Carrello
Carrello vuoto

COSAP TOSAP

 

TEMI degli articoli



Differenze tra C.O.S.A.P. e T.O.S.A.P.
La richiesta del pagamento della tassa per l’occupazione di spazi pubblici esprime la consapevolezza del Comune sia della titolarità di un diritto dominicale sia della necessità di trarre dal bene un’utilità collettiva, contribuendo a giustificare, anche a distanza di tempo, l'esercizio del potere di ripristino in via amministrativa.

Natura giuridica del C.O.S.A.P. (Canone per l'Occupazione di Spazi Pubblici)
Il canone Osap costituisce il corrispettivo per l'occupazione di aree e di spazi pubblici concessi al privato per un determinato periodo di tempo e deve essere pagato contestualmente al rilascio del provvedimento autorizzativo per occupazioni temporanee, di durata inferiore all'anno, ovvero con scadenza annuale, per occupazioni autorizzate per durata superiore all'anno.

C.O.S.A.P. e occupazione di suolo pubblico
Il COSAP per le occupazioni temporanee è perfettamente assimilabile alle locazioni di breve durata.

C.O.S.A.P. e condominio
Al pagamento del COSAP deve provvedere direttamente l’amministratore del condominio, nella sua qualità di rappresentante dello stesso, il quale provvederà successivamente alla ripartizione del relativo costo fra i proprietari dell’area comune secondo le norme civilistiche in materia di condominio.

Il C.O.S.A.P. (Canone per l'Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche) per i cartelli pubblicitari
E' legittimo assoggettare i teli pubblicitari ad un COSAP maggiore rispetto ad altri mezzi pubblicitari, in considerazione degli effetti negativi di particolare spessore cagionati sull'estetica cittadina da rispetto ad altri mezzi, meno impattanti sull'ordine urbanistico, valutati anche alla luce della remunerazione perseguita dal privato esercente.

Agevolazioni per il pagamento della T.O.S.A.P. (Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche)
La circolare n. 79 del 1997 non costituisce fonte, né primaria né secondaria, della regolamentazione della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche e, quindi, della sua concreta applicazione.

Determinazione ed esclusioni della T.O.S.A.P.
L'alternatività tra COSAP e TOSAP è giustificata dal fatto che il primo ha natura patrimoniale, poiché è stato concepito dal legislatore come un quid ontologicamente diverso, sotto il profilo strettamente giuridico, dalla seconda in luogo della quale può essere applicato, e che lo stesso, risulta disegnato come corrispettivo di una concessione, reale o presunta (nel caso di occupazione abusiva), dell'uso esclusivo o speciale di beni pubblici.

Pagamento della T.O.S.A.P. (Tassa Occupazione Spazi e Aree Pubbliche): parcheggi e mercati pubblici
Nel regime del R.D. n. 1175 del 1931, la giustificazione della TOSAP era il compenso dovuto dal singolo occupante alla generalità dei consociati per la temporanea non utilizzabilità, a causa dell'occupazione da lui effettuata, di aree normalmente destinate alla libera circolazione.

Il pagamento della T.O.S.A.P. per gli impianti pubblicitari
A norma del D.Lgs. n. 507 del 1993, art. 9, comma 7, in caso di pubblicità effettuata su impianti installati su beni appartenenti o dati in godimento al comune, l'applicazione dell'imposta sulla pubblicità non esclude quella della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche nonché il pagamento di canoni di locazione o di concessione.