZZATO L'ABUSO

INTEGRA IL REATO EX ART. 44 DPR 380/01 LA REALIZZAZIONE DI UN IMMOBILE MEDIANTE ILLEGITTIMA CESSIONE DI CUBATURA IN ASSENZA DI PERMESSO DI COSTRUIRE

LA SANZIONE PECUNIARIA PER OPERE ESEGUITE IN PARZIALE DIFFORMITÀ DAL TITOLO PUÒ APPLICARSI AL MOMENTO DELLA MANCATA OTTEMPERANZA ALLA DEMOLIZIONE

VIOLAZIONE DELLE DISTANZE TRA COSTRUZIONI: IL DANNO DEL PROPRIETARIO CONFINANTE È IN RE IPSA, SENZA NECESSITÀ DI SPECIFICA ATTIVITÀ PROBATORIA

LE NORME CODICISTICHE SULLE DISTANZE TRA EDIFICI CONFINANTI NON ADERENTI VALGONO ANCHE PER SOPRAELEVAZIONI RISPETTO AD EDIFICI LIMITROFI PIÙ BASSI

LA DECADENZA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE NON SI VERIFICA IN MANCANZA DI UN PROVVEDIMENTO FORMALE DEL COMUNE, SEPPURE CON VALENZA MERAMENTE DICHIARATIVA

LA CESSIONE DI CUBATURA È LEGITTIMA SE I TERRENI IN QUESTIONE, ANCHE SE NON CONTERMINI, SONO ALMENO DOTATI DEL REQUISITO DELLA RECIPROCA PROSSIMITÀ

LA PLUSVALENZA DA VENDITA IMMOBILIARE PREVIA LOTTIZZAZIONE È ASSOGGETTATA ALL'IRPEF PERCHÈ È CONSEGUITA A FINI SPECULATIVI

LA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA SUSSISTE SOLO SE CI SONO INDIZI NON EQUIVOCI SULLA DESTINAZIONE A SCOPO EDIFICATORIO DEGLI ATTI POSTI IN ESSERE DALLE PARTI

È NECESSARIO UN TITOLO EDILIZIO PER I MANUFATTI PRECARI CHE ALTERANO LO STATO DEI LUOGHI CON TRASFORMAZIONE PERMANENTE DEL SUOLO INEDIFICATO

SE UN TITOLO SI BASA SU UNA FALSA O ERRONEA RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTÀ, LA P.A. PUÒ RITIRARLO IN AUTOTUTELA: IL PUBBLICO INTERESSE È IN RE IPSA

SE IL COMUNE ESERCITA IL POTERE REPRESSIVO A DISTANZA DI TEMPO DALL'ABUSO LA SANZIONE APPLICABILE È QUELLA VIGENTE QUANDO È ESERCITATO IL POTERE

ILLEGITTIMA LA SCELTA DI INDIVIDUARE UN'AREA PER GLI IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE CON IL CRITERIO DELLA MASSIMA DISTANZA POSSIBILE DAL CENTRO ABITATO

LE SCELTE DI PIANIFICAZIONE URBANISTICA SONO DISCREZIONALI E SONO CENSURABILI SOLO PER VIOLAZIONE DI LEGGE, MANIFESTA ILLOGICITÀ E/O IRRAGIONEVOLEZZA

I MUTAMENTI DI DESTINAZIONE D'USO TRA DIVERSE CATEGORIE FUNZIONALI NECESSITANO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE SE COMPORTANO AUMENTO DEL CARICO URBANISTICO

È LEGITTIMATO A IMPUGNARE LA CONCESSIONE EDILIZIA CHI DIMOSTRI LA TITOLARITÀ DI UNA COSTRUZIONE IN AREA LIMITROFA A QUELLA DI ESECUZIONE DEI LAVORI

L'ART. 9 DEL D.P.R. 380/2001 CODIFICA IL PRINCIPIO DELLA INDEFETTIBILITÀ DEL PIANO URBANISTICO ATTUATIVO PRESCRITTO DALLO STRUMENTO GENERALE

