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patrimonio indisponibile

 

TEMI degli articoli



I casi in cui cave e miniere fanno parte del patrimonio indisponibile dello Stato
Le cave fanno parte del patrimonio indisponibile dello Stato solo quando la disponibilità ne sia sottratta al proprietario del fondo ad opera dell'Autorità mineraria (art. 826 c.c.). Laddove ciò non sia avvenuto, una cava di proprietà dell'amministrazione comunale rientra nel patrimonio disponibile di quest'ultima, senza che neppure l’attività di recupero ambientale da svolgere nell’area possa incidere sulla predetta qualificazione.

Categorie di beni appartenenti al patrimonio indisponibile
Alloggi di servizio, alloggi per sfollati, aree peep, beni sanitari, caserme, cave, impianti sportivi ed altri beni appartenenti al patrimonio indisponibile

Il patrimonio indisponbile ovvero i beni destinati a pubblico servizio
L'appartenenza di un bene al patrimonio indisponibile dipende non solo dalla esistenza di un atto amministrativo che lo destini ad uso pubblico, ma pure dalla concreta utilizzazione dello stesso a tale fine.

Dismissione dei beni dal patrimonio indisponibile
L’appartenenza al patrimonio indisponibile cessa se viene meno la destinazione del bene all’immediata ed effettiva soddisfazione del pubblico servizio.

Responsabilità della p.a. per i danni causati dalla fauna selvatica
Il danno cagionato dalla fauna selvatica non è risarcibile in base alla presunzione stabilita nell'art. 2052 c.c., inapplicabile con riguardo alla selvaggina, il cui stato di libertà è incompatibile con un qualsiasi obbligo di custodia da parte della P.A., ma solamente alla stregua dei principi generali della responsabilità extracontrattuale di cui all'art. 2043 c.c..

Caratteristiche dei beni appartenenti al patrimonio indisponbile
Affinché un bene non appartenente al demanio necessario possa rivestire il carattere pubblico proprio dei beni patrimoniali indisponibili in quanto destinati ad un pubblico servizio, deve sussistere il doppio requisito (soggettivo ed oggettivo) della manifestazione di volontà dell'ente titolare del diritto reale pubblico da cui risulti la specifica volontà di destinare quel determinato bene ad un pubblico servizio, e l'effettiva ed attuale destinazione ad esso.

La procedura di riscatto degli impianti di pubblico servizio
L’art. 24 del r.d. 15 ottobre 1925 n. 2578, secondo cui il potere di riscatto degli impianti per l'esercizio diretto dei pubblici servizi deve essere esercitato con il preavviso di un anno, trova applicazione per le concessioni di servizi già affidati ai privati che vengono a risolversi prima della naturale scadenza contrattuale.

Regime dei beni in fascia di rispetto autostradale
Dall'inclusione delle aree in fascia di rispetto autostradale discende un vincolo di destinazione specifico che – a prescindere dall’appartenenza ad un concessionario di pubblico servizio, anziché ad un ente pubblico – determina l’applicabilità ai terreni in questione del regime proprio dei beni appartenenti al patrimonio indisponibile.

I beni del patrimonio indisponibile
la categoria dei beni pubblici in senso stretto - ossia dei beni di proprietà di enti pubblici e contemporaneamente destinati all’uso da parte della collettività e/o a specifiche finalità pubbliche - si compone non solo dei beni demaniali, ma anche dei beni del patrimonio indisponibile.

Regime giuridico dei beni del patrimonio indisponibile
l’unico riferimento codicistico esplicito è dato dall’art. 828, c. II, c.c.: essi «non possono essere sottratti alla loro destinazione, se non nei modi stabiliti dalle leggi che li riguardano».