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lottizzazione abusiva

 

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Il reato di lottizzazione abusiva
Il reato di lottizzazione abusiva sussiste anche quando l'intervento sul territorio non potrebbe in nessun caso essere realizzato poiché, per le sue connotazioni oggettive, si pone in contrasto con previsioni di zonizzazione e/o di localizzazione dello strumento generale di pianificazione che non possono essere modificate da piani urbanistici attuativi.

Il reato di lottizzazione abusiva per gli acquirenti dei singoli lotti
In tema di lottizzazione abusiva, il concorso del venditore lottizzatore permane sino a quando continua l'attività edificatoria eseguita dagli acquirenti nei singoli lotti, atteso che egli, avendo dato causa alla condotta edificatoria dei concorrenti, risponde, a norma dell'art. 41 c.p., dell'evento, che potrebbe fare cessare attivando il potere di sospensione della lottizzazione del sindaco ex art. 18, comma 7 l. 28 febbraio 1985 n. 47, o richiedendo il sequestro preventivo dal PM.

La lottizzazione abusiva e la realizzazione di un immobile in assenza di permesso di costruire
La destinazione urbanistica dell'area non influisce sul reato di abusiva lottizzazione con modifica dell'assetto del territorio.

Natura giuridica e soggetti attivi del reato di lottizzazione abusiva
Il reato di lottizzazione abusiva, nel sanzionare il frazionamento e la vendita o atti equivalenti del terreno in lotti, che siano idonei, per la loro direzione inequivoca ed oggettiva, a mettere in pericolo la pianificazione del territorio, ha inteso anticipare la tutela penale dell'interesse protetto da una fattispecie criminosa che, per la sua natura contravvenzionale, non prevede la rilevanza penale del tentativo.

Tipologie di lottizzazione abusiva
E' legittima la sanzione irrogata avverso una “lottizzazione giuridica”: detta aggettivazione connota infatti sia la lottizzazione materiale che la lottizzazione formale, nel senso che nelle stesse sono presenti atti qualificati giuridicamente dall’ordinamento.

La lottizzazione abusiva materiale e quella mista
L’accertamento di un’ipotesi di lottizzazione abusiva cd. materiale richiede una visione d’insieme dei lavori, ossia una verifica nel suo complesso dell’attività edilizia realizzata, atteso che potrebbero anche ricorrere modifiche rispetto all'attività assentita idonee a conferire un diverso assetto al territorio comunale oggetto di trasformazione.

L'accertamento della fattispecie relativa alla c.d. lottizzazione formale
La lottizzazione «negoziale» o «cartolare» si fonda sulla presenza di elementi indiziari da cui risulti, in modo non equivoco, la destinazione a scopo edificatorio del terreno: tali elementi indiziari non devono essere necessariamente presenti tutti in concorso tra loro, in quanto è sufficiente anche la presenza di uno solo di essi, rilevante ed idoneo a fare configurare, con margini di plausibile veridicità, la volontà di procedere a lottizzazione.

Presupposti della lottizzazione abusiva materiale e cartolare
Costituisce lottizzazione abusiva qualsiasi tipo di opera in concreto idonea a stravolgere l'assetto del territorio preesistente ed a realizzare un nuovo insediamento abitativo e, pertanto, a determinare sia un concreto ostacolo alla futura attività di programmazione del territorio, sia un nuovo e non previsto carico urbanistico.

La lottizzazione abusiva: sanzioni penali (art. 44 lett c) D.P.R. 380/2001)
Il reato penale di lottizzazione abusiva (punito con l'arresto fino a due anni e il pagamento di un'ammenda pecuniaria), definito all'art. 44 lett c) D.P.R. 380/2001, si configura quando vengono iniziate opere che comportino trasformazione urbanistica od edilizia dei terreni stessi in violazione delle prescrizioni degli strumenti urbanistici, vigenti o adottati, o comunque stabilite dalle leggi statali o regionali o senza la prescritta autorizzazione.

Il sequestro e la demolizione dell'opera edilizia abusiva
Le opere abusivamente realizzate possono essere sequestrate sia per impedire che il reato sia portato a conseguenze ulteriori (sequestro preventivo), sia per finalità istruttorie (sequestro probatorio). Una volta accertata l’esecuzione di interventi in assenza di permesso, in totale difformità dal medesimo, ovvero con variazioni essenziali, il responsabile del competente ufficio comunale ingiungerà al proprietario e al responsabile dell’abuso la rimozione o la demolizione dell'opera