LA C.D. SORPRESA GEOLOGICA ABILITA A CHIEDERE UNA VARIANTE AL TITOLO EDILIZIO RILASCIATO, NON A MODIFICARE DIRETTAMENTE LA COSTRUZIONE

LA NATURA DI VOLUME TECNICO NON SUSSISTE NEI VANI CHE PER DIMENSIONI E SCOPI NON SIANO COESSENZIALI IN MODO IMMEDIATO E DIRETTO ALL'OPERA PRINCIPALE

IL PIANO DI LOTTIZZAZIONE È UN PIANO PARTICOLAREGGIATO DI ATTUAZIONE: DECORSO IL TERMINE PER L'ESECUZIONE, DIVENTA INEFFICACE PER LA PARTE INATTUATA

ALLA D.I.A. SEMPLIFICATA PER GLI IMPIANTI ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI EX ART. 6 D.LGS. 28/2011 PUÒ SEGUIRE IL SILENZIO-ASSENSO DELLA P.A.

I DIVIETI ASSOLUTI DI EDIFICAZIONE POSTI DA UNA NORMATIVA URBANISTICA LOCALE INTEGRANO L'ART. 873 CC E CONSENTONO DI INVOCARE LA RIDUZIONE IN PRISTINO

LA VOLUMETRIA ASSENTITA E NON IMPEGNATA IN SEDE DI ESECUZIONE DEI LAVORI NON È RIUTILIZZABILE

L'ONERE DI MOTIVARE L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEL TITOLO EDILIZIO È ATTENUATO IN RAGIONE DELLA RILEVANZA DELL'INTERESSE PUBBLICO TUTELATO

IL CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO DALLA CATEGORIA TURISTICO - RICETTIVA A QUELLA RESIDENZIALE NECESSITA DEL TITOLO EDILIZIO

LA MODIFICA DEL TUED FAVOREVOLE ALL'IMPUTATO SI APPLICA RETROATTIVAMENTE

IL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ NON GARANTISCE ANCHE LA CONFORMITÀ URBANISTICO-EDILIZIA DEL MANUFATTO

LA SERVITÙ DI MANTENIMENTO A DISTANZA INFERIORE A QUELLA LEGALE ACQUISITA PER USUCAPIONE NON SI ESTINGUE CON LA DEMOLIZIONE MA CON 20 ANNI DI NON USO

IL DIVIETO DI INCREMENTO DEI VOLUMI ESISTENTI, IMPOSTO AI FINI DI TUTELA DEL PAESAGGIO, PRECLUDE LE NUOVE EDIFICAZIONI COMPORTANTI CREAZIONE DI VOLUME

NON RILEVA PER LA VALIDITÀ DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE IL TEMPO TRASCORSO TRA LA REALIZZAZIONE DELL'ABUSO E LA CONCLUSIONE DELL'ITER SANZIONATORIO

PER IL TITOLO EDILIZIO È OBBLIGATORIO IL PAGAMENTO DI UN CONTRIBUTO DI NATURA NON TRIBUTARIA PER LA PARTECIPAZIONE AI COSTI DI URBANIZZAZIONE

IL DINIEGO DEL TITOLO EDILIZIO PUÒ FONDARSI SOLO SULLE DISPOSIZIONI NORMATIVE E/O SULLE PREVISIONI CONTENUTE NEGLI STRUMENTI URBANISTICI

PRESUPPOSTO PER L'ADOZIONE DI PIANI DI LOTTIZZAZIONE DI LIBERA INIZIATIVA È IL CONSENSO DI TUTTI I PROPRIETARI DELL'AREA OMOGENEA INTERESSATA

UN INTERVENTO CHE COMPORTA IL CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO CON DIVERSA CONSISTENZA PLANOVOLUMETRICA È UNA RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA

UNA TETTOIA, POICHÉ AGGIUNGE UN ELEMENTO STRUTTURALE ALL'EDIFICIO E NE MODIFICA IL PROSPETTO, È SOGGETTA A PERMESSO DI COSTRUIRE

