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TEMI degli articoli



Determinazione del canone per le concessioni del demanio marittimo
Ai fini della determinazione del canone demaniale marittimo, le aree destinate a somministrazione di alimenti e bevande non possono ritenersi servizi pertinenziali ad attività proprie dello stabilimento balneare.

La concessione di canone ricognitorio o agevolato in tema di demanio marittimo
Il canone di “mero riconoscimento” non può essere applicato quando la ritrazione di utili o proventi dell'attività deriva in modo, indiretto e mediato che sia (ma pur sempre legato da un nesso di strumentalità necessaria), dall'impiego del bene demaniale.

La rideterminazione dei canoni concessori di demanio marittimo ex L. 296/2006
Le novità introdotte dalla legge n. 296/2006 in materia di determinazione di canoni demaniali marittime sono applicabili anche alle concessioni in corso di durata ultrasessennale.

Canoni per la concessione d'uso del demanio stradale (art. 27 C.d.S.)
Le concessioni e le autorizzazioni che giustificano l’imposizione del canone non ricognitorio di cui all'art. 27 del decreto legislativo numero 285 del 1992 sono caratterizzate dal tratto comune di sottrarre in tutto o in parte l’uso pubblico della strada a fronte dell’utilizzazione eccezionale da parte del singolo.

Concessione d'uso di beni appartenenti al demanio stradale e autostradale
La proroga delle concessioni autostradali disposta con il d.l. 262/2006 conv. in legge 286/2006 non ha una natura novativa delle precedenti concessioni e delle convenzioni accessorie: è erroneo, dunque, sostenere che, per effetto di tale proroga, tutti i rapporti giuridici sorti ed instaurati in forza dei precedenti provvedimenti concessori sarebbero caducati ex lege.

Concessione demaniale al privato di derivazione delle acque: presupposti e competenza
Il canone per la derivazione di acque deve essere ragguagliato ai moduli d'acqua utilizzabili e, quindi, in caso di sottoutilizzazione, il concessionario ha l'onere di chiedere la revisione della concessione, in tal modo consentendo alla P.A. di destinare eventualmente ad altre utilità l'acqua così recuperata.

Imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile
L'imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile è determinata nel suo ammontare dalle Regioni, ma non può essere superiore al triplo del canone di concessione.

Natura e determinazione del canone di concessione demaniale
Il canone demaniale è un corrispettivo che il concessionario ha l’obbligo di corrispondere secondo un tipico schema negoziale privatistico, ma è anche, quanto alla sua quantificazione, il risultato di una determinazione autoritativa dell’ente concedente, connessa direttamente all’aspetto pubblicistico del sottostante rapporto, concernente il potere della stessa P.A. di esigere quel dato corrispettivo per l’uso speciale o per lo sfruttamento commerciale del bene pubblico

Il canone di occupazione di beni appartenenti al demanio idrico
L'imposizione del canone di occupazione del demanio idrico permane anche dopo l'introduzione del D.Lgs. n. 259 del 2003 (codice delle telecomunicazioni), in quanto prevista per legge.

Concessione temporanea all'occupazione del demanio marittimo e relativo canone
Qualora il titolare di una concessione demaniale marittima chieda la riduzione dell'estensione dell'area data in concessione, la P.A. deve decidere su tale istanza prima di richiedere il pagamento del canone concessorio e fare applicazione di nuovi criteri di quantificazione medio tempore sopravvenuti.

È dovuto il canone pubblicitario anche se l’impianto visibile dalla strada è collocato su suolo privato
Dagli artt. 23 e 27 del codice della strada e dall’art. 53 del relativo regolamento di esecuzione si desume che il canone pubblicitario è dovuto, in quanto sia visibile dalla strada provinciale, anche se l’impianto pubblicitario è collocato su suolo privato.

canone per casa cantoniera: g.o.
Qualora la controversia riguardi il pagamento di un corrispettivo per l’occupazione dell’immobile dato in concessione, la relativa giurisdizione, trattandosi di diritto, appartiene al G.O., qualunque sia il titolo in forza del quale tale somma fosse dovuta, e cioè sia essa un canone o un’indennità sostitutiva.

Le concessionarie di ANAS devono pagare il canone per l’occupazione di demanio idrico
Per i beni pubblici è improprio l’utilizzo della nozione di demanio, termine derivato dall’omologa espressione che denota la privata proprietà, che qualifica il rapporto di estraneità dei privati rispetto a dei beni che, naturalmente o per scelta politica, non possono essere che un bene collettivo.

Demanio marittimo: i canoni non possono essere commisurati alla futura conformazione dei beni ma a quella attuale
È illegittima la commisurazione del canone che, anziché tener conto della consistenza attuale del bene dato in concessione, lo commisuri alla sua conformazione futura, a seguito della realizzazione delle opere.

Il divieto di balneazione non legittima il concessionario a ridurre il canone
È illegittima la riduzione del canone operata unilateralmente dal concessionario (nella specie per il divieto di balneazione che interessava il mare antistante l’area oggetto di concessione, con conseguente possibilità di utilizzarla esclusivamente per le cure elioterapiche).