È SOGGETTA A PERMESSO DI COSTRUIRE L'EDIFICAZIONE DI SILOS DI GRANDI DIMENSIONI E STABILMENTE ANCORATI AL SUOLO

CHI CONTESTA I RILIEVI AEROFOTOGRAMMETRICI PER STABILIRE IL MOMENTO DI REALIZZAZIONE DI UN'OPERA EDILIZIA DEVE FORNIRE ADEGUATA PROVA CONTRARIA

ORDINANZA INGIUNZIONE RELATIVA A ONERI DI URBANIZZAZIONE E A CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE: LA GIURISDIZIONE È DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO IN VIA ESCLUSIVA

LA DECADENZA DEL TITOLO EDILIZIO PER MANCATO INIZIO DEI LAVORI NEI TERMINI IVI INDICATI NECESSITA COMUNQUE DI UN PROVVEDIMENTO DICHIARATIVO COMUNALE

AI FINI DELL'INSORGENZA DELL'OBBLIGO DEGLI ONERI CONCESSORI, RILEVA IL MAGGIOR CARICO URBANISTICO QUALE EFFETTO DELL'INTERVENTO EDILIZIO

LOTTIZZAZIONE ABUSIVA: È REATO QUANDO LA TRASFORMAZIONE EDILIZIA O URBANISTICA DEI TERRENI È REALIZZATA CON DIFFORMITÀ RILEVANTI

LE SANZIONI DEGLI ABUSI EDILIZI CONTEMPLANO L'ASSENZA O LA TOTALE DIFFORMITÀ, LE VARIAZIONI ESSENZIALI E LA PARZIALE DIFFORMITÀ DAL TITOLO

LE VARIANTI ESSENZIALI SONO SOGGETTE AL RILASCIO DI PERMESSO A COSTRUIRE DEL TUTTO NUOVO ED AUTONOMO RISPETTO A QUELLO ORIGINARIO

IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO GIURIDICAMENTE RILEVANTE È SOLTANTO QUELLO TRA CATEGORIE FUNZIONALMENTE AUTONOME SOTTO IL PROFILO URBANISTICO

ANNULLAMENTO D'UFFICIO DI UN TITOLO EDILIZIO: LA NON VERITIERA PROSPETTAZIONE DELLE CIRCOSTANZE DA PARTE DEL PRIVATO IMPEDISCE L'AFFIDAMENTO

LA RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI NON È IDONEA EX SE A FAR DIFFERIRE I TERMINI DI PROPOSIZIONE DEL RICORSO CONTRO UN TITOLO EDILIZIO

LA DESTINAZIONE URBANISTICA DI UN TERRENO INEDIFICATO È DIMOSTRABILE ANCHE DA UN CERTIFICATO STORICO EMESSO DOPO IL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA

L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DI UN TITOLO EDILIZIO È POSSIBILE ANCHE AD UNA DISTANZA TEMPORALE CONSIDEREVOLE MA DEVE ESSERE ADEGUATAMENTE MOTIVATO

IN CASO DI MANCATA APPROVAZIONE DELLA VARIANTE ADOTTATA SI RIESPANDE LA DISCIPLINA URBANISTICA PREVIGENTE

LA PERTINENZA URBANISTICA CHE NON NECESSITA DI TITOLO EDILIZIO DEVE ESSERE PRIVA DI VALORE DI MERCATO E NON CREARE NUOVI VOLUMI

L'ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA NON PUÒ PREVEDERE COMPENSAZIONI VOLUMETRICHE TRA EDIFICI O MANUFATTI DIVERSI

L'ATTIVITÀ COMMERCIALE È ANCORATA PER L'INTERA SUA DURATA ALLA PERDURANTE REGOLARITÀ SOTTO IL PROFILO URBANISTICO-EDILIZIO DEI LOCALI

LA MANCANZA DI C.I.L.A. PER LA RIDISTRIBUZIONE DEGLI AMBIENTI INTERNI CHE NON INTERESSA PARTI STRUTTURALI COMPORTA LA SOLA SANZIONE PECUNIARIA

LA VARIANTE URBANISTICA SEMPLIFICATA NON È AMMESSA SE ESISTONO AREE NEL PRG CONFORMI ALL'INSEDIAMENTO DA UN PUNTO DI VISTA URBANISTICO E AMBIENTALE

PER I PROVVEDIMENTI ADOTTATI PRIMA DELLA L. 124/2015 IL TERMINE PER L'AUTOTUTELA DECORRE COME TERMINE RAGIONEVOLE DALLA SCOPERTA DEL VIZIO

DOPO IL RIGETTO DELLA SANATORIA NON OCCORRE UN NUOVO SOPRALLUOGO PER ORDINARE LA DEMOLIZIONE DELL'ABUSO EDILIZIO

LA FASCIA DI RISPETTO CIMITERIALE DAL CENTRO ABITATO EX ART. 338 R.D. 1265/1934 È UNA DISTANZA INDEROGABILE SIA PER I PRIVATI CHE PER IL COMUNE

LA DESTINAZIONE AGRICOLA PROVOCA NEI CONTROINTERESSATI UN AFFIDAMENTO LEGITTIMO OSTATIVO AGLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI

NELLA NOZIONE DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA RIENTRANO ANCHE GLI INTERVENTI DI DEMORICOSTRUZIONE CON LA STESSA VOLUMETRIA DELL'EDIFICIO PREESISTENTE

L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA ENTRO IL TERMINE DI FINE LAVORI RISPETTA IL REQUISITO DEL TERMINE RAGIONEVOLE

DISTANZE: LA NORMATIVA DELL'ART. 9 DM 1444/1968 SI APPLICA SIA ALLE NUOVE COSTRUZIONI SIA ALLE SOPRAELEVAZIONI DI EDIFICI ESISTENTI

IN PRESENZA DI UNA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA NON PUÒ AVERSI MAI UNA SANATORIA DEI SINGOLI EDIFICI

LA REALIZZAZIONE DI TAMPONATURE ESTERNE COMPORTA AUMENTO DI VOLUME

L'ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA ESTINGUE IL REATO AMBIENTALE MA LASCIA FERMA L'APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE

LA SANZIONE PECUNIARIA PER ABUSI EDILIZI È LIMITATA AI SOLI INTERVENTI ASTRATTAMENTE REALIZZABILI PREVIA D.I.A. E CONFORMI AGLI STRUMENTI URBANISTICI

LA DISCIPLINA DEL T.U. EDILIZIA SULLA DECADENZA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE NON PUÒ ESSERE ANALOGICAMENTE APPLICATA ALLA D.I.A. E ALLA S.C.I.A.

UN PORTICATO IN MURATURA COSTITUITO DA UNA TETTOIA DI RILEVANTI DIMENSIONI ANCORATA A TERRA E DA UN MURO PERIMETRALE RICHIEDE IL PERMESSO DI COSTRUIRE

IL SEQUESTRO PREVENTIVO E LA SUCCESSIVA CONFISCA PENALE NON DETERMINANO LA SOSPENSIONE DEI TERMINI PERENTORI DI ULTIMAZIONE DEI LAVORI EDILIZI

LA SANZIONE PER RITARDATO PAGAMENTO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE SI PRESCRIVE IN 5 ANNI DAL GIORNO IN CUI ESSO SI SAREBBE DOVUTO EFFETTUARE

LA SUPERFICIE LORDA DI PAVIMENTO DIFFERISCE RISPETTO AL PARAMETRO DELLA SUPERFICIE UTILE POICHÉ SI DETERMINA AL LORDO DELLE PARETI PERIMETRALI

L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DI UN TITOLO EDILIZIO PUÒ LEGITTIMAMENTE INTERVENIRE ANCHE A DISTANZA DI TEMPO NOTEVOLE DAL SUO RILASCIO

NELLE LITI FRA PRIVATI IL TITOLO EDILIZIO È COMPLETAMENTE IRRILEVANTE

SE I REGOLAMENTI EDILIZI STABILISCONO LA NECESSITÀ DI RISPETTARE DETERMINATE DISTANZE DAL CONFINE NON SI APPLICA IL PRINCIPIO DELLA PREVENZIONE

PER MANTENERE UNA COSTRUZIONE A DISTANZA MINORE DI QUELLA LEGALE È NECESSARIO UN CONTRATTO CHE DIA LUOGO ALLA COSTITUZIONE DI UNA SERVITÙ PREDIALE